Mushoku Tensei: Jobless Reincarnation recensione della prima stagione

Buona sera cuplovers, oggi vi parlo di un anime fantasy che avevo iniziato a leggere nella sua controparte cartacea, ma che avevo abbandonato sia per i disegni, non di mio gusto, sia per un altro aspetto della storia che mi aveva infastidito… però ho voluto dare un’altra opportunità a Mushoku Tensei – Jobless reincarnation, guardando la prima stagione dell’anime, ed è andata decisamente meglio!
nel piattino abbiamo:

Mushoku Tensei:
Jobless Reincarnation
DISPONIBILE SU Crunchyroll
STAGIONI 2 -in corso-
EPISODI 24

4 TAZZINE tonde tonde, una bella visione
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Mushoku Tensei – Jobless reincarnation è un anime isekai che, come tutti gli altri che ho visto, ha per protagonista una persona che viveva nel nostro mondo e, dopo la morte, si è reincarnata in un mondo fantasy. A differenza di tutti gli altri titoli, però, il nostro protagonista, Rudeus Greyrat, ricorda tutto della sua vita precedente e, da un lato, questo particolare mi è piaciuto, dall’altro… è un po’ problematico.
Nella sua vita precedente, Rudeus era bullizzato dai propri compagni di scuola, questo lo spinse a diventare un recluso, un vero e proprio hikikomori. Col passare del tempo, i pochi amici che aveva lo abbandonano, i genitori muoiono e, alla fine, i suoi parenti decidono di cacciarlo di casa. Rimasto solo al mondo e senza un posto dove stare l’uomo compie il suo primo e ultimo atto di altruismo: muore per salvare dei ragazzini che stanno per essere investiti da un camion. Grazie a questo gesto, il misterioso Dio-Uomo lo fa rinascere in un mondo fantasy come Rudeus Greyrat.
La cosa particolare di questo anime è che, a differenza degli altri, Rudeus ricorda bene il proprio passato ed è determinato ad avere una vita diversa. Per questo è deciso ad impegnarsi per essere migliore, cosa che ho davvero apprezzato, purtroppo la pecca di tutto ciò è che Rudeus mantiene le… pulsioni di un trentaquattrenne e vedere un bambino che guarda con interesse qualsiasi donna gli capiti a tiro è un po’ disturbante. C’è da dire che, dopo un po’, questo aspetto viene meno marcato, per fortuna, ma rimane sempre presente e fastidioso. Rudeus diventa ben presto un giovane mago promettente con una bella famiglia (anche se il padre è troppo farfallone) la cui vita viene sconvolta quando i genitori decidono di spedirlo a fare da insegnante alla cugina, Eris.
Dopo un inizio a dir poco turbolento, Rudeus ed Eris finiranno per legare e, pian piano, finiranno per provare qualcosa di più l’un per l’altra, peccato che la loro vita tranquilla verrà sconvolta da un brutale scoppio di magia che li spedirà in un’altra terra, lontano da tutti coloro che conoscono. Qui, un’entità misteriosa, che sembra divertirsi a manipolare il nostro Rudeus lo avvisa di stare attento alla persona che incontrerà al risveglio e di non mostrare di avere paura di lui. Così Rudeus farà la conoscenza di Ruijerd, un pericoloso superd determinato a riabilitare la propria reputazione. Persi in un mondo sconosciuto, senza sapere che fine hanno fatto i loro cari, Rudy ed Eris si metteranno in viaggio assieme a Ruijerd nella speranza di riuscire a tornare a casa.
Rudeus, nonostante le sue debolezze, è un personaggio a cui mi sono affezionata: è determinato ad essere migliore di com’era nella sua vita precedente, cerca sempre di fare del proprio meglio e di capire gli altri. Quando sarebbe facile tirarsi indietro, lui non lo fa. E anche se ha spesso qualche tornaconto personale finisce quasi sempre per fare del bene. Certo, spero che, col passare del tempo, perda quel suo lato un po’ da maniaco ma, già alla fine di questa prima stagione, si può dire che sia maturato molto. Anche Ruijerd più serio e posato mi è piaciuto molto, su Eris, dopo il finale, non riesco a esprimermi. Non capisco se sia consapevole o meno di quello che ha fatto e mi chiedo cosa succederà quando, inevitabilmente, dovrà fare i conti con le conseguenze delle sue azioni.
Mushoku Tensei – Jobless reincarnation è un buon anime fantasy con molta magia, diverse creature magiche e degli dei (almeno credo che lo siano) misteriosi e non sempre benevoli. Mi ha preso abbastanza e proseguirò senz’altro la visione.
ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE ![]()
Non capisco perché Eris non sia stata un po’ più chiara con Rudeus. Eris vuole diventare più forte per poter aiutare davvero Rudy, si rende conto di fare troppo affidamento su di lui e quando Rudeus ha rischiato la vita, lei non è riuscita a fare nulla… capisco che voglia allenarsi e diventare più forte ma perché non glielo dice chiaramente? Lo lascia completamente solo, senza nemmeno parlargli ma lasciandogli un biglietto, subito dopo che sono andati a letto insieme…
Certo, lei non può sapere che questo risveglierà traumi della sua vita precedente, però davvero non poteva parlargliene a voce? Vedere Rudeus rischiare di ricadere in quel vortice distruttivo che lo aveva portato, nella vita precedente, a non uscire più di casa è stato tristissimo… Chissà quando si rivedranno e se Rudeus riuscirà a ritrovare la madre.





