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Recensione a “Le Cronache degli Esiliati” di I.L Morgana, il romanzo in palio con il fan del mese

Buon giorno cuplovers! Oggi vi parlo di “Le Cronache degli Esiliati” di I.L. Morgana, il romanzo fantasy in palio con il fan del mese.
Siete pronti a seguire Myrail, Dromir e Nundir in un lungo viaggio nel Mondo di Sopra?

nel piattino abbiamo: fantasy classico 01 - compulsivamente lettrice - 3 torta fantasy sul blog letterario de le tazzine di yoko

Le Cronache degli Esiliati 
-Dolore-

I.L.Morgana
Edito da Genesis Publishing (28 luglio 2015)
Pagine 534
€ 13,60 cartaceo – € 3,99 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE
Costretti a rifugiarsi al centro della terra per sfuggire all’estinzione portata dall’espandersi della prolifica razza Umana, le Creature Leggendarie (Nani, Elfi e Fate) si trovano in pericolo poiché l’Incantesimo che permette loro di vivere in quel Mondo si sta esaurendo. Odio e discordia regnano nel Mondo di Sotto, e le tre razze che lo abitano, complici antichi pregiudizi e segreti mai svelati, hanno difficoltá a convivere.
L’Elfo Myrail, erede dell’Ambasciatore tra le Creature Leggendarie chiamato Camminatore, il Nano Dromir e la Fata Nundir, una delle ultime Pure rimaste, vengono scelti per partire per il Mondo di Sopra, alla ricerca dell’unico in grado di salvarli: l’erede di Findar, il potente Mago Elfo che ha inventato l’Incantesimo. Riusciranno a superare le prove che gli saranno poste innanzi? Così come saranno in grado di lasciarsi andare ai propri sentimenti, oppure dovranno combattere contro di essi per sopravvivere?

RECENSIONE DI STREGA DEL CREPUSCOLO:
Una lettura non “bella”, ma comunque con qualcosina di piacevole… tre tazzine tonde tonde.
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Recensire questo romanzo non si è rivelato per nulla facile, ci sono aspetti di questo libro che mi sono piaciuti, altri no e, quando è stato il momento di trarre le mie conclusioni su questo romanzo, non è stato semplice mettere sulla proverbiale bilancia lati positivi e negativi.

I popoli magici: elfi, nani e fate che un tempo abitavano il Mondo di Sopra hanno deciso, per proteggere le loro razze, di trasferirsi nel sottosuolo dando vita al Mondo di Sotto, un mondo sotterraneo dove un potente Incantesimo permette a queste razze di vivere in pace. Findar il potente elfo che creò l’incantesimo rimase nel mondo umano ma, dopo venticinque anni, fece ritorno chiedendo al Consiglio di uccidere sua figlia, una mezz’elfo nata da lui e da un’umana. Quando il Consiglio si rifiutò di uccidere la bambina e la nascose nel Mondo di Sopra, Findar maledisse il sole degli elfi, l’incantesimo che permette a tutti loro di vivere sottoterra. Il Mondo di Sotto è in pericolo e l’unico modo per salvare il Sole degli Elfi è ritrovare la bambina, ormai cresciuta, e unire la sua energia a quella del Sole.
Per trovare la mezz’elfo vengono scelti il nano Dromir, l’elfo Myrail e la fata Nundir. I tre popoli vivono separati da anni e, per portare a termine la missione, dovranno imparare a conoscersi e abbattere i pregiudizi che ci sono tra di loro.
La sventurata mezz’elfo è stata lasciata dal padre nelle grinfie della Strega, serva di Findar, che ha costretto la ragazza a diventare un letale sicario. Sin non riesce ad opporsi agli ordini della sua Padrona anche se quello che è costretta a fare la fa soffrire, la ragazza non riesce più ad andare avanti e, anche se sa che questo segnerà la sua condanna a morte, decide di fuggire. Nella sua fuga, Sin incontra la dolce Gwende che, dopo qualche esitazione, accetta di darle un rifugio. Gwende è una Cercatrice, una delle poche sopravvissute alla furia della Strega, i Cercatori credono nell’esistenza delle Creature Leggendarie e sperano in un loro ritorno visto che, di fatto, il Mondo di Sopra è stato lasciato alla mercé della Strega e del suo Padrone gli unici dotati della magia a cui nessun Umano riesce ad opporsi.
Mentre Sin è ospite da Gwende, Dromir giunge nel Mondo di Sopra proprio di fronte a una sconcertata Sin e così, anche se la ragazza nasconde la sua vera natura, i nostri tre viaggiatori si ritrovano proprio sotto al naso la mezz’elfo che sono venuti a cercare.
Altra piccola, per me, pecca è che tutti i personaggi s’innamorano a prima vista. Myrail sente da subito una forte attrazione, ricambiata, per Nundir e Sin, a sua volta, perde la testa per l’elfo diventando subito gelosa dei sentimenti di quest’ultimo per la fata. Anche Dromir s’innamora e instaura una relazione con Gwende, solo pochi giorni dopo averla conosciuta… Avrei preferito aver modo di veder nascere l’amore e la passione tra questi personaggi con più calma e, se nel caso di Myrail e Nundir, andando avanti con la storia, sono riuscita comunque ad apprezzare il legame e gli ostacoli che devono superare nel loro rapporto, non posso dire che la storia tra Dromir e Gwende mi abbia coinvolto.

