Kpop Demon Hunters: il film più visto di sempre su Netflix vale la pena?
Buon giorno cuplovers, oggi torno sul blog per parlarvi del fenomeno Netflix del momento: K-pop demon hunters. Film d’animazione che dalla sua sesta settimana dall’ uscita è ufficialmente il film d’animazione Netflix più popolare di tutti i tempi. Ammetto che, all’inizio, non mi aveva subito attirata, poi, vedendo l’enorme successo mi sono incuriosita e, che devo dire? É da quando l’ho finito che canto Golden nella mia testa XD
nel piattino abbiamo:

Kpop Demon Hunters
DURATA 1h 36 minuti
DISPONIBILE SU Netflix (dal 23 agosto 2025)

Delizioso, 4 TAZZINE E MEZZO!
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K-pop demon hunters è un film d’animazione dalla trama non particolarmente complessa, ma che riesce a catturare grazie alle canzoni e a una protagonista in cui è facile rispecchiarsi.
Il film narra la storia di Mira, Rumi e Zoey, le tipiche kpop idol che formano il gruppo chiamato Huntr/x. Fin qui sembra tutto normale, le tre ragazze sono molto amiche, amano i loro fan e si divertono a esibirsi con coreografie complesse. Certo, avvertono un po’ di pressione, ma, nel complesso, la loro vita di idol non sembra affatto male, se non fosse che, quando non si esibiscono sul palco, le tre ragazze vanno a caccia di demoni.
Ebbene sì, dimessi i panni di idol e imbracciate le armi (spade, lance e coltelli) le tre ragazze diventano come Buffy e vanno in giro per il mondo ad ammazzare i demoni che sono riusciti a superare la barriera magica che divide il mondo demoniaco da quello umano.
Tutto sembra andare per il meglio, ma Rumi nasconde tante insicurezze e un segreto che potrebbe allontanarla per sempre dalle amiche e mettere a repentaglio la loro missione. Rumi è una mezzo demone e ne porta sul corpo i simboli. La ragazza è divisa tra il desiderio di raccontare tutto alle amiche e la paura di non venire accettata. Paura che è stata accentuata dalla maestra che le ha sempre detto che nessuno potrebbe mai accettarla e che deve nascondere i marchi demoniaci a tutti i costi. E chi non ha mai avuto paura di venire rifiutato? A movimentare la situazione ci pensa l’arrivo di una boy band rivale i Saja Boys, demoni sotto mentite spoglie che usano il loro fascino per mietere le anime dei fan.
Il bello del film è che gioca molto sugli stereotipi legati agli idol, belli&impossibili, che mietono cuori solo strizzando un occhio, ma anche costretti ad essere sempre, costantemente, al top per paura di perdere i propri fan.
Tra le due band nasce subito una forte rivalità con tanto di battaglie a suon di canzoni, occhiatacce e foto che diventano puntaspilli. E vi assicuro che il tutto è reso ancora più divertente dalle animazioni.
Se Rumi nasconde la propria natura anche alle amiche più care, anche Jinu, demone leader dei Saja Boys, non è quello che sembra. Pur trattandosi di un film d’animazione neanche troppo lungo, K-pop demon hunters riesce a dare a Jinu una backstory di tutto rispetto, rendendolo un personaggio più complesso e tormentato di quanto sembri all’inizio. Purtroppo, gli altri membri della band (Abby, Mystery, Baby e Romance) sono davvero troppo secondari, ci sarebbe voluto più tempo per approfondirli.
Nel complesso K-pop demon hunters è davvero un bel film d’animazione che consiglio di recuperare: le animazioni sono molto curate, ha un bel messaggio e le canzoni ti restano irrimediabilmente in testa.






