Black Clover: recensione della prima stagione

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Buon pomeriggio cuplovers, oggi torno sul blog per parlarvi dell’anime che ho letteralmente divorato negli scorsi giorni, sto parlando di Black Clover, anime fantasy che narra le disavventure del regno di Clover e dei suoi Cavalieri Magici.

Black Clover prima stagione recensione su Le Tazzine di Yokonel piattino abbiamo:
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Black Clover
prima stagione

DISPONIBILE SU Netflix
STAGIONI disponibili su Netflix 4
EPISODI 51


Direttamente nei miei preferiti, 5 tazzine
voto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del Crepuscolo

Black Clover è un anime fantasy parecchio lungo, la prima stagione, che potete trovare su Netflix, conta ben 51 episodi, eppure me li sono mangiati in pochissimo tempo. Motivo per cui se, di fronte al numero di episodi, potreste avere qualche remora a iniziarla sappiate che scorrono benissimo.
Black Clover narra la storia di Asta, un giovane orfano che sogna di diventare il nuovo Imperatore Magico. Asta è cresciuto in una piccola chiesa assieme a Yuno, suo amico e rivale. Asta e Yuno sono molto diversi l’uno dall’altro, un po’ come in molti anime del genere. Yuno è riservato, affascinante e… a me risulta antipatico, non ci posso fare nulla, i personaggi troppo “issimi” non li reggo. Asta è un bravo ragazzo, allegro, buono e dotato di una grandissima determinazione. La storia ha inizio il giorno in cui i due ragazzi si recano alla cerimonia di assegnazione dei grimori dove sperano di venire scelti da qualche grimorio particolarmente potente e poter così accedere all’esame per diventare Cavaliere Magico ed entrare in una delle Compagnie più rinomate. Ovviamente le cose non andranno come si aspettano… Yuno (da me soprannominato “mister tutto su un piatto d’argento”) ottiene subito uno dei grimori più potenti di tutti, uno di quelli con un quadrifoglio sulla copertina mentre il povero Asta rimane a bocca asciutta. Asta non ha nessun poter magico e il suo sogno di diventare Imperatore Magico sembra destinato a fallire se non fosse che, mentre sta tornando sconsolato verso casa, decide di andare ad aiutare Yuno che è stato assalito da un ladro determinato a rubargli il grimorio. Quando ormai Asta sembra spacciato, dal nulla appare un grimorio dall’aspetto un po’ inquietante ma anch’esso con un quadrifoglio da cui si materializzerà un enorme spada che consentirà al ragazzo di sconfiggere l’avversario e di diventare, in seguito, un Cavaliere Magico.

Yuno e Asta entreranno in due diverse Compagnie di Cavalieri Magici. Yuno nella prestigiosa Alba Dorata (chi l’avrebbe mai detto…) e Asta nel Toro Nero la Compagnia più scalcinata di tutte. Adoro la Compagnia del Toro Nero e tutti i suoi folli membri, il Comandante è uno dei personaggi migliori: forte, un po’ pazzo, con un passato da emarginato. C’è un ragazzino che adora combattere, una strega dei fili, un teppista che usa il fuoco, una ragazzina capace di mangiarsi una montagna di cibo e tanti altri. Tutti i membri del Toro Nero possono sembrare deboli ma ciascuno di loro nasconde un passato complesso e un potere più grande di quanto non sembri. I compagni di Asta vengono approfonditi col passare degli episodi e, alla fine, vi ritroverete ad apprezzarli tutti anche se il mio preferito rimane Asta. Ho apprezzato tantissimo che ogni personaggio abbia il giusto spazio, tra tutti, devo dire che Gauche è quello che mi piace meno (l’ossessione per la sorellina è un po’ stancante a volte, non pensate male, le vuole solo molto bene eh). C’è anche qualche piccolo accenno romance, sia Noelle che Mimosa sono innamorate di Asta, anche se lui, prevedibilmente, non pare essersene minimamente accorto…

Black Clover è pur sempre uno shonen e a farla da padrone è l’azione con molte missioni da portare a termine, feroci combattimenti e dei villain in cerca di vendetta. Il gruppo dell’Occhio Magico della Notte Bianca, nonostante il nome leggermente contorto, come antagonista non è affatto male sono molto potenti, tanto da mettere in seria difficoltà i protagonisti e, per quanto sappiamo della loro storia, sembra che non abbiano nemmeno tutti i torti a odiare il Regno di Clover e a cercare vendetta. Una delle cose che ho sempre apprezzato degli anime è che difficilmente i villain sono poco approfonditi e anche in questo caso non vedo l’ora di scoprire quale sia esattamente il loro scopo e a cosa servano le pietre che stanno cercando… Riusciranno Asta e il Toro Nero a sconfiggerli una volta per tutte?

Se apprezzate gli anime fantasy con magia, battaglie, villain spietati e molta attenzione alla storia dei vari personaggi Black Clover potrebbe davvero piacervi. Io lo sto divorando e spero di riuscire a vedere presto la seconda stagione.

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