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Recensione a Reign – stagione 2

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Buonasera cuplovers, oggi torniamo a parlare di serie tv e lo facciamo con la seconda stagione di Reign!
Siete pronti a tornare alla corte del re e della regina di Francia? Mary e Francis dovranno affrontare numerose avversità, riusciranno a rimanere fianco a fianco o il loro amore è destinato a finire? Tra eventi storici, storie d’amore e magia non vi annoierete di certo!

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Reign 

CREATO DA Laurie Mc Carthy e Stephanie Sengupta
STAGIONI 4 -conclusa-

Il mio voto è di tazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolo tazzinaMEZZA+_ministregaDELcrepuscolo

Questa seconda stagione di Reign mi è piaciuta davvero molto, nel corso delle varie puntate Mary e Francis dovranno affrontare nuovi problemi, entrambi i personaggi dovranno prendere decisioni difficili che li allontaneranno l’uno dall’altra: cosa faranno quando si tratterà di prendere la decisione che potrebbe separarli per sempre?

Reign è una bella serie, gli attori sono tutti adatti per le loro parti, i costumi sono bellissimi e la storia intriga, facendosi seguire con piacere. Come nella prima stagione la trama ha tre filoni: le vicende sentimentali dei protagonisti, le vicende storiche legate alla corte di Francia e una parte legata al soprannaturale. Questi tre elementi vengono mescolati sapientemente dagli autori in modo da mantenere sempre un certo equilibrio.
La peste colpisce la Francia lasciandosi dietro una scia di cadaveri e lasciando aperta la porta tra il mondo dei morti e quello dei vivi. Ed ecco che i fantasmi cominciano a tormentare la regina Catherine, il personaggio che ho rivalutato maggiormente nel corso della serie, in particolare i fantasmi delle sue figlie minori, due gemelle morte misteriosamente e, assieme a loro, torna anche Henry deciso a convincere la moglie ad ottenere vendetta per le gemelle. A corte arriva la principessa Claude: unica figlia di Catherine, bella, superficiale e con un terribile rapporto con la madre che sembra odiarla senza motivo. Claude mi piace come personaggio, all’inizio, sinceramente, non la sopportavo ma poi, con l’andare avanti delle puntate ho cominciato a capirla. Ha sempre cercato l’affetto della madre senza ottenerlo e senza capire perché Catherine la tiene lontana. L’altro personaggio che viene inserito a corte in questa stagione è l’affascinante lord Narcisse. Narcisse è un personaggio complesso: doppiogiochista, arrogante, affascinante, spregevole quando serve ma… Inaspettatamente premuroso e protettivo nei confronti delle persone a cui tiene. Personalmente, adoro il legame che si crea tra lui e Lola e li vorrei insieme anche se non credo che succederà mai.
Una buona parte della serie è incentrata sul problema dei protestanti. I cattolici iniziano a perseguitare i protestanti e questo creerà grossi problemi soprattutto alla sfortunata Greer sposata con il ricco Castleroy, un uomo buono ma protestante. Il rapporto tra Mary e Francis affronterà molti problemi, primo fra tutti il segreto che il ragazzo nasconde ovvero di essere stato lui ad uccidere il padre, ormai diventato completamente folle. Henry non era né un buon re, né un buon padre e, nell’ultimo periodo, era completamente impazzito mettendo a rischio l’intero regno. Francis ha fatto quello che doveva essere fatto per proteggere il regno ma adesso questo segreto lo sta logorando e, quando la persona sbagliata verrà a conoscenza dei fatti, avrà un’arma potente per ricattare Francis e costringerlo a fare quello che vuole. Sinceramente penso che Francis avrebbe dovuto liberarsi del suo ricattatore, invece di assecondarlo. Magari assoldare un sicario…
Mary, che non riesce a capire cosa logora Francis, né tantomeno il motivo di alcune sue scelte finirà per allontanarsi da lui finendo tra le braccia del principe borbone Conde’. Conde’…. Non mi ha convinta del tutto, è un uomo onesto ma… non abbastanza scaltro per il gioco del trono (come direbbe  George R.R.Martin), e non è in grado di capire che Mary non può semplicemente seguire il suo cuore perché ora, la Francia è anche la sua casa e il suo regno e lei non potrebbe mai abbandonare la Francia, in quanto regina ha delle responsabilità che Conde’ non sembra comprendere.
Francis si ammala e, mentre la visione di Nostradamus sembra avverarsi, Bash dovrà uccidere un innocente per salvare la vita del fratello. Il sacrificio di Clarissa cambierà il destino di Francis?

