Cinder & Ella: recensione del libro di Kelly Oram

Buon giorno cuplovers oggi vi parlo di una lettura che ho fatto nel mese di giugno: “Cinder&Ella”, un retelling romance contemporary della fiaba di Cenerentola. Una lettura che sembra uscita da un film anni duemila con Hilary Duff, perfetta se volete sognare ad occhi aperti e non temete un inizio drammatico.

copertina di Cinder & Ella per la recensione sul blog Le Tazzine di YokoNel piattino abbiamo

Cinder & Ella

(Cinder & Ella)
di Kelly Oram
Edito da Always Publishing (03 maggio 2024)
Pagine 323
€ 14,90 cartaceo – € 4,99 ebook
amzn-amazon-stock-logolink diretto all’acquisto cartaceo
link diretto all’acquisto ebook

TRAMA DELL’EDITORE
Ella ha diciotto anni ed è un’appassionata di cinema e libri. Sul suo blog scrive recensioni spiritose che catturano l’attenzione di Cinder, un ragazzo di cui non conosce l’identità, ma che diventa presto il suo migliore amico e di cui lei si innamora. A causa di un incidente stradale, in cui ha perso la mamma e ha riportato gravi ustioni, Ella però ha trascorso gli ultimi otto mesi in ospedale, per riprendersi dalle ferite e dal trauma. Ora deve trasferirsi a casa del padre che l’ha abbandonata quando era bambina e che vive con la nuova moglie e le due nuove figlie in una bellissima villa di Los Angeles. La convivenza non è facile per Ella, che viene presa in giro dalle sorellastre e dai loro amici a scuola. Lei vorrebbe andarsene, ma l’unico modo per tornare “libera” è costruirsi una rete di sostegno che possa aiutarla ad affrontare le sfide che l’aspettano. Per questo, Ella decide di ricontattare l’unico amico che spera le sia rimasto, anche se non lo sente dal giorno dell’incidente e non sa davvero chi sia.
Un principe hollywoodiano, perfide sorellastre e una ragazza spezzata e coraggiosa. Una storia d’amore teen che racchiude un messaggio positivo e inclusivo: tutti meritiamo di vivere la nostra favola.


Bellissimo, QUASI 5 TAZZINE
voto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del Crepuscolovoto in tazzine Strega del CrepuscolotazzinaMEZZA+_stregaDELcrepuscolo

Cinder&Ella è stata una lettura inaspettata, l’ho acquistato un paio di anni fa alla fiera del libro per usarlo come lettura stacco. Leggo principalmente fantasy, amo i mattoni da 500/600 pagine ma, ogni tanto, mi va di staccare con qualcosa di un po’ più breve e leggero e questo libro mi sembrava perfetto allo scopo. In realtà si è rivelato un libro che tratta tematiche più pesanti di quanto mi aspettassi come il suicidio e quanto sia facile giudicare senza conoscere davvero qualcuno. Mi è piaciuto davvero tanto e, sebbene il finale sia molto scontato, da classico film adolescenziale, ho voluto comunque dargli un voto alto perché, per il suo genere, per me è perfetto.

Cinder e Ella sono amici virtuali, conosciutisi grazie al blog di Ella dove la ragazza recensisce film e libri, tra i due ben presto comincia a nascere un sentimento più profondo fino a quando Ella ha un terribile incidente d’auto. La madre di Ella muore e lei si ritrova con il 70% del corpo ustionato e un piede così malridotto che forse non potrà mai più camminare. Ed è in questa situazione disperata, sola, col corpo devastato e preda del dolore, che Ella tenta di uccidersi. Da questo momento in poi la vita, per Ella, diventerà una specie di incubo con una sola luce: Cinder.

Una delle cose che ho apprezzato maggiormente del libro è come l’autrice cerchi di trattare in modo realistico la difficile guarigione di Ella dopo un incidente del genere: la fisioterapia, gli interventi, le sedute dalla psicologa sebbene non scenda troppo nei dettagli il percorso della ragazza è tutt’altro che semplice. Rimasta sola, Ella si ritrova affidata a un padre che non conosce e a doversi integrare nella sua nuova famiglia con due sorellastre e una matrigna tutt’altro che felici di averla tra i piedi. Anastasia è una ragazzina fragile, insicura e cattiva che non riesce ad accettare che suo padre le abbia nascosto di avere un’altra figlia, Juliette, al contrario, è molto più pragmatica e si rende conto che non è stata certo Ella a chiedere di finire in quella situazione. E anche la matrigna, la bellissima Jennifer, non è la donna crudele che sembra, anzi, ho trovato molto più gentile e umana lei che non il padre di Ella. Il padre non è cattivo ma… è assolutamente privo di tatto e ingiusto nei confronti di Ella.Per fortuna, al suo fianco è rimasto Cinder il suo amico di penna e fan del suo blog che usa come nickname il nome del Principe Cinder, il protagonista della loro serie fantasy preferita. Peccato che Ella ignori chi si celi davvero dietro a quel nickname...

Brian Oliver, affascinante attore hollywoodiano e idolo delle ragazze ha appena ottenuto il ruolo della vita, quello del principe Cinder nella serie di film tratta dal suo libro preferito. Tutto andrebbe alla perfezione se non fosse che il suo staff lo costringe a fingere una relazione con la sua odiosa co-star, Kaylee, e che la ragazza che ama da anni, Ellamara, non sia che un nickname e che, per giunta, ora sia anche scomparsa…

Il libro segue da un lato la difficile guarigione di Ella e il suo complicato rapporto con la sua nuova famiglia e, dall’altro, la scintillante vita di Brian tra bugie e un’industria che mette al primo posto il guadagno, anche a costo di rovinare la vita a una ragazza innocente. Due mondi completamente diversi ma destinati a incrociarsi. Cinder e Ella riusciranno ad avere il loro “e vissero per sempre felici e contenti”?

Una storia d’amore da favola consigliata a chi non ha mai smesso di sognare ad occhi aperti.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

L’unica cosa che non ho apprezzato è come è stato gestito il problema della convivenza con Anastasia… Alla fine, Ella lascia la casa del padre per andare ospite da un’amica, perché si rende conto che la sua presenza turba troppo la sorellastra e la matrigna. Un po’ poco realistica come cosa. Ok che i genitori dell’amica sembrano davvero benestanti, ma che decidano di ospitarla finché non andrà al college, mi pare troppo irrealistico e anche una soluzione che non farà crescere Anastasia. Capisco il dolore della ragazza che si sente minacciata da Ella per l’amore del padre, ma non hanno dieci anni. Qualcuno avrebbe dovuto spiegarle che il padre può voler bene a entrambe…

Cosa ne pensi? Lasciaci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

No Comments Yet.

Tags