Posts Tagged Siobhan Vivian

Recensione a “Noi, gli unici al mondo” di Siobhan Vivian

Buongiorno cuplovers, oggi vi parlo di “Noi, gli unici al mondo” di Siobhan Vivian, un libro davvero bello, l’ho divorato dalla prima all’ultima pagina.

Keeley è nata e cresciuta ad Aberdeen, qui vive la sua migliore amica e il ragazzo di cui è innamorata da sempre, però qualcosa sta cambiando e Keeley potrebbe perdere non solo la sua città ma anche tutti quelli che ama.

nel piattino abbiamo: love story 01 - compulsivamente lettrice - 6 ciambella romance sul blog letterario de le tazzine di yoko /
contemporaneo 01 - compulsivamente lettrice - 8 torta contemporanei sul blog letterario de le tazzine di yoko / young adult 01 - compulsivamente lettrice - 9 biscotto young adult sul blog letterario de le tazzine di yoko

Noi, gli unici al mondo

(The last Boy and Girl in the World)
Siobhan Vivian
Edito da Newton Compton (20 aprile 2017)
Pagine 371
€ 10,00 cartaceo – € 4,99 ebook
amzn-amazon-stock-logolink diretto all’acquisto cartaceo
link diretto all’acquisto ebook

TRAMA DELL’EDITORE
Cosa puoi fare se la tua città si sta inabissando, sommersa dall’acqua, e a tutti è stato ordinato di fare i bagagli e andarsene? Mentre gli adulti sono impegnati a pensare a come sarà il futuro, a mettere al sicuro i propri beni e a cercare nuovi luoghi in cui poter vivere, Keeley Hewitt e i suoi amici vogliono invece trovare il modo per rendere indimenticabili le ultime ore che trascorreranno insieme ad Aberdeen. E allora ecco che cominciano a organizzare feste d’addio incredibili per chi è in partenza per sempre, balli di fine anno in case abbandonate. Per Keeley, lasciare quel posto significa anche dire addio al ragazzo che ha sempre amato. Ma proprio quando crede di aver perso tutto, ecco che il destino le regala un incontro inaspettato. E forse la fine di Aberdeen coinciderà con l’inizio della sua prima storia d’amore…

RECENSIONE DI STREGA DEL CREPUSCOLO:
Direttamente nei miei preferiti…cinque tazzine tondissime!
tazzinaUP_stregaDELcrepuscolotazzinaUP_stregaDELcrepuscolotazzinaUP_stregaDELcrepuscolotazzinaUP_stregaDELcrepuscolotazzinaUP_stregaDELcrepuscolo

Ho adorato questo romanzo, l’ho letto tutto d’un fiato, è scorrevole, avvincente e ho amato i personaggi, inoltre, è ispirato a fatti realmente accaduti il che rende la storia ancora più realistica e concreta. Devo ammettere che, prima di leggere questo romanzo, non mi era mai capitato di soffermarmi a pensare a cosa succede in queste situazioni, non ci avevo mai riflettuto ed è stato interessante leggere delle reazioni dei cittadini…