Intrighi di corte, nuovi amori, magia, battaglie e una nuova minaccia incombono sulla regina di Scozia.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

In questa seconda stagione ho rivalutato molto il personaggio di Cathrine, è una donna forte e scaltra che farebbe di tutto per proteggere i suoi figli. Mi è piaciuta molto anche quando ha aiutato Mary nei primi terribili momenti dopo lo stupro ad opera dei protestanti, credo che il personaggio di Cathrine sia uno dei più sfaccettati: madre affettuosa, disposta a tutto per proteggere i suoi figli, astuta e vendicativa verso i suoi nemici.
Un altro personaggio che ho rivalutato parecchio è Bash. Mi è spiaciuto molto per lui e Kenna, una coppia che ha avuto alti e bassi ma che speravo sarebbe rimasta insieme. Bash è diventato uno dei miei personaggi preferiti, apprezzo la sua lealtà verso Francis e il legame che c’è tra i due ragazzi, ben presto Bash diventa il braccio destro del fratello ed è la persona di cui il giovane re si fida di più in assoluto, infatti è a lui che Francis confessa di aver ucciso Henry.
Conde’ è un personaggio troppo ingenuo per poter sopravvivere al gioco del trono. S’innamora di Mary e vorrebbe fuggire con lei in Scozia, quando capisce che lei non andrà con lui accetta di sposare la regina di Inghilterra, la famigerata Elizabeth, la più acerrima nemica di Mary e il brutto è che il giovane Conde’ non comprende fino in fondo tutte le implicazioni dell’alleanza con la sovrana inglese. L’esistenza stessa di Conde’ mette in pericolo il regno di Francia, la sua sola esistenza mette a repentaglio non solo la vita di Francis ma di tutti coloro che vivono nel castello, comprese le migliori amiche di Mary che l’hanno seguita dalla lontana Scozia, rinunciando alla loro casa solo per starle affianco.
Quando Mary dovrà scegliere se fuggire con Conde’ o salvare Francis e la Francia sarà il suo amore per Francis a vincere. Cathrine, convinta che sia necessario uccidere Conde’, farà una mossa sbagliata scatenando l’ira del figlio contro di lei. Francis ha perdonato molte cose alla madre ma non può perdonarle di avergli fatto credere che suo figlio fosse morto, Cathrine ha osato troppo, eppure avrebbe dovuto capirlo che era davvero troppo inscenare la morte del nipote.

Conde’ è fuggito (lo rivedremo?) e Francis è malato. Credevo davvero che il sacrificio di Clarissa potesse salvare Francis e non avrei mai immaginato che lui non fosse mai guarito e che nascondesse la sua condizione grazie all’aiuto di Nostradamus. In Inghilterra, Cathrine vuole allearsi con Elizabeth per uccidere Mary, non le perdona di aver messo l’intero regno in pericolo… e per cosa? Per la sua infatuazione per un uomo che, alla fine, l’ha tradita alleandosi con la sua peggiore nemica. Non che avesse tutti i torti, anzi, ma è stata comunque una mossa poco astuta. Elizabeth mi sembra una cattiva promettente e penso che nella prossima stagione penso ne vedremo delle belle!
Se amate gli intrighi di corte con qualche elemento soprannaturale e tanti intrecci amorosi allora Reign fa per voi!
Se amate le serie tv date uno sguardo alla nostra pagina QUI.

Nelle stagioni precedenti:

STAGIONE 1

Recensione alla prima stagione della serie tv This is us

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Buon pomeriggio cuplovers!
Dite la verità: sapevate che questo giorno sarebbe arrivato, non è vero? Il giorno in cui vi parlerò della prima stagione di This is us.

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This is us 

Serie tv creata da Dan Fogelman
STAGIONI 1 -in corso-
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Ho sentito tanto parlare di questa serie e, sebbene non sia del genere che guardo di solito, ero davvero curiosa di capire perché piacesse tanto. Ora lo so.
This is us è una serie “semplice” non ha chissà quale trama complessa e incredibili colpi di scena, in verità la storia è abbastanza semplice, eppure è in grado di colpire lo spettatore dritto al cuore e di emozionare.
All’inizio ero convinta che This is us fosse una storia triste, sarà perché vedevo immagini di spettatori che piangevano guardandola, ma non è così. Mi sono commossa un sacco di volte guardandola, con le lacrime agli occhi e, perché lo sappiate, questa Strega non si commuove facilmente… ma il bello è che This is us ti fa commuovere per le cose belle, cose semplici, piccoli gesti, piccole cose è questa la magia di questa serie e, a mio avviso, il motivo per cui è tanto amata.