Il malvagio Findar riesce a rintracciare facilmente i suoi nemici ma, invece di attaccarli, temendo i poteri di Myrail, decide di rimanere nell’ombra ad aspettare il momento propizio per colpire. Peccato che la Strega sia di tutt’altra opinione e decida di attaccare sfruttando l’infatuazione di Sin per l’elfo che la spinge a fidarsi di un malvagio Spettro pur di avere per lei l’amato Myrail. Nonostante Sin sia un’assassina esperta e conosca la Strega da anni, non sospetta nemmeno per un momento che potrebbe trattarsi di un inganno e, in ogni caso, non esita a fidarsi di uno Spettro, una creatura notoriamente malvagia. La pozione, invece di far dimenticare a Myrail i suoi sentimenti per la fata, priva tutti dei loro poteri magici consentendo così alla Strega di averli alla sua mercé. Per salvare la vita dell’elfo, Nundir si offre come nuova schiava della Strega dimostrando di essere disposta a sacrificare la sua vita pur di salvare l’amato.
Myrail, disperato per la sorte dell’amata va subito alla ricerca del covo del Strega per salvare Nundir mentre gli altri proseguono il loro viaggio.
Myrail riuscirà a salvare la fata? Gwende, Dromir e Sin riusciranno a raggiungere la biblioteca dove sperano di trovare informazioni sull’identità della mezz’elfo?

