La Legge dei Lupi: recensione del secondo volume della duologia King of Scars

Buon pomeriggio cuplovers, oggi torno sul blog per parlarvi di una delle mie ultime letture. Nel 2025 ho cercando di portare a termine la lettura di più dilogie/trilogie possibili (stanno diventando davvero troppe le saghe che ho in corso) così mi sono dedicata alla lettura di “La legge dei lupi“, secondo e ultimo volume della duologia King of scars iniziata con “Il re delle cicatrici“, seguito della trilogia Tenebre e Ossa e di Sei di Corvi.

Cosa va letto prima:
Tenebre e OssaAssedio e TempestaRovina e Ascesa + Sei di CorviIl Regno Corrotto

copertina di La legge dei Lupi per la recensione su Le Tazzine di YokoNel piattino abbiamo

La legge dei Lupi

(Rule of Wolves)
Leigh Bardugo
Edito da Mondadori (26 aprile 2022)
Pagine 473
€ 21,90 cartaceo – € 10,99 ebook
amzn-amazon-stock-logolink diretto all’acquisto cartaceo
link diretto all’acquisto ebook

TRAMA DELL’EDITORE
Nikolai Lantsov, sovrano di Ravka, corsaro, soldato, secondogenito di un re disonorato, ha sempre avuto un’innata propensione alle situazioni difficili, ma questa volta sembra dover fare i conti con qualcosa di impossibile, qualcosa che nessuno, tra la popolazione di Ravka, potrebbe mai immaginare. Come se non bastasse, per arrestare l’avanzata dei nemici che si assiepano lungo i confini del regno, il giovane re deve trovare un modo per riempire le casse dello Stato, stipulare nuove alleanze e fermare il nuovo pericolo che minaccia quello che un tempo è stato il glorioso esercito Grisha. Al suo fianco, però, c’è la fedele Zoya Nazyalensky, leggendario generale Grisha, che non si fermerà di fronte a nulla pur di aiutare Nikolai ad affrontare e sconfiggere il potere oscuro che alberga nelle profondità del suo cuore e che, rafforzandosi di giorno in giorno, minaccia di distruggere tutto quello che ha costruito. Zoya sa infatti che, come i Grisha non possono sopravvivere senza Ravka, tantomeno Ravka può sopravvivere a un re tanto indebolito. Nello stesso momento, nelle terre fredde del Nord, Nina Zenik sta combattendo la sua personale guerra contro coloro che vorrebbero spazzare via per sempre i Grisha. Ma per sconfiggere i pericoli che la attendono, sarà costretta a scendere a patti con il proprio terrificante potere e ad affrontare il dolore profondo e lacerante che porta nel cuore. Re, generale e spia di Ravka: tutti e tre nel corso del loro viaggio dovranno spingersi oltre i confini tra scienza e superstizione, magia e fede, rischiare il tutto per tutto per salvare una nazione spezzata, e accettare che alcuni segreti non sono fatti per restare sepolti e che certe ferite non sono destinate a guarire.


Delizioso, quattro tazzine e mezzo!
voto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del CrepuscolotazzinaMEZZA+_stregaDELcrepuscolo

Non siamo senza speranze. I romanzi sono pieni di bande raffazzonate che affrontano ostacoli impossibili.

La legge dei lupi è un libro che aspettava da troppo tempo di essere letto, Il Re delle Cicatrici mi era piaciuto, sebbene non sia una delle mie letture preferite, e posso dire lo stesso di questo secondo e ultimo volume. La Legge dei Lupi è una bella lettura, risolve la maggior parte delle questioni lasciate in sospeso nel primo volume e lascia aperte le porte per un seguito (e poi c’è Kaz). Ebbene sì, sebbene sia il secondo e ultimo volume della dilogia, il modo in cui si chiude rende evidente l’intenzione dell’autrice di scrivere un altro libro del Grishaverse. E chissà quando uscirà…

Alcune soluzioni le ho trovate un po’ forzate e non mi spiego le scelte di alcuni personaggi ma, per il resto, La Legge dei Lupi è davvero una buona lettura con tanta azione, intrighi, una guerra da sventare e la giusta dose di romance (e poi ci sono i Corvi, se non era chiaro). Una lettura che è riuscita anche a strapparmi qualche lacrimuccia (chi ha letto sa).

Il regno di Ravka si trova in una situazione quanto mai precaria, Fjerda è intenzionata ad attaccare e il re Nikolai è a corto di alleati. I kerch non hanno intenzione di aiutarli e nemmeno l’imminente matrimonio di Nikolai con la principessa Ehri sembra poter essere decisivo. Anzi, il nostro re si ritrova coinvolto nel bel mezzo di una lotta per la successione. La regina Makhi è determinata a togliere di mezzo sia la sorella che il re e solo per un colpo di fortuna, il suo piano è fallito. Come se tutto questo non bastasse, Nikolai deve anche capire cosa sta architettando l’Oscuro e venire a patti con il demone che vive dentro di lui.

Anche La legge dei lupi segue due storyline, da un lato, tramite Nikolai, assistiamo a quello che succede a Ravka, dall’altro, tramite Nina, scopriamo cosa accade a Fjerda. Se, nel primo libro, avevo trovato la storyline di Nina troppo staccata dal resto della storia, qui diventa parte integrante del racconto, cosa che non ho potuto che trovare un miglioramento rispetto al primo volume. Purtroppo, non sono riuscita ad apprezzare alcune scelte dell’autrice sul suo personaggio che ho trovato delle forzature.

La Legge dei Lupi conduce il lettore non solo a Ravka a combattere al fianco di Nikolai e Zoya per proteggere il regno ma anche nel cuore di Fjerda per capire se il regno dei lupi è davvero senza speranza… Alleanze, inganni, battaglie e colpi di scena sono gli ingredienti di un ottimo secondo volume che chiude la storia di Nikolai lasciando aperte le porte a un seguito.

King of Scars

  1. Il Re delle cicatrici (King of Scars)
  2. La legge dei lupi (Rule of Wolves)

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Mi è spiaciuto tantissimo per David… sarò la sola a cui è scesa la lacrimuccia quando è morto? La storia d’amore tra Nina e Hanne non è davvero riuscita a convincermi, un po’ per le tempistiche (nel libro precedente Nina era in lutto per Matthias, in questo volume s’innamora perdutamente di Hanne, insomma un po’ troppo veloce come cosa) e un po’ perché non sono riuscita a percepire l’innamoramento tra le due, non l’avevo manco intuito.

Il sacrificio dell’Oscuro non l’ho capito. È vero, ha sempre voluto la salvezza dei Grisha, ma è sempre stato votato al potere ed egoista e nel finale arriva a sacrificarsi per rimediare a quanto ha combinato con la faglia? Una maturazione un po’… troppo rapida. Zoya e gli altri riusciranno a concedere all’Oscuro una morte dignitosa? Sarà su questa missione che si baserà il nuovo libro sui Corvi?

Cosa ne pensi? Lasciaci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

No Comments Yet.

Tags