This is us narra, su due diversi piani temporali, la storia di una famiglia, la famiglia Pearson. Nel passato assistiamo alla nascita dell’amore tra Rebecca e Jack mentre, nel presente, seguiamo le vicende dei loro tre figli: Kate, Randall e Kevin ormai adulti a alle prese con diversi problemi.
Kevin è un affascinante attore intrappolato nel ruolo del Tato in una commedia di basso livello e, dopo tanto tempo, troverà il coraggio di lasciare il ruolo che l’ha reso famoso per dedicarsi a qualcosa di completamente diverso: uno spettacolo teatrale. Kate è una donna in forte sovrappeso che desidera a tutti i costi rimettersi in forma, anche, e soprattutto, per la propria salute fisica, è molto insicura e i suoi continui sforzi non sembrano portare a nulla, cosa che la fa sentire male con se stessa. Randall è stato adottato da Jack e Rebecca dopo che qualcuno lo aveva abbandonato alla caserma dei pompieri, è un uomo brillante con una bella carriera e l’unico dei tre fratelli ad avere una famiglia il suo unico rimpianto è non aver mai conosciuto i suoi genitori biologici.
Mentre Randall va alla ricerca del suo padre biologico scopriamo che Kate e Kevin hanno un legame fortissimo che ha impedito, finora, a Kate di farsi una vita, sempre troppo presa a occuparsi del fratello.
William, il padre biologico di Randall è un uomo malato, consapevole che non gli resta molto da vivere, un musicista, uno spirito libero, ha scelto di abbandonare il figlio per concedergli una vita migliore, è un personaggio che ho particolarmente amato e che, pur nel poco tempo che ha, saprà farsi amare da tutta la sua nuova famiglia e spingerà Randall ad essere più spontaneo, a lasciarsi andare e a fare quello che desidera veramente.
Kate è una donna insicura, non è felice del suo aspetto e ha da sempre lottato con il suo peso, l’incontro con Toby potrebbe cambiare tutto perché lui la ama così com’è ma a Kate basterà?
Kevin, tra i mitici tre, è sempre stato quello più esuberante e, allo stesso tempo, quello meno problematico mentre Jack e Rebecca erano sempre preoccupati o per il peso di Kate o che Randall non si sentisse… accettato, Kevin doveva lottare per avere la loro attenzione. Nonostante abbia recitato per anni in una sitcom abbastanza famosa, Kevin non ha fiducia in se stesso e la troverà, forse, quando, finalmente, capirà chi è la donna con cui vuole davvero una relazione.
Ho amato moltissimo il personaggio di Jack, e ci sono rimasta malissimo quando si capisce che è morto, un uomo che ha sempre messo la felicità della moglie davanti alla sua e dolcissimo con i figli, purtroppo temo che sarà anche il personaggio con il percorso più difficile con una brutta caduta dalla quale, temo, sarà difficile rialzarsi. Ci sono stati molti momenti, mentre guardavo la serie, dove mi ha fatto commuovere, come quando ha accettato un lavoro che odiava pur di mandare Randall a una scuola migliore o quando ha affittato per una notte la vecchia casa dove viveva con Rebecca per farle una sorpresa e, proprio per questo, è più doloroso vederlo precipitare nella spirale dell’alcol, della gelosia e dell’insicurezza: riuscirà a uscirne?

Questa è una serie tv davvero speciale, da guardare assolutamente, una serie in grado di trasmettere davvero tanti sentimenti, capace di emozionare come nessun’altra. Gli attori sono semplicemente meravigliosi, un cast davvero perfetto: non potrete fare a meno di amare questa serie.

Aveva una risata davvero meravigliosa. Quando rideva era come… Come se si meravigliasse della risata, capisci?

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Il finale è davvero tristissimo… non posso credere che Jack e Rebecca avessero avuto dei problemi. Jack era geloso, e a ragione, del fatto che Rebecca cantasse nella band del suo ex e, in qualche modo, Jack ha finito per attaccarsi alla bottiglia cadendo nel vortice dell’alcol proprio come suo padre aveva fatto a suo tempo.
Ho sempre amato Jack, la sua risata, i mille modi con cui ha sempre fatto felice Rebecca, le piccole cose che ha fatto per lei e com’era fantastico con i figli… e non mi è piaciuto quando Rebecca l’ha accusato di non aver fatto abbastanza per loro. Jack riuscirà a riconquistare Rebecca? Davvero continua ad essere innamorato della ragazza che ha conosciuto anni prima e non vede la vera Rebecca, la donna che è diventata?
Spero tanto che facciano pace.

