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Recensione a Emerald City stagione 1, ritorno ad Oz

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Buon giorno cuplovers, oggi torniamo a parlare di serie tv e lo facciamo alla grande con Emerald City!
Se amate la favola del Mago di Oz, se vi piacciono le serie fantasy con streghe, magia, intrighi e colpi di scena, non perdetevela. Unica pecca? A quanto pare non è stata rinnovata…

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Emerald City 

CREATA DA Matthew Arnold e Josh Friedman
STAGIONI 1 -serie cancellata-

Il mio voto è di tazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolo

Emerald City è davvero una bella serie, ha tutti gli elementi che adoro in una serie tv e, sinceramente, proprio non mi spiego perché non sia stata rinnovata per una seconda stagione…
Emerald City è una rivisitazione del celeberrimo romanzo “Il Mago di Oz”, gli autori hanno mantenuto tutti gli elementi principali della favola e i personaggi che conosciamo fin dall’infanzia dando loro una veste e un aspetto inedito.
Emerald City è una favola cupa dove i personaggi sono tutti alla ricerca di qualcosa: che sia la loro vera identità, i loro ricordi o un modo per tornare a casa. Sui destini di tutti incombe il ritorno della “Beast Forever” la Bestia Eterna l’arrivo della quale getta un’ombra di paura sull’intera Oz.
Dorothy è una donna adulta fa un lavoro normale ed ha una vita tranquilla, almeno fino a quando si reca a fare una visita a domicilio a una paziente. Una volta arrivata a casa della donna scopre che quest’ultima è stata aggredita da qualcuno. All’ arrivo della polizia, l’agente pensa che Dorothy sia colpevole e le intima alzare le mani, intenzionato ad arrestarla, peccato che, poco prima, si sia scatenata una tempesta. Alla vista del ciclone, Dorothy riesce a infilarsi nella macchina del poliziotto, al cui interno c’è un cane lupo… travolta dal tornado la macchina si solleva nel cielo.
Dorothy si risveglia in una Oz molto più cupa rispetto a quella della favola. In questa Oz, il Mago, dopo aver sconfitto La Bestia Eterna ha bandito la magia, ufficialmente per proteggere le persone, in realtà per tenere sotto scacco le Streghe Cardinali superstiti: la Signora dell’Ovest, Glinda ed Est.
Al suo arrivo, la macchina su cui è Dorothy è finita sopra alla strega dell’Est.
Lungo la strada di mattoni gialli, ricoperta di oppio, Dorothy trova un uomo crocifisso ma ancora vivo. L’affascinante sconosciuto, (lo spaventapasseri) non ha alcuna memoria del suo passato così decide di accompagnare Dorothy dal Mago di Oz nella speranza che questi possa restituirgli la memoria. Dorothy decide di chiamarlo Lucas lieta di avere un compagno in un viaggio che potrebbe rivelarsi più breve del previsto quando una rediviva strega dell’Est li attacca. Solo una strega può uccidere una strega e Dorothy dovrà ricorrere all’inganno per spingere la donna a spararsi da sola (tenete conto che Est non ha mai visto una pistola).

La serie segue diversi filoni narrativi uno di questi è legato a Tip un ragazzino tenuto prigioniero dalla madre adottiva. Peccato che, una volta in viaggio assieme all’amico Jack, il nostro Tip si trasformi in… una ragazza! Alla ricerca di una cura scoprirà di essere nato/a femmina e che la donna che l’ha cresciuto gli dava una pozione per dargli le sembianze di un ragazzo. Tip si sente un ragazzo e non riesce ad accettare la realtà. In verità non mi è piaciuto molto come personaggio, l’ho rivalutato solo alla fine della serie, pensa solo a se stesso e a come ritornare un ragazzo tanto che la sua crisi d’identità e il rifiuto della realtà lo porteranno a spingere Jack giù da una balaustra.
Jack è il personaggio più sventurato della serie, in fin di vita, verrà salvato da una strana donna che lo trasformerà in un cyborg sostituendo le sue parti danneggiate con il metallo. Ho fatto più volte il tifo per lui, sperando che le cose potessero mettersi al meglio ma è proprio sventurato… non gliene va bene una.
Altro filone narrativo segue il rapporto del Mago con il Regno di Ev e, in particolare, con la misteriosa principessa Langwidere. La principessa si rivelerà un’alleata o una nemica? Perché ha sempre il volto celato da una maschera?
Mentre Glinda trama nell’ombra, Dorothy e Lucas incontreranno una bambina dotata di un potere spaventoso.

