Recensione alla seconda stagione di Gotham

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Buon giorno cuplovers, siete pronti a tornare a Gotham? Tra antiche vendette, esperimenti inquietanti, misteri da risolvere e vecchi nemici a Gotham non ci sia annoia mai.

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Gotham

SERIE creata da Bruno Heller
Stagioni 4 -in corso-
Il mio voto è di

Gotham è una serie che è decisamente migliorata con la seconda stagione, l’atmosfera cupa e fumosa della prima stagione si mantiene ma, al posto delle guerre tra gang, ci ritroviamo di fronte a una stagione con due villain diversi, entrambi ben delineati e interessanti, aggiungiamo dei tasselli all’omicidio dei coniugi Wayne e facciamo la conoscenza di nuovi e interessanti personaggi.

La prima parte della seconda stagione ha come villain Theo Galavan interpretato dall’arcinoto James Frain (Grimm/I Tudors/The White Queen) per fortuna, considerando che l’attore interpreta SEMPRE il villain, non hanno tentato di farlo passare per buono! Come sempre l’attore è stato convincente e bravo, peccato che la sua storyline non sia stata sfruttata al massimo.

Galavan e sua sorella Tabitha sono arrivati a Gotham con un obiettivo e l’uomo comincia ben presto una vertiginosa scalata sociale e, nel mentre, fa evadere da Arkham sette pericolosi criminali tra cui Barbara Keen la moglie di Jim Gordon. Galavan crea il gruppo dei “Maniax” il cui scopo sembra quello di gettare Gotham nel caos. Tra i maniax spicca su tutti Jerome, l’attore è bravissimo a rendere la follia del personaggio e la sua teatralità ma anche Barbara mi è piaciuta molto, sicuramente molto di più rispetto a quando era buona. Nutre una sorta di ossessione nei confronti di Jim, in un modo tutto suo, lo ama ancora e vuole riaverlo al suo fianco, lo incita a lasciar andare il suo lato più oscuro perché anche Jim, in fondo, in fondo, ne nasconde uno. I Maniac portano morte e terrore, il capo della polizia viene ucciso e, al suo posto, arriva Nathaniel Barnes. Barnes è un buon personaggio, è una specie di… Jim più evoluto. Se Jim Gordon, rispetto alla sua prima apparizione, ha rinunciato a usare solo i metodi convenzionali per sconfiggere i criminali ed è stato disposto a contravvenire alla legge, Barnes è inflessibile. Vuole seguire le regole alla lettera… ma questo non ha mai funzionato a Gotham perché regole normali non possono funzionare con criminali così… non-convenzionali, per questo, Jim finirà per scontrarsi con Barnes assomigliando sempre di più al buon Harvey.
Anche gli altri futuri nemici di Batman proseguono il loro percorso, Nygma continua a “parlare” con la sua seconda personalità ma, fino a quando, le due personalità (buona e malvagia) riusciranno a coesistere? La personalità malvagia è sempre stata la più forte e l’unica cosa che sembra trattenere l’uomo dal cederle completamente è la presenza di Kristen Kringle, la donna che ama, ma potrebbe bastare un solo passo falso per rovinare tutto.
In questa seconda stagione gli sceneggiatori sembrano… lanciare il sasso e tirare via la mano. All’inizio sembra che i genitori di Bruce potrebbero non essere stati così buoni/caritatevoli/perfetti come sembravano… i dubbi di Bruce vengono smentiti MA, si scopre che, effettivamente, i Wayne hanno un passato oscuro… peccato che questo non venga approfondito! Personalmente, come forse avrete intuito, non mi piacciono i personaggi troppo perfetti e i genitori di Bruce (belli, bravi, ricchi, generosi, integerrimi etc..) non mi hanno mai convinto troppo quindi scoprire che avevano qualche scheletro nell’armadio sarebbe stato interessante e invece… peccato! In compenso scopriamo che, in passato, Gotham era governata da cinque famiglie: gli Elliot, i Kane, i Crowne, i Dumas e gli Wayne che erano, ovviamente, i più potenti. I nostri cari Wayne, all’epoca, non erano per nulla dei filantropi e la loro storia, finalmente, si stava facendo interessante.
Adoro le vecchie storie di amori tragici, di faide durate secoli, con nomi dimenticati e antichi rancori che tornano a perseguitare i protagonisti quindi… perché non approfondire la storia? E le altre famiglie? Che fine hanno fatto?
La bella Celestine Wayne era promessa al primogenito della famiglia Eliot ma, ahimè, la giovane s’innamorò di Caleb Dumas, o, almeno così credeva lui! Quando i due ragazzi vennero scoperti, la bella Celestine negò tutto, affermando che il ragazzo l’aveva presa con la forza e, solo questo, sarebbe bastato a scatenare l’odio tra le due famiglie ma non è tutto! Gli Wayne distrussero i Dumas esiliandoli e loro persero tutto… non è difficile, a questo punto, fare due più due e capire che il nostro Galavan non è altri che un discendente dei Dumas tornato per vendicarsi e… diciamocelo: tutti i torti non li ha. Riuscirà a vendicarsi?

