Starling House: una lettura cupa tra mostri, sogni e redenzione
Ben ritrovati cucchiaini 🙂 non so se un po’ del potere di Starling House sia passato magicamente al suo libro, ma -come per la casa in questione- il titolo mi ha semplicemente chiamato e la moodreader che è in me ha risposto decidendo di iniziarlo. Non sapevo neanche io cosa stavo cercando… però vi posso dire di averlo trovato!
Nel piattino abbiamo


Starling House
(Starling House)
di Alix E. Harrow
Edito da Mondadori (17 settembre 2024)
Pagine 396
€ 22,00 cartaceo flessibile – € 11,99 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE
Rimasta orfana, Opal ha lasciato la scuola e ora lavora come commessa part time, sperando di guadagnare abbastanza per garantire al fratello Jasper una vita migliore. Una vita lontano da Eden, nel Kentucky, un luogo celebre solo per due cose: la sua sfortuna e la scrittrice E. Starling, autrice del romanzo Il Sottomondo, misteriosamente scomparsa cent’anni prima lasciando dietro di sé solo chiacchiere e un’antica dimora nascosta tra gli alberi. Tutti concordano su un fatto: meglio ignorare quella casa e il suo bizzarro, misantropo proprietario, Arthur Starling. Quasi tutti, a dire il vero. Perché Opal è ossessionata da Il Sottomondo fin da bambina. E così, quando si presenta l’occasione di entrare a Starling House – e di guadagnare qualche soldo extra per il “fondo Jasper” -, non sa resistere. Ma ci sono forze sinistre che scavano sempre più nei segreti sepolti tra quelle mura, e anche gli incubi di Arthur sono diventati fin troppo reali. Mentre Eden stessa sembra sprofondare tra i propri fantasmi, Opal capisce che potrebbe avere un buon motivo per restare in città. Perché adesso è giunta l’ora di lottare.

4 TAZZINE E MEZZO, un libro che merita
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Quando l’ho iniziato non sapevo bene cosa aspettarmi da “Starling House”, è il primo libro che leggo di Alix E. Harrow e ingenuamente credevo fosse una lettura alla ShadowHunter, non potevo essere più lontana. Lo definirei piuttosto un soft horror per l’atmosfera cupa e la casa infestata che sembra avere una volontà tutta sua, ma anche un urbanfantasy -per la presenza dei mostri- e romance, perché al suo interno troverete una storia d’amore tenera, imperfetta e piena di significato. Un equilibrio difficile da raggiungere, eppure l’autrice riesce nell’impresa con uno stile avvolgente, sempre in bilico tra fiaba oscura e realtà cruda, riuscendo a mantenere un ottimo ritmo. Un mix che comunque ammetto non avrei preso in considerazione, ma il titolo mi ha attratto come un’ape al miele e per una volta l’istinto ha avuto ragione. “Starling House” mi è davvero piaciuto moltissimo, un libro ben scritto che ho letto in attimo, metà in cartaceo e metà in audiolibro.
La protagonista, Opal, è una ragazza di 26 anni che ha perso tutto troppo presto. Rimasta orfana in una cittadina in cui le possibilità di riscatto sono quasi inesistenti, è pronta a fare salti mortali e tripli straordinari per il fratello minore Jasper, anche decidere di andare a fare le pulizie nell’inquietante casa che sembra chiamarla nei suoi sogni. Il proprietario è un ragazzo schivo e davvero strano e altrettanti strani avvenimenti sembrano accadere attorno a lui e alla casa, ma la paga è sopra le aspettative e può finalmente sperare di avere l’opportunità di abbandonare la sfortunata cittadina di Eden.
Detto così può davvero sembrare il classico horror con casa infestata, ma “Starling House” nasconde molto di più. La Harrow ha saputo intrecciare elementi fantastici a temi reali e dolorosi: la memoria delle miniere di carbone del Kentucky, la storia di sfruttamento e segregazione, il ruolo marginalizzato delle donne di allora, la rabbia delle generazioni lasciate ai margini. Il risultato è una trama stratificata, densa, in cui magia e verità storica si fondono in modo sorprendentemente armonioso.
Starling House non è solo un luogo: è un personaggio, una presenza viva che osserva, giudica, protegge e talvolta divora. È un simbolo del passato che ritorna, ma anche una possibilità di redenzione. E tra le sue stanze, Opal troverà non solo i suoi incubi, ma anche risposte, forza, e persino l’amore – quello inaspettato, che non salva, ma accompagna. Un romanzo gotico, onirico, che cattura fin dalle prime pagine e non lascia andare facilmente.
Se amate le storie che uniscono horror gotico, ambientazioni cariche di atmosfera, protagoniste forti e imperfette, e una punta di romance tenera e sofferta, “Starling House” è il libro che fa per voi. Troverete evidente richiami a Stranger Things, Cime Tempestose e il mito di Ade e Persefone, che a un certo punto cita l’autrice stessa.
(…e adesso corro a recuperare gli altri libri di Alix Harrow!)





