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Recensione alla seconda stagione di Outlander

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Buon giorno cuplovers!
Oggi torniamo a parlare di serie tv con la seconda stagione di Outlander, siete pronti a tornare indietro nel tempo?

nel piattino abbiamo: un pizzico di paranormal 01 - compulsivamente lettrice - 5 croassant paranormal sul blog letterario de le tazzine di yoko / love story 01 - compulsivamente lettrice - 6 ciambella romance sul blog letterario de le tazzine di yoko / storico 01 - compulsivamente lettrice - 7 pasticcino storico sul blog letterario de le tazzine di yoko

Outlander

CREATO Ronald D. Moore
BASATO SUll’omonima saga scritta da Diana Gabaldon
STAGIONI 2 -in corso-

Il mio voto è di tazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolo

La seconda stagione di Outlander mi è piaciuta molto complice anche il fatto che la prima parte è ambientata in Francia tra intrighi di corte e complotti e, come forse avrete capito, io amo questo tipo di storie… (vedi Reign e The White Queen). La seconda stagione si apre catapultandoci nel presente, Claire è tornata nel suo tempo dove, nonostante tutto, suo marito Frank la sta ancora aspettando. Il povero Frank è il personaggio più bistrattato di questa serie (ne riparlerò più avanti), sua moglie, sparita per settimane, ritorna all’improvviso, incinta di un altro uomo… e per di più lo tratta male! Certo l’incredibile somiglianza di Frank con Jonathan Randall non aiuta Claire ma… pover’uomo!
Perché Claire è tornata nel suo tempo? C’entra qualcosa il fatto che sia incinta? Cosa ne è stato di Jaime? La prima puntata ci lascia con mille domande che troveranno risposta man mano che la serie va avanti.

In Francia, Claire e Jaime sono decisi a entrare nella cerchia del principe Charles Stuart in modo da sabotare la rivolta ancora prima che cominci, la loro missione è impedire la battaglia di Culloden, battaglia dove gli scozzesi vennero sconfitti dagli inglesi. Idea, questa, che mi ha lasciato con non pochi dubbi. Ebbene sì perché, nel corso della serie, nessuno, nemmeno Claire, si è chiesto: cosa succederà se dovessimo riuscire nel nostro intento? Come cambierà il futuro se gli scozzesi dovessero vincere la battaglia di Culloden o se la battaglia non avvenisse?Ma, del resto, che importa? (Ironia mode ON)

Claire e Jaime, aiutati dal fedele Murtagh, messo a parte dell’intera storia, cercheranno di entrare nelle grazie di Charles Stuart che si rivelerà un uomo debole, fanatico e convinto che tutto avvenga per grazia divina, che la sua pretesa sulla Scozia sia benedetta e che, quindi, vincerà per forza (credici). L’attore che ha interpretato Charles è stato bravissimo a rendere la sua follia, perché sarà ben presto chiaro che il principe è solo un gran sognatore ma, di fatto, non è in grado di guidare una battaglia, figuriamoci una ribellione!
In Francia, Claire e Jaime si fanno un nuovo nemico, il conte di Saint- Germain e ne ritroveranno uno vecchio: Randall. Mi è piaciuto molto il Conte tuttavia, mi sarebbe piaciuto saperne di più su di lui, mi sarebbe piaciuto che avesse più spazio, finalmente un nuovo cattivo, finalmente sfuggiamo all’onnipresente Randall che, per quanto l’attore sia bravissimo, aveva cominciato un po’ a stufare… e invece no! Perché l’odioso Randall deve fare la sua apparizione anche in Francia dove pratica il suo sport preferito prendendosela con il povero Fergus. Fergus è una delle new entry di questa stagione, ladruncolo di strada, sveglio e simpatico entra ben presto nelle simpatie di Claire e Jaime che lo considerano un po’ come un figlio. Ed è proprio per via di Fergus che Jaime finirà nei guai.
Randall si conferma essere un personaggio squallido, mostrerà solo in un caso un barlume di umanità ma, per il resto, è uno dei migliori villan delle serie tv. Il povero Fergus viene sorpreso dall’uomo a rubare nella sua stanza e, senza pensarci nemmeno per un secondo, Randall violenta il bambino che, disperato, chiama Jaime in suo soccorso. Compresa la situazione, Jaime decide di chiudere i conti con Black Jack Randall una volta per tutte e lo sfida a duello per ucciderlo. Nonostante io odi Randall rimane un piccolo problema: Frank. E, per la prima volta, anche Claire sembra ricordarsene. In una delle scene più disperate della stagione, Claire arriva di corsa sul luogo del duello per fermare Jaime che riesce a pugnalare Randall purtroppo la corsa, lo stress e la paura hanno un prezzo altissimo e la povera Claire perde la sua bambina.

