Gorgonia: una graphic novel che mi ha davvero colpita!

Buon pomeriggio mie care zollette, come state? Spero tutto bene 😀
Oggi voglio parlarvi di una graphic novel che mi ha colpita molto più di quanto mi aspettassi. Sapete quelle storie che inizi pensando di conoscere già, perché si basano su un mito famoso… e poi, pagina dopo pagina, ti rendi conto che in realtà ti stanno raccontando qualcosa di completamente diverso? È esattamente quello che mi è successo con Gorgonia, scritta e illustrata da Cristina Kokoro e Eleonora Gatta.

copertina del fumetto Gorgonia per la recensione su Le Tazzine di YokoNel piattino abbiamo
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Gorgonia

di Cristina Kokoro e Eleonora Gatta
Edito da Panini Comics (30 ottobre 2025)
Pagine 416
€ 20,00 cartaceo – € 11,99 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE

Tutti conoscono il mito greco di Perseo, il grande eroe figlio di Zeus che ha reciso la testa della Gorgone. Ma se alla storia arrivata fino a noi mancassero alcuni pezzi andati perduti nel tempo? E se addirittura mancasse qualcuno? Gorgonia narra di tre ragazzi, Koral, Perseo e Medusa, e dei loro destini intrecciati dalle abili mani della dea Atena e degli dei tutti. La storia di un’amicizia che si trasforma in amore e di un legame così puro e forte da diventare quasi una maledizione, tanto da non poter lasciare indifferenti le divinità. Perché “nulla possono gli uomini contro la volontà del Fato e degli dei”. Cristina Kokoro ed Eleonora Gatta rivisitano il famoso mito di Perseo e Medusa in chiave boys’ love, in una struggente storia a fumetti da leggere tutta d’un fiato!
Recensione di Nana su Le Tazzine di Yoko
5 TAZZINE PIENISSIME, direttamente nei miei preferiti
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La storia si ispira al mito di Perseo e della terribile Medusa, ma lo fa con una reinterpretazione molto originale. In questa graphic novel Medusa è un personaggio maschile e la narrazione introduce anche Koral, una figura centrale che finisce per intrecciare il proprio destino con quello di Perseo e di Medusa in un intreccio carico di emozione, ma anche “sfortuna”. I tre crescono insieme e il loro legame si sviluppa sotto l’influenza — spesso tutt’altro che benevola — degli dei dell’Olimpo, in particolare Atena, che come spesso accade nei miti greci non esita a intervenire nel destino degli esseri umani.

Uno degli aspetti più interessanti di Gorgonia è proprio il modo in cui rilegge il mito in chiave boys’ love. Il rapporto tra Koral, Perseo e Medusa diventa infatti il cuore emotivo della storia: quello che all’inizio sembra solo un legame di amicizia cresce lentamente, trasformandosi in qualcosa di più profondo e complesso. È una relazione raccontata con delicatezza, ma anche con quella malinconia tipica delle tragedie mitologiche, dove il destino sembra sempre un passo avanti rispetto ai personaggi. Durante la lettura si percepisce costantemente questa tensione tra sentimento e fato. I protagonisti cercano di vivere, di capire se stessi e i propri sentimenti, ma l’ombra del mito — quello che sappiamo accadrà a Medusa e a Perseo — rimane sempre sullo sfondo. Ed è proprio questa consapevolezza a rendere la storia ancora più intensa.

Anche visivamente la graphic novel funziona molto bene: le tavole sono divine e riescono a trasmettere le emozioni dei personaggi, accompagnando perfettamente il tono della narrazione, alternando momenti più intimi a scene più drammatiche. Lo stile di disegno rende benissimo con la storia che ci viene raccontata, sa rendere tutto più emotivo e straziante anche usando colori molto vividi. E forse sono questi colori che ci allontano dall’idea di un finale straziante.

Nel complesso Gorgonia è un retelling davvero interessante di un mito antichissimo e devo dire, per me il migliore a mani basse. Non si limita a riproporre la leggenda di Perseo e Medusa, ma prova a immaginare cosa potrebbe esserci stato tra le pieghe della storia: legami, sentimenti e scelte che il mito originale non racconta.

Per me è stata una lettura sorprendente e molto coinvolgente. Cinque tazzine piene, perché è il tipo di retelling che dimostra quanto le storie della mitologia possano ancora emozionare, soprattutto quando vengono raccontate da un punto di vista nuovo. ✨

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1 Comment
  • Eleonora
    4 Maggio, 2026

    Abbiamo trovato la tua recensione per puro caso e ci tenevamo veramente a ringraziarti di queste bellissime parole che hai speso per noi! Siamo contente che ti sia piaciuta così tanto e che ti abbia suscitato tante emozioni!
    Ancora grazie ❤️
    Eleonora e Cristina

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