Arhos. La sabbia e il vento: recensione del libro di Cecilia Randall
Buongiorno Cuplovers 🙂 ci sono storie che, anche quando finisci di leggerle, continuano a restarti addosso. Arhos è una di quelle. Dopo aver letto il primo libro “Arhos. L’acqua e l’ombra” (regalato dalla mia amica Strega) potevo non continuare l’avventura? Ovvio che no, quindi oggi vi parlo di “Arhos. La sabbia e il vento” di Cecilia Randall.
Nel piattino abbiamo


Arhos. La sabbia e il vento
Cecilia Randall
Edito da Giunti Editore (18 giugno 2025)
Pagine 528
€ 22,90 cartaceo – € 9,99 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE
Hiero e Aleonora si sono separati. Lui, il Principe Blu, il campione dell’impero di Aymnor, è tornato a Iressos per le ultime fasi della conquista. Lei, una ragazza di nobile nascita che viaggia sotto mentite spoglie, si dirige verso il castello di Jurif, nelle cui miniere lavorano i prigionieri di guerra, per liberare il suo promesso sposo, catturato in battaglia. Le strade di Hiero e Aleonora sembrano destinate a separarsi per sempre, ma il sentimento che sta nascendo tra loro non terrà conto della guerra, dell’onore, delle dinastie e del tradimento. Questa volta il campo di battaglia sarà dentro di loro.

Direttamente nei miei preferiti, 5 TAZZINE
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Lui era lì. Lei era lì sul confine tra terra e mare, dove l’Essenza scorreva potente per entrambi
Arhos la sabbia e il vento è stata una lettura coinvolgente e bellissima. Tornare in questo mondo, dopo il primo libro, è stato come rientrare in un luogo familiare ma cambiato, più cupo e più intenso.
Non è stato solo continuare una storia, ma riprendere un viaggio. Questo secondo volume mi ha coinvolta fin dalle prime pagine, trascinandomi in una lettura piena di tensione ed emozioni, capace di tenere sempre viva l’attenzione.
Hiero e Aleonora si trovano su strade diverse, lontani non solo fisicamente, ma anche per le scelte che sono costretti a fare. Ognuno di loro deve affrontare il peso del proprio ruolo e delle promesse fatte, anche quando queste vanno contro ciò che provano. Seguirli mentre si muovono su fronti opposti è stato difficile, ma allo stesso tempo molto coinvolgente.
Ho apprezzato molto l’attenzione dedicata ai personaggi e ai loro conflitti interiori. Le battaglie non sono solo quelle combattute sul campo, ma soprattutto quelle interiori, fatte di dubbi, paure e sentimenti repressi. Hiero e Aleonora non sono personaggi perfetti, ed è proprio questo a renderli veri e credibili.
Il mondo di Arhos resta uno degli elementi più affascinanti della saga. Tra giochi di potere, alleanze fragili e tradimenti, la storia scorre in modo naturale e riesce a dare profondità a tutto ciò che accade, senza appesantire la lettura.
Il cuore del romanzo è il rapporto tra Hiero e Aleonora. Vederli lottare contro il passato, contro le aspettative e contro se stessi rende questa storia intensa e coinvolgente. In questo libro il vero campo di battaglia è quello interiore, dove sentimenti e dovere entrano continuamente in conflitto.
Consiglio questa lettura a chi ama il fantasy ricco di emozioni, con personaggi complessi e mondi ben costruiti. Quella di Arhos è una storia adatta a chi cerca una narrazione capace di unire azione e sentimento. Una saga che, una volta iniziata, lascia davvero il segno.