L’interpretazione dell’attrice è veramente straziante (Caitrona è bravissima) e, ad aiutarla, ci saranno l’unica amica che si è fatta in Francia, Louise e il fantastico mastro Raymond l’astuto erborista acerrimo nemico del conte di Saint Germain. Il personaggio di Louise è un altro che avrebbe forse potuto dare di più, mi piacerebbe rivederla così come vorrei rivedere Raymond. Jaime ha molto da farsi perdonare e il rapporto tra Jaime e Claire ne uscirà rafforzato. Purtroppo, nonostante tutto, i tentativi di Jaime e Claire per fermare la rivolta sul nascere falliscono, Jaime decide quindi di aiutare il principe a vincere la ribellione contro gli inglesi.
Si può cambiare la storia o tutto risulterà vano? Tra battaglie, complotti, mosse disperate, nuovi e vecchi personaggi affiancheranno Claire e Jaime in questa seconda stagione.
Questa stagione mi è piaciuta e il finale è perfetto per incuriosire lo spettatore. Gli attori sono molto bravi, i regular hanno riconfermato la loro bravura ma anche i nuovi membri del cast sono di tutto rispetto! Se non fosse per alcune piccole cose di cui per vari motivi parlerò nella sezione spoiler avrei dato un voto più alto.
A voi è piaciuta?

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Ebbene eccoci alle note dolenti che riguardano tutte la parte finale della stagione. Come ho già scritto, nonostante tutti i loro tentativi, Claire e Jaime non riescono ad impedire alla storia di fare il suo corso e la battaglia di Culloden avrà comunque luogo… ora, premesso che, magari la terza stagione sarà incentrata su questo… anche se ne dubito, dopo che, per tutta la stagione, bene o male, si parla di Culloden, alla fine, la battaglia non viene mostrata? Mi sento presa in giro!

Jaime, dopo essere stato costretto ad uccidere lo zio Dougal, dopo aver visto morire Colum (gran personaggio ho adorato il tentativo fallito di rappacificazione tra lui e Dougal, tristissimo epilogo per un rapporto tra fratelli che avrebbe potuto essere splendido) e dopo aver scoperto la verità su Frank (che non discende direttamente da Jonathan Randall ma dal di lui fratello, Alex) con Culloden alle porte decide di mettere al sicuro Claire costringendola ad attraversare le pietre. Amo questo lato di Jaime, il suo mettere sempre Claire al primo posto, l’essere disposto a rinunciare a lei, volerla al sicuro con un brav’uomo piuttosto che al suo fianco ma in pericolo.

Nel finale di stagione troviamo Claire, nel presente, con sua figlia Brianna ormai cresciuta. Frank è morto… hanno vissuto insieme per lunghi anni, lui è stato un padre meraviglioso per Brianna che ha cresciuto come se fosse sua e di tutto questo periodo di tempo cosa vediamo? Niente. Anzi, la sensazione che ho avuto è di insofferenza da parte di Claire, verso un uomo che le ha solo voluto bene che ha accettato di crescere una figlia non sua, che ha creduto alla sua storia e che ha accettato di stare al fianco di una donna che non lo ama come lui ama lei… Insomma, povero Frank, meritava decisamente di più. Mi ha dato fastidio come Claire cerchi di sminuire Frank agli occhi della figlia sottolineando come il suo vero padre e suo grande amore sia Jaime… ma possibile che non provasse il minimo affetto per Frank?
Claire cerca, invano, di fermare Geillis che, nella sua epoca, è viva e sta per attraversare le Pietre… sul funzionamento delle pietre sarebbe necessaria qualche spiegazione… Geillis attraversa le pietre DOPO il primo viaggio nel passato di Claire eppure giunge nel passato PRIMA di Claire… lei attraverserà per la seconda volta, si suppone, poco dopo, ma arriverà nel passato anni dopo, suppongo… qualche spiegazione sarebbe gradita! Insomma non ci si capisce nulla…
Detto questo la seconda stagione mi è piaciuta e ve la consiglio! Il cast è bravissimo, la fotografia e i costumi sono molto belli, la serie si segue con piacere anche se non mi coinvolge come altre serie tv.

Se amate le serie tv date uno sguardo alla nostra pagina QUI.

NELLE STAGIONI PRECEDENTI DI OUTLANDER

STAGIONE 1

Recensione alla prima stagione della serie tv Outlander

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Buon giorno cuplovers!
Oggi vi parlo della prima stagione di una serie tv molto famosa, trasmessa in italia da foxlife ha conquistato i cuori di molte spettatrici, parlo di Outlander 🙂
Mettete insieme un viaggio nel tempo, un amore senza limiti e un uomo privo di scrupoli, se aggiungete come sfondo le splendide Highlands scozzesi avrete un’idea di cos’è Outlander.

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Outlanderoutlander poster-le tazzine di yoko

CREATO Ronald D. Moore
BASATO SUll’omonima saga scritta da Diana Gabaldon
STAGIONI 1 -in corso-

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Corre l’anno 1945, la guerra è finalmente finita e Claire Randall può riabbracciare il marito Frank. Dopo essere stati lontani tanti anni, i due possono trascorrere una seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi. Ed è qui che il destino di Claire si compie. Dopo aver assistito a una magica e misteriosa cerimonia al cerchio di pietre di Craig na Dun, lasciando il marito alle sue ricerche genealogiche, torna al cerchio. Come attratta da una forza invisibile, Claire si appoggia a una delle pietre e… viene catapultata in un altro tempo.
Claire non si rende subito conto dell’accaduto, ci sono degli spari e la donna, tentando di mettersi al riparo, si ritrova di fronte a… suo marito. Frank è vestito diversamente, come se fosse a una… festa in maschera e, peggio ancora, non la riconosce! Nonostante l’aspetto dell’uomo sia identico a quello del marito, capisce che non si tratta del suo Frank e tenta di fuggire. Salvata da un uomo di nome Murthag viene scortata al castello del clan MacKenzie. Pian piano l’incredulità cede il posto a… l’accettazione, per qualche motivo misterioso, Claire è finita nel passato, nel 1743. Come farà, completamente sola, inglese in terra scozzese a tornare nella sua epoca?