La lettura di Le Cronache degli Esiliati si è rivelata non facile da giudicare, i personaggi principali non hanno un background approfondito, del loro passato sappiamo poche cose, ad esempio sappiamo che Sin è stata costretta a fare da sicario per la Strega ma non ci vengono mostrati dei ricordi in particolare delle sue missioni o del suo legame con la sua aguzzina che possano farci comprendere al meglio il suo personaggio, sappiamo che Dromir e Myrail erano amici già prima di partire per la missione ma nulla più, la stessa Strega sembra, per certi versi, essere vittima dello Spettro ma la questione non viene approfondita… mi sarebbe piaciuto leggere del suo passato e capire meglio il suo legame con lo Spettro.
Altra, per così dire, “nota dolente” sono le storie d’amore o, per meglio dire, come sono state gestite. Dromir s’innamora di Gwende a prima vista e questo sentimento reciproco, nato da un colpo di fulmine, non mi ha convinta, anche il sentimento tra Myrail e Nundir nasce molto rapidamente ma, per fortuna, la loro storia d’amore viene approfondita e l’elfo e la fata dovranno affrontare un difficile percorso prima che Nundir riesca ad aprirsi con l’elfo. Non ci sono particolari colpi di scena e alcune parti che dovrebbero essere particolarmente forti, le ho trovate prive di pathos.
Mi sono piaciuti molto Myrail e Nundir, come viene approfondito il loro rapporto e tutti gli ostacoli che devono superare, ho trovato alcune idee (tra cui l’esistenza delle Pure) molto interessanti ma … non basta. In alcuni punti ho sentito la mancanza di qualche spiegazione in più, e, nel complesso, la storia non mi ha catturato come speravo.
Una lettura con aspetti positivi e negativi che non mi ha particolarmente coinvolto ma che non ho trovato spiacevole.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Il finale è aperto a un seguito e lascia i nostri protagonisti in una brutta situazione, Sin ha attraversato il portale per il Mondo di Sotto con l’amato Devon a cui spera di salvare la vita, anche Nundir e Myrail riescono ad attraversare e l’elfo versa in pessime condizioni dopo lo scontro con lo Spettro il tutto mentre il povero Dromir spira tra le braccia dell’amata Gwende.
Speravo che lo Spettro venisse sconfitto mentre, invece, viene solo momentaneamente ricacciato nel mondo da cui proviene e, presto, sarà di nuovo libero di fare del male. La morte di Dromir giunge inaspettata e mi chiedo se, magari nel prossimo romanzo, si scoprirà qualcosa di più del suo passato. Mi aspettavo di scoprire come sarebbe stato risolto il problema del Sole degli Elfi… è necessario che Sin unisca la sua energia a quella del Sole per rigenerarlo… quindi Sin dovrà morire? Sin possiede la magia, quindi potrebbe sopravvivere, però non credo che sarà così semplice e poi, perché mai le Creature Leggendarie non posso fare ritorno nel Mondo di Sopra in, pace? La convivenza con gli Umani è fallita perché le Creature Leggendarie se ne sono andate per proteggere la loro specie, non perché ci fosse la guerra… quindi non vedo perché un ritorno nel Mondo di Sopra non venga preso in, seppur minima, considerazione. Senza contare che, nel corso del romanzo, Nundir e Myrail prendono coscienza della terribile situazione in cui la scomparsa delle Creature Leggendarie ha gettato il Mondo di Sopra, capisco che dire addio al mondo dove hanno vissuto finora sia difficile ma la soluzione migliore non potrebbe essere quella di tornare a vivere nel Mondo di Sopra e trovare un modo per convivere con gli Umani?

Credo che, nel secondo romanzo, forse, si arriverà a proporre questa soluzione o, almeno, lo spero considerando che un tema importante del romanzo è proprio la convivenza tra le varie razze.

QUALCHE INFO SULL’AUTORE
I.L Morgana nasce nel 1985. Lo pseudonimo I.L. Morgana si ispira al personaggio di Morgana di M.Z.Bradley. Legge il primo libro della serie, Le Nebbie di Avalon, da molto piccola, ed è stato il libro che l’ha fatta avvicinare al genere fantasy. Nel 2011 consegue la laurea in Giurisprudenza, poi emigra all’estero e inizia a lavorare a tempo pieno. Il progetto de Le Cronache degli Esiliati nasce qualche anno fa come valvola di sfogo alla sia invadente e a volte inopportuna immaginazione. Il primo libro ha avuto bisogno di circa due anni e del suo trasferimento all’estero per vedere la luce.

Nella biscottiera tre romanzi contemporanei: Come petali sulla neve – Favola di una falena – Maledettamente

nella biscottiera sul blog letterario de le tazzine di yoko - rubrica segnalazioni

Buon pomeriggio cucchiaini!
Oggi la nostra rubrica delle segnalazioni è dedicata a tre romanzi contemporanei 😉

Vi parlerò di “Come petali sulla neve” di Antonella Iuliano, romanzo che parla di amore, disillusione, affetto, incredulità; de “Favola di una falena” di Alessio Del Debbio che vi porterà a conoscere le vicende di un gruppo di amici alle soglie dell’età adulta, una storia di amicizia, amore e continua ricerca e scoperta di sé; e di “Maledettamente” di Adriana Pitacco, romanzo attraverso cui l’autrice ha voluto denunciare alcuni abusi perpetuati da una degenerata psichiatria sui bambini.

