Intervista ad Argeta Brozi

Buongiorno,
oggi per la nostra rubrica “una bevuta in compagnia” abbiamo il piacere di ospitare Argeta Brozi.Argeta Brozi-le tazzine di yoko

Argeta Brozi è dell’85 e scrive dall’età di 9 anni: poesie, racconti e romanzi. Comincia a farsi conoscere al pubblico all’età di 17 anni con i primi concorsi nazionali ed internazionali dove si classifica ai primi posti, ottenendo diversi riconoscimenti. E’ laureata in Psicologia e si occupa di editoria dal 2007.
Il suo libro d’esordio “Prendimi l’anima” (Gruppo Albatros il Filo, 2007) ha ricevuto grandi consensi di pubblico ed è arrivato alla 6° ristampa. Del 2009 è il suo secondo libro “Quell’emozione dietro l’angolo del cuore” (Montedit), terzo classificato ad un concorso. Con Butterfly Edizioni ha pubblicato il romanzo “Tentazioni” e “Al di là di te” (parte del ricavato di questo romanzo sarà devoluto all’Associazione Doppia Difesa contro la violenza sulle donne).

Argeta è anche la fondatrice della casa editrice Butterfly Edizioni, di cui è direttrice editoriale.

Intervista a Argeta Brozi A CURA DI STREGA DEL CREPUSCOLO
Benvenuta nel salotto virtuale della “bevuta in compagnia”, cosa gradisci: una cioccolata, un caffè o un thé? Ci sono anche dei buonissimi pasticcini.

Ciao e grazie dell’invito! Che bella accoglienza! Prendo un po’ di tè, e ai pasticcini non si dice mai di no! 🙂

  • Chi è Argeta? Quali sono i tuoi sogni e le tue passioni?
  • Che bella domanda! Argeta è una ragazza semplice e ironica… sono una sognatrice con i piedi per terra! Ho tanti sogni (molti dei quali non riguardano me, ma sono sogni per le persone che amo) e una grandissima passione: i libri!
    [custom_frame_left]una bevuta in compagnia sul blog letterario de le tazzine di yoko - interviste[/custom_frame_left]

  • Com’è iniziata la tua avventura con la Butterfly Edizioni? Ammetto di non avere idea di come “nasce” una casa editrice, potresti spiegarmi quali sono i passaggi per crearne una?
  • Nasce sempre da un sogno 🙂 Da una grande passione… e per condire il tutto ci vuole un pizzico di pazzia e tanta tanta pazienza! Io ho creato prima il nome e il logo, poi alcune collane e infine mi sono messa a progettare concretamente come l’avrei realizzato: ovvero gli obiettivi prefissati, come raggiungerli ecc.

    Dopo una settimana che ho lavorato solo sulle idee di partenza, ho aperto la partita iva e mi sono registrata come editore. Ma il mio sogno era appena iniziato… la strada è sempre in salita!

  • Quanti professionisti lavorano per creare un libro?
  • Tanti! Prima di tutto c’è il comitato di lettura che si occupa della prima scrematura dei manoscritti: la primissima valutazione quindi, fatta da 3 lettori diversissimi tra loro per gusti e giudizi, in seguito, se un romanzo passa la prima selezione, c’è la mia personale valutazione e, infine, se anche questa valutazione è positiva si passa alla pubblicazione. Qui entrano in atto altri professionisti: chi si occupa della copertina, chi della sinossi, chi della correzione e infine della stampa. Poi si passa alla parte più difficile: la promozione.

  • Che rapporto hai con gli autori che fanno parte della “scuderia” della Butterfly?
  • In una parola? Sono la mia famiglia.

  • La tua casa editrice ha attualmente sedici collane, come vengono scelti i temi e i generi a cui dedicare una collana?
  • Come dicevo prima, alcune collane sono nate insieme al progetto Butterfly, mentre altre ancora sono nate man mano che ci arrivavano i manoscritti (ad esempio, io all’inizio volevo escludere la pubblicazione delle favole che hanno un mercato molto difficile, ma poi mi sono innamorata di un libro giunto a destinazione, si trattava de “Il cavaliere timido” di Letizia Carnieri e quindi ho creato la collana apposita per i più piccoli e pubblicato il suo volume. Così è successo anche per la collana di fantascienza, con l’arrivo di un bellissimo romanzo: “Progetto D.O.” di Gilberto Landolina Di Rigilifi e anche per altre collane, all’inizio ne avevo circa 10.)

  • Quanti manoscritti ricevete, all’incirca, in un mese?
  • In un mese non ti so dire perché dipende da molti fattori, ci sono mesi che non ci arriva niente, e altri in cui ce ne arrivano 20 di colpo! Posso dirti che in un anno ce ne arrivano più o meno un centinaio.ilcavalieretimido-le tazzine di yoko

  • Leggo sul sito della Butterfly Edizioni che, nel vostro team, ci sono cinque illustratori come viene suddiviso il loro lavoro? Come viene deciso quale illustratore si occuperà di un determinato libro?
  • In realtà gli illustratori sono ancora di più… ma i principali sono cinque. Sono tutti molto diversi tra di loro e quindi in base alla copertina da fare decidiamo a chi affidare il lavoro. A volte sono gli stessi autori a segnalarci la loro preferenza e noi cerchiamo sempre di accontentarli!