Mi è spiaciuto tantissimo per William, uno dei miei momenti preferiti di This is us rimarrà sempre la scena dove Randall, s’immagina Jack e William (il padre che l’ha cresciuto e quello che gli ha dato la vita) seduti sul divano, intenti a chiacchierare come vecchi amici, così come ho amato il fatto che William abbia voluto “conoscere” Jack e ringraziarlo, solo a ripensare a queste scene mi vengono le lacrime agli occhi, giuro.

Nel complesso ho amato questa serie e la cosa mi ha sorpreso perché molto raramente mi è capitato di appassionarmi così a una serie che non sia fantasy o storica o soprannaturale (i miei generi preferiti). L’avete vista?
Se avete qualche serie tv da consigliarmi scrivete il titolo nei commenti (quelle che ho già visto le trovate quasi tutte qui, le altre le trovate sul blog cercando il titolo).

Recensione alla serie tv Victoria – stagione 1

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Buonasera cuplovers!
Oggi torniamo a parlarvi di serie tv e lo facciamo con la mini-serie Victoria. Una serie tv storica che narra la vita della regina Victoria, i suoi amori, i contrasti con il parlamento e la famiglia.

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Victoriavictoria-le-tazzine-di-yoko

CREATA da Daisy Goodwin
STAGIONI 1 -in corso-

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Victoria è una bella serie, gli attori sono tutti convincenti nei loro ruoli, i costumi sono splendidi così come le ambientazioni, manca un po’ d’azione ma, trattandosi di pochi episodi, la cosa non infastidisce troppo e la serie si guarda davvero con piacere.

Victoria è giovanissima quando, all’improvviso, si ritrova regina d’Inghilterra dopo la morte della cugina. Victoria è una ragazza cocciuta, a volte un po’ infantile circondata da persone che vogliono influenzarla e manipolarla. Per sua fortuna sulla sua strada incontrerà l’affascinante lord Melbourne, ribattezzato lord M., uomo intelligente, paziente e saggio, il primo ministro che aiuterà la giovane regina nei primi mesi del suo regno.
Tra Victoria e lord M. si crea ben presto un bel rapporto di amicizia che, tuttavia, si farà molto teso quando Victoria s’innamorerà dell’uomo. Più che un amore profondo si può dire che Victoria s’infatua dell’affascinante lord e l’impressione che ho avuto guardando la serie è anche che veda in lui una figura paterna, è indubbio che, all’inizio, Victoria si appoggi moltissimo a lui per farsi consigliare, per muovere i primi passi nella sua nuova vita da regina. Ovviamente, ben presto le malelingue cominceranno a parlare…
Lord Melbourne è un bel personaggio, un uomo saggio, devastato dalla perdita della moglie che l’ha abbandonato fuggendo. Victoria, pressata dalla madre e dal tutore, decide di staccarsi da loro, rimettendoli al loro posto e scegliendo da sola a chi affidarsi, in questo caso, Lord M. Ma, se è vero che a lei poco importa dei pettegolezzi, lo stesso non si può dire per l’uomo e, ben presto, la madre e gli altri nobili correranno ai ripari cominciando a cercare un marito per Victoria.

lord-melbourne-le-tazzine-di-yokoOltre alle vicende legate alla giovane regina, la serie approfondisce anche la storia della servitù, soffermandosi in particolar modo sulla sfortunata miss Skarrett (attrice già vista in Outlander) una ragazza di buon cuore che, per aiutare la sua migliore amica, rimasta incinta e senza un marito, ha deciso di spacciarsi per lei e lavorare a corte al posto suo in modo da farle avere i soldi che le servono per mantenersi. Miss Skarrett è una ragazza dolce, intelligente, disposta a rinunciare alla sua felicità pur di aiutare l’amica. Nel corso della serie dovrà prendere una decisione difficile che, temo, non le porterà altro che tristezza… anche se spero di sbagliarmi.
La serie decolla con l’entrata in scena di Albert, giovane e affascinante cugino di Victoria. Albert è introverso, timido, romantico ma anche ribelle e per nulla incline a sottostare agli ordini di Victoria.
Victoria si innamora di lui a prima vista, mi piace molto il rapporto che c’è tra loro fatto di amore e tenerezza ma anche di scontri perché, diciamocelo, sono entrambi molto cocciuti. Albert si troverà spesso in contrasto con Victoria e, ogni tanto, anche lei replicherà con qualche bella e, in certi casi, meritata, sfuriata. I due ragazzi si compensano a vicenda, Albert, in genere è più calmo mentre Victoria è molto impulsiva. Sono tenerissimi.