nel piattino abbiamo: love story 01 - compulsivamente lettrice - 6 ciambella romance sul blog letterario de le tazzine di yoko / contemporaneo 01 - compulsivamente lettrice - 8 torta contemporanei sul blog letterario de le tazzine di yoko

Come petali sulla neve

Antonella Iuliano
Edito da Genesis Publishing (10 giugno 2015)
Pagine 316
€ 3,99 ebook – € 11,90 cartaceo
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TRAMA DELL’EDITORE
Come petali sulla neve recisi dallo stesso fiore, sospinti da un impetuoso vento in remoti luoghi, ad appassir lontani.” Il giorno in cui scrive questi versi, Philip Shannon sente di aver perso le poche certezze racimolate nella sua vita apolide. È seduto dietro una finestra con il cuore affranto e lo sguardo fisso sull’ultima neve di marzo. La sua storia è iniziata soltanto pochi mesi prima, dietro un altro vetro, freddo e umido, a migliaia di chilometri di distanza. Una pioggia insistente, quel giorno, sferzava le strade dove raramente si era avventurato nei suoi lunghi anni trascorsi all’Istituto per orfanelli S. Vincent, in Irlanda del Nord. La sua esistenza è una landa desolata dove la neve si è posata così a lungo e il freddo è tale da cristallizzare il passato, come nella fotografia che ha accidentalmente ritrovato nell’archivio dell’Istituto: l’immagine di due bambini troppo simili e la certezza che uno dei due sia proprio lui è tutto ciò che ha. Oltre il vetro e la pioggia, esiste qualcuno che è parte della famiglia che non ha mai avuto; qualcuno con il suo stesso aspetto; qualcuno a cui lui appartiene e che gli appartiene. Un viaggio a ritroso, tra molte ombre e pochissime luci, sembra destinato a concludersi in un vicolo cieco, ma la sensazione che qualcuno abbia voluto chiudere a doppia mandata ogni uscio che si affacci sulla verità è più forte. Adesso Philip è in Inghilterra, dove l’hanno condotto i pochi indizi in suo possesso; ha nuovi amici ma anche più grandi amarezze, perché nulla è andato come si augurava. Una resa può essere la migliore delle soluzioni se si tenta di scalare un muro inespugnabile di menzogne e si è costretti a farlo a mani nude, questo Philip lo sa bene il giorno in cui paragona la propria vita e quella del suo gemello ai petali di un fiore disfatto dall’impeto di una tormenta avvenuta oltre vent’anni prima e destinati forse a perdersi per sempre. Un amore malato e un nuovo inverno, porteranno le risposte.

Favola di una falena

Alessio Del Debbio
Edito da Panesi Edizioni (11 gennaio 2016)
€ 2,99 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE
Viareggio, settembre 2001. Sta per finire l’estate dopo la maturità: tempo di prendere decisioni importanti. Su questa premessa iniziano le avventure del turbolento Jonathan, della timida Francesca, della sognatrice Veronica e del rigoroso Leonardo, un viaggio nell’amicizia e nell’amore, una favola moderna di eroi coraggiosi che sopravvivono alla quotidianità aiutandosi l’un l’altro e credendo nei propri sogni. Falene in cerca di luce, destinate a non trovare mai riposo.

Tutto il resto non conta, tutto il resto si ferma alle porte della nostra amicizia.

Maledettamente

Adriana Pitacco
Edito da Lettere Animate Editore (9 settembre 2015)
Pagine 138
€ 1,25 ebook
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TRAMA
Sandra è ormai giunta alla fine dei suoi giorni, lo sa.Il cancro la sta bramosamente sradicando dalla vita.L’unico desiderio che le rimane è quello di raccontare all’eterna compagna che la sta attendendo, la morte, il racconto di Sergio, l’unico uomo che riuscì ad amare, in grado di farle raggiungere le piramidi dell’esistenza. Comprendendo la sua rapida fine si trasforma in un’abile narratrice pronta a cimentarsi nell’arte del racconto, mentre la morte in trepida attesa l’ ascolta.L’affresco della memoria prende forma dal momento in cui Sergio, brillante psichiatra in carriera,decide di lasciare l’Italia per accettare un incarico nell’ospedale psichiatrico di Losanna.Sergio intuisce sin da subito che da quel momento avrebbe dovuto scontrarsi con una rigida e degenerata impostazione della psichiatria, secondo la quale il compito prioritario del medico consiste nel contenere e annullare il paziente, nell’abolire qualsiasi suo desiderio. Folgorato dall’urlo lacerante di uomini e donne, Sergio percepisce il crescendo del loro dolore mentre la loro lontana quotidianità sta sprofondando in una voragine senza respiro.

