What’s wrong with secretary Kim? – un drama da amare

Buon pomeriggio cucchiaini, pronti a segnarvi l’ennesimo titolo da vedere? A “What’s wrong with secretary Kim?” non potete proprio rinunciare, non importa quanti titoli avete in lista, perchè è davvero troppo bello!!!!

nel piattino abbiamo:


What’s wrong with secretary kim?
STAGIONI : 1
EPISODI: 16

Quasi perfetto, ma non del tutto. 5 TAZZINE MENO QUALCOSINA
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
Lee Young-Joon (Park Seo Joon) è il vice presidente dell’azienda di famiglia, Yoomyung Group. È così narcisista da non prestare attenzione a quello che la sua fidata segretaria , Kim Mi-So (Park Min Young), cerca di dirgli il più delle volte. Dopo nove anni di lavoro impeccabile a fianco del suo rinomato capo, nonchè di rinuncia semi totale ad avere una vita vera e propria, Mi-so decide di lasciare il lavoro. La notizia giunge a Young-joon totalmente inaspettata e lo coglie alla sprovista, tanto che sul momento non riesce proprio a reagire. Potrà Young Joon accettare il fatto che Mi-So non vuole più lavorare per lui o se ne farà un’idea sbagliata? E cosa è disposto a fare per non perdere la sua preziosissima segretaria?
La trama, come alcuni probabilmente avranno notato, è la stessa dell’omonimo webtoon che vi avevo consigliato QUI. Non ci sono state, nel drama, grandi modifiche o stravolgimenti. Non di meno per funzionare in una serie di 16 episodi dei cambiamenti erano necessari, e vi dirò questo: i pochi cambiamenti hanno reso la storia se possibile ancora più bella! Analizziamoli un attimo.
Punto primo: il contesto. Nel webtoon la storia è talmente centrata sui personaggi principali che a volte tralscia del tutto il contesto, tanto che ti chiedi se nella mega azienda di lui lavori effettivamente qualcuno oltre ai due protagonisti e al migliore amico. Nel dorama invece il contesto è molto vario, a iniziare dall’ufficio del vicepresidente che è composto da una squadra di ben cinque persone, cui nel corso della serie se ne aggiungeranno altre due. Molte scene infatti si svolgono nell’azienda e sarebbe ridicolo se dopo 9 anni di lavoro la segretaria Kim Mi-so non avesse rapporti di alcun genere con nessuno. In ogni luogo di lavoro ci sono scontri e colleghi pronti a supportarti. Il che ci porta al punto due.
Personaggi secondari: grazie ad una scena più contestualizzata hanno spazio, nella serie, a una quantità di personaggi particolari ed eccentrici che nel webtoon nemmeno esistono. Si sviluppano quindi varie storie d’amore parallelamente a quella principale, spesso molto dolci e divertenti. Anche il fratello del protagonista viene approfonditò di più e ci vengono mostrate varie scene, assolutamente meravigliose, di una famiglia riunita o per meglio dire del rapporto dei due fratelli che lentamente viene recuperato. Senza contare che compaiono altri personaggi legati al protagonista veramente apprezzabili, come la migliore amica di lui di cui Mi-so è gelosa.
Punto tre: romanticismo e risate. Già di per se la serie a fumetti era comica e molto romantica, ma qui sale di livello in entrambe le cose. Prima di tutto il vicepresidente diventa di una pucciosaggine unica e credo di amarlo alla follia (com’è che mi innamoro sempre di tutti i protagonisti maschili dei telefilm coreani? Come fanno ad essere sempre così meravigliosi???). Lui è gelosissimo, possessivo, dolce all’inverosimile e imbranato in maniera adorabile. Preparatevi a farvi scoppiare il cuore, soprattutto durante la proposta di matrimonio. Io avevo le lacrime agli occhi! E anche a piegarvi in due dalle risate… in tante, troppe scene. La scena dei fiori è solo l’inizio di un infinita serie di risate che vi accompagnano per 16 episodi 🙂
Punto quattro: i baci! Ad un certo punto della storia hanno iniziato a non mettere la musica di sottofondo in alcune scene di bacio. Sembra assurdo, ma le rende addirittura più coinvoglenti!!! Sopratutto quando il loro rapporto si… approfondisce (non scendo in dettagli, guardatevi il drama!!!!). Però non illudetevi, perchè se è vero che il primo bacio non si scorta mai, non sarà così facile da dare XD
In definitiva “What’s wrong with secretary Kim?” è in cima alla mia top ten di preferiti, non perdetevelo!
NB: La serie è reperibile sottotitolata in italiano gratuitamente su Viki Rakuten.






