The Love Hypothesis: recensione del film tratto dal romanzo di Ali Hazelwood. Promosso, ma con qualche riserva!
Non so voi, ma io sono sempre terrorizzata quando si tratta di portare storie che ho letto, apprezzato e amato, sul grande schermo. Questa volta però non credo sia andata male. Anzi, The Love Hypothesis si è rivelato un film davvero carino, una commedia romantica che ho guardato con piacere e che è riuscita a restituire almeno una parte le sensazioni provate leggendo il romanzo. È un film stupendo? No. È un adattamento perfetto? Nemmeno. Ma mi ha intrattenuta e, nonostante alcune scelte che mi hanno fatto storcere il naso, nel complesso mi è piaciuto.
Nel piattino abbiamo


The Love Hypothesis
FILM TRATTO DA l’omonimo libro
DISPONIBILE SU Amazon Prime Video

4 TAZZINE, una bella visione
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Il film The Love Hypothesis è una di quelle commedie romantiche che guardi accoccolata sul divano, armata di tazza bollente. La piacevole compagnia di una serata. Romantica, divertente, leggera. Questa recensione però non si limiterà a dirvi questo, vi porterà le impressioni di una persona che ha letto il libro da cui è tratto il film e farà un inevitabile confronto con spoiler (siete avvertiti!).
Fatemi fare una premessa: le trame dei libri della Hazelwood non sono niente di particolarmente profondo o originale, e lo scrive una che adora i suoi libri, perché secondo me la forza dei suoi romanzi sta nella scrittura. La verve che l’autrice imprime nelle sue pagine, il dinamismo, la semplicità, non sono cose facili da trasmettere e questo è stato a mio parere la difficoltà che ha dovuto affrontare la regia del film. Uno scontro vinto egregiamente, ma con qualche sbavatura.
Il casting di Olive e Adam è fantastico, ho approvato Lili Reinhart e Tom Bateman fin da quando erano stati scelti. Hanno proprio quell’impronta in cui me li sono sempre immaginati. In alcune inquadrature poi, sembrano letteralmente usciti dalla copertina del libro. Questa è sicuramente una caratteristica che da lettrice mi ha fatto subire immergere nel film, ma naturalmente somigliare ai personaggi che ho da sempre immaginato non significa automaticamente riuscire a restituirne tutte le sfumature che mi hanno trasmesso leggendo.
Loro sono davvero carini insieme, ma se alcune situazioni sono davvero riuscite, alcuni dialoghi e alcune reazioni mi sono sembrati eccessivamente artificiosi (la scenda della crema è davvero tremenda). Il risultato non è sempre quello sperato e in qualche scena ho avuto l’impressione che gli attori sembrino leggermente rigidi, come se facessero fatica a rendere credibile ciò che stanno interpretando. Perché diciamocelo, una delle cose più belle di The Love Hypothesis è proprio il modo in cui Ali Hazelwood riesce a far crescere il rapporto tra Olive e Adam. Piccoli gesti, sguardi, incomprensioni, momenti apparentemente insignificanti che acquistano un significato completamente diverso man mano che la storia procede. Nel film ritroviamo naturalmente il loro fake dating, ma non sempre si riesce a percepire la stessa evoluzione emotiva.
Oltre a questo ci sono diversi pro e altrettanti contro.
I PRO:
- L’amicizia tra Olive e Anh è abbastanza ben rappresentata. Non mi è dispiaciuto come hanno reso il modo in cui si conoscono e il legame che le unisce.
- La scena delle lenti a contatto è davvero riuscita.
- Ammetto di aver temuto in un taglio del capitolo 16 invece non è arrivato, ne è stato edulcolarato, la scena che ci aspettavamo è arrivata.
I CONTRO:
- Mr Male non si può sentire, il nomiglio è davvero tremendo in italiano.
- La relazione tra i due evolve molto velocemente, perdendosi parte dello slow burn del romanzo.
- Holden,che avrebbe mostrato un lato diverso di Adam e arricchito la storia è stato completamente eliminato.
- È stato eliminato il salto temporale di tre anni.
- Malcolm viene disegnato come un personaggio più aggressivo e meno affettuoso rispetto a quello del libro. Anche la sua storia personale perde spazio.
- Il conflitto con Tom Benton è stato fin troppo sbrigativo.
Onestamente non pretendo che ogni scena di un libro venga riprodotta fedelmente, sarebbe impossibile, soprattutto quando si deve condensare un intero romanzo in meno di due ore. Credo però che alcune modifiche vadano valutate per il loro effetto sulla storia, non soltanto per la quantità di materiale eliminato. Se togli una scena divertente, pazienza. Se elimini un momento che contribuiva a spiegare perché due personaggi si innamorano, allora rischi di perdere qualcosa di molto più importante.
Detto questo, non voglio che le mie critiche facciano passare un messaggio sbagliato, perché The Love Hypothesis mi è piaciuto. Ho sorriso, mi sono divertita e ho trovato davvero piacevole vedere sullo schermo Olive e Adam insieme. Il film conserva quella leggerezza tipica delle commedie romantiche che non pretendono di rivoluzionare il genere, ma vogliono semplicemente regalarti una storia d’amore con cui trascorrere un paio d’ore.
Credo che la chiave per godersi The Love Hypothesis sia non aspettarsi di ritrovare tutte le emozioni del romanzo nella stessa forma, ma lasciarsi conquistare da quello che il film riesce a offrire.