Tra problemi a corte, attentati, bisticci e parenti problematici la serie si guarda con molto piacere. Manca un po’ d’azione ma se cercate una serie storica fatta bene, con splendidi costumi e bravi interpreti, Victoria fa per voi.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

La serie mette in luce come il principe Albert, all’inizio, si sentisse inutile. Il ragazzo si sente inferiore alla moglie, ha meno potere rispetto a lei e la cosa non gli piace per nulla e sarà un grosso cruccio per Victoria che farà di tutto per aiutarlo.
Il povero Ernest, fratello di Albert, allegro, simpatico e con la fama di grande donnaiolo s’innamora, ricambiato, di una nobildonna sposata… spetterà ad Albert intervenire prima che scoppi uno scandalo. Ernest mi piace molto come personaggio, lo trovo un po’ più allegro del fratello ma non sciocco come potrebbe sembrare. S’innamora davvero e, proprio per amore, non va a letto con l’amata consapevole che, altrimenti, le rovinerebbe la vita.victoria-e-albert-le-tazzine-di-yoko

Nella seconda parte della stagione Victoria scopre, con suo sgomento, di essere incinta. Nonostante i nobili avessero cominciato a farle pressioni affinché desse alla luce un erede, la ragazza sperava di non rimanere incinta, il che è più che comprensibile, visto e considerando che è diventata regina perché sua cugina è morta di parto.
Victoria è minuta e delicata e le possibilità che non sopravviva al parto sono concrete. Per questo dovrà di nuovo scontrarsi con i nobili per rendere Albert suo reggente anche se, in caso Victoria morisse, gli inglesi non accetterebbero mai Albert come re, in quanto tedesco. Inutile dire che, alla fine, Victoria sopravvivrà e la prima stagione si chiude con la bellissima immagine di Victoria ed Albert a letto con la loro bambina in braccio.
La serie ha un tono tranquillo non ci sono particolari colpi di scena e a movimentare la storia ci sarà solo un fallito attentato alla vita della regina ordito, probabilmente, dal duca di Cumberland, erede al trono nel caso in cui Victoria muoia senza figli.
La serie mi è piaciuta anche se ho sentito la mancanza di un antagonista ben delineato, ho apprezzato l’idea di alternare alle vicende della regina quelle della servitù e mi è spiaciuto molto per Miss Skarrett che ha dovuto rinunciare al suo amore per l’affascinante pasticciere Charles Francatelli per rimanere a corte e continuare ad aiutare economicamente l’amica.
Sono curiosa di vedere la seconda stagione e sono in dubbio se provare a vedere anche The Crown, cosa mi consigliate?

Se cercate una serie storica ben fatta, piacevole da seguire, allora date una chance a Victoria.
Se cercate suggerimenti sulla prossima serie da iniziare guardate la nostra pagina dedicata alle serie tv.

Recensione a Teen Wolf – stagione 5

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Buon pomeriggio cuplovers, oggi torniamo a parlare di serie tv! Siete pronti a tornare sui banchi di scuola di Beacon Hills con la quinta stagione di Teen Wolf?

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Teen Wolf 

CREATO da Jeff Davis
STAGIONI 6 -conclusa-
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Teen Wolf è una serie che, fino ad adesso, ho sempre guardato con piacere, mi sono affezionata molto ai personaggi ma, purtroppo, trovo che, da qualche stagione, la storia abbia perso il suo mordente. I fasti della stagione 3 sono lontani…
Tutto inizia con l’arrivo di Theo a Beacon Hills e con un salto nel futuro che ci mostra Lydia prigioniera alla Eichen House costretta a raccontare a un losco individuo che cosa è successo ai suoi amici. Diverse immagini ci mettono in allarme perché sembra proprio che i nostri beneamati protagonisti siano nei guai fino al collo ma… come si è arrivati a tanto?
In città fa la sua comparsa Theo affascinante licantropo che vuole far parte del branco di Scott, peccato che il caro Theo puzzi di marcio da chilometri e che, fin dall’inizio, Stiles, ovviamente non creduto da Scott, sospetti di lui. Nel corso di questa serie l’amicizia tra Stiles e Scott verrà messa alla prova ma non sarà solo il loro rapporto di amicizia ad essere messo in primo piano. Ancora una volta sembra che gli autori vogliano ricordare l’importanza di avere un vero branco perché un alfa, da solo, non è nulla. L’alfa ottiene forza dal suo branco, dagli amici su cui può contare e, quando il branco di Scott si allontanerà, il ragazzo si ritroverà nei guai e dovrà fare di tutto per riunirli.
I nuovi nemici sono, purtroppo, caratterizzati male, i Dottori del Terrore, sono uomini, dottori, scienziati, intenzionati a creare delle terribili chimere. Indossano sul volto la parte superiore di uno scafandro e sembrano poter comparire dal nulla a loro piacimento. Da un lato, questa loro prerogativa li rende davvero inquietanti, dall’altro, visto che parlano poco e niente non sono molto caratterizzati e molte delle mie domande su di loro sono rimaste senza risposta. Perché catturano degli inermi (non sempre) adolescenti per trasformarli in delle terribili chimere? E, perché, tutte le volte i loro esperimenti falliscono e le cavie vengono uccise? Cosa vogliono ottenere?
Ovviamente non possono mancare molte, forse troppe, new entry. Il giovane Liam ritrova Hayden, ex compagna di classe con cui ha un passato non proprio… idilliaco e con cui instaurerà ben presto una relazione (sono la nuova coppia “pucciosa” di Teen Wolf), poi arrivano Corey, nuova chimera e interesse amoroso di Mason (il migliore amico di Liam) e Tracy (altra chimera).
Le new entry però non bastano perché, per fronteggiare il nuovo pericolo, costituito dai Dottori del Terrore e dalle chimere, Scott chiamerà rinforzi e per fortuna!