Gli attori si sono riconfermati molto bravi, Jim, Barbara, Pinguino, Galavan, Selina, sono tutti personaggi interessanti e ben recitati, peccato che, indovinate un po’? Bruce e Alfred continuano a non piacermi molto. Alfred fa di tutto per proteggere Bruce ostacolando la sua ricerca della verità, Bruce, ovviamente, disobbedisce, si mette nei guai, Alfred lo aiuta e via così… è uno schema che, onestamente, ho trovato un po’ noioso così come il tentativo di Alfred di ostacolare l’amicizia tra Selina e Bruce…
Ho amato la storia di Pinguino, l’odio per Galavan, l’incontro con il padre, la gioia di avere di nuovo un genitore, la sua breve redenzione, per così dire e poi il ritorno del vecchio Pinguino. L’attore è davvero bravissimo.
Questa seconda stagione mi ha coinvolto di più rispetto alla prima e non vedo l’ora di scoprire cosa ci riserverà la terza e se tutti i tasselli del puzzle andranno al loro posto. Vi consiglio di dare una possibilità a questa serie perché merita molto.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

La fabbrica degli orrori di mr. Strange è interessante e ho apprezzato tantissimo il ritorno, anche se solo alla fine, di Fishmooney, trovo l’attrice molto carismatica e il suo personaggio, nel complesso, “spacca”. Perché Strange studia come resuscitare la gente? Possibile che i suoi capi, il misterioso “Consiglio”, vogliano riportare in vita una persona in particolare? Se sì… chi? Inizialmente ero convinta che fosse stato Strange ad assoldare il sicario che ha ucciso i Wayne ma, ora come ora, sono convita che sia stato il Consiglio.

C’è una cosa, tuttavia, che trovo assurda: ok la Wayne Enterprises controlla Indian Hill… quindi si deduce che il villain, o, almeno uno di coloro che sono dietro a tutto questo è colui che amministra la Wayne Enterprises… come è possibile che Bruce o Alfred non sappiano chi è? Non dovrebbero quanto meno sapere chi è il capo del consiglio d’amministrazione dell’impresa di famiglia?
A Bruce basterebbe prendere una bella foto del consiglio d’amministrazione e cominciare a crocettarli in stile Revenge e, alla fine, vedi che lo trova il responsabile! E, nel frattempo, farebbe comunque una bella pulizia visto che, lì dentro, sono tutti colpevoli…
Il finale lascia intendere che, nella terza stagione, Jim e soci dovranno vedersela con le creature di Strange.
Una bella stagione, mi è piaciuta molto, ho seguito una puntata dopo l’altra con piacere, attori molto bravi e, sopra a tutti, la vera protagonista: Gotham con la sua atmosfera fumosa, la corruzione e i mostri.

GOTHAM LA SERIE
Stagione 1

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4 Comments
  • Ilenia
    16 Ottobre, 2017

    La prima stagione non mi aveva convinta, l’ho abbandonata al quarto episodio. Era ben recitato, quello si, ma la storia non mi prendeva per niente

    • tazzine e zollette - strega del crepuscolo
      strega del crepuscolo (Chiari)
      16 Ottobre, 2017

      La storia parte molto lenta nella prima stagione, bisogna avere pazienza e andare avanti, a mio avviso ne vale la pena.

  • Rory
    16 Ottobre, 2017

    Sarebbe da guardare solo per lui!!!

    • tazzine e zollette - strega del crepuscolo
      strega del crepuscolo (Chiari)
      16 Ottobre, 2017

      Intendi Jim? *_* a me piace un sacco! è migliorato tantissimo dai tempi di The O.C.

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