Thunderbolts* : la Marvel torna “umana” e fa centro


Buon giorno cuplovers, dopo parecchio tempo, torno a parlarvi di un film dei Marvel Studios, Thunderbolts*. Non è un mistero che diversi tra gli ultimi film marvel mi avessero deluso, tanto che non sono nemmeno andata a vedere l’ultimo Captain America, visto che il mio interesse per quel film era pari a zero, ma il trailer di Thunderbolts* e le recensioni positive uscite un po’ ovunque sul web mi hanno incuriosita e spinta a dare una possibilità alla pellicola.

Thunderbolts recensione del film Marvel su Le Tazzine di YokoNel piattino abbiamo:

Thunderbolts*

DURATA 2h 6m
Film da vedere prima:
Captain America Brave New World (non necessario)
The Falcon and the Winter Soldier -consigliato-
Black Widow -consigliato-

Bellissimo, QUASI 5 TAZZINE
voto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del CrepuscolotazzinaMEZZA+_stregaDELcrepuscolo
Thunderbolts* è la dimostrazione che, se si impegnano, i marvel studios possono ancora produrre film davvero ben fatti. Thunderbolts* è un film corale, dove i personaggi sono ben approfonditi, un film serio con tanta azione, battute non eccessive e capace di trattare il tema della depressione in modo non banale.

La storia ci mostra alcuni degli antieroi più bistrattati dei marvel studios (Yelena, Red Guardian, Ghost, Us Agent e Bucky Barnes) costretti a unire le forze per salvarsi la vita e per salvare Bob, lo strano ragazzo che si è sacrificato per permettere loro di fuggire dalla trappola che Valentina Allegra de Fontaine ha messo in atto per sbarazzarsi di loro. La stessa Valentina è una villain sui generis, la donna ha sfruttato tutti loro per i propri scopi, facendo fare loro il lavoro sporco e poi… quando è stata messa sotto accusa e si è dovuta sbarazzare delle prove dei suoi loschi traffici, ha pensato bene di sbarazzarsi anche di loro, prove viventi dei suoi misfatti. Quello che non aveva immaginato è che, messi alle strette, Yelena, Us Agent, Bucky e Ghost hanno scelto di collaborare e di combattere per salvare … Bob.

Bob, Yelena e Us Agent sono persone che hanno perso qualcuno, non sono eroi dall’uniforme scintillante ma persone che si sentono sole, che si trascinano da una missione all’altra, che bevono per sopportare un’altra giornata, che lottano per non lasciarsi andare. Ed è così che Thunderbolts* si rivela essere un film sulla depressione, quel mostro nero che, se gli permetti di farlo, ti divora. Un mostro che non è possibile affrontare da soli ma che si può sconfiggere solo insieme perché quel mostro è una parte di noi che ci invita a lasciarci andare per smettere di soffrire.

Il film ci mostra il dolore e la solitudine di Yelena e Bob. Lei che, dopo una vita fatta di sofferenza, ha perso anche la sorella, cresciuta tra gioie negate, sacrifici e crudeltà sa che il Vuoto va affrontato e superato. Anche Bob ha un passato difficile alle spalle, tanto da spingerlo a credere che la sua esistenza non valga nulla, tanto da lasciarsi divorare dal Vuoto, finché, inaspettatamente, qualcuno arriverà a salvarlo.

I Thunderbolts non saranno la squadra perfetta ma sanno capire il dolore e la solitudine, perché li hanno provati sulla loro pelle ed è per questo che sanno che l’importante, a volte, è esserci per l’altro. E se il Vuoto non può essere sconfitto del tutto può sempre essere intrappolato, ridotto. In modo che alberghi dentro di noi, in un angolo del nostro essere, ma senza che ci divori.

Thunderbolts* è un film corale su un gruppo di poco eroi scalcinati, ciascuno con i propri traumi e insicurezze che si metterà in gioco per salvare il mondo e anche loro stessi dalle tenebre. Da vedere.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Ho adorato la parte finale, il fatto che solo insieme, solo in quell’abbraccio finale, Bob riesca a scacciare Void. Void, che non è sparito del tutto, è sempre dentro Bob, ed è, in realtà, dentro ciascuno di noi e solo se gliene diamo l’opportunità può uscire e sopraffarci. Sono molto curiosa di rivedere Bob/Sentry e i New Avengers nei prossimi film *_*
Anche se mi chiedo se la scelta finale di trasformare i Thunderbolts nei Nuovi Avengers ha qualche significato particolare… Mi ero aspettata che, nei prossimi film, Doctor Strange o Sam avrebbero riformato gli Avengers in vista di qualche nuova minaccia, il fatto che i Thunderbolts siano diventati i Nuovi Avengers, vuol dire che personaggi come Spider-Man, Doctor Strange, Captain Marvel, Thor, appariranno di meno, diventando delle mere comparse?

Ammetto che, per alcuni, non mi spiacerebbe se non dovessero apparire più (Hulk, Thor e Captain Marvel) ma non rivedere Doctor Strange o Spider-Man, sarebbe davvero troppo strano.

Cosa ne pensi? Lasciaci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

No Comments Yet.

Tags