Foul Days. La strega senza ombra: recensione del libro di Genoveva Dimova
Buonasera cuplovers, oggi vi parlo di un libro che ho comprato diverso tempo fa e che ho finito poco prima di partire per la Corea del Sud: “Foul Days, la strega senza ombra” di Genoveva Dimova. Amo i libri sulle streghe e li compro quasi a scatola chiusa, se in più si parla anche di folklore non posso fare a meno di acquistare. “Foul Days” si sarà dimostrato all’altezza delle aspettative?
Nel piattino abbiamo


Foul Days
La strega senza ombra
(Foul Days. The Witch’ Compendium of Monsters)
di Genoveva Dimova
Edito da Il Castoro Off (11 febbraio 2025)
Pagine 427
€ 24,00 cartaceo – € 16,99 ebook
link diretto all’acquisto cartaceo
link diretto all’acquisto ebook
TRAMA DELL’EDITORE
Dovunque tu vada, i fantasmi del tuo passato vengono con te
Kosara sa che non è semplice sopravvivere ai mostri che invadono Chernograd allo scoccare della mezzanotte di ogni primo dell’anno, durante i maledetti Foul Days, ma lei è una strega potente ed è in grado di tenere testa a licantropi e spiriti. C’è un solo mostro di cui ha paura, il suo ex, lo Zmey, conosciuto come lo Zar dei Mostri. Lo ha sfidato una volta di troppo e ora lui le dà la caccia. Per sfuggirgli rinuncia alla sua ombra e alla sua magia, scambiandole per un passaggio illegale al di là del Muro, così da cercare riparo a Belograd, dove i mostri non possono raggiungerla. Peccato che per una strega perdere l’ombra equivalga a una morte lenta e inesorabile. Ecco perché, aiutata da Asen, un detective affascinante e con un oscuro segreto per cui prova una crescente attrazione, Kosara deve recuperare la sua magia, ora nelle mani dello Zar dei Mostri. Il tempo scorre, la caccia è aperta: Kosara è la cacciatrice o la preda? E di chi può fidarsi perché la aiuti a sconfiggere l’uomo, il Mostro, da cui non è mai riuscita a sfuggire?

Bellissimo, QUASI 5 TAZZINE
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
Foul Days, la strega senza ombra è un libro che mi è piaciuto davvero tanto, molto scorrevole con una storia che mi ha preso dall’inizio alla fine e un finale che lascia in sospeso il giusto per spingere a leggere il secondo volume.
Foul Days parla di una strega e dello zar dei mostri, narra di una donna in fuga disposta a tutto pur di allontanarsi dal proprio carnefice anche a fare l’impensabile: cedere la propria ombra. Una delle cose che ho apprezzato di più di Foul Days è che dietro all’aspetto fantasy è un libro che parla di violenza sulle donne e di come sia difficile sfuggire al proprio aguzzino e a quanto la paura possa dominarci, se solo glielo consentiamo.
Kosara è sfuggita per un soffio dallo Zymey, lo Zar dei Mostri ma, ogni anno, durante i Foul Days, lui torna a darle la caccia, fino a quando, spinta dalla disperazione, Kosara stringe un patto con lo Sconosciuto che, in cambio della sua ombra, la conduce a Belograd, la città oltre il Muro, dove lo zar dei mostri non può raggiungerla. Soffocata la paura, Kosara si rende subito conto di aver commesso un errore fatale. L’ombra è una parte fondamentale di una strega e, senza di essa, Kosara è destinata a morire a causa della malattia dell’ombra. Normalmente, la malattia, mostra i primi sintomi dopo anni; perciò, Kosara era convinta di avere del tempo, tempo per recuperare con calma la propria ombra dopo essere sfuggita allo zar ma ecco che, inspiegabilmente, la malattia dell’ombra comincia a manifestarsi e il corpo di Kosara si fa inconsistente mentre, un pezzo alla volta, l’ombra la divora. Un’ombra che rappresenta quello che lo Zymey ha fatto a Kosara, come ne ha divorato lo spirito, un pezzo dopo l’altro. Per sfuggire all’inevitabile fine, Kosara deve riprendersi la sua ombra e questo vuol dire rintracciare il venditore di ombre ed è qui che la sua strada incrocia quella del poliziotto Asen Bakharov.
Asen è un poliziotto di Belograd e non sa niente di mostri e magie ma se vuole scoprire chi ha ucciso il venditore di ombre dovrà immergersi in un mondo sconosciuto e potrà contare solo su Kosara per sopravvivere alle creature soprannaturali che infestano Chernograd. Costretti a collaborare, Kosara e Asen dovranno cercare di fidarsi l’uno dell’altra fino a svelarsi i reciproci segreti. Sono due persone simili, per certi versi, entrambi hanno perso una persona cara ed entrambi si ritengono responsabili per quella morte. Kosara è davvero pronta ad affrontare di nuovo lo Zmey? E stavolta, riuscirà a sconfiggerlo?
Foul Days-la Strega senza Ombra è un buon fantasy, i personaggi sono ben caratterizzati, c’è una sottotrama gialla interessante, una love story appena accennata ma che potrebbe rivelarsi davvero bella, la storia si chiude perfettamente lasciando in sospeso solo una cosa che, tuttavia, se non volete leggere il secondo libro, potete anche ignorare. Se amate le ambientazioni nordiche vi consiglio di dargli una possibilità.
serie The Witch’s Compendium of Monsters
- Foul Days. La strega senza ombra (Foul Days. The Witch Compendium of Monsters)
- Monstrous Nights. Il ritorno della Strega (Monstrous Nights)