Frank e Claire-le tazzine di yokoCondotta a Castle Leoch la donna dimostra di essere sveglia e scaltra riuscendo a inventarsi una storia plausibile per… giustificare la sua situazione, cerca di adattarsi anche se, provenendo da un’epoca dove le donne sono emancipate, fa fatica a tenere a freno la lingua e comportarsi di conseguenza. Claire è una donna forte, decisa, ostinata e tenace sa che quello che le è successo è legato alle pietre di Craig na Dun ed è determinata a raggiungere il cerchio per tornare da Frank. Eppure, volente o nolente, si trova coinvolta in faccende più grandi di lei. Tra gli higlanders c’è il giovane Jaime, Claire si occupa delle sue ferite trovando in Jaime un ragazzo con cui può parlare, gentile e pronto ad aiutarla. La posizione di Claire non è delle migliori, Colum MacKenzie, laird del clan è un uomo intelligente e non si beve la storia della ragazza, sospettando che possa essere una spia la “invita” a rimanere sua ospite, la fa seguire e sorvegliare. Man mano che le puntate proseguono ci ritroviamo di fronte a una Scozia che cerca giustizia e libertà dagli inglesi, le giubbe rosse spadroneggiano trattando i clan con sufficienza e superiorità. Lo zio di Jaime, Dougal (fratello di Colum) è un ribelle, e lotta per la causa di Bonnie Prince Charlie, pretendente giacobita al trono di Inghilterra e Scozia. La passione e la fermezza con cui Dougal persegue questa causa gli fanno onore… ma causano l’ira di Colum e mettono in una posizione scomoda Jaime. Claire si troverà invischiata nelle questioni del clan fino a che, per sfuggire a Randall, dovrà acconsentire a un… matrimonio. Randall è un uomo crudele e sadico, è stato lui a frustare Jaime, anni prima. Anche se cerca di mantenere una facciata da uomo… normale, quando si troverà solo con Claire, non esiterà a picchiarla per sapere la verità su di lei. La sua trasformazione, una volta calata la maschera, lascia senza fiato, il modo in cui passa dalla cordialità, alla crudeltà assoluta è sconcertante.
Claire è una donna inglese e, in quanto, tale, Dougal non ha modo di impedire a Randall di fare diSam Heughan as Jamie Fraser-le tazzine di yoko lei ciò che vuole, il clan può proteggerla ma solo se lei ne fa parte e l’unico modo è sposare uno scozzese, un membro del clan… e su chi mai ricadrà la scelta di Dougal? Ovviamente su Jaime. La decisione, che sembrerebbe presa di fretta, si rivelerà molto più saggia di quanto, ne sono certa, Dougal abbia mai potuto immaginare.
Nel corso della serie assistiamo alla nascita e alla crescita dell’amore tra Jaime e Claire un sentimento che diventa profondo, potente e indissolubile. Insieme, i due dovranno affrontare numerose prove, Claire si scontrerà con superstizioni e credenze che, per lei, donna del 1945, sono semplicemente assurde e inconcepibili.
Claire troverà un’amica nella bella Geillis Duncan, uno spirito libero, indipendente, una donna innamorata dell’uomo sbagliato. Proveniente anche lei dal futuro (peccato non aver scoperto da quando, di preciso) Geillis ha troppa fiducia nell’uomo di cui si è innamorata. Nonostante sia sposata con un altro, è alla ricerca disperata della sua felicità con Dougal. Geillis viene accusata di stregoneria, stessa sorte tocca a Claire per via della gelosia della bella Laoghaire, una ragazzina viziata, innamorata di Jaime e che non accetta di essere stata respinta. Claire può contare su Jaime che fa di tutto per salvarla ma sarà Geillis, consapevole che nessuno verrà per lei, a sacrificarsi per l’amica. Geillis è tra i personaggi migliori della serie. Compare per poche puntate eppure questa donna forte, tradita, consapevole della propria fine ma, allo stesso tempo, ancora innamorata di un uomo che non la ricambia con la stessa intensità, ma di cui condivide gli ideali, colpisce dritto al cuore merito di una splendida interpretazione.
L’amore tra Claire e Jaime riuscirà a superare tutti gli ostacoli travalicando perfino il tempo? Claire tornerà nella sua epoca o vi dirà addio per seguire il suo cuore?

