The K2: un drama letteralmente da dimenticare

Buonasera, sto scrivendo ad un ora assurda (sono le 3:00 di notte) questa recensione dopo aver finito “The K2” perchè sento dentro di me, profondo, il desiderio di sfogarmi. Anche perchè domani lavoro quindi stasera devo riuscire a dormire!

nel piattino abbiamo:

The K2

STAGIONI : 1
EPISODI: 16

1 TAZZINA, da dimenticare
tazzina miki up

Kim Je-ha è un ex soldato mercenario della PMC Blackstone. Mentre è in Iraq, viene incastro per l’omicidio di Raniya, una sua amica. Incapace di provare la sua innocenza, finisce per diventare un fuggitivo.
Ritornato in Corea del Sud gli viene offerto di lavorare come guardia del corpo di Choi Yoo-jin, proprietaria della JSS Security Company e moglie del candidato a presidente, Jang Se-joon. Accetta il lavoro in cambio delle risorse di cui ha bisogno per vendicarsi di un altro candidato presidenziale, Park Kwan-soom, l’uomo che l’ha incastrato nonche il mandante dell’omicidio di Raniya. Nel frattempo, Je-ha viene assegnato alla sorveglianza Anna, la figlia segreta di Se-joon, la cui vita è minacciata a causa di Yoo-jin. Anna, che è stata reclusa e sola per tutta la vita dopo la morte della madre quando era piccola, inizia a fare affidamento su Je-ha, che mostra preoccupazione per lei e la protegge ad ogni costo. I due finiscono per innamorarsi l’un dell’altro.

Ci sono cose che le persone sanno e cose che non sanno: tipo io non lo so come ho fatto a reggere la bellezza di sedici episodi di questo drama. E non so di quale sostanza era fatta la mente malata che ha concepito i personaggi di questo drama, che ha un intreccio che fa schifo. La profondità nella trama è inesistene. Non c’è quasi storia. Non c’è poesia. L’unica cosa che c’è sono le scene d’azione, ben costruite.

Per quanto i due protagonisti, Anna e Je-ha siano carini insieme, siamo sinceri: la loro storia non ha assolutamente senso.  Lui è lì per vendicarsi… e così, perchè ha buon cuore, si fissa con il proteggere Anna. Non si sa come da lì i due si innamorano, dato che di interazioni non è che ce ne siano gran che. Lei il più delle volte sembra una minorata mentale, nel senso letterale del termine. Cioè dovrebbe in linea teorica essere una donna adulta, ma il più delle volte si comporta in un modo che nemmeno una dodicenne può concepire. Ho letto molte critiche all’attirce Yoona, che non avevo mai visto in altri drama fino a questo momento, ma con il personaggio che si è ritrovata a fare… cosa cavolo vi aspettavate? Che poteva fare? Cosa?

Anna è uno dei peggiori personaggi mai visti. E’ confuso nella caratterizzazione. E’ infantile, non vuole avere contatti con gli altri, piange per qualunque cosa, vuole il padre. Sembra davvero una bambina, nonostante sia un’adulta. Non sai, non ti è chiaro, come è vissuta fino a quel momento. Cioè è stata reclusa, okay. La vedi rinchiusa in una villa di due piani con giardino, più stanze di quante ne servano, una governante e delle guardie del corpo. Può avere qualunque cosa chiede. In realtà non è chiaro se possa uscire a patto che non vada dal padre o no… E’ un personaggio che non ha senso. E’ eccessivo e carente allo stesso tempo. Come protagonista non è minimamente accattivante.

Comunque lui si innamora di lei senza una vera ragione. Le fa pena, forse le ricorda Raniya, ma non lo sa nemmeno lui.  Lei si innamora di lui perchè… non lo so, è la prima anima gentile che ha incontrato? Lei sa che lui farà tutto per lei, non si sa perchè ha questa convinzione dato che lui lavora per Choi Yoo-jin, io un paio di domande me le sarei poste… Alla fine i due vivono felici e contenti. Non mentirò, sono carini e pucciosi in alcune scene, ma il più delle volte provavo un indifferenza totale. Non è che non avessero chimica, è che tutto era fatto così alla cavolo da lasciarmi indifferente.

