Top tre libri che ho letto lo scorso inverno
Buon giorno cuplovers, oggi vi propongo un post che voglio sempre fare, ma di cui mi scordo regolarmente XD ovvero una classifica stagionale delle migliori letture. Per cui oggi vi rivelerò la mia top tre invernale, ovvero i tre libri più belli tra quelli che ho letto lo scorso inverno tra dicembre 2024 e marzo 2025.
Purtroppo, devo dire che ho letto meno del previsto lo scorso inverno e… che non ho letto molti libri belli –sob- Ecco quindi la mia top 3.
3 “The Ex Hex” di Erin Sterling
The Ex Hex è un libro con un sacco di potenziale che poi, purtroppo, non viene sfruttato a dovere. La storia è intrigante e, all’inizio, è anche divertente, cosa che mi aveva subito coinvolto, peccato che, con l’andare avanti della storia, certe situazioni vengono risolte troppo facilmente in favore di tante scene spinte che, dopo un po’, diventano ripetitive senza nulla aggiungere alla storia.
Nel complesso è una lettura davvero carina, mi sono divertita molto nella parte iniziale, quando cominciano gli incidenti che porteranno i due protagonisti, Vivienne e Rhys a indagare sulla maledizione, ci sono molte scene divertenti e incidenti originali, peccato che nel finale la storia si perda risolvendo la parte fantasy un po’ troppo frettolosamente.
Nel complesso direi che il terzo posto è giusto per questa lettura davvero tanto carina.
2 “The Girl with no reflection” di Keshe Chow
Un buon fantasy romance orientale che aveva delle ottime premesse ma che non è riuscito a sfruttarle al meglio. Questo libro mi è piaciuto molto, ha delle idee davvero interessanti, peccato che poi non le sfrutti al meglio e non approfondisca alcune cose.
The Girl with no reflection narra una storia di mostri fatti di riflessi, mostri che sono diventati tali per colpa nostra, di creature magiche uscite dalla tradizione fantasy orientale e di intrighi di palazzo, mettendo un po’ troppa carne al fuoco e non riuscendo poi a gestire tutte le sottotrame al meglio. Una buona lettura che avrebbe potuto dare di più ma che ha saputo comunque appassionarmi. Mi è piaciuto molto, avrei anche voluto dargli un voto più alto se non fosse stato per il finale un po’ frettoloso. La storia è molto interessante, ci sono delle idee originali, i villains mi sono piaciuti così come la storia d’amore, peccato solo per quel finale… Avete presente quando avete la netta sensazione che l’autrice non sapesse bene come risolvere la trama e quindi, alla fine, tutto si risolva “perché si”?
Nonostante questo rimane comunque una delle letture migliori dello scorso inverno.
1 “A Fragile Enchantment” di Allison Saft
Era stata una favola, dopotutto. Solo che era finita come sarebbe dovuta iniziare: con una fanciulla chiusa in una torre, che faceva ruotare un fuso in solitudine.
A sorpresa è il libro meno fantasy tra tutti e tre ad aggiudicarsi il primo posto XD. Amo le commedie romantiche e A
fragile anchantement ha anche quel pizzico di fantasy che non guasta mai. A Fragile Enchantment è una storia deliziosa, perfetta per chi vuole sognare ad occhi aperti. Una storia romantica con tanto di principe che si innamora di una plebea, un matrimonio reale che nessuno vuole, e un principe reggente che nasconde un oscuro segreto.
Mi è piaciuta tanto l’atmosfera del libro a metà tra Bridgerton e una commedia romantica con Anne Hathway, ho fatto il tifo per Kit e Niamh, ho adorato i personaggi secondari e non posso che eleggerlo a miglior lettura dei passati mesi invernali. Consigliato se cercate una lettura romantica con un pizzico di fantasy.
Purtroppo l’inverno non è stato il massimo, in quanto a letture, ma spero di rifarmi in questi mesi primaverili… beh, lo scopriremo solo con la top tre primaverile.