Una bella serie: sigla meravigliosa, bellissima la fotografia, complici i magnifici panorami scozzesi, gli attori sono bravi e convincenti dando una bella interpretazione. Jaime e Claire funzionano meravigliosamente come coppia, ottimi anche i personaggi secondari e un grandioso Tobias Menzies che, nel ruolo del …. Perfido/sadico/malato Black Jack Randall, mi ha fatto letteralmente venire i brividi: bravissimo.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Outlander 2014Veniamo ai pro e contro della serie, i lati positivi li ho già esposti, non ho dato il massimo delle tazzine perché alcune parti le ho trovate leggermente lente e, sebbene apprezzi il cattivo della storia, mi sarebbe piaciuto che ci fosse anche qualche altro antagonista degno di nota. Altra nota, per me, negativa è il povero Frank. All’inizio della serie, giusto in una puntata, vediamo il pover’uomo alla disperata ricerca di notizie sulla moglie… poi… più niente. Claire, trascinata dagli eventi e dai sentimenti per Jaime, sceglie di rimanere con lui e dedica, a mio avviso, troppi pochi pensieri al marito… del futuro. Le puntate finali, dove Randall stupra e tortura Jaime, spingendosi quasi a ucciderlo, sono molto forti. Oltre alle torture fisiche c’è anche violenza psicologica specie quando Randall obbliga Jaime a immaginare di avere Claire accanto. Emerge appieno l’ossessione, la follia e la crudeltà dell’uomo e, quello che è peggio, capiamo che, in un modo malato e contorto, lui ama Jaime. Lo dice Jaime stesso, Randall ha fatto l’amore con lui, non era solo violenza.
Dopo tutto quello che succede nelle puntate finali, dopo che Claire entra nell’oscurità con Jaime per riportarlo verso la luce è impensabile che i due possano rimanere in Scozia, non finché Randall vive.

L’ultima puntata ha il sapore sia di fine di un capitolo sia di un nuovo inizio. L’addio alla Scozia e, al contempo, la scoperta che una nuova vita cresce dentro Claire. Vedrò la seconda stagione? Sicuramente. Se avete amato questa serie, vi consiglio di guardare The White Queen.

Outlander – Il pilot della serie tv

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Salve a tutti!
Eccomi qui a recensire la prima puntata di questa nuova serie dedicata alla celebre serie di romanzi storici scritti da Diana Gabaldon e tanto amati dalla nostra Yoko.

Outlander-poster-le tazzine di yoko

Outlander

TRATTO DA:
Oulander series di Diana Gabaldon
In Italia si trovano già i libri editi prima da Corbaccio e poi da Tea. La serie è composta, per ora, da otto libri l’ultimo dei quali Written in My Own Heart’s Blood ancora inedito in Italia.

Voto alla prima puntata: tazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolo

Outlander è la nuovissima serie tv targata Starz.
Anni fa lessi il primo libro della saga e (ora Yoko mi uccide) non mi aveva convinta. Premesso che i romanzi storici non fanno per me, stranamente amo molto le serie tv storiche (vedi The Tudors o The White Queen) così mi sono detta: devo vederla.

La mia prima considerazione è stata: la sigla è fighissima!

Ma veniamo alla storia…
La seconda guerra mondiale è appena finita e la giovane Claire Randall (infermiera di guerra) festeggia la fine del conflitto. Il termine delle ostilità le permette di ritrovarsi con il marito Frank da cui è rimasta separata per sei lunghi anni. Dopo tanto tempo senza alcun contatto Claire e il marito sono praticamente due estranei, la guerra ha cambiato entrambi e devono “riscoprirsi” e cosa c’è di meglio di una seconda luna di miele nella magnifica Scozia per farli riavvicinare?