Oltre alla storyline principale dedicata ai Dottori del Terrore, ce ne sono altre due, una dedicata a Malia e l’altra a Kira. Forse è stata anche la presenza di tutte queste storyline a rendere meno piacevole questa stagione… Da un lato, Malia deve affrontare la sua madre biologica, la spietata Desert Wolf la donna che ha deciso di ucciderla e che la accusa di averle sottratto i suoi poteri. Dall’altro Kira rischia di venir letteralmente “divorata” dalla kitsune, ovvero la sua parte sovrannaturale che, quando prende il controllo su di lei, la trasforma in una “vera killer”, tanto che la ragazza finirà per attaccare persino Scott. Devo ammettere che l’intera vicenda di Kira non mi ha entusiasmato, la ragazza dovrà chiedere aiuto alle Skinwalker delle guerriere con un pessimo gusto nel vestire… Guerriere che vivono nel deserto e che la metteranno a dura prova.

Nel complesso non l’ho trovata una stagione all’altezza delle precedenti, ho apprezzato alcune cose (la caratterizzazione di Theo, scoprire, finalmente, cosa diavolo è Parrish, ovvero un mastino infernale, Lydia & Parrish, la crescita di Stiles e il rapporto che ha con il padre che viene messo a dura prova…) ma trovo che la storyline principale abbia delle pecche e avrei voluto capire meglio questi Dottori del Terrore, vi spiegherò a cosa mi riferisco nella parte dedicata agli SPOILER.
La prossima stagione sarà anche l’ultima… a questo punto credo proprio che vedrò come va a finire sperando in un bel finale: e voi?
Nel complesso una stagione discreta ma che poteva dare decisamente di più.

 

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Ci può essere un solo adolescente normale in tutta Beacon Hills? Evidentemente la risposta è NO.
Infatti scopriremo che il corpo che i Dottori del Terrore hanno usato per inserirvi l’anima della Bestia è quello del povero Mason. Ammetto che non sono riuscita a capire, fino in fondo, perché i Dottori del Terrore ci tenessero così tanto a riportare in vita la Bestia… volevano fare un dispetto agli Argent?
La storia della Bestia di Gevaudan mi è piaciuta e adoro l’attore che è stato scelto per interpretare Sebastien Valet. Sono anche felice che abbiano richiamato Crystal Reed per interpretare Marie-Jeanne la capostipite della famiglia Argent. L’attrice mi piace molto ed è stato bello rivederla, anche se per poco… e per pochi attimi ho anche pensato che potessero resuscitare Allison. Ho apprezzato tantissimo che nel finale, quando la Bestia assale Scott, lui si salvi proprio grazie ad Allison. Sebastien infatti, scruta tra i ricordi del nostro alfa e vede Allison ed essendo lei, fisicamente, identica a Marie-Jeanne, il nostro Sebastien rimane sconvolto alla vista della sorella, chiedendosi come sia possibile che Scott la conosca, gli ci vogliono pochi istanti per realizzare che quella non può essere davvero sua sorella, ma bastano perché Scott si liberi e Lydia possa usare la sua voce da banshee per richiamare indietro Mason.
Scott e il Mastino Infernale riescono a sconfiggere la Bestia mentre Kira si occupa di Theo che avrà la giusta punizione per quello che ha fatto alla sua sorellina.
Il finale mi è piaciuto e richiama le prime stagioni con Stiles, Scott e Lydia (i protagonisti storici) pronti a finire l’ultimo anno di liceo… manca solo Allison. Ho apprezzato che questa stagione, bene o male, abbia voluto ricordarla, inutile dire che preferivo mille volte lei con Scott rispetto a Kira che trovo un personaggio, purtroppo, ancora privo di spessore.