Taci
24 Febbraio, 2023Sono molto interessata alla serie, e le tue recensioni le trovo sempre al Top. mi invoglia ancora di piú a iniziarla. Per caso hai visto crash landing on you a me è piaciuta un sacco e mi piacerebbe leggerne una tua recensione( scene comiche troppo carine)
Miki
17 Luglio, 2023Ciao! Devo ancora vedere crash landing on you , sebbene ne abbia sentito parlare benissimo. Sfrutterò questa pausa estiva per recuperare la visione^^!
Grazie per le tue parole gentili
Gianna
9 Novembre, 2023Io l’ho già visto ed è bellissimo
simona
30 Novembre, 2023Crash landing on you è al primo posto delle mie serie preferite: ho riso e pianto veramente tanto.
E anche io ho lo stesso problema, mi innamoro sempre di tutti i personaggi maschili…..
Sto guardando questa serie, sono all quarta puntata e la trovo deliziona!
Franca
16 Luglio, 2023Bellissimo!!!!
Mi sono tanto divertita e mi è piaciuto molto!!!
Miki
17 Luglio, 2023Mi fa piacere sentirlo! Se ti piacciono gli webtoon in giro trovi anche quello tradotto in italiano.
Andrea
26 Agosto, 2023Non mi ha entusiasmato, principalmente perché il personaggio di lui non si evolve affatto durante la storia: narcisista all’inizio e narcisista alla fine, lei è una santa che in tutta la serie gli risponde a tono una sola volta. Carina la storia “pregressa”, anche se inquietante. Una serie simile ma di livello superiore è Business Proposal
Crash Landing On You è notevole
Miki
27 Agosto, 2023Ti dirò a me Business Proposal è piaciuto meno. L’ho trovato molto meno comico e coinvolgente, anche se comunque mi è piaciuto. Non ho ancora guardato Crash Landing On You… me lo hanno suggerito a ripetizione, ma non ho ancora trovato il coraggio di provarlo perchè ormai ho alte aspettative
Ramanpreet kaur
14 Novembre, 2024Amazing
Ramanpreet kaur
14 Novembre, 2024Amazing keep it very well dome
Manuela
17 Marzo, 2025Prima volta che dissento dal tuo giudizio. Ho trovato “What’s wrong with secretary Kim” letteralmente insopportabile, per un mucchio di ragioni: troppo lento e ingessato, lui che la domina in modo sinceramente imbarazzante e anacronistico. A una ragazzina non lo farei vedere, per dire, mi è sembrato diseducativo riguardo al ruolo subalterno di lei, che viene trattata prima come un ilota e poi praticamente circuita e obbligata ad innamorarsi di lui. Che fai, non ti innamori di uno che ti affitta un intero luna park? Riguardo allo humor, non mi ero accorta che gli sceneggiatori avessero quella intenzione… ecco, un drama romantico, frizzante e autenticamente divertente è “Per amore e per destino”, almeno la prima metà serie.
Questo è il secondo kdrama insieme a “Love is a bonus book” che mi ha irritato al punto da mollarlo definitivamente dopo un paio di tentativi di ritorno, animati da tanta buona volontà.
thedramadesk_chronicles
29 Maggio, 2026Ciao! Ho letto con grandissimo piacere la tua recensione su What’s Wrong with Secretary Kim? e mi ritrovo moltissimo, specialmente in quel “meno qualcosina”.
Da parte mia, nella cancelleria notturna di The Drama Desk, ho amato follemente questa serie proprio per la gestione dei suoi contrasti. Penso che la chimica tra Park Seo-joon e Park Min-young abbia letteralmente fatto scuola nel genere delle rom-com. Hanno un tempismo comico pazzesco, ma la cosa che più mi ha colpita è come sanno gestire i cambi di registro: un secondo prima ti fanno ridere per l’assurdità del Vicepresidente — sublime nella sua arroganza, convinto che la segretaria sia un abito fatto su misura solo per lui, tanto da dirle con disinvoltura “lascerò che tu mi sposi” — e il secondo dopo basta uno sguardo o un silenzio improvviso per stringerti lo stomaco e cambiare completamente l’atmosfera. Per lei la definizione perfetta è proprio “bocca cucita e piedi veloci”: pragmatica, efficiente, sempre un passo indietro per protocollo ma dieci passi avanti con la mente in ogni decisione. Resta a tutti gli effetti un porto sicuro a cui si torna sempre volentieri.
Tuttavia, quel “meno qualcosina” che hai accennato secondo me trova una spiegazione perfetta proprio nella sottotrama del passato. Ho trovato decisamente forzata la storia del rapimento di loro da piccoli; a tratti è sembrato un espediente fin troppo drammatico e non del tutto necessario per giustificare il loro legame.
Forse non c’era bisogno di spingersi fino a quel punto: sarebbe bastato lavorare di più sulle dinamiche e le evoluzioni psicologiche all’interno dell’ambiente di lavoro, che erano già ricchissime e godibili. Questo avrebbe permesso di ridurre magari il numero delle puntate, alleggerendo il ritmo della seconda parte, anche se sappiamo bene che a Dramaland i 16 episodi sono ormai la regola d’oro quasi fissa.
Un abbraccio e complimenti per il blog, continuerò sicuramente a seguirti per scambiare altre opinioni da insider! ✨
The Drama Desk