Qualcuno di questi vi può interessare? 😉

Nella biscottiera tre urban fantasy: Sonia, il ritorno della strega – Ranuncolo Giallo – Shinigami&Cupcake

nella biscottiera sul blog letterario de le tazzine di yoko - rubrica segnalazioni

Buonpomeriggio cuplovers!
Oggi, nella nostra rubrica delle segnalazioni diamo spazio a tre romanzi urban fantasy. In “Sonia, il ritorno della strega” di Tiziana Cazziero, ritroverete una protagonista decisa a recuperare l’anima di Ivan, il vampiro con cui ha siglato un Patto. In “Ranuncolo Giallo” di Valentina Capaldi farete la conoscenza della fata Buttercup alla ricerca di un modo per salvare il bosco dove vivono le fate, mentre “Shinigami&Cupcake” di Francesca Angelinelli vi porterà in una Tokyo surreale tra demoni, spiriti e dolci delizie.

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Sonia, il ritorno della strega 

Saga Strega che splende vol 2
Tiziana Cazziero
Selfpublished (10 novembre 2016)
Pagine 217
€ 8,83 cartaceo – € 1,50 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE
Sonia è una Strega che Splende, ha preso consapevolezza della natura e dei poteri conferitagli da questo titolo, ma lei è anche umana con una dose importante di carattere. Lei è decisa a cambiare le regole della magia, non accetta divieti e restrizioni. Ama Ivan, un vampiro con il quale ha siglato un Patto di alleanza per combattere e sconfiggere la strega nera, Darkness. Loro però sono innamorati, un legame e un amore condannato dalla magia. Sonia è convinta e spera, che riuscendo a recuperare l’anima del vampiro, la loro unione possa essere accettata dal mondo magico. Un grave errore che innesca una serie di eventi destabilizzanti per il mondo della magia bianca. Sonia si perde in un luogo oscuro e solo grazie a una vecchia conoscenza riuscirà a tornare nel suo mondo, ma a quale prezzo?

Ranuncolo Giallo 

Valentina Capaldi
Edito da Alcheringa Edizioni (01 gennaio 2016)
Pagine 140
€ 10,50 cartaceo
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TRAMA DELL’EDITORE
Chi è la ragazza che Patrick trova nel parco, di cui nessuno ha denunciato la scomparsa e che sembra essere spuntata dal nulla? Dice di chiamarsi Yellow Buttercup e di essere una fata, di trovarsi lì per salvare il parco su cui Arnie, l’amico che Patrick rappresenta tramite lo studio legale di famiglia, sta per edificare un grosso centro commerciale, distruggendo tutto ciò che c’è all’interno, compreso il bosco in cui Buttercup afferma che vivano le fate. Patrick pensa che la ragazza sia pazza e continua a ripeterle che le fate non esistono, ma suo malgrado lei irrompe nella sua vita, travolta dagli imprevisti e i malintesi, le difficoltà e gli intrighi, fino alle battaglie della sorella Rose, ambientalista convinta.