I due sposi si recano a Inverness (è stato bellissimo riconoscere luoghi dove sono stata durante il mio viaggio in Scozia *.*) e apprendiamo che entrambi amano molto la storia. Per Frank sembra quasi un’ossessione mentre a Claire rammenta la sua infanzia. Dopo la morte dei suoi genitori, la piccola Claire venne cresciuta dallo zio: un archeologo che le trasmise l’amore per la storia. Ma la storia non è l’unica passione della coppia di sposi, Frank è appassionato di genealogia e sta ricostruendo il suo albero genealogico cercando, in particolare, informazioni su Black Jack ovvero Jonathan Randall  un suo antenato, spietato capitano dell’esercito inglese. Outlander coppie-le tazzine di yokoClaire, per quanto ami la storia, non sembra molto entusiasta di stare ad ascoltare suo marito e l’amico reverendo che discorrono di guerre e uomini morti da tanto tempo.

Claire decide quindi di tornare in albergo lasciando il marito con l’amico studioso ma, quando Frank fa ritorno, vede un uomo, con indosso un kilt che, fermo al centro della piazza, osserva di nascosto Claire intenta a pettinarsi. Ovviamente Frank chiama l’uomo per chiedergli cosa sta facendo ma, quest’ultimo, si volta e gli passa affianco. Frank si gira e… il misterioso guardone è sparito nel nulla. Era un fantasma? Decisamente frastornato, Frank torna da Claire e i due fanno l’amore ritrovando così l’intimità che li ha sempre legati.

Mi è piaciuto tantissimo questo dettaglio che fa nascere dei dubbi nello spettatore anticipando, in modo non eccessivo, quello che succederà.
In camera Frank, parla a Claire dell’esistenza di una collina chiamata Craigh na Dun, dove si trova un’antico cerchio di pietre. A quanto pare, proprio quella sera, un gruppo di streghe/druide terrà una cerimonia sulla collina. La cerimonia/rito dovrebbe essere segreta o, quanto meno, indisturbata ma Claire e Frank decidono di andare a osservarla di nascosto. Arrivati sulla collina, si nascondono e osservano meravigliati le donne avvolte in veli danzare con delle candele in mano, le ascoltano pronunciare parole misteriose, è uno spettacolo bellissimo e anche io ne sono rimasta affascinata così come Claire e Frank.

Quando le donne lasciano il cerchio, Claire e Frank decidono di avvicinarsi e, mentre si trovano lì, la donna ammira dei bellissimi fiori, vorrebbe coglierli ma una delle druide/sacerdotesse/streghe torna indietro a recuperare un oggetto che aveva dimenticato. I due si nascondono per non farsi vedere e se ne vanno lasciando la ragazza sulla collina. La mattina seguente, Claire decide di lasciare il marito al suo lavoro di storico e tornare sulla magnifica collina a raccogliere fiori. Arrivata a destinazione rimane impressionata dalle Outlander-promoenormi pietre che compongono il cerchio. Come attirata da una forza invisibile, Claire poggia le mani sulla pietra centrale: una luce si sprigiona da essa e la donna sviene.

Quando riapre gli occhi, Claire si accorge che dev’essere passato del tempo e decide di tornare a casa, peccato che, allontanatasi dal cerchio scopre che la macchina con cui è arrivata fin lì è sparita. Ma non è finita lì, degli spari echeggiano nel bosco e Claire comincia ad allontanarsi ma perchè non trova la strada? Eppure è arrivata fino al cerchio percorrendo quella stessa via solo poche ore fa!

Fuggendo si ritrova davanti a un corso d’acqua e lì c’è un uomo in uniforme incredibilmente somigliante a Frank. L’uomo è sorpreso di vederla, inizialmente Claire è confusa e lo scambia per il marito, rendendosi conto ben presto dell’errore. Il soldato la interroga, la spinge contro la collina e le punta la spada alla gola. Vuole sapere chi è suo marito, chi è lei, cosa ci fa lì… ed è allora che Claire si rende conto che, forse, quello non è il set di un film in costume. Proprio mentre l’uomo sta per violentarla qualcuno si lancia giù da una sporgenza atterrando, letteralmente, sull’altro soldato. Terrorizzata, Claire non riesce a far altro che fuggire alla cieca nel bosco: non sa cosa sta succedendo, né dove sta andando, vuole solo allontanarsi da quei pazzi.