  • Quali  caratteristiche deve avere un manoscritto per poter essere pubblicato? Quali sono gli elementi che ti fanno decidere subito di scartarne uno?
  • Anche qui è difficile rispondere, perché i fattori che ci fanno propendere per il sì o per il no sono tantissimi… posso dirti che l’elemento fondamentale che ritengo importantissimo per un libro è l’emozione che esso suscita, ma poi guardiamo anche ad altri fattori come: le caratteristiche dei personaggi, la padronanza del linguaggio, lo stile, l’ambiente, la credibilità. Un romanzo deve suscitare interesse, deve “prendere”, deve stimolare la fantasia, lasciarti senza fiato, farti emozionare. Se un romanzo contiene molte di queste caratteristiche, allora è pubblicabile. Ma se non convince per primi noi che siamo tutti dei lettori forti, allora è meglio riguardarlo o scrivere altro.

  • Una volta che un manoscritto è stato selezionato per la pubblicazione, quali sono le modifiche vengono apportate al testo?
  • Dipende dal testo! Ci sono manoscritti che arrivano scritti in maniera “perfetta”, a cui, per fortuna, occorrono poche “modifiche”, per lo più si tratta di sviste o ripetizioni. In altri casi ci occupiamo anche dell’editing, e quindi sistemiamo alcune parti, rendendole più scorrevoli. Prediligiamo comunque opere dove non è necessario un editing invasivo e che quindi ci porterebbe via troppo tempo.

  • Tra i nostri lettori ci sono diversi scrittori emergenti, hai qualche consiglio per loro?
  • Sì: leggere tanto, leggere sempre, non avere paura dei confronti con gli altri, ascoltare le opinioni dei lettori e cercare di esaudire i loro gusti, anche se questo significa mettere mano alle nostre opere. Scrivere tanto, esercitarsi e non arrendersi, anche se a volte arrivano dei no.

  • La Butterfly Edizioni organizza anche dei concorsi letterari gratuiti per antologie (Sussurri dal Cuore e dalle Tenebre, Impronte d’Amore e Ops! Che figura) come vengono scelti i temi per le antologie?
  • sussurri-dal-cuore-e-dalle-tenebre-le tazzine di yoko
    I temi sono nati proprio grazie ai nostri lettori! Sono loro che mi danno le idee per creare le antologie. Un caso particolare è invece l’antologia “Condividi un’emozione”: nata dalla mia speranza di poter invogliare sempre più gente a leggere. Stavo pensando a qualcosa che potesse emozionare anche chi non ama i libri o meglio… non è cresciuto con l’idea che anche i libri possano emozionare tanto quanto un film, e allora è nata l’idea di chiedere ai lettori di scrivere come si sono avvicinati alla lettura, le emozioni che provano leggendo e soprattutto il ricordo più bello che hanno riferito ai libri! Così è nata l’antologia “Condividi un’emozione”, il libro scritto dai lettori e dedicato ai non lettori. Ogni 100 copie vendute, 10 verranno regalate a perfetti sconosciuti che non amano la lettura. Se avrò strappato almeno un sorriso, se avrò fatto emozionare almeno un non-lettore, avrò raggiunto il mio scopo. Perché per cambiare il “mondo” bisogna partire dalle piccole cose. Da noi.
    condividi un'emozione-le tazzine di yoko

  • C’è già qualche progetto per la prossima antologia?
  • È da poco terminato il concorso “Bassi alla riscossa! 10 motivi per cui essere bassi è sexy (o forse no)”, un’antologia che si promette di strappare tante risate ai lettori! Ho in progetto altri concorsi, ma lascio un po’ di suspense… Guardate la sezione “concorsi letterari” del nostro sito Butterfly Edizioni, lo aggiorneremo presto di nuovi entusiasmanti concorsi dedicati a voi!

  • Come casa editrice siete presenti a diverse fiere dell’editoria, come scegliete a quali presenziare? Quali sono, dal punto di vista editoriale, gli appuntamenti imprescindibili? Quanto è importante essere presenti alle fiere?
  • Le fiere, soprattutto nell’ultimo periodo, sono un’arma a doppio taglio, specialmente per i piccoli editori. I costi di una fiera sono parecchio elevati, molte volte la fiera serve come vetrina ma poco per la vendita effettiva dei libri. Sebbene io sia stata fortunata, perché sono quasi sempre riuscita a rientrare delle spese, vedevo editori che non vendevano nemmeno una copia… nelle fiere girano tanti curiosi, ma poco interessati. Ci sono tre appuntamenti fissi per la Butterfly Edizioni: il Buk di Modena, la fiera della microeditoria di Chiari e il Pandino. A volte però partecipiamo anche ad altre fiere, ad esempio, quest’anno a giugno saremo in un evento che si tiene a Milano (Festival della letteratura) e a fine aprile saremo a Libri in fiera di Modena e sono previste altre presenze in altre città, ancora da confermare.

