Il Nerva – Le origini: recensione del libro di Charlotte J. Bright

Buon giorno cuplovers, come state passando questi giorni di festa? 🙂
Oggi vi parlo di una delle mie ultime letture: Il Nerva-le origini. Dopo la conclusione de “La trilogia del Nerva“, non mi aspettavo l’uscita di un nuovo volume e, invece, è da poco uscito questo prequel che ci riporta nello spazio tra pianeti sconosciuti a vivere una nuova avventura. Siete pronti?

Nel piattino abbiamo

Il Nerva – le originicover del libro Il Nerva Le origini FANTASCIENZA su Le Tazzine di Yoko

di Charlotte J. Bright
Edito da Fanucci Editore (19settembre 2025)
Pagine 390
€ 16,90 cartaceo – € 9,99 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE

Nerva Drake viene dal nulla. Se può frequentare l’Accademia è solo grazie a una mente brillante e a una determinazione di ferro. Sono anni che dedica la sua vita e i suoi studi a un progetto scientifico straordinario. Sta creando un modo per manipolare l’energia attraverso il corpo umano: un superpotere che potrebbe cambiare la storia dell’universo. Proprio sul punto di farsi finalmente un nome, però, tutto va a rotoli. Da una parte l’Accademia, che per via di una promessa fatta deve condividere con l’allievo più popolare e intelligente, Bairden Bryar. Dall’altra il laboratorio, in cui il Dipartimento della Difesa la tiene in ostaggio affinché continui i suoi studi per uno scopo che lei non condivide: rendere un prescelto il primo soldato iperpotenziato nella Storia. Come non bastasse, si tratta del capitano Vinicius Castilla, nonché il sensualissimo primogenito del capo della Difesa. Per assicurarsi un posto all’interno del Circolo Galattico Definito bisogna essere di natali prestigiosi oppure detenere il potere. Nerva Drake è una semplice scienziata che detesta l’esercito, e l’ultima cosa che vuole è vedere il suo progetto trasformato in arma. Catapultata in un mondo cui non appartiene, l’unica via è rispettare gli accordi, almeno in principio. Tutto ciò che ha per sfruttare le opportunità è usare l’astuzia e la sua amata scienza, ma sarà sufficiente o dovrà sacrificare qualcosa che sente più grande di lei?


Una lettura che si definisce carina: 3 TAZZINE E MEZZO
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Il Nerva – Le origini è un prequel della trilogia del Nerva pensato per poter essere letto anche senza aver necessariamente terminato la trilogia. Certo, chi conosce quest’ultima, intuirà prima certe svolte narrative e avrà meno sorprese, ma se volete approcciarvi a questo libro senza aver letto gli altri potete farlo.

Nerva Drake viene dal nulla, è scappata di casa senza niente per dedicarsi allo studio della scienza è determinata, un po’ antipatica (non me ne vogliate ma non sono proprio riuscita a farmela piacere) e pronta a tutto per difendere le proprie invenzioni. Nerva si è sempre e solo dedicata alla scienza e vorrebbe continuare a lavorare senza ingerenze da parte dell’esercito, ma quando la sua invenzione, il nerva, si rivela un’arma potentissima che potrebbe cambiare le sorti dell’universo, l’esercito le impone di dare a loro l’iniezione e di testarla su Vinicius Castilla l’arrogante figlio del Generale.

Nerva si ritrova costretta a collaborare con Vinicius per adattare al ragazzo il composto e accertarsi che quest’ultimo sopravviva al Nerva. Mi è piaciuto il rapporto che si viene a creare tra loro e come si avvicinano, ma l’evoluzione della loro relazione mi ha lasciata un po’ perplessa. Da un lato, apprezzo che l’autrice abbia scelto un finale non scontato, dall’altro lato sono rimasta un po’ delusa. Nerva e Vinicius sono i protagonisti indiscussi e i personaggi maggiormente approfonditi insieme al tenente Egle Haak, una figlia di Fiside in grado di avere visioni del futuro. Non mi è dispiaciuta la scelta di concentrarsi sui tre personaggi principali, ma manca un villain che spicchi. Ci sono alcuni personaggi decisi a usare Nerva e la sua invenzione su cui spicca Werner Castilla, padre di Vinicius e generale dell’esercito, ma non è un personaggio molto approfondito. Werner è disposto a usare chiunque per i propri scopi, non prova alcun affetto per il figlio adottivo mentre Vinicius, sebbene a un certo punto, si renda conto che per il padre non è altro che una pedina sacrificabile, è ossessionato dall’idea di doverlo rendere orgoglioso. Ma… perché? Mi è mancato un buon approfondimento del loro rapporto per capire perché Vinicius sia così ossessionato dall’idea di rendere orgoglioso il padre. Soprattutto dopo un certo punto, mi aspettavo che Vinicius riuscisse a liberarsi dal giogo del genitore… e invece…

Sono rimasta sorpresa dalla comparsa di un certo personaggio nel finale, cosa che ho apprezzato, ma non posso dire di non essere rimasta un po’ delusa di come sono andate le cose tra Nerva e Vinicius.

Il Nerva- le Origini è stata una lettura con degli aspetti positivi e altri negativi. La storia è abbastanza scorrevole, i due protagonisti mi sono piaciuti, ma non posso dire che mi abbia particolarmente coinvolto. Non ho trovato colpi di scena o svolte nella storia che mi abbiano entusiasmato, i personaggi secondari in alcuni casi sono davvero poco approfonditi, i villains non sono molto interessanti, ma ho apprezzato la rivelazione finale, l’unica cosa che, effettivamente, non mi aspettavo, sebbene mi abbia un po’ lasciato l’amaro in bocca... Una lettura che non mi ha convinta del tutto, ma che non boccio completamente.

La trilogia del Nerva:

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