Keeley è una ragazza allegra e divertente, ama far ridere gli altri, fare cose folli ed ha una vita perfetta o quasi. Viva da sempre ad Aberdeen, ha una migliore amica, Morgan, che conosce da sempre ed è innamorata da anni dell’affascinante Jesse Ford. La sua vita è perfetta ma gli equilibri stanno cambiando, l’aggiunta di Elise al suo duo con Morgan la fa sentire gelosa, come se la sua migliore amica volesse metterla da parte e anche in famiglia le cose non vanno meglio. Suo padre, ex carpentiere, dopo un brutto incidente, ha perso il lavoro ed è costretto ad usare un bastone per camminare. L’uomo si sente in colpa per non essere più lui a mantenere la famiglia e, per questo, si è appassionato alla politica locale deciso a rendersi comunque utile alla sua città.
Man mano che le pagine scorrono ci si rende conto che qualcosa non va, piogge violente si abbattono ogni giorno sulla città, le strade si allagano, la corrente salta e il freddo che congela il terreno non aiuta… ma Keeley e i suoi compagni di scuola non se ne preoccupano se non quando il tanto atteso ballo rischia di venir sospeso.
Keeley e Jesse si avvicinano e cominciano a frequentarsi, lui è un ragazzo divertente, sempre pronto a fare cose pazzesche, a organizzare feste, ama divertirsi e far divertire gli altri. Insieme, lui e Keeley sembrano perfetti, ho adorato il loro folle ballo sotto la pioggia ma, mentre Keeley cerca di capire cosa prova Jesse per lei, il fiume supera i sacchi di sabbia e tutti gli abitanti sono costretti, momentaneamente, a lasciare le loro case per rifugiarsi nella scuola, trasformata in una selva di brandine.
Fin dall’inizio appare chiaro che la situazione è pericolosa e la prima a pagarne le conseguenze è la famiglia di Elise la cui casa viene distrutta dal fiume ma, mentre tutta la città è preoccupata per la situazione, il padre di Keeley sembra convinto che il sindaco stia loro mentendo, che il pericolo si possa evitare, che siano solo scuse per espropriare le loro case e poi costruirne di nuove, una volta che la diga sarà ultimata, e venderle a cifre da capogiro. Il sindaco, invece, afferma che non avrebbero mai dovuto costruire delle case in quella zona e che la cosa migliore da fare è aprire la diga e lasciare che le acque sommergano Aberdeen, trasformandola in un lago. Mentre leggevo il romanzo ammetto che non ero assolutamente sicura di quale fosse la verità, se il sindaco, effettivamente, avesse degli accordi sotto banco con qualche ditta di costruzione o se la città non potesse essere salvata in nessun modo. Mi sono chiesta se l’accanimento del padre di Keeley nel voler salvare la città fosse dovuto solo al suo desiderio di rimanere ad Aberdeen o se per lui non fosse diventato un punto d’orgoglio. Finalmente, dopo anni di inattività, l’uomo ha trovato qualcosa da fare, qualcosa d’importante per la città in grado di dargli uno scopo e di farlo sentire importante. Sarà disposto a rinunciarvi?
Mentre il destino della città si fa sempre più incerto, scopriamo che l’amicizia tra Keeley e Morgan non è tutta rose e fiori, anche se Keeley non ne sembra consapevole. Keeley ama scherzare, divertirsi e non ha il senso della misura perché, quello che per lei è divertente, può mettere in imbarazzo un altro. Per questo, Wes, il ragazzo di Morgan, si offese a morte con lei e chiese alla sua ragazza di troncare l’amicizia con Keeley. Morgan scelse la sua amica ma… sarà sempre disposta a scegliere lei?
Quando le prime famiglie cominciano a vendere le loro case, Keeley inizia a lavorare con Levi, il ragazzo che, anni prima, l’ha fatta cacciare dalla squadra di dibattito della scuola prima di una gara importante. Levi è l’esatto opposto di Jesse: è un ragazzo serio, diligente, responsabile. Nonostante un pessimo inizio e numerosi battibecchi, Keeley si ritroverà a confidarsi con lui sui problemi che la tormentano. La ragazza appoggia il padre in tutte le sue scelte e crede che lottare per Aberdeen sia la cosa migliore da fare… e se dovessero perdere? La città è dunque destinata a venire sommersa? Chi sarà al suo fianco quando tutte le sue certezze crolleranno?

