Terzo post dedicato alla special guest di dicembre e gennaio: Intervista ai personaggi della saga Armonia di Pietragrigia

Buon pomeriggio cuplovers, oggi vi presento l’ultimo post dedicato alla special guest di dicembre & gennaio, Angelica Elisa Moranelli. In quest’ultimo post potrete leggere una bella intervista ai personaggi della saga di Armonia di Pietragrigia.

Benvenuti a tutti e accomodatevi nel nostro salottino virtuale.
Armonia, quest’ultima avventura a Flavoria è stata particolarmente dura per te, avevi la sensazione che i tuoi amici non si fidassero più di te… come sei riuscita a superare questo momento? Come ti senti adesso?

È che a volte mi sento davvero sola e diversa da tutti. L’Antico Potere è un fardello piuttosto difficile da portare, mi spaventa e spaventa gli altri, è per questo che, spesso, mi sembrano tutti nemici. Per fortuna, i miei amici sono anche la mia famiglia: mi amano, amano anche i miei difetti e lo stesso vale per me. In quest’ultima avventura ho capito che siamo tutti connessi da un legame che vince qualunque distanza o incomprensione… Sto bene, sono più tranquilla, anche se a volte vedo ancora ombre intorno a me…

Che cosa sai dell’Imperatore-Fantasma e cosa provi per lui? Come ti fa sentire sapere che siete gli ultimi Splendenti?

Lo odio. Per colpa sua tutti quelli che amavo, i miei genitori, soprattutto, sono morti. Odio ciò che ha fatto a Flavoria. Detesto l’idea di avere un potere simile al suo. Non lo voglio questo potere…

Cosa credi che succederà quando, finalmente, vi ritroverete faccia a faccia? C’è qualcosa che vorresti chiedergli?

No. Non voglio chiedergli nulla. Niente di quello che ha da dire m’interessa. Lo ucciderò e basta.

Anche questa volta, hai finito per incontrare la tua eterna nemica: Zanna Avvelenata. Cosa provi nei suoi confronti e come ti senti quando la incontri? Credi che riuscirai mai a sconfiggerla?

Odio Zanna Avvelenata: ha ucciso i miei genitori. Però… provo anche una strana attrazione per la Bestia. Non so spiegarmelo: è una sensazione orribile, perdo il controllo, è come se ci fosse qualcun altro dentro di me che sussurra: “Vai da lei”. Credo che non ci sarà pace finché una delle due non morirà per mano dell’altra.

Passando a un argomento decisamente più piacevole… in questo volume hai dovuto fare i conti con i tuoi sentimenti per Vega e ti resa conto che… beh che non era vero amore ma una gran bella infatuazione, adesso hai capito di essere innamorata di un altro. Non è stato facile, immagino. Cosa provi adesso?

Per i folletti, che vergogna! Se penso alla lettera che gli avevo scritto da ragazzina chiedendogli di sposarmi, mi viene voglia di seppellirmi! E… sì, era solo un’infatuazione: i miei ricordi sono stati imbrigliati per tanto tempo e quando sono tornati, erano un po’ indietro… in questi anni, ho conosciuto un altro ragazzo e… scusa, non riesco a parlarne senza balbettare, non so perché. Anzi lo so: perché il suddetto ragazzo mi prenderebbe in giro a sentirmi parlare così di lui. Comunque… Non ho mai provato una cosa simile, è… quasi… preoccupante. È come se avessi lo stomaco sottosopra.

Jamaver, ti sei appena unito al gruppo degli amici di Armonia… all’inizio sembrava che fossi innamorato della nostra Armonia ma adesso… sembra che tu abbia cambiato idea: come mai?

Oh no. Io amo la Fanciulla-Guerriero e un giorno la sposerò e governeremo insieme su Vania. Ne sono sicuro. Beh… l’ho vista anche perdere il controllo, è vero… fa un po’ paura quando si arrabbia ma no, questo non cambia i miei sentimenti: per lei è stato un colpo di fulmine!

Sara, ormai sei diventata una vera guaritrice e hai scelto Flavoria come tua casa, non ti manca mai Prugnasecca? Come procede il tuo percorso per diventare una guaritrice, ora riesci a gestire meglio il tuo potere di empatica?

Adoro Flavoria e adoro Prugnasecca, mi mancano i bambini dell’orfanotrofio, ma so che sono in buone mani. Armonia, Martino e Lucrezia mi portano notizie. Qui c’è tanto da fare… ci sono sempre più persone che soffrono, non potrei mai abbandonarle. Essere un’empatica e, insieme, una guaritrice non è facile: il dolore è moltiplicato per cento, ma il mio Maestro mi ha detto che diventerò la più grande guaritrice di tutti i tempi e io gli credo. Mi sto impegnando molto. Non voglio che le persone soffrano!

Lucrezia quest’ultimo viaggio a Flavoria ti ha cambiato molto, ti sei trovata separata dai tuoi amici e hai dovuto metterti in gioco per aiutare Vega. Un bel cambiamento rispetto all’inizio: dove hai trovato tutta questa forza?

Oh, beh… quando sei in compagnia di un bel pezzo di ragazzo come Vega devi per forza darti un tono… Cioè, scusa, ahah, non dovrei parlare così del Capitano, vero? Dunque volevo dire… sì, sono bellissima e delicata come una principessa, ma ho anche una forza d’animo incredibile, soprattutto se sono le persone a cui voglio bene a essere in pericolo. Non lo ammetterò mai davanti a lei, ma ammiro molto lo spirito guerriero di Armonia, mi dà coraggio, a volte penso: “cosa farebbe lei, adesso?” e provo a fare lo stesso.

Martino, anche tu sei cambiato molto dalla prima avventura a Flavoria. Ti sei dato da fare per amore di Rania e sei migliorato moltissimo con l’arco! Vuoi diventare un guerriero? Devo proprio chiedertelo… ma cosa ti piace di Rania?

Ho una vista infallibile, sono il migliore del gruppo in questo: adoro il tiro con l’arco, non devi essere alto, magro, perfetto, ma solo concentrato. E poi lo preferisco al corpo a corpo, ecco… Rania… beh… i-io… non ho mai incontrato una ragazza più coraggiosa, saggia, gentile… è riflessiva, mi dà sicurezza, non urla mai… e poi è bellissima.

(Se lo dice lui…)

Faccio un grosso in bocca al lupo a tutti voi e spero di ritrovarvi presto a Flavoria.