Secrets of the Silent Witch: magia silenziosa e ansia sociale

Buon giorno cuplovers, torno sul blog per scrivere una delle tante recensioni arretrate, prima che se ne accumulino troppe… e io finisca sommersa! Quindi oggi vi parlo di “Secrets of the Silent Witch”, un anime fantasy con un briciolo di romance, composto di 13 puntate che parla di magia e di ansia sociale.
nel piattino abbiamo:

Secrets of the Silent Witch
DISPONIBILE SU Crunchyroll
EPISODI 13 -prima stagione completa-
TRATTO DA Light Novel

Delizioso, quattro tazzine e mezzo!
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The secret of the Silent Witch è un anime fantasy che narra la storia di Monica Everett, maga prodigio di quindici anni, mente matematica e un’ansia sociale che rivaleggia con la mia. Scherzi a parte, anche a me viene l’ansia quando mi trovo in situazioni che mi mettono a disagio e non sono certo la persona più spigliata del mondo ma Monica non riesce proprio a parlare. Tanto da arrivare a doversi inventare la magia senza formule. Lei è l’unica, in tutto il mondo, a poter usare la magia senza dover parlare cosa che l’ha fatta entrare di diritto nei Sette Saggi con il titolo di Strega del Silenzio. Titolo più che mai azzeccato visto che Monica quasi non riesce a parlare. Da allora, Monica ha potuto ritirarsi in campagna, in una casa isolata, con la sola compagnia del suo famiglio, un gatto di nome Nero, e delle sue adorate formule matematiche. La vita perfetta per Monica e… anche per noi booknerd eh. Dai, chi non ha mai pensato che sarebbe bello starsene una settimana in una baita in montagna a leggere? O al mare, se preferite… senza nessuno che vi disturbi. Monica ha raggiunto il suo obiettivo, peccato che il suo superiore, Louis Miller, di cui Monica ha un sano terrore, decide di spedirla in sua vece, sotto copertura, all’accademia reale per proteggere il secondo principe, Felix.
Sebbene mi aspettassi una storia più fantasy, the secret of the silent witch si è rivelato davvero una bella visione incentrata sul contrasto tra genialità e insicurezza, tra abilità magica e incompetenza sociale. Monica, a suo agio solo con i numeri, dovrà imparare a rapportarsi con gli altri e a intuirne le intenzioni per riuscire a proteggere il principe, il tutto senza rivelare la sua identità segreta.
Nel corso delle puntate Monica e il principe Felix scopriranno di avere molte cose in comune e, pian piano, si avvicinano, non arrivano a innamorarsi, ma tra loro ci sono molte scene tenere che mi hanno fatto sperare che, prima o poi, questa coppia possa concretizzarsi. Felix è dolce, gentile e premuroso con Monica, è affascinato dalla Strega del Silenzio, che ha visto una volta in azione ma, come tutti, non ha idea di che aspetto abbia e non immagina minimamente che sia Monica… questa è l’unica pecca della storia. Monica deve nascondere i suoi poteri ed evitare di essere scoperta, se non vuole essere riassegnata altrove. Mi aspettavo che, prima o poi, la sua copertura saltasse e invece… ho visto diversi anime dove il protagonista deve nascondere la propria identità e, di solito, arrivati a un certo punto, diventa assurdo che nessuno attorno a lui/lei si renda conto della cosa ( coff Detective coff Conan). Per il momento, in queste tredici puntate, non ho trovato forzature ma spero che non si arrivi al punto che la vera identità di Monica diventi così palese da rendere assurdo che nessuno se ne accorga. Oltre a Monica e Felix, ci sono diversi personaggi secondari che, in modi diversi, aiuteranno Monica ad aprirsi. C’è Isabel Norton, la bizzarra nobile che aiuta Monica a mantenere la sua copertura (e l’unica a sapere chi è davvero) la dolce Lana, sempre disponibile e gentile e poi ci sono altri due personaggi maschili, il nobile Cyril, che Monica dovrà aiutare con un problema magico, senza che lui la scopra, e Elliot, un amico fidato del principe. Tutti personaggi interessanti ma poco approfonditi…
Ho apprezzato molto come è resa graficamente la magia, gli incantesimi di Monica, quei pochi che le vediamo usare,
sono eleganti e affascinanti e mi hanno fatto sperare di vederla maggiormente in azione in una prossima stagione. Il mondo fantasy dove è ambientata la storia è poco esplorato, la serie si ambienta quasi del tutto all’accademia, tranne per qualche sprazzo nella prima e nell’ultima puntata, e questo mi ha abbastanza incuriosito… Si vedono i draghi e questo lascia intendere che potrebbero esserci anche altre creature fantasy ma tutto rimane un po’ vago. Questo è il classico problema che riscontro negli anime fantasy da dodici episodi, l’ho avvertito anche in The Water Magician e in altre serie. La storia, per forza di cose, si concentra sull’introdurre i personaggi e sulla storyline principale, lasciando il mondo e le creature fantasy appena accennate. Spero che la seconda stagione vada a colmare queste lacune, di sicuro la guarderò con piacere. Anche solo per rivedere Monica e Felix insieme.
Secrets of the silent witch è un anime fantasy con poca magia e qualche accenno di romance che riesce a trattare temi importanti in maniera non banale ma non approfondisce molto il world building.