Questo romanzo si è rivelato una bellissima sorpresa, lo stile dell’autrice è frizzante e non annoia mai, le pagine scorrono che è un piacere ed è facile immedesimarsi in Keeley e comprenderne sia i pregi che i difetti, le sue insicurezze mascherate con le risate e le bravate, il suo desiderio che tutto resti com’è, la paura del cambiamento, lo spaesamento quando capisce che la sua migliore amica vuole cambiare e che tutte le cose che pensava le legassero potrebbero non bastare a tenerle unite. Se cercate un buon young adult in cui immergervi completamente non lasciatevi scappare questo romanzo.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Nonostante avessi percepito qualcosa, ci sono rimasta malissimo quando Morgan litiga con Keeley, Morgan è stufa che la sua migliore amica non parli mai con lei delle cose davvero importanti, che le riservi solo il suo lato divertente senza affrontare mai insieme i veri problemi. Perché non le ha mai detto che suo padre e sua madre hanno dei problemi? Perché non l’ha avvertita dei folli piani di suo padre?

Keeley e Jesse sono molto simili, troppo, entrambi nascondo i loro veri sentimenti, evitano di parlare delle cose importanti nascondendosi dietro agli scherzi, amano far divertire i loro amici, ma una relazione non può basarsi solo su questo. E poi c’è Levi, il ragazzo sempre disposto ad aiutarla, quello che l’ha riportata a casa quando è voluta fuggire dalla festa, quello che le ha raccontato della morte della madre, e che l’ha ascoltata quando lei ne aveva bisogno… il ragazzo la cui fiducia Keeley ha tradito solo per aiutare un padre che, di certo, non merita tanta ammirazione, un padre pronto a tradire la sua stessa figlia.
Mentre la sua città finisce sott’acqua Keeley dovrà rimettere in sesto i pezzi della sua vita: sarà troppo tardi per recuperare i legami con le persone che ama?
Inutile dire che ho adorato la scena finale, quando Keeley e Levi s’incontrano in barca, sul lago, sopra quelle che, un tempo, erano le loro case e, finalmente, si baciano.
Un romanzo che parla di crescita, di una città condannata, di cambiamenti grandi e piccoli, di amicizia e d’amore.

Blogtour “Noi, gli unici al mondo” di Siobhan Vivian – seconda tappa: Organizziamo il party d’addio

Buon giorno cuplovers!
Oggi ospitiamo la seconda tappa del blogtour dedicato a “Noi, gli unici al mondo” di Siobhan Vivian, un libro che ho letteralmente adorato e di cui vi parlerò al più presto con una bella recensione!

nel piattino abbiamo: love story 01 - compulsivamente lettrice - 6 ciambella romance sul blog letterario de le tazzine di yoko / contemporaneo 01 - compulsivamente lettrice - 8 torta contemporanei sul blog letterario de le tazzine di yoko / young adult 01 - compulsivamente lettrice - 9 biscotto young adult sul blog letterario de le tazzine di yoko

Noi, gli unici al mondo

(The last Boy and Girl in the World)
Siobhan Vivian
Edito da Newton Compton (20 aprile 2017)
Pagine 371
€ 10,00 cartaceo – € 4,99 ebook
amzn-amazon-stock-logolink diretto all’acquisto cartaceo
link diretto all’acquisto ebook

TRAMA DELL’EDITORE
Cosa puoi fare se la tua città si sta inabissando, sommersa dall’acqua, e a tutti è stato ordinato di fare i bagagli e andarsene? Mentre gli adulti sono impegnati a pensare a come sarà il futuro, a mettere al sicuro i propri beni e a cercare nuovi luoghi in cui poter vivere, Keeley Hewitt e i suoi amici vogliono invece trovare il modo per rendere indimenticabili le ultime ore che trascorreranno insieme ad Aberdeen. E allora ecco che cominciano a organizzare feste d’addio incredibili per chi è in partenza per sempre, balli di fine anno in case abbandonate. Per Keeley, lasciare quel posto significa anche dire addio al ragazzo che ha sempre amato. Ma proprio quando crede di aver perso tutto, ecco che il destino le regala un incontro inaspettato. E forse la fine di Aberdeen coinciderà con l’inizio della sua prima storia d’amore…

Organizziamo il party d’addio

A essere onesta… lo ammetto, non sono per niente brava a organizzare party, sul serio, il mio animo festaiolo dev’essersi perso da qualche parte o, forse, non l’ho proprio mai avuto ma, se dovessi dire addio alla città dove sono nata e non potessi più tornarci, vorrei organizzare qualcosa di particolare.