Ecco un breve estratto:

Buttercup era ferma davanti alla finestra e lo guardava sorridendo.
Patrick prese aria.
– Allora, raccontami daccapo – ordinò. – Chi sei tu?
– Te l’ho già detto, Patrick Cooper. Io sono Yellow Buttercup e vivo nel bosco. Sono una fata.
– Oh, certo. Adesso è tutto chiaro – affermò Patrick. Pazza, era decisamente pazza. Carina e gioiosa, forse anche interessante sotto alcuni punti di vista, ma pazza. – Se sei una fata, dove sono le tue ali?
Lei voltò la testa a guardarsi la schiena, come colta alla sprovvista, e fece un paio di giri su se stessa.
– Non ci sono più! – esclamò. Si mise le mani sulla bocca e scoppiò in una risatina. – Che sciocca, ma certo! Gli umani non hanno le ali!
– Ma non hai appena detto di essere una fata? – le domandò Patrick.
– Sì, ma come ti ho già spiegato, ho espresso un desiderio per me stessa – affermò la ragazza. – Ho desiderato di poter salvare il bosco e sono diventata… – si fece scorrere le mani lungo il corpo. – Be’, umana a quanto pare! Non so bene perché sia andata così, ma sono sicura che ci sia un motivo più che valido. Forse per incontrare te, Patrick Cooper.

Shinigami&Cupcake 

Francesca Angelinelli
Edito da Genesis Publishing (30 gennaio 2017)
Pagine 562
€ 11,60 cartaceo – €3,99 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE
Minami è una giovane e promettente pasticcera, che sceglie di trasferirsi a Tokyo per crescere professionalmente. Ma la vita nella Capitale si rivela fin da subito più avventurosa di ogni sua aspettativa. Le giornate di Minami non saranno scandite solo dalla preparazione di deliziosi cupcake al cioccolato, ma anche dalla caccia al demone che perpetrando riti occulti sacrifica giovani donne che come lei hanno il potere di interagire con i defunti. Affianco a Minami, per riportare l’equilibrio nel mondo degli spiriti, vi sarà uno shinigami ribelle e innamorato, totalmente incurante delle regole poste dal signore dell’aldilà. Tra avventure al limite dell’impossibile, sentimenti improvvisi, sacrifici crudeli e nuove amicizie, Minami scoprirà che nulla accade per caso e che l’Amore è l’unica forza in grado di sconfiggere il Male.

Non trovate anche voi che la cover di questo romanzo sia bellissima? 😉

Recensione a “Predestined” di Christabel Greenwood

Christabel Greenwood - le tazzine di yoko

Buongiorno a tutti,
oggi vi parlo di “Predestined” di Christabel Greenwood, un paranormal romance molto particolare e ben scritto. Il romanzo tratta temi forti, l’autolesionismo del protagonista, la depressione e il suicidio, e fa capire, tramite l’elemento paranormale, che l’amore è il più potente mezzo di guarigione.

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Predestined - le tazzine di yokoPredestined

Christabel Greenwood
Edito da Genesis Publishing (10 dicembre 2014)
Pagine 200
€ 3,99 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE
Matt ha soli sedici anni ed è in guerra. La sua giornaliera battaglia è contro il buco nero, l’acerrimo nemico, la depressione. Allevia il suo prorompente malessere infliggendosi tagli sui polsi con le sue armi salvifiche. È solo al mondo. La madre è morta recentemente e il padre affoga il dolore nell’alcool. Matt ha un solo amico, Ted, con cui scambia poche parole. Trascorre i pomeriggi chiuso nel suo rifugio a leggere Baudelaire e scrivere poesie per Hilary, la ragazza di cui è innamorato. Matt pensa spesso alla morte e al suicidio, e compie questo gesto disperato quando alla festa di Hilary scopre che lei ha un ragazzo. Matt riesce a sopravvivere al tentato suicidio, merito di Lily, una misteriosa ragazza che l’ha portato in salvo. Nello stesso giorno in cui ritorna a scuola dopo il ricovero in ospedale, arriva una nuova studentessa dalle fattezze angeliche, lunghi capelli color lavanda e occhi acquamarina: Lily. Tra i due ragazzi nasce subito una dolce intesa, sebbene Matt sia bloccato dalla sua timidezza e mancata autostima. Ma con i giorni, il ragazzo riesce a lasciarsi andare e a consegnare le chiavi del suo cuore alla dolce ragazza. Però, quando tutto sembra andare per il verso giusto, una brutta notizia turba la loro felicità. Secondo un ancestrale presagio, Lily e Matt, se continueranno a stare insieme, moriranno. Perché loro sono i “predestinati”, come in passato lo furono Piramo e Tisbe, Orfeo ed Euridice, Didone ed Enea, Romeo e Giulietta, e così via. Amore li ha uniti e Morte li dovrà prima o poi separare.