Catturata dai soldati scozzesi, Claire viene condotta in una casupola; qui i soldati si stanno preparando per partire e uno di loro: Jaime è ferito e potrebbe non riuscire a cavalcare. Claire, in quanto infermiera che ha lavorato durante tutta la guerra, osserva con orrore mentre gli altri uomini tentano, in maniera scorretta, di rimettere apposto la spalla slogata del giovane. A quella vista, la rude infermiera da campo esce fuori e Claire da ordini bruschi a tutti quei soldati e si mette a curare il ragazzo. Nonostante le sue raccomandazioni che il ragazzo non deve muovere la spalla, lui e gli altri partono immediatamente portandosi dietro Claire. Jaime la fa salire sul suo cavallo preoccupandosi di coprirla col suo mantello, affinché la donna non prenda troppo freddo. Pur non sapendo dove stanno andando né chi diavolo siano quegli uomini, Claire non può opporsi. Solo quando, parlando con Jaime che le indica Inverness, alla protagonista viene qualche sospetto: perchè non c’è nessuna luce? Dove sono le strade?

Outlander poster 2-le tazzine di yokoRendendosi conto della situazione, e capendo che gli scozzesi si stanno avvicinando a un luogo dove, come il marito le ha spiegato, c’erano dei nascondigli inglesi, Claire decide di avvertirli, inventandosi una debole scusa su come abbia avuto tali informazioni. L’avvertimento giunge pochi istanti prima che gli inglesi attacchino, nel parapiglia della battaglia, Jaime la fa scendere da cavallo intimandole di nascondersi e lei cerca di allontanarsi da tutta quella follia…
L’imboscata fallisce e Jaime ritrova Claire. La puntata si chiude con l’arrivo del gruppo a Castle Leoch… Claire osserva l’edificio, la cui corte brulica di attività, sbalordita. Come può quell’edificio in perfetto stato essere lo stesso castello in rovina visitato solo il giorno prima con il marito?

Dov’è finita Claire? O, per meglio dire: quando?
Riuscirà a tornare nella sua epoca o rimarrà persa per sempre tra le pieghe del tempo? Tutto ciò che influsso avrà sul presente? Claire non rischierà, a causa di quello che sa, di modificare il passato e, di conseguenza, il presente? Che ne sarà di lei?

I costumi, la sigla, l’ambientazione sono curatissime, un plauso va alla fotografia per l’attenzione ai colori. Gli attori (per quanto poco ricordo del libro) sono azzeccatissimi e bravi, per ora, la storia è fedele al libro.

Come immaginavo e come sempre succede, se i romanzi storici non mi fanno impazzire, le serie storiche sì!
Bellissimo, spero che si mantengano su questo trend per tutta la stagione!

rubrica My View of Tea, i vecchi post sui telefilm

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Bentornati nella nostra rubrica “My View of Tea”, lo spazio del blog dedicato ai telefilm che ci ispirano e che seguiamo accanitamente.

Vi lascio di seguito i link dei post che abbiamo scritto prima del cambio di piattaforma, fatene buon uso 😉

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Perchè “le tazzine di Yoko“?

Immagino che prima o poi qualcuno se lo chiederà, e probabilmente ci sarà pure chi darà una spiegazione razionale, ma la verità è che una volta costruito il tutto un nome intelligente era l’unica cosa che veniva a mancare. Pensa di qui, sbatti la testa di là. Non mi veniva in mente un qualcosa che racchiudesse tutte le tematiche che sarei andata a toccare, così mi sono detta: scegliamo qualcosa che non c’entri un tubo! Così sono saltate fuori le tazzine, un oggetto che mi affascina in tutte le sue forme e di cui faccio gran uso del suo contenuto, sia questo tè caffè o cioccolata.

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