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Anime Revival puntata numero 8: combattenti parte 2

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Buona sera cuplovers!
Torna la rubrica dedicata agli anime della nostra infanzia con la seconda parte dedicata ai combattenti, se vi siete persi la prima parte, la trovate QUI.

Il primo combattente di cui vi parlerò è solito marchiare i suoi avversari con una Z…
Chi si ricorda dello Zorro biondo (abbastanza figo, ammettiamolo) che combatteