Correva l’anno 2016: il trend del momento in versione libri

Il blog nel 2016 compiva 3 anni ❤ e i nostri gusti nel tempo non sono cambiati poi molto. Ho fatto un viaggio a ritroso e sono qui a proporvi le letture migliori di quell’anno, le uscite che ci hanno incuriosito di più e gli autori che andavano per la maggiore. Chissà che non possiate imbattervi in titoli mai presi in considerazione prima, ma che meritano ben più di una semplice occhiata: dopotutto, il bello di un libro è proprio questo, non invecchia mai 😀
Se il 2025 è stato l’anno dei romantasy (vi sfido a dire il contrario), il 2016 è stato a mio parere l’anno dei romanzi young adult. Spuntavano come funghi! E stiamo parlando di un periodo in cui uscivano meno della metà delle uscite di oggi.
È stato l’anno d’uscita del terzo libro del Trono di Ghiaccio della Maas, “La corona di fuoco”, e l’autrice iniziava ad conquistare i primi seguaci italiani che l’avrebbero poi seguita negli anni a venire. “La corte di Rose e Spine” non era ancora uscito (2019) e la prima edizione de “Il Trono di Ghiaccio” -3 anni prima- non aveva ottenuto un così caloroso benvenuto, tanto che le uscite erano state bloccate e poi riprese con una nuova edizione successivamente.
Forse la buona riuscita di questa riedizione e lettori che dimostrano nuovo interesse ai generi emergenti ha spinto altri editori a provare a dare nuove opportunità a libri di cui anni prima avevano archiviato la pubblicazione.È il caso di “Shatter Me” di Tahereh Mafi, che nel 2016 vede la sua nuova fortunata edizione dopo essere uscito anni prima col titolo “Schegge di me”. Il successo di questa nuova pubblicazione porterà poi finalmente all’uscita di tutta la trilogia e serie successive. Spero serva da monito per serie abbandonate, ma dall’ottimo potenziale, che non hanno avuto il riscontro dovuto magari solo per il momento poco propizio dell’uscita.
In quell’anno se pensavi al paranormal romance pensavi in primis alla Armentrout:

Se ci pensate 5 pubblicazioni a suo nome in un anno è tantissimo! Giunti fa uscire i 3 libri di Oblivion (in pratica i primi 3 della serie Lux dal punto di vista di Daemon) a pochissima distanza l’uno dall’altro, HarperCollins si accaparra la serie Covenant e fa uscire il primo libro e Editrice Nord di regala un libro autoconclusivo che ho sempre trovato carinissimo. C’è praticamente un corsa alle sue pubblicazioni.
I pianti non sono mancati, ci ha pensato l’uscita di “Io prima di te” di Jojo Moyes e “A time for dancing”.
Due libri bellissimi che ci sono rimasti nel cuore, ma per cui ricordiamo ancora oggi il consumo smodato di fazzoletti!
Dopo anni nel 2016 Cecilia Randal riprende in mano uno dei suoi successi più grandi: la bellissima serie di Hyperversum, con personaggi nuovi -seppur collegati ai precedenti- e un target più attuale. Non più libroni, ma una trilogia più snella, con meno componente storica.
È anche l’anno in cui i fan di Twilight si aspettano di vedere la tanto agognata pubblicazione di “Midnight sun”, ma vedono uscire “Life and death”, un Twilight scritto a ruoli invertiti che molti non accolgono favorevolmente prendendolo solo come una forma di lucro sulla serie. Ne avevamo bisogno? Decisamente no.
Nel 2016 Robin Hob arriva con la nuova trilogia Fitz e il Matto, con un primo libro abbastanza di transizione


In quell’anno escono anche i seguiti di 3 serie che abbiamo adorato e che non possiamo fare a meno di consigliarvi se non le avete ancora lette:
- l’ultimo volume della saga della Chimera di Praga “Sogni di Mostri e Divinità” di Laini Taylor, una serie fantasy -a tratti urbanfantasy- e romance, unica e toccante;
- “The Treatment”, secondo della dilogia distopica di Suzanne Young iniziata con “The Program”;
- si conclude la seconda trilogia di Shadowhunters The mortal instruments con “Città del fuoco celeste”, uscita con quell’edizione dai 3 graffi di cui nessuno -credo- abbia mai capito il senso.
Sempre per rimanere sul genere fantasy o comunque con libri che abbiano al suo interno questa componente in una qualche forma, vi consigliamo di recuperare di quell’anno questi titoli:

Per un motivo o per l’altro hanno scalato le nostre classifiche personali, conquistandosi un posto nelle nostre librerie che difficilmente cederanno.
Se invece ci affacciamo al genere contemporary romance troviamo già negli scaffali del 2016 Colleen Hoover, non certo alla sua prima pubblicazione in Italia, ma come autrice già affermata e molto apprezzata dal pubblico del genere. A farle compagnia nelle classifiche dei libri più letti del trope Brittainy C. Cherry, Katie McGarry (che personalmente amo alla follia e spero sempre di rivedere pubblicata in Italia con nuovi titoli), Amy Harmor, Rainbow Rowell e l’italiana Bianca Marconero.

Nel 2016 esordiva con il suo primo romanzo autopubblicato Felicia Kingsley. Ebbene si, “Matrimonio di convenienza” vedeva la sua prima pubblicazione su Amazon, l’inizio di una carriera che l’ha portata in 10 anni a vendere milioni di copie e la trasposizione di film di almeno uno dei suoi romanzi!
Nel cercare alcune notizie di quell’anno sono imbattuta anche nella Gargoyle Books che, dopo anni di inattività, aveva provato a ripartire, con titoli abbastanza carini tra l’altro, ma non ce l’ha fatta a rialzarsi (o per lo meno non l’abbiamo più vista sugli scaffali delle librerie)… ed era anche l’anno dell’uscita dei libri della brava Karen Waves(qualcuno se la ricorda?), autrice italiana autopubblicata, che dopo due libri apprezzatissimi è letteralmente scomparsa nel nulla. Ammetto che mi è davvero dispiaciuto, aveva un enorme potenziale.
Vi lascio infine con le nostre letture preferite per quell’anno ❤



Sicuramente mi sono dimenticata qualcosa, ma questi a conti fatti sono i titoli che avevano riscontrato più visualizzazioni sul blog e di cui ho ancora memoria e questo credo voglia pur dire qualcosa.
E voi vi ricordate quale era il vostro libro preferito del 2016? 😉