Una stagione discreta ma non ai livelli delle precedenti, so che la prossima sarà l’ultima stagione e mi chiedo cosa s’inventeranno questa volta…

LE STAGIONI PRECEDENTI DI TEEN WOLF

STAGIONI 1 e 2
STAGIONE 3
STAGIONE 4

Recensione a Lucifer – stagione 1

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Buona sera cuplovers!
Oggi torniamo a parlare di serie tv, siete pronti ad innamorarvi del diavolo? Lucifer ha deciso di prendersi una vacanza sulla terra ed aprire un locale alla moda assieme alla sua custode, Maze. Tra indagini e interventi divini, scoprirete che il diavolo non è come ve lo aspettavate.

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Luciferlucifer-locandina-le-tazzine-di-yoko

Prodotta da Erik Holmberg
Basata sul fumetto Lucifer della Vertigo, scritto da Mike Carey, con protagonista il personaggio di Lucifer, comprimario nel fumetto Sandman di Neil Gaiman.
STAGIONI 2 -IN CORSO-

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Lucifer è una delle serie più interessanti uscite negli ultimi tempi. La serie ci propone la figura del diavolo in maniera inedita ma senza snaturarla. L’attore scelto per il ruolo di Lucifer (Tom Ellis) è assolutamente perfetto, tanto che vi consiglio di guardare la serie anche solo per lui.

Lucifer si sta divertendo sulla terra e il suo unico problema è quello scocciatore di suo fratello, l’angelo Amenadiel, che insiste affinché Lucifer torni all’inferno. I due fratelli hanno un rapporto a dir poco turbolento e, nonostante il rifiuto di Lucifer, l’angelo rimarrà sulla terra, intenzionato a rispedire il fratello ribelle dove deve stare, in un modo o nell’altro.
Ben presto, la strada di Lucifer incontrerà quella di Chloe poliziotta divorziata che indaga sull’omicidio di un’amica di Lucifer. I poteri di Lucifer sono legati ai desideri egli è in grado di costringere chiunque a rivelargli i suoi più oscuri desideri (solo più avanti si capirà a cosa serve questo “dono”) ma quando si trova davanti Chloe scoprirà di non poterle leggere la mente: perché? Affascinato dal mistero legato alla detective, comincerà a collaborare con lei. La parte più affascinante della serie è l’evoluzione e l’introspezione del personaggio di Lucifer. Il diavolo sta cambiando, sta diventando più umano tanto da essere vulnerabile… e il cambiamento sembra legato alla detective. Per capire quello che gli sta succedendo, Lucifer comincerà a frequentare la psicologa Linda che, pur convinta che il suo paziente soffra di una qualche ossessione per cui si crede il diavolo, si rivelerà d’aiuto in più occasioni, anche se Lucifer tende a… interpretare i suoi consigli come gli fa comodo e la povera Linda si ritroverà spesso a chiedersi perché diavolo lui faccia terapia se poi non l’ascolta, la donna si rivelerà comunque d’aiuto oltre ad essere un personaggio valido… potrebbe cambiare il nome dello studio: “Linda Martin- la psicologa del diavolo”, di sicuro aumenterebbe i clienti.
chloe-and-lucifer-le-tazzine-di-yokoMentre Lucifer scopre che gli piace fare giustizia per gli innocenti e infliggere la giusta punizione ai malvagi, Amenadiel cercherà l’aiuto di Maze per convincere il fratello a tornare negli Inferi e scopriremo che Lucifer si è fatto tagliare le ali. Mentre Lucifer diventa pericolosamente mortale qualcuno gli ruba le ali: chi sarà stato così imprudente da rubare qualcosa al Diavolo?
Mi è piaciuto come, nel corso della serie, Lucifer si trovi a riflettere su molti aspetti della mortalità e della sua vita e su come trovi ingiusto che gli esseri umani incolpino lui per tutte le loro cattive azioni. Lucifer non ha mai obbligato gli umani a commettere azioni malvagie, la scelta è sempre nostra ma è più facile dare la colpa “al male” per le nostre cattive azioni piuttosto che ammettere che le abbiamo commesse perché volevamo farlo.
Nel corso delle puntate Lucifer arriverà a tagliare tutti i ponti con l’Inferno, determinato a non tornarci e a ribellarsi al ruolo del torturatore che il Padre ha scelto per lui, mentre Amenadiel si comporta in modo… decisamente poco angelico, arrivando a sfruttare un poliziotto corrotto, Malcom, pur di rispedire il fratello all’Inferno.
Nel corso della serie gli autori approfondiscono il turbolento rapporto tra Lucifer e il Padre e scopriamo alcuni dei motivi del rancore di Lucifer verso quest’ultimo. Ho adorato il modo in cui gli sceneggiatori, con poche frasi, riescono a far riflettere e a mettere tutto in discussione.

