The Blood Witch: recensione del libro di Ivy Asher
Buon giorno cuplovers, oggi vi parlo di “The Blood Witch”, secondo volume delle Cronache delle Ossa di Ivy Asher. Quest’anno vorrei portare avanti due obiettivi librosi: andare avanti con le saghe che ho in corso e leggere i libri che ho acquistato al Salone del Libro (mission impossible? Lo vedremo) e “The Blood Witch“ è il libro perfetto dato che è il secondo di una saga che ho in corso e l’ho preso al Salone *_*.
nel piattino abbiamo



The Blood Witch
(The Blood Witch)
Ivy Asher
Edito da Heartbeat Edizioni (26 luglio 2024)
Pagine 293
€ 15.90 cartaceo – € 3.99 ebook
link diretto all’acquisto ebook
TRAMA DELL’EDITORE
“Non me lo sarei mai aspettato… le Ossa… la magia… il tradimento. Non è più una questione di chi mi posso fidare: la risposta è nessuno. Ora si tratta di sopravvivenza. Sono nel cuore dell’Ordine e cerco di risolvere una serie di misteriose sparizioni, facendo tutto il possibile per non diventare un’esca. I nemici mi circondano e sembra che non riescano a decidere se mi vedono come una pedina o come una minaccia. Oh, e c’è quel piccolo problema di essere legata a Rogan, che adesso voglio uccidere. È tempo di capire di cosa sono capace. Perché fregarmi una volta… è colpa mia. Ma fregami due volte… e ridurrò in polvere le tue ossa. Mi chiamo Lennox Osseous e sto per scatenare l’ira della Strega delle Ossa.”

Bellissimo, QUASI 5 TAZZINE
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The Blood Witch è un ottimo libro di mezzo che ci porta un passo più vicini alla conclusione della storia di Lennox, ci sono dei bei colpi di scena ed è più crudo rispetto al primo volume, l’autrice non ci risparmia un bel po’ di sangue (se siete particolarmente sensibili certe parti potrebbero urtarvi) mentre la parte romance non ha tanto spazio, ma ci regala comunque delle gioie.
Lennox si trova in una specie di libertà vigilata al centro di comando dell’Ordine. In teoria, l’Ordine sta dalla sua parte e vuole trovare chi c’è dietro alla lunga lista di rapimenti e misteriose sparizioni di Streghe delle Ossa, in pratica, hanno un modo piuttosto strano di mettere in pratica tutto ciò. L’Ordine sospetta di lei e sono anche convinti che la nonna di Lennox abbia inscenato la sua morte e sia dietro a tutto questo. Ammetto che, lì per lì, la possibilità che la nonna, non solo non fosse morta, ma fosse pure la villain… sarebbe stato un bel colpo di scena, ma davvero troppo improbabile e avrebbe contraddetto troppe cose. E infatti…
Le cose tra Lennox e Rogan sono a un punto morto, il loro rapporto mi piace perché non è tutto rose e fiori e perché i problemi che devono affrontare non sono banali. Rogan desidera più di ogni altra cosa salvare suo fratello Elon ed è disposto a sacrificare chiunque, per lui, anche Lennox. Rogan ha venduto Lennox all’Ordine per avere il loro aiuto e, anche se Lennox capisce perché l’ha fatto, come potrebbe stare con lui sapendo che è disposto a sacrificarla?
Il tempo per pensare a questioni di cuore è minimo perché la magia di un demone cattura Lennox portandola dritta nella prigione creata da Jamie Smelser per le streghe delle Ossa. Qui Lennox trova Elon, vivo ma malconcio, ed avrà inizio un incubo senza fine. La parte centrale del libro è davvero cupa e sanguinosa. Jamie è una pazza furiosa, un personaggio davvero ben caratterizzato per cui non si può provare che odio. È una villain interessata solo a raggiungere il suo obiettivo, uccidere la fonte e prendere tutta la magia e, per farlo, non ha esitato a stringere un patto con un demone che, in cambio del potere, la sta divorando. Jamie è crudele, pazza, pericolosa, imprevedibile. Sembra una serial killer uscita da una puntata di Criminal Minds. Man mano che i giorni passano è impossibile non percepire la paura e lo sconforto delle sue vittime. Lennox cerca un modo per lottare mentre Elon sembra tristemente rassegnato a fare la fine delle altre streghe. E sì assisteremo alla fine di una strega catturata prima di Elon e Lennox e no, non sarà affatto piacevole. Le uccisioni sono un po’ crude, colli spezzati o squarciati, vittime pugnalate, sangue a fiumi… l’autrice non ci è andata leggera.
Rimasti soli, privi di magia e in balia di una pazza posseduta da un demone a Lennox ed Elon non rimane che sperare che l’Ordine riesca a trovarli prima che sia troppo tardi. E, credetemi, il finale non sarà affatto come ve lo aspettate.
Lennox è un’ottima protagonista, determinata, dotata di una buona dose di sarcasmo, pronta a tutto per aiutare gli altri e per proteggere chi ama ma, allo stesso tempo, con abbastanza amor proprio da non scendere a compromessi. Ho apprezzato Elon, sebbene sia rassegnato al proprio destino cerca comunque di aiutare Lennox e ho adorato il loro momento di “confessione” reciproca. Mi è spiaciuto che, in questo volume, Rogan sia poco presente, ma l’ho adorato nel finale e sono davvero curiosa di scoprire cosa succederà adesso.
Se amate i libri con streghe, magia, intrighi e una villain davvero fuori di testa non potete perdervi questa trilogia.
la saga de Le Cronache delle Ossa
- The Bone Witch (The Bone Witch)
- The Blood Witch (The Blood Witch)
- The Bound Witch (The Bound Witch)
ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE ![]()
Non mi aspettavo davvero che Lennox sarebbe morta… anche se per poco tempo. La protagonista che muore nel secondo libro di tre è davvero improbabile. Come ha fatto a risvegliarsi in obitorio? Certo, anche Rogan ed Elon sono tornati in vita ma non è che può diventare una regola… anche perché altri personaggi sono morti, definitivamente. Quindi deve esserci una qualche spiegazione. Spero che nell’ultimo libro si capisca qualcosa…





