Il regno dei corvi: ecco come mi sarei aspettata Quicksilver
Se anche voi siete in parte rimasti delusi da “Quicksilver“ perché vi aspettavate un fantasy romance fatto bene, che ricordasse davvero la Maas (come dicevano le recensioni oltreoceano) e una storia d’amore che è, si, spicy, ma con senso, allora “Il regno dei corvi” è il libro a cui stavate pensando. È un peccato che se ne parli così poco, perché merita davvero l’attenzione degli amanti del genere *-*
Nel piattino abbiamo


Il regno dei corvi
(House of Beating Wings)
di Olivia Wildenstein
Edito da Queen Edizioni (14 febbraio 2025)
Pagine 600
€ 17.90 cartaceo – € 2,99 ebook
link diretto all’acquisto del cartaceo
link diretto all’acquisto ebook
TRAMA DELL’EDITORE
“Fino a quando un oracolo non mi ha predetto il futuro, non avrei mai immaginato di potermi distaccare dalla mia reputazione. Dopotutto, sono una mezzosangue priva di magia, amata dalle bestie ma detestata da ogni Fae purosangue. Beh, tutti tranne uno. Dante Regio, principe di Luce, possiede il mio cuore da quando mi ha rubato il primo bacio. Per aiutarlo a destituire Marco Regio, l’attuale sovrano, e salire al trono con me al suo fianco, devo ritrovare cinque corvi di ferro e restituirgli la libertà. Se solo l’oracolo mi avesse avvertita del demone che avrei liberato. E che sarei diventata la sua ossessione”.

Delizioso, 4 TAZZINE E MEZZO
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
Ho iniziato “Il regno dei corvi” non sapendo cosa aspettarmi e mi sono ritrovata a divorarne le pagine. Il romanzo di Olivia Wildenstein è un viaggio tra le ombre di un mondo popolato da fae e altre creature, verità scomode, con una protagonista imperfetta che cresce pagina dopo pagina …anche quando inciampa.
Fallon è una meticcia in un mondo governato da fae purosangue. Priva di magia, ma dotata di una misteriosa connessione con gli animali. È una ragazza che ha sempre vissuto ai margini, cresciuta con una nonna protettiva, una madre mentalmente assente e amici leali che le fanno da seconda famiglia, Fallon sogna in segreto un futuro diverso. Un futuro in cui Dante Regio, il principe fae che le è stato amico e difensore ai tempi della scuola, torni finalmente per lei.
Ma quando accade la vita di Fallon inizia a prendere una strana piega, intrecciandosi a profezie misteriose, strani eventi, e l’enigmatica predizione di una donna che le annuncia un destino da regina, se solo riuscirà a ritrovare cinque corvi. Spinta dal desiderio d’amore e di riscatto, Fallon parte per un viaggio che la travolge, un’avventura per la quale non è affatto pronta, in compagnia di un corvo che le parla nella testa.
La scrittura è scorrevole, i dialoghi vividi e i personaggi secondari adorabili. Il worldbuilding è un enorme punto di forza del libro: affascinante, oscuro al punto giusto, con creature, segreti e magie. All’inizio vi ho nominato la Maas perché per molti versi atmosfere e dinamiche mi hanno ricordato il primo libro della saga de La Corte di Rose e Spine.
Tuttavia, non è un libro esente da difetti. La parte romantica tra Fallon e Dante è decisamente l’aspetto meno convincente e poco credibile, il loro legame, pur centrale nella trama, risulta davvero troppo spesso forzato (in alcuni punti il caro principino si sarebbe meritato solo calci nel sedere!). Il ritorno di Dante dopo 4 anni viene trattato come se fosse avvenuto una settimana dopo la partenza ^^” Ho trovato più plausibile l’approccio di Antony e più affascinante la presenza di Morrgot, che è chiaro ci darà gioie nei prossimi libri!!!
Tolto questo però è davvero un ottimo libro fantasy romance, chiaramente slow born. L’idea dei corvi e ciò che ci gira attorno è originale e Fallon conquista con la sua fragilità e testardaggine. Non vedo l’ora di leggere il seguito!
COMMENTO ALL’AUDIOLIBRO
L’audiolibro, con cui ho alternato la lettura del cartaceo, non è letto male, ma la voce è un po’ apatica e in diversi punti poco coinvolgente. Ricordo di essermi fermata più volte per godermi il punto sul cartaceo per ritrovarmi davvero immersa nella storia.