RECENSIONE DI VALY:
Quattro tazzine tonde tonde!
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Matt è un ragazzino problematico, non ha più una madre e suo padre è un alcolista, combatte ogni giorno contro la depressione e la tristezza, non ha amore verso se stesso e verso la sua vita, infatti si taglia spesso le vene e arriva anche a tentare il suicidio non appena Hilary, la ragazza che gli piace, si trova un fidanzato. La coppia-innamorata-le tazzine di yokosua esistenza è costellata di insuccessi e di ingiustizie, e Matt non vede alcun modo per sconfiggere il buco nero che lo inghiotte sempre più, la depressione che da tempo lo rende cupo, solitario e rassegnato. Quando nella sua quotidianità compare dal nulla Lily, una ragazza dalle fattezze angeliche e dalla bellezza ultraterrena, Matt non può ignorare che al mondo esistono anche cose belle, persone buone ed esperienze che valgono la pena di essere vissute. Tra Lily e Matt si instaura un legame benefico per entrambi, ma soprattutto per il ragazzo, il quale inizia pian piano ad acquisire la forza e la determinazione necessaria per combattere contro i suoi demoni interiori e provare a essere finalmente felice. Lily aiuta Matt ad accettare se stesso e a superare le sue paure, facendogli apprezzare le piccole cose della vita e le gioie che si nascondono dietro l’angolo; il ragazzo intraprende con lei un processo di guarigione interiore ed esteriore, che in ultima battuta porta al fiorire di un intenso amore contraccambiato. Lily, però, nasconde un segreto, è una Predestinata come lui, e la loro unione sentimentale, decisa dalla Magia, è destinata a portare alla morte di uno dei due. Che cosa succederà a Matt e a Lily? Vivranno la loro relazione fino in fondo, anche se sanno essere destinata a finire in tragedia? Riusciranno a salvare l’altro, se non se stessi?

amore-kiss-le tazzine di yokoUn bel romanzo, scritto bene, con uno stile fluido, delicato ed elegante, che mescola l’amore alla morte, rendendoli inseparabilmente legati in un destino di tragedia, che pare non dare alcuna possibilità ai due amanti Predestinati. Matt è un protagonista con il quale mi è stato difficile entrare in connessione, perché l’autrice lo ha reso eccessivamente depresso, al limite della normalità, calcando un po’ tanto la mano sui suoi problemi e difetti, anche se ciò è servito per delineare successivamente un suo graduale cambiamento in positivo grazie alla figura rassicurante e protettiva di Lily. Il tema dell’autolesionismo è considerato dai più ancora un tabù, e ho apprezzato che l’autrice abbia deciso di inserirlo nella sua storia, riuscendo a raccontarlo in modo realistico senza farlo pesare troppo, ma trovo che in una trama indirizzata a un pubblico young come questa, esso non si amalgami così bene con il resto dei temi trattati come avrebbe invece potuto fare in una dai connotati più adult. Ritengo che inserire l’autolesionismo come elemento base importante di “Predestined” sia stata una scelta azzardata e non proprio adatta al tipo di romanzo che l’autrice aveva intenzione di scrivere e ciò ha influito sulla mia valutazione finale, facendola tendere verso il basso più che verso l’alto, nonostante la godibilità della lettura e le idee originali e interessanti destiny quote love-le tazzine di yokoche ha trovato. Lily rappresenta la parte sovrannaturale della storia e mi è piaciuta molto dall’inizio alla fine, sia per come è descritta, sia per come agisce e come pensa, lei è il vero angelo di Matt, colei che lo salva dalla depressione e che gli insegna a vivere intensamente, ma allo stesso tempo è anche colei che può portarlo alla definitiva distruzione. Luce e ombra, lato oscuro e lato luminoso sono uno la controparte dell’altra in “Predestined”, il libro li ingloba entrambi, confondendoli e portando il lettore a chiedersi più volte quale dei due prevarrà alla fine. Consiglio il romanzo a chi piacciono le storie d’amore forti e durature, messe alla prova dal destino, con protagonisti giovani ed elementi di magia e fantasia.

