The Shadow Wand: recensione del terzo libro della The Black Witch Chronicles

Buona sera cuplovers, oggi vi parlo della mia ultima lettura: il terzo libro di una delle mie saghe fantasy romance preferite, The Shadow Wand di Laurie Forest. Un libro che attendevo con ansia e che non ha affatto deluso le mie aspettative. L’unico problema sarà aspettare la pubblicazione del prossimo volume…

The Shadow Wand La bacchetta dell'ombra terzo volume della saga fantasy The black witch per la recensione su le Tazzine di YokoNel piattino abbiamo

The Shadow Wand

(The Shadow Wand)
di Laurie Forest
Edito da Fanucci Editore (19 giungo 2026)
Pagine 589
€ 16,90 cartaceo – € 9,99 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE
Il mondo di Erthia è sull’orlo del baratro. Mentre l’ideologia della stirpe Gardneriana si diffonde come un veleno, Elloren Gardner è in fuga, braccata dalle stesse persone che un tempo chiamava amici. Il suo crimine? Somigliare troppo alla nonna, la leggendaria Strega Nera, pur non possedendo (apparentemente) un briciolo di magia. Ma il potere che Elloren nasconde è più antico e pericoloso di quanto chiunque potesse immaginare, e ora che ha trovato la Bacchetta dell’Ombra, nulla sarà più come prima. Mentre le forze del Male guidate da Marcus Vogel stringono la morsa sui regni orientali, Elloren e il suo eterogeneo gruppo di ribelli ― compreso Lukas Gray, l’uomo che dovrebbe odiare ma da cui non riesce a stare lontana ― devono compiere una scelta impossibile: soccombere a un destino di odio o scatenare una magia che potrebbe salvare Erthia… o ridurla in cenere. In un viaggio che la porterà oltre i confini delle Terre dei Draghi, Elloren scoprirà che la verità è l’arma più affilata di tutte.


Direttamente nei miei preferiti, 5 TAZZINE
voto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del Crepuscolo

The Black Witch Chronicles è una delle mie saghe preferite e anche questo terzo volume ha mantenuto le mie alte aspettative. L’unica cosa che mi ha lasciato un po’ perplessa è stata l’introduzione del multi pov. Per la prima volta, i protagonisti si trovano sparpagliati per tutta Erthia e il multi pov è l’unico modo per narrare cosa succede loro, peccato che manchi un pov dedicato ai licantropi e, onestamente, non capisco il motivo di questa scelta. Diana, Jarod e Rafe mi sono mancati in questo libro e spero di ritrovarli nel prossimo volume.

Elloren Gardner ha finalmente scoperto di essere la famosa Strega Nera e i suoi problemi sono appena iniziati… Elloren non sa controllare i suoi mostruosi poteri e tutti vogliono catturarla, chi per sfruttarla, chi per ucciderla. In fuga dalle VuTrin, Chinam le consiglia di tornare a Gardneria e di chiede aiuto a Lukas Grey, il ragazzo che Elloren amava, prima di scoprire la crudeltà dei maghi. Elloren si ritrova tra le grinfie della zia, Vyvian è una donna fredda, crudele e senza scrupoli. Se Marcus Vogel è il villain principale della storia è lei quella che ho odiato di più, talmente indottrinata da dare la caccia al suo stesso sangue e da vendere sua nipote al miglior offerente. Elloren è costretta a nascondere il proprio potere per paura che Vogel la scopra e la trasformi in un’arma da usare a piacimento. Se il comportamento dei villains ha perfettamente senso, la Resistenza, si comporta in modo insensato. Scoprono che la strega più potente di tutte è dalla loro parte e cosa fanno? Decidono di ucciderla per paura che, un giorno, lei li tradisca e finisca per allearsi con Vogel. Sarà per questo che Vogel sta vincendo?

Ho adorato come l’autrice ha sviluppato il rapporto che nasce tra Lukas ed Elloren e anche che non ci sia il triangolo amoroso. Yvan è morto e, anche se non ci ho creduto nemmeno per un attimo che fosse davvero morto in quella maniera, Elloren non ha motivo di dubitare che sia così. Il suo rapporto con Lukas è difficile, nasce dal dolore della perdita, dalla disperazione e proprio per questo l’ho trovato così bello. Lukas è anche il primo che si rende conto che Elloren deve imparare a usare il suo potere (finalmente) ed è lui che cerca di aiutarla con tutti i mezzi possibili. Speravo che in questo terzo volume, Elloren avrebbe iniziato a usare i suoi poteri e un po’ è così anche se non come mi sarei aspettata. Ho trovato frustrante la cosa e, anche se l’idea della foresta come un essere senziente e spaventoso, mi è piaciuta spero che nel prossimo volume si trovi una soluzione definitiva perché è dal primo libro che attendo di vedere Elloren usare appieno il suo potere di Strega Nera.

Vogel si conferma un ottimo villain, capisce prima degli altri che Elloren è la vera Strega Nera e non si risparmia per cercare di catturarla. A differenza dei suoi nemici, Vogel ha capito perfettamente che mettere le mani sulla nuova Strega Nera gli assicurerà la vittoria. Perchè il potere più grande è legato alle emozioni, Vogel può controllare le menti, può piegare chiunque al suo volere e la sua Bacchetta dell’Ombra sembra inarrestabile. Se i suoi nemici non si uniranno per combatterlo Vogel vincerà la guerra.

Ho apprezzato tantissimo come viene mostrato quanto devastate può essere il potere della fede, i Gardneriani credono che il loro dio li abbia resi superiori a tutti mentre i sovrani alfsigr usano la religione per tenere sotto scacco i loro sudditi in una maniera che definire deplorevole non è sufficiente. Hanno inculcato loro che non sono abbastanza, hanno costretto Wynter a credere di essere maledetta e l’hanno spinta ad odiarsi ma se i villains incarnano il fanatismo religioso, gli altri popoli non sono meno rigidi, troppo legati alle loro tradizioni per capire che l’unico modo per fermare Vogel è unire le forze. Nessuna delle due parti in lotta è perfetta e se Vogel è il male assoluto anche all’interno delle Resistenza ci sono popoli con leggi spietate e insensate come le Amaz che sono disposte a salvare solo le donne dall’avanzata dei Gardneriani.

The Shadow Wand è un libro bellissimo e più profondo di quanto possa sembrare all’inizio, una storia che parla di guerra, magia, amore e, soprattutto, di discriminazione.

The Black Witch Chronicles

  1. The Black Witch. L’erede (The Black Witch)
  2. The Iron Flower. Il fiore d’acciaio (The Iron Flower)
  3. The Shadow Wand. La bacchetta dell’ombra (The Shadow Wand)
  4. The Demon Tide
  5. The Dryad Storm

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Amavo Elloren e Lukas, non che Yvan non mi piacesse, ma Lukas non solo crede in Elloren ma è anche l’unico a rischiare tutto per aiutarla a controllare il suo potere e non posso crederci che sia morto così. Ero convinta che, nel prossimo volume, ci sarebbe stato un triangolo amoroso (per quanto, in genere, non li apprezzi) e invece… Non si fa… U_U mi piaceva tantissimo e me lo fai morire, in quel modo, nel penultimo capitolo? ç_ç

Elloren riuscirà a farsi accettare dalla resistenza e a ritrovare i suoi fratelli? Riuscirà a liberare le sue linee? Cosa ne è stato dei licantropi? Aislinn sarà riuscita a ricongiungersi con Jarod? Cosa è successo davvero a Yvan?