Emerald City mi è piaciuta davvero molto come serie, i personaggi sono tutti azzeccati, gli attori, chi più chi meno sono tutti bravi, i miei preferiti sono Ovest, Oz e Glinda. La storia è piena di magia, colpi di scena, intrighi, alleanze tradite e vendetta. Per tutta la serie si sente incombere l’arrivo della Bestia Eterna e la curiosità di scoprire che forma assumerà rimane alta per tutta la serie. Peccato che, visto che Emeral City non è stata rinnovata per la seconda stagione, non sapremo mai cosa combinerà.
Se devo proprio trovare una pecca a questa serie, devo dire che ha troppe sotto trame e, soprattutto all’inizio, mi sembravano troppo slegate tra loro ma, verso la fine della stagione, si cominciano a capire tutti i vari collegamenti. Effetti speciali e paesaggi sono bellissimi, l’idea di usare il Parc Guell per la capitale del Regno di Smeraldo è fantastica. Nel complesso questa serie mi è piaciuta molto e non capisco come sia possibile che non sia stata rinnovata… soprattutto se penso al rinnovo di serie, a mio avviso, di livello MOLTO inferiore (ad esempio Shannara). Purtroppo la storia non ha un vero finale e, a meno di qualche ripensamento del network, (cosa di cui dubito) non sapremo mai come va a finire.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Ok… va bene, mi aspettavo che, quando Lucas avesse ritrovato la memoria, avrei avuto qualche spiacevole sorpresa ma… il marito di Glinda? Non me lo aspettavo assolutamente! Ci sono rimasta malissimo! E recupera la memoria proprio quando lui e Dorothy avevano iniziato a frequentarsi!
Ho rivalutato, solo in parte, Tip quando, per salvare la strega dell’Ovest (West), accetta la sua eredità. Tip è la principessa Ozma, figlia dei sovrani di Emerald City uccisi da Eamonn uno degli uomini del mago. Ozma riconquista il suo trono aiutata dalla strega dell’Ovest, un personaggio che ho adorato. West è tormentata dal passato quando fallì nello sconfiggere la Bestia Eterna e tante giovani streghe morirono per causa sua, per questo cerca rifugio negli oppiacei. West è una donna fragile e sola, ha perso la sorella cui era più legata, con Glinda non ha un buon rapporto e il Mago la disprezza. Per questo si lega molto a Ozma e decide di aiutarla a riconquistare il trono che le spetta di diritto. L’ho adorata.

Dorothy è una protagonista discreta, non si tira indietro di fronte ai pericoli, si preoccupa per gli altri e lotta per tornare a casa. Lucas si trasforma da amico/amante a nemico, avrei voluto saperne di più della sua storia con Glinda, è evidente che l’uomo non riesce a scacciare i suoi sentimenti per Dorothy il che mi fa pensare, visto e considerando che conosce Dorothy da poco tempo, che il suo amore per Glinda non fosse poi così profondo…
Peccato non aver visto per bene “The Beast Forever” in azione né aver capito meglio i suoi poteri…

Sinceramente, anche se mi è piaciuta molto, non so se consigliarvi di vedere questa serie, visto che non ha un finale…

Se amate le serie tv date uno sguardo alla nostra pagina QUI.

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Perchè “le tazzine di Yoko“?

Immagino che prima o poi qualcuno se lo chiederà, e probabilmente ci sarà pure chi darà una spiegazione razionale, ma la verità è che una volta costruito il tutto un nome intelligente era l’unica cosa che veniva a mancare. Pensa di qui, sbatti la testa di là. Non mi veniva in mente un qualcosa che racchiudesse tutte le tematiche che sarei andata a toccare, così mi sono detta: scegliamo qualcosa che non c’entri un tubo! Così sono saltate fuori le tazzine, un oggetto che mi affascina in tutte le sue forme e di cui faccio gran uso del suo contenuto, sia questo tè caffè o cioccolata.

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