Il mercato dei libri deve cambiare? Secondo Words Edizioni si

Bentornati sul nostro blog cucchiaini 🙂 oggi vorrei parlarvi di un interessante spunto di riflessione che ci ha regalato negli ultimi giorni Words Edizioni. Badate, la mia non vuole essere una critica alla scelta editoriale presa dalla casa editrice (che immagino terrà anche conto di esigenze interne ignote ai più), ma un motivo di discussione genuino e rispettoso su quelle che oggi sono determinate scelte editoriali e della loro evoluzione.Words Edizioni e il mercato dei libri su Le Tazzine di Yoko

Words Edizioni ha pubblicato un post (che vi metto spezzettato qui sotto) dove evidenzia quanto l’editoria stia diventando commercializzazione di “pezzi di arredamento” più che di libri. Romanzi che vengono comprati perché esteticamente belli e in seconda battuta per essere letti… e obiettivamente è un fenomeno che vedo sempre più spesso e per questo in parte capisco il loro punto di vista. Un libro è parole, storia, emozioni. Se scelgo un libro è per la trama, perché ho letto recensioni che ne esaltano la storia o la scrittura, mai per l’estetica. Ma c’è un enorme “MA”, che mi sembra un po’ come l’elefante non visto in una cristalleria. Io sono contenta -e molto- se il libro che ho scelto per la trama è anche esteticamente figo, e non mi vergogno di dirlo. Io RICORDO. Non ho dimenticato quando 15 anni fa guardavo ai libri che uscivano oltreoceano e mi chiedevo perché lo stesso romanzo che era uscito in Italia con un’estetica anonima non poteva essere anche visivamente bello come la sua versione americana. Il libro non perde la sua funzione se è ANCHE bello fisicamente, oltre che per la trama.

libri non soprammobili il motto di words edizioni parliamone su Le Tazzine di Yoko

Capisco che la casa editrice voglia sottolineare quanto questa ricerca dell’estetica sia sfuggita di mano, con box, gadget, e ancora peggio usata per mascherare titoli dai contenuti mediocri nella speranza che così risultino più appetibili. Credo che lo sottolineino bene con

Abbiamo provato a giocare al gioco del “mercato” […] Risultato? Ci siamo sentiti molto, molto a disagio. Ci siamo guardati allo specchio e abbiamo visto dei mercanti, non degli editori.

Capisco la loro voglia di tornare indietro, all’essenziale, perché sentono la necessità di valorizzare il libro per il suo contenuto, ma penso anche che questa evoluzione del mercato ci sia stata per un motivo. Il lettore medio di coloro che leggono i nostri generi (fantasy, romance, ya) vuole ANCHE l’estetica, non solo quelli che la vogliono per lasciare lì il libro a prendere polvere, mai letto, sullo scaffale. Certo questa estetica ha un costo che poi finisce per alzare il prezzo del libro. Mi chiedo però se sia davvero così difficile trovare una via di mezzo.

pagine non visualizzazioni il motto di words edizioni parliamone su Le Tazzine di Yoko
Come fa giustamente notare Words Edizioni il costo dei libri sta diventando proibitivo e sicuramente un “tornare alle origini” permetterà di diminuire i prezzi, ma è davvero questa la soluzione? Non si può riuscire ad accontentare tutti?

Vedo romanzi costare un’esagerazione (30€? follia) ed edizioni economiche di questi a 5€ meno. La soluzione non potrebbe essere una produzione numericamente ridotta della “bella copia”, magari solo per una prima edizione e poi proporre edizioni economiche DAVVERO abbordabili?
Non sono necessarie box o gadget per fare bello un romanzo. Una bella copertina, dei risguardi curati, edge a tema, questo si. Sono pronta a spendere per un libro che davvero mi ispira, ma ovviamente non per tutti. Finisco quindi per leggere questi ultimi in biblioteca, in prestito dalle amiche, soldi che così non entrano a un editore, ma entrerebbero se ci fosse un’edizione davvero economica.

Ho visto che in molti nei commenti al post di Words Edizioni hanno accolto favorevolmente la loro decisione, ma onestamente io non spero in un passo indietro, spero in uno avanti capace di mettere d’accordo tutti: editori, accumulatori,  lettori che danno valore anche all’estetica e non.

Voi cosa ne pensate? 😀