Il Suo piano per me era piuttosto chiaro.”
“Come sai che è già finito?”

Possibile che Dio abbia un piano per Lucifer? Che il suo ruolo non sia solo quello di custode dell’Inferno? Che, in serbo per lui, ci sia dall’altro?amenadiel-e-lucifer-le-tazzine-di-yoko
Tra indagini, questioni di famiglia e dubbi esistenziali, Lucifer si è rivelata una serie davvero sorprendente che mette la figura del Diavolo in una luce completamente diversa dal solito. Peccato che la co-protagonista non riesca a brillare come Lucifer, ammetto di aver preferito a lei, sia Maze che Amenadiel.
Amenadiel riuscirà nel suo proposito di rimandare il fratello all’Inferno? Come mai i poteri di Lucifer non hanno effetto su Chloe? Alcune risposte arriveranno, altre no e le avremo nella seconda stagione… forse.
Se cercate una bella serie non potete non guardare questa, merita la visione anche solo per il protagonista.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Dopo essere uscito dall’Inferno grazie ad Amenadiel, Malcom è… incontrollabile. Sembra impazzito, ed è grazie a lui che scopriamo alcuni dettagli sull’Inferno che, a quanto pare, funziona alla perfezione anche senza la presenza di Lucifer. Pochi secondi all’ Inferno corrispondono ad anni, il tempo non passa mai. L’Inferno usa tutto ciò che ami contro di te e sarebbe interessante vedere, effettivamente, come funziona. Ecco perché Lucifer ha il potere di comprendere i desideri più segreti delle persone, così può usarli contro di loro come punizione infernale.
Mentre Maze comincia a provare qualcosa per Amenadiel, tanto da esitare nel momento in cui sta per rispedirlo in Paradiso, Lucifer verrà incastrato per omicidio. Messi alle strette Lucifer e Amenadiel, (la coppia di fratelli più bella di sempre), uniranno le forze per fermare Malcom prima che commetta altri delitti in nome di Lucifer.
Lucifer affronta Malcom senza prevedere che ciò che l’uomo desidera di più è vendicarsi di lui, in punto di morte, il diavolo prega il Padre, non per la sua vita ma per Chloe dimostrando di tenere davvero a lei.
maze-le-tazzine-di-yokoPer un breve momento, Lucifer torna all’inferno che non è come me l’ero aspettata, si vedono molte celle/bare dove le anime scontano la loro pena e una di esse è aperta e vuota… Qualcuno è fuggito dall’inferno? Dio riporta Lucifer sulla terra giusto in tempo per colpire Malcom e permettere a Chloe di ucciderlo… peccato però che Chloe abbia visto Malcom sparare a Lucifer: adesso crederà a Lucifer quando afferma di essere il diavolo?
Il finale mi ha sorpreso e mi è piaciuto un sacco. Dio ha salvato Lucifer ma a una condizione: qualcuno è fuggito dall’Inferno e Lucifer dovrà ritrovarlo per conto del Padre.

Ok. Ma tu non hai mai paura. Chi potrebbe spaventarti così, fratello? Lucifer: chi è scappato dall’Inferno?”
Mamma.”

Ora, ammetto la mia ignoranza… chi diavolo è la madre di Lucifer? Lilith? Sono davvero curiosa di incontrarla e vedere il faccia a faccia tra lei e il figlio. Ne vedremo delle belle! Una bellissima serie con un attore protagonista davvero spettacolare, idee interessanti e un bel finale. Ora sono curiosa di scoprire chi è la mammina e immagino che… non sarà per niente facile farla tornare all’Inferno!

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Perchè “le tazzine di Yoko“?

Immagino che prima o poi qualcuno se lo chiederà, e probabilmente ci sarà pure chi darà una spiegazione razionale, ma la verità è che una volta costruito il tutto un nome intelligente era l’unica cosa che veniva a mancare. Pensa di qui, sbatti la testa di là. Non mi veniva in mente un qualcosa che racchiudesse tutte le tematiche che sarei andata a toccare, così mi sono detta: scegliamo qualcosa che non c’entri un tubo! Così sono saltate fuori le tazzine, un oggetto che mi affascina in tutte le sue forme e di cui faccio gran uso del suo contenuto, sia questo tè caffè o cioccolata.

le amiche tazzine