“Quel che nasconde il fiume” mi ha conquistata

Buenas dias cuplover, sono sempre felice di ritrovarci qui, tra chi ama perdersi nelle storie e poi ritrovarsi un po’ cambiato. Oggi voglio portarvi con me tra le pagine di un libro che mi ha conquistata, fatto sognare e tenuto sveglia fino a tardi: “Quel che nasconde il fiume” di Isabel Ibañez.

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Quel che nasconde il fiume

(What the River Knows)
di Isabel Ibañez
Edito da Mondadori (5 novembre 2024)
Pagine 493
€ 21,90 cartaceo – € 11,99 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE

Inez Olivera, una giovane di origine argentino-boliviana appartenente alla raffinata e vivace alta società della Buenos Aires di fine Ottocento, ha tutto ciò che una ragazza della sua età potrebbe volere, tranne quello che desidera di più al mondo: poter seguire i genitori, appassionati di Antico Egitto, nelle loro avventure nella terra di Cleopatra. Subito dopo aver ricevuto una lettera che annuncia la loro scomparsa, decisa a trovare una risposta all’accaduto, Inez si imbarca alla volta di Alessandria, portando con sé i suoi taccuini da disegno e l’anello magico che il padre le aveva inviato poco prima di sparire nel nulla. Giunta a destinazione, però, trova ad attenderla Whit Hayes, un giovane dal sorriso affascinante che si presenta come il segretario dello zio Ricardo, diventato tutore di Inez dopo la scomparsa dei suoi genitori e come loro appassionato di Egitto. Whit tenta invano di convincerla a fare ritorno a casa e, fallita la missione, si vede costretto a seguirla, per evitare che si cacci nei guai. Il desiderio di Inez di andare a fondo nella sua ricerca di risposte, infatti, la condurrà ad affrontare un’avventura senza precedenti, tra dune, piramidi e tesori nascosti, durante la quale scoprirà che i fatti non sono andati proprio come glieli hanno raccontati e che lei stessa rischia di diventare la pedina di un gioco pericoloso e soprattutto molto più grande di lei.
Recensione di Nana su Le Tazzine di Yoko
4 TAZZINE E UN PO’, davvero bello
tazzina blu piena valutazione Nanatazzina blu piena valutazione Nanatazzina blu piena valutazione Nanavoto in tazzine tazza giù
Quando ho iniziato “Quel che nasconde il fiume” di Isabel Ibañez non sapevo bene cosa aspettarmi, ma ero attratta da due parole chiave che per me sono spesso garanzia di coinvolgimento immediato: Egitto e avventura. Aggiungiamoci una protagonista determinata, un pizzico di magia e un romance… e il gioco è fatto. Nonostante questo libro sia tecnicamente l’inizio di una dilogia, posso già dirvi che mi ha lasciata con una sensazione di appagamento, ma anche con tanta voglia di scoprire cosa succederà dopo.

La storia segue Inez Olivera, una ragazza dell’alta società di Buenos Aires che, dopo aver appreso della morte improvvisa dei suoi genitori in Egitto, decide di partire da sola per Alessandria per scoprire la verità. Il viaggio la porterà in mezzo a rovine antiche, deserti incantati, pericoli nascosti e segreti archeologici che sanno tanto di tesori dimenticati e antichi segreti.

L’autrice ha creato un Egitto vivido e suggestivo, ricco di dettagli storici e culturali che rendono l’ambientazione affascinante. Non è solo lo sfondo esotico a rendere la narrazione speciale, ma il modo in cui si intrecciano storia, magia (seppur poca) e realtà. Il periodo storico è quello dell’occupazione britannica dell’Ottocento, e riesce a inserirlo senza appesantire la trama, ma rendendo l’ambientazione ancora più viva e interessante.

Quel che nasconde il fiume Secrets of the Nile 1 le tazzine di yoko illustrazione su IG autriceUna cosa che ho apprezzato molto è la voce narrativa di Inez. È testarda, intelligente, appassionata, e il suo percorso non è solo fisico, ma anche emotivo. Si trova in un mondo che non la vuole indipendente, dove il suo valore viene messo in dubbio, ma nonostante ciò agisce, sceglie e si prende dei rischi. E poi c’è lui, Whit Hayes, il “segretario” dello zio, incaricato di scortarla e tenerla “al sicuro”. Inutile dire che tra i due volano scintille fin da subito. La loro relazione parte da una tensione palpabile fatta di sarcasmo e sguardi di sfida, ma evolve con naturalezza, e devo dire che mi ha conquistata molto più di quanto mi aspettassi.

Ho trovato il ritmo del romanzo ben bilanciato: nonostante ci siano parti più introspettive e riflessive, la narrazione non rallenta mai davvero seppur delle volte si è caduti nella prevedibilità e nella ripetitività. Ci sono colpi di scena, momenti di suspense, e quella sensazione costante che qualcosa di pericoloso sia sempre in agguato dietro l’angolo. La magia in questo libro è più un sussurro, una presenza sottile che si mescola perfettamente all’atmosfera misteriosa delle rovine antiche.

Mi è piaciuto molto come vengono trattati i temi più profondi: la perdita, la scoperta di sé, il confronto con le proprie origini. Inez cerca risposte, ma trova la sua voce, la sua forza e il suo posto nel mondo. È un coming-of-age mascherato da avventura romantica, e forse è proprio questo che l’ha reso così coinvolgente per me.

“Quel che nasconde il fiume” è una lettura che consiglio caldamente a chi ama i romanzi storici con una vena fantastica, a chi cerca una protagonista femminile forte, ma non infallibile, e a chi non resiste a una buona storia d’amore. Io l’ho letto in pochi giorni, completamente rapita da quell’atmosfera polverosa e dorata, e adesso non vedo l’ora di avere tra le mani il seguito perchè dopo un cliffhanger così non si può non correre a leggerlo.

Se siete fan delle storie d’avventura con qualche scintilla di romanticismo che sanno toccare anche il cuore, questo è un libro che merita la vostra attenzione.

Seried Secrets of the Nile (I segreti del Nilo)

  1. Quel che nasconde il fiume (What the River Knows)
  2. Quel che la magia rivela  (Where the Library Hides)