L’intera serie si regge unicamente sul personaggio di Choi Yoo-jin, la cattiva, ma non così cattiva… ma è una stronza a livelli epici… ma è umana…. ma non lo sai neanche te. Paradossalmente è più caratterizzata e sfaccettata lei dei due protagonisti. Come scelta non risulta vincente, ma ti fa apprezzare molto sia la bravura dell’attrice che l’umanità/inumanità del personaggio. Rende anche la storia, anche se di una noia totale, perchè tolto questo personaggio cade tutto, non rimane su niente. Senza di lei non c’è storia, è il centro e la forza motrice di ogni evento, di ogni azione e di ogni reazione. Ed è l’antagonista…. cioè gente venitemi in aiuto!

La trama doveva essere Je-ha che prova a vendicarsi del tipo, ma ci prova tipo in 3 episodi in croce, su 16 totali. E su 2 se non erro è giusto grazie a Choi Yoo-jin che fa qualcosa. In resto è tutta una lotta di Choi Yoo-jin per far si che il marito diventi presidente e lei non perda il gruppo, tutti gli altri personaggi e le azioni che compiono sono essenzialmente legate a questa linea. Tipo il fratellastro di Choi Yoo-jin manipola Anna per usarla contro la sorellastra e lei inizia a fissarsi sulla morte della madre. Farà qualcosa per scoprire la verità? No, Anna è un personaggio passivo e inutile, sono gli altri che le forniscono le risposte sul piatto d’argento.

Perchè ho retto? Ji Chang-wook. Mi era piaciuto moltissimo in Healer ed ero convinta che alla fine in qualche modo potesse salvare la situazione, ma se la trama fa schifo e i personaggi fanno schifo, tu puoi essere bravo a recitare quanto vuoi, non cambia niente.

Serve che vi dica dove trovarlo o posso risparmiarvelo?

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9 Comments
  • roberta sanna
    16 Gennaio, 2023

    Ciao, come darti torto,
    io nonostante wook che adoro, l’ho miseramente abbandonata, non valeva il tempo speso per guardarla.

  • Francesca
    29 Giugno, 2023

    Che recensione arbitraria e piena di luoghi comuni

    • tazzine e zollette - yoko
      yoko
      2 Luglio, 2023

      le nostre recensioni sono tutte personali, non mettiamo in dubbio che altri potrebbero avere diversi pareri sulle nostre letture o visioni 🙂 il bello di parlarne è proprio avere un riscontro tramite commenti coi nostri utenti

    • tazzine e zollette - miki
      Miki
      17 Luglio, 2023

      Ciao Francesca. Le mie recensioni sono sempre e comunque la mia personale opinione su qualcosa. Non sono mai del tutto imparziali. Anche perchè si basano sempre e comunque sui miei gusti. Sarei però curiosa, ora che mi hai risposto, di sapere quali sono secondo te i punti forti di questa serie e cosa ti ha coinvolto. Cosa ti ha convinto a proseguire la visione. Adoro parlare di drama, anche di quelli che non mi sono piaciuti e adoro confrontarmi con chi ha visioni diverse dalla mia, perchè farlo può farmi inquadrare la cosa da un punto di vista diverso. Scusa se la risposta arriva così tardiva…

      • Sara
        19 Novembre, 2023

        Grazie per questa recensione….ora ho capito che non cercherò più di sapere dove trovarlo
        Anche io lo stavo cercando per via dell’ attore di Ji Chang Wook che mi sembra un valido attore…ma già in qualche altra serie avevo intuito che non sempre gli danno personaggi che rendono giustizia alle sue potenzialità espressive. Grazie ancora!

