Buonasera cucchiaini, stasera parliamo di “Man to man” 😀 Se vi piacciono le storie di spie, questo è il drama che fa per voi! Ma anche se vi piacciono le storie d’azione, se amate la comicità o le storie d’amore. Insomma al solito ci si trovano tante cose e molta leggerezza.
nel piattino abbiamo:
Man to man
STAGIONI : 1
EPISODI: 16
4 TAZZINE, bello… quasi perfetto, ma non del tutto.
Ho iniziato a vedere “Man to man” pensando che fosse piuttosto serio. Mi aspettavo qualcosa di tragico, comunque in ogni caso credevo si trattasse di qualcosa di poco comico e piuttosto peso. Iniziata la visione però è diventato chiaro che avevo preso una cantonata pazzesca: già dall’inizio ero piegata in due dal ridere! E per fortuna! Ho adorato questa serie!!!
Iniziamo col dire che è un po’ mi ha fatto girare le scatole, è l’effetto che mi fanno tutte le serie in cui il protagonista maschile prende in giro la protagonista femminile. Mi spiego: lui all’inizio non prova niente per lei, lei è solo una missione…anche se a onor del vero un po’ è già innamorato. Cioè un po’ lo vedi che comunque non è totalmente indifferente verso di lei, però trovi comunque irritante il modo in cui lui si comporta nei suoi confronti. Ha senso, la storia è quella, però a me ha dato un fastidio immenso. Poi quando lei viene rapita capisci che lui farebbe di tutto per tirarla fuori di lì e al diavolo le missioni e le coperture! Comunque vorresti prenderlo a calci perché, nonostante questo, se lo merita!
La storia tra loro è tanto carina, ma poco sviluppata perché la storia principale è comunque sullo spionaggio e ha un intreccio ricco e personaggi eccentrici, ma credibili. Direi che l’equilibrio tra la storia d’amore e l’intreccio principale è a svantaggio della prima, ma ha perfettamente senso. Il che, comunque, rende le scene i loro due che stanno insieme ancora più dolci e apprezzabili.
Ho amato i personaggi secondari, soprattutto Park Sung-woong che interpretava l’attore. Ha creato delle scene comiche epiche.
Ho apprezzato quasi di più lui che la guardia Kim/ agente K. Questo perché per il carattere del personaggio, l’attore doveva essere abbastanza inespressivo. Il che però rende molto bello il modo in cui in alcuni momenti mostra le emozioni e in un certo senso da anche più peso a quelle scene. L’attore è veramente bravissimo. Ammatto di non aver apprezzato Park Hae-jin prima di questa serie, nonostante negli altri drama (tra cui figura anche My love from another star) mi sia sempre sembrato bravissimo come attore.
Il personaggio di Cha Do-ha invece, stranamente, ha un che di indefinito e nebuloso. All’inizio la trovi divertente, però poi ti sembra quasi che abbia un che di insipido, per quanto effettivamente sia dolce. Credo sia dovuto al fatto che la storia non le lasci tanto spazio e questo nonostante sia la protagonista femminile. Alcune cose magari danno fastidio come il fatto che lei lo perdoni un po’ troppo facilmente, ma di nuovo anche questo, se si guarda la storia generale, ci si rende conto che è dovuto alla mancanza di “spazio”. Poi hanno fatto in modo che insieme siano tanto carini =)
In definitiva il drama “Man to man”, nonostante le pecche che vi ho evidenziato, è stra consigliato e lo trovate in italiano su Netflix! Che volete di più?!
recensione di Miki
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