Inviterei tutti a riunirsi in un luogo speciale, un luogo dove ho passato dei bei momenti, un posto a cui sono particolarmente affezionata, potrebbe essere il parco dove andavo tutti i giorni da bambina, la spiaggia dove ho passato lunghe estati o la biblioteca dove ho trascorso interi pomeriggi a preparare gli esami.
Come ad ogni festa che si rispetti non potranno mancare cibo, musica e risate. Sarà anche l’occasione per indossare quel vestito, quello che tutte abbiamo nell’armadio, quello troppo elegante che poi non metti mai perché non c’è l’occasione: ecco questa sarà la volta buona per indossarlo!
Dovranno esserci tutti i miei piatti preferiti e una marea di dolci compreso l’immancabile barattolo di nutella: che festa sarebbe senza nutella? Anzi, a pensarci bene, ci potrebbe anche essere un solo, immenso panino alla nutella, lungo dieci metri, perché no, e ciascun invitato può prenderne quanto ne vuole.
Organizzerei un tour della città per vedere un’ultima volta, assieme agli amici, tutti i luoghi che amo di più (e anche per smaltire tutta quella nutella) per fare delle foto, prendere dei souvenirs particolari (che si tratti di un sasso o di un pezzo della casa dove vivevo), per non dimenticare mai. Farei mille foto degli scorci che amo di più, della mia casa, del mio giardino, dei vicoli che si snodano per la città come un labirinto. Darei poi ad ogni amico delle lampade sommerse da assicurare a dei punti strategici in modo che, una volta che la città sarà sommersa dall’acqua, potremo individuare le nostre case e poi non sarebbe bello, di notte, vedere l’acqua scura illuminata da mille luci?

Concluderemmo la festa con un falò sulla spiaggia, seduti attorno al fuoco a cantare vecchie canzoni, di quelle davvero vecchie ma che sono così famose che le conosciamo tutti a memoria, in attesa di vedere l’ultima alba tingere d’oro il mare.
E voi? Cosa fareste?

Vi lascio il calendario del blogtour, non perdetevi la tappa di domani sul blog Il libro sulla finestra

porta le tazzine nel tuo blog/sito

banner blog LE TAZZINE DI YOKO 1 cuore

guarda il codice

banner blog LE TAZZINE DI YOKO 2 stella

guarda il codice

banner blog LE TAZZINE DI YOKO 3 cerchio

guarda il codice

logo LE TAZZINE DI YOKO verde logo LE TAZZINE DI YOKO giallo logo LE TAZZINE DI YOKO arancio logo LE TAZZINE DI YOKO nero
logo LE TAZZINE DI YOKO fuxia logo LE TAZZINE DI YOKO viola logo LE TAZZINE DI YOKO azzurro logo LE TAZZINE DI YOKO rosso

guarda il codice

Perchè “le tazzine di Yoko“?

Immagino che prima o poi qualcuno se lo chiederà, e probabilmente ci sarà pure chi darà una spiegazione razionale, ma la verità è che una volta costruito il tutto un nome intelligente era l’unica cosa che veniva a mancare. Pensa di qui, sbatti la testa di là. Non mi veniva in mente un qualcosa che racchiudesse tutte le tematiche che sarei andata a toccare, così mi sono detta: scegliamo qualcosa che non c’entri un tubo! Così sono saltate fuori le tazzine, un oggetto che mi affascina in tutte le sue forme e di cui faccio gran uso del suo contenuto, sia questo tè caffè o cioccolata.

le amiche tazzine