  • La vostra collana più recente si chiama “Digital Emotions” ed è dedicata agli ebook. Gli ebook stanno diventando sempre più diffusi e, ormai, hanno un certo peso all’interno del mercato editoriale. Pensi che il digitale arriverà mai a soppiantare in cartaceo? Dal punto di vista dell’editore quali vantaggi presenta il digitale rispetto al cartaceo oltre a costi di produzione meno elevati?
  • Non penso che i libri cartacei scompariranno, perché ci sono tanti lettori che amano il libro tradizionale (me compresa!). La nascitathe-secret_davanti-le tazzine di yoko della Digital Emotions è per noi una sfida (fino ad ora abbiamo pubblicato solo libri cartacei!) e abbiamo deciso di iniziare puntando sul romanzo “The secret” di Rujada Atzori, un fantasy molto ironico e che ci ha colpito proprio per questa sua particolarità. Siamo comunque legati al cartaceo, pertanto, se le vendite di questo ebook andranno bene, lo pubblicheremo anche in cartaceo. I vantaggi di un ebook dipendono dalla distribuzione: l’ebook si trova su tutti gli store online, e basta un click per appropriarsene, non ci sono attese e inoltre costa pochissimo, il più delle volte. Noi inizieremo da un prezzo di 1,99 euro (un po’ fuori mercato per gli editori, che invece tengono il prezzo degli ebook al 50% del cartaceo). I costi di produzione sono più ridotti, ma aumentano le percentuali da dare (20% di iva, anziché del 4% come è per il cartaceo, 40% che si dà al sito che ti ospita ecc.), pertanto, per riuscire a recuperare le spese di un ebook bisogna vendere almeno 600-700 copie.

  • Quali sono i rischi del digitale, per un editore? In che modo proteggerete i vostri ebook per evitare che vengano piratati?
  • I rischi del digitale sono gli stessi di un libro cartaceo purtroppo… se le persone vogliono piratarti un libro, possono farlo, che sia in ebook o cartaceo. Ma i veri lettori i libri li comprano, chi non tiene alla scrittura, ai libri, agli autori, li danneggia con la pirateria, e fa chiudere librerie, fallire editori e fa perdere le royalties agli autori… insomma, non è assolutamente vero che ci aiutano nella promozione!

  • Mi parli dei libri che hai personalmente scritto e pubblicato?
  • I libri che attualmente sono ancora in commercio sono: “Tentazioni” (2° ristampa) e “Al di là di te” (3° ristampa, che esce a breve). Sono due libri diversissimi tra di loro: Tentazioni è un romanzo d’amore, ironico, anche se tratta di temi delicati. In Tentazioni la protagonista, Ylenia, è disillusa dall’amore, e crede che gli uomini siano tutti uguali e vuole dimostrarlo. Inizia tutto come un gioco tra amiche: lei deve provarci con il ragazzo della sua migliore amica e vedere se ci prova. Il gioco prende una brutta piega… si diffondono voci strane e Ylenia rimane incastrata in un gioco più grande di lei. Ma l’amore è dietro l’angolo… avrà il coraggio di guardarlo in faccia o si nasconderà dietro le sue idee di sempre? Il percorso di crescita interiore che dovrà affrontare le farà perdere la persona che ama di più… ma quanto siamo disposti a rinunciare per orgoglio, per paura? Beh… se volete saperlo, non vi resta che leggerlo! 😉

    al di là di te- argeta brozi- le tazzine di yokoAl di là di te è nato grazie a voi lettori che mi avete spronato a scrivere qualcosa di completamente diverso da ciò a cui ero abituata: ovvero un romanzo drammatico. Al di là di te è un romanzo molto forte, inserito nella collana “Tabù”, vuole indagare l’animo umano, un romanzo intimo, introspettivo, a due voci: Miriam e Annabella. Due ragazze che non potrebbero essere più diverse, due poli opposti: Miriam, la secchiona della scuola, Annabella, la più popolare. Entrambe nascondono un segreto… e entrambe si invidiano. A volte, siamo così presi da noi stessi, dai nostri problemi, che non siamo in grado di andare al di là delle apparenze, di metterci nei panni degli altri… a volte, basta un gesto, un sorriso, per salvare qualcuno. Al di là di te tratta di temi importanti come: la violenza famigliare, la bulimia e la tricotillomania.

  • A quale tra i tuoi libri sei più affezionata?
  • Ahia, questa è una domanda a tradimento! 😛 E visto che parliamo di tradimenti… dico “Tentazioni”, perché è stato il primo romanzo che sono riuscita a terminare tra i tanti che avevo in mente.

    Grazie mille per la tua disponibilità, ti auguro buona fortuna per tutti i tuoi progetti futuri e ti ringrazio per lo splendido lavoro che fai per la Butterfly Edizioni con cui mi sono sempre trovata bene.
    Grazie a te per questo spazio e soprattutto per la pazienza! Ti ho fatto attendere tantissimo, ma spero di essere stata all’altezza delle tue domande. Grazie ancora per la disponibilità e per questo spazio!

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1 Comment
  • tazzine e zollette - yoko
    yoko
    28 Aprile, 2014

    intervista molto interessante!
    grazie Argeta 😀

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