  • Francesca
    2 Agosto, 2023

    Concordo in pieno su tutto.
    L’attrice Yoona (che sto vedendo in molti altri drama), non c’è niente da fare, non mi piace come attrice. Il personaggio di Anna è la quinta essenza dell’ebetismo che deambula su due gambe. Infantile, idiota al limite di una certicazione come soggetto border line, priva di ogni tipo fascino (incluso quello estetico, a mio modo di vedere), riesce a far innamorare questo tipo che è talentuoso e coraggioso (ma che avrebbe dovuto essere rude e schivo e recalcitrante ai sentimenti), non si sa bene per quale recondito ed inesplorato motivo. Solo osservandola adorante con le telecamenre mentre non riesce nemmeno ad accendere i fuochi per cucinarsi due noodle? Mistero della fede. Sviluppa poi un incomprensibile abnegazione e dedizione come sorta di transfert rispetto alla vittima innocente Rainya giurando al padre che piuttosto si darà in pasto ai coccodrilli ma fino alla fine si farà scotennare pjur di proteggerla. Ma non era un mercenario? Si innamora del niente e decide di immolarsi. Va bene accettare il patto narrativo, ma questo patto una qualche consistenza lo dovrà pur avere.
    Il motore, direi mobile di questo pappone, oltre la bellezza estetica dell’attore principale, è senz’altro la cattiva/ stratega Madame Choi. Interessante e inusuale come personaggio femminile per un K drama (di solito le donne sono relegate al ruolo di impedite, goffe santarelline infilzate, come Anna appiunto) ma anche lei estramente esagerata in alcuni tratti talmente tanto da risultare a volte troppo stereoripata nelle sue risate isteriche da strega cattiva di Bincaneve (ed anche il Mirror, infatti, la cala nel personaggio). Livelli di macchinazione troppo elaborati ma vuoti semanticamente per descrivere questa sociopatica manipolatrice che diventa un mostro forse non ha avuto abbastanza amore dal padre (cioè, ha lasciato la presidenza al figlio dell’amante, va beh, non è che lei morisse di fame) e che ha quindi sviluppato un modus patologico di interporsi con le persone e con gli uomini in particolare (complice anche il tradimento del marito). Tutto mi pare troppo esagerato per spiegare l’estremismo acuto di questo personaggio.
    Altro personaggio incomprensibile è la segretaria- aiutante Chief Kim: non si capisce da doce derivi l’abnegazione incondizionata quasi da amante zerbinata nei confronti di Madame. La ama? E’ un amore saffico? E’ psicolabile anche lei per accettare certi trattamenti che le riserva Madame?
    Il marito candidato presidente playboy arrapato h 24 7 giorni su 7 sfodera sorrisi e pianti troppo esagerati e qualche volta mal inseriti nel contesto. Personaggio mediocere, anche lui, che non convince nemmeno del tutto della sua vomitevole condizione umana.
    Ma il premio come personaggio più inutile va sicuramente ad Anna. Peggio di così questo personaggio non potevano scriverlo. Le scene tra loro due a momenti volevo vederle a velocità doppia tanto erano prive di qualsiasi tensione affettiva, erotica e sentimentale: è un evento raro in un drama coreano anche se non esplicitamente romantico. Forse era meglio sacrificare questa storiella da poco e relegare il personaggio come arma di ricatto e del contendere tra le parti. Mi verrebbe solo da dire che spero, per lei, le abbiano dato un mucchio di soldi per interpretarlo perchè accettare una simile sceneggiatura è un’onta che dovrà lavare abbondantemente con le prossime interpretazioni.

    Voto complessivo 5 +.

    • tazzine e zollette - yoko
      yoko
      10 Agosto, 2023

      ahahahah ho letto con piacere il tuo sfogo e mi sono fatta una gran risata, aimé è il drama che è

  • Sara
    19 Novembre, 2023

    Grazie per questa recensione….ora ho capito che non cercherò più di sapere dove trovarlo
    Anche io lo stavo cercando per via dell’ attore di Ji Chang Wook che mi sembra un valido attore…ma già in qualche altra serie avevo intuito che non sempre gli danno personaggi che rendono giustizia alle sue potenzialità espressive. Grazie ancora!

    • tazzine e zollette - yoko
      yoko
      22 Novembre, 2023

      Siamo contente di esserti state utili 😀 Ji Chang Wook comunque rimane sempre un bel vedere xD

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