Il finale di Stranger Things: promosso o bocciato?

Buon giorno cuplovers, quest’anno tutti i fan di Stranger Things stavano aspettando il finale di quella che, bene o male, è stata una delle serie evento degli ultimi anni, il web è pieno di recensioni e non potevo esimermi di dare anche la mia opinione.

Locandina dell'ultima stagione finale della serie tv Stranger Things per la recensione su Le Tazzine di Yokonel piattino abbiamo:
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Stranger Things

DISPONIBILE SU Netflix
STAGIONI 5 -conclusa-

Una bella visione, 4 tazzine tonde tonde
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Stranger Things: finale deludente o epico? Questo finale, per me, è stato molto combattuto, alcune cose mi sono piaciute, ma trovo che certi personaggi siano stati sprecati e che la battaglia finale abbia delle pecche. Forse sono una delle poche che non lo trova un pessimo finale, ma nemmeno il finale epico che mi aspettavo.

Questa recensione sarà piena di spoiler quindi, SE NON AVETE ANCORA VISTO LE ULTIME PUNTATE NON PROSEGUITE!

Voglio iniziare parlando dei personaggi. Capisco che gestire tanti personaggi non è semplice, ma alcuni sono stati completamente dimenticati e altri hanno avuto un’involuzione che non ho davvero compreso. Jonathan, un personaggio che ho sempre apprezzato, ha avuto un’involuzione assurda. Parte come il classico bravo ragazzo con una situazione famigliare non semplice che si ritrova a dover aiutare la madre, sconvolta dalla scomparsa di Will, quando lui stesso è profondamente scosso dall’accaduto. Per poi… diventare un fattone e perdere quasi qualsiasi scopo all’interno della serie. Mi è spiaciuto davvero tanto per questo personaggio, eterno secondo, sempre sottovalutato con una caratterizzazione andata a farsi benedire. Per non parlare poi dei personaggi spariti nel nulla come Argyle e Suzie. La stessa Eleven non mi ha fatto impazzire in quest’ultima stagione. Ho apprezzato come sempre Steve e Dustin che hanno un rapporto di amicizia meraviglioso, Robin con le sue insicurezze, mentre Max e Lucas rimangono la coppia più carina. Mi è piaciuto, tutto sommato, come è stata chiusa la storia tra Nancy e Jonathan, il loro rapporto si trascinava da un po’ ed è stato sensato chiuderlo. Lasciando al contempo una porta aperta, nulla vieta che, in futuro, una volta trovata la propria strada i due possano tornare insieme.

Ho apprezzato la storia del piano di Vecna/Henry (Jamie Campbell Bower è stato fenomenale nell’interpretare il villain), il rapimento dei bambini e il percorso di Max e Holly (una delle rivelazioni di quest’ultima stagione) certo, non posso negare che avrei voluto capire meglio più cose sul passato di Henry. Da dove arrivava il tipo a cui Henry ha preso la valigetta? Mi sarebbe anche piaciuto che il Mind Flayer fosse un minimo approfondito. A un certo punto ho creduto che Henry fosse manipolato dal Mind Flayer, non ho mai desiderato che si redimesse, che venisse fuori che Henry era sempre stato manipolato e che, in realtà, era buono, però avrei voluto davvero saperne di più sul villain finale. Di certo non è un semplice mostro visto che è in grado di architettare piani abbastanza complessi… non so, alla fine, mi aspettavo qualcosa di più dal Mind Flayer.

Non ho mai sopportato i militari, dall’inizio alla fine, da questo punto di vista sono degli ottimi villains che si sono davvero fatti odiare, e mi aspettavo che qualche Democane li facesse fuori, per mia somma soddisfazione, giusto per ripagarli per tutti i loro esperimenti e poi… che utilità hanno avuto? Vecna sta per distruggere il mondo e questi non fanno altro che dare la caccia a Eleven/Jane? Ma sul serio? E non muoiono nemmeno, alla fine, se ne vanno e basta. Inutili. Una sottotrama che poteva senz’altro essere gestita molto meglio.

Altra pecca di questa stagione, per me, è stata la mancanza di quel senso di pericolo… quasi nessuno dei personaggi principali viene ferito gravemente nei vari scontri e anche quando succede, alla fine tutto si risolve per il meglio. Mi aspettavo o qualche morte illustre o, per lo meno, qualche altro personaggio ferito così gravemente da farmi dubitare della sua sopravvivenza.

La battaglia finale con Vecna, mi ha lasciato dei dubbi, mi è piaciuto come è morto, lo scontro con Eleven e che tutti abbiano collaborato per abbatterlo. Ogni personaggio ha fatto la sua parte, piccola o grande che sia, ed è una cosa che ho davvero apprezzato, allo stesso tempo, non ho potuto fare a meno di chiedermi che fine avessero fatto tutte le altre creature del Sottosopra agli ordini di Vecna. Dove sono finiti i demogorgoni? Sono stati assorbiti dal Mind Flayer? Se è così perché non ci viene mostrato?

Il finale vero e proprio, con l’addio all’adolescenza dei protagonisti è stato un po’ commovente, non lo nego. Mike che non riesce a superare la morte di Eleven e riscrive la sua storia immaginando un finale migliore per lei è triste e tenero al contempo. Così come il passaggio di consegne simbolico con Holly e i suoi amici che iniziano a giocare a D&D nello stesso scantinato dove tutto ha avuto inizio. Stranger Things è una serie che ci ha accompagnato per tanti anni e fa un po’ strano pensare che sia finita. Il finale poteva essere migliore? Per me sì, soprattutto la battaglia finale poteva essere più avvincente e durare un po’ di più (dopo cinque stagioni, confesso che mi aspettavo qualcosa in stile “Il fosso di Helm”) ma, nel complesso, l’ho trovato un finale onesto.