Il Finale di The Sandman: si conclude la serie tv ispirata al fumetto di Gaiman

Buon giorno cuplovers, oggi torno sul blog per parlarvi di una delle serie più chiacchierate: The Sandman 2. Seconda e ultima stagione della serie, tratta dal fumetto di Neil Gaiman. Se la prima stagione mi era piaciuta, la seconda ha una storia più profonda e lineare. Un degno finale per una bella serie fantasy.
Nel piattino abbiamo:


The Sandman
BASATA SU l’omonimo fumetto della DC Comics
IDEATA DA Neil Gaiman, David S. Goyer, Allan Heinberg
STAGIONI 2 -Conclusa-
DISPONIBIE su Netflix

Direttamente nei miei preferiti, 5 TAZZINE
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The Sandman 2 è un ottimo finale di serie, chiude bene tutte le storyline è visivamente molto suggestivo e ha una storia un po’ più lineare rispetto alla prima stagione. The Sandman due parla di immortalità, di Morte e del significato della vita. Fa rivivere il mito di Orpheus ed Euridice, narra di dei, folletti e del difficile rapporto genitore-figli. Una favola moderna e antica allo stesso tempo con draghi, dei e folletti. Questa seconda stagione ha tanti personaggi e tante storie e riesce a gestirle tutte bene dando un degno finale a una serie che fonde mito e realtà.
Il percorso di Dream, così legato alla famiglia, la sua evoluzione che lo porta a cambiare e a diventare meno etereo e più umano mi ha davvero affascinato. In questa seconda stagione, riviviamo la storia del figlio del Signore dei Sogni: Orpheus. E anche se è una storia conosciuta che è stata messa in scena mille volte (recentemente in Kaos) qui la vediamo attraverso gli occhi del padre. Un padre apparentemente indifferente che sembra percepire come una debolezza lo strazio del figlio per la morte di Euridice. Un padre che si rifiuta di concedere al figlio l’unica cosa che questi gli abbia mai chiesto e quando, alla fine, gliela concede, firma la sua condanna a morte.
Ma prima che la catena di eventi che porterà le Benevole sulla strada del Signore dei Sogni si metta in moto, c’è un Inferno vuoto, c’è una storia di fate e dei, c’è un bambino rapito, un nuovo Corinzio e un intero mondo in pericolo.
La prima parte della serie, incentrata sul trovare qualcuno che guidi l’Inferno dopo che Lucifero ha scelto di andarsene, serve a introdurre tutti i personaggi nuovi e a far arrivare le Fate nelle terre del Sogno. Ho adorato come viene mostrato il mondo fatato, la crudeltà scherzosa di Puck, la tirannia di Titania abituata a vedere ogni suo desiderio esaudito. Ma ho amato anche gli dei norreni che qui sono molto fedeli alla loro controparte mitologica. Odino è saggio ma spietato, Thor forte e stupido, Loki subdolo, intelligente, maligno un villain che ho adorato. L’alleanza tra Loki e Puck è stata inaspettata ma geniale, entrambi amano fare scherzi, sono maligni ma, con l’andare avanti della serie, il loro sodalizio, inevitabilmente, si sgretolerà. Puck è un folletto dispettoso, ama mettere in difficoltà i suoi sovrani e sì, spesso esagera ma non è… malvagio. Ho spesso affermato che Loki è uno dei miei personaggi preferiti della mitologia norrena è mi è piaciuto anche qui dove è decisamente più malvagio o almeno così sembra perché qui manca il background del personaggio. Loki, infuriato con Dream decide di rapire il suo successore, il bambino nato nelle Terre del Sogno, Daniel. Sarà questo fatto a dare il via alla serie di eventi che condurrà alla fine di Dream.
Anche gli Eterni possono morire?
La seconda stagione di The Sandman è una lunga ricerca piena di personaggi incredibili e meravigliosi, una storia nella storia. Prima la ricerca, da parte di Dream e Delirium del fratello scomparso, Destruction (ottimo personaggio, a sorpresa, per me, uno dei più saggi) e poi la ricerca di un modo per sfuggire a un destino già scritto. Ma anche per un Eterno, sfuggire al Destino potrebbe essere impossibile.
The Sandman è una serie che merita di essere vista, gli attori sono tutti eccezionali, ogni personaggio viene approfondito, i villains sono interessanti, scenografie e costumi vi lasceranno senza parole.
Ps consiglio di guardare anche l’episodio extra su Morte i fan delle serie tv fantasy saranno felici di rivedere Colin Morgan (l’indimenticabile Merlin).
ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE ![]()
Non mi aspettavo che, alla fine, Dream sarebbe effettivamente morto. Un Eterno però non può morire del tutto ed ecco che Daniel, il bambino nato nelle terre del Sogno, diventa il nuovo Dream degli Eterni. Un finale dolceamaro che mi è piaciuto molto e ha dato un degno finale alla serie.






Emma
24 Agosto, 2025Bellissima recensione. Io tra tutti i personaggi ho adorato anche Delirio, con la sua fragilità e il suo bisogno di amore e attenzioni
strega del crepuscolo (Chiari)
24 Agosto, 2025Grazie Emma ^_^ sì in effetti anche lei mi è piaciuta molto e ho apprezzato il suo finale