Segnalazione di “Ah… Ahh… Ahhh”: una parody comedy all’italiana

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Buongiorno booklovers,
se avete voglia di una lettura veloce che vi strappi più di qualche sorriso forse potete dare una chance a “Ah… Ahh… Ahhh” dell’emergente Nuwanda 😉

Il romanzo breve vuole essere una parody comedy all’italiana all’insegna del sarcasmo, con protagonisti paradossali in stile Pantera Rosa. Il lettore si ritroverà coinvolto in un’indagine per omicidio, dalle tinte ironiche e caustiche, sullo sfondo di una cittadina immaginaria ricca di “doppi sensi”.

nel piattino abbiamo:  contemporaneo 01 - compulsivamente lettrice - 8 torta contemporanei sul blog letterario de le tazzine di yoko

ah ahh ahhh- le tazzine di yokoAh… Ahh… Ahhh

Nuwanda
Edito da Genesis Publishing (17 maggio 2015)
Pagine 58
€ 2,99 ebook
amzn-amazon-stock-logolink diretto all’acquisto ebook

TRAMA DELL’EDITORE
Doppio Senso è una piccola città dove le strade sono tutte a senso unico. Qualcuno, arrivando da fuori, sarebbe portato a pensare che si possa solo entrare ma non uscire, invece, la circolazione scorre tranquilla e, prima o poi, la strada per andare a In Mona, il paese vicino, la trovano tutti.
Nella sala conferenze della biblioteca comunale è in corso la presentazione del libro di Armando Bentivoglio, un noto scrittore sui generis con monomanie bizzarre. Il romanziere, a un certo punto, decide di scrivere sulla lavagna una frase ricca di significati e che possa contenere un’emozione: “Ah… Ahh… Ahhh”. Basta una semplice parola, pronunciata in modo diverso, a suggerire sensazioni di piacere o di dolore, secondo l’interpretazione del lettore, in grado di andare oltre il volere dello stesso autore. La differenza tra “il come si scrive” e “il come si legge”. Il ritrovamento di un cadavere richiederà la presenza del commissario Loquace, un poliziotto dai metodi alquanto singolari.
Un turbinio di battute e dialoghi caustici, spesso inconsapevolmente comici dei vari protagonisti, caratterizzerà in maniera originale le varie scene, creando un surreale collage di schegge impazzite. Una parody comedy all’italiana con le sue nevrosi e le sue megalomanie grossolane e i suoi personaggi grotteschi non meno suggestivi.

Che ne dite? 
Non è il nostro genere, ma magari a qualcuno di voi potrebbe piacere 😉

QUALCHE INFO SULL’AUTRICE
L’autore, alla sua prima opera, ha scelto questo pseudonimo che rievoca uno spirito: i capi indiani d’America si facevano dipingere il simbolo di Nuwanda, un fulmine, sul petto per esprimere la propria forza.
«Rispettando lo spirito di appassionata sperimentazione dei nostri poeti, rinuncio al mio nome. D’ora in poi chiamatemi Nuwanda.» (cit. film L’attimo fuggente)

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Perchè “le tazzine di Yoko“?

Immagino che prima o poi qualcuno se lo chiederà, e probabilmente ci sarà pure chi darà una spiegazione razionale, ma la verità è che una volta costruito il tutto un nome intelligente era l’unica cosa che veniva a mancare. Pensa di qui, sbatti la testa di là. Non mi veniva in mente un qualcosa che racchiudesse tutte le tematiche che sarei andata a toccare, così mi sono detta: scegliamo qualcosa che non c’entri un tubo! Così sono saltate fuori le tazzine, un oggetto che mi affascina in tutte le sue forme e di cui faccio gran uso del suo contenuto, sia questo tè caffè o cioccolata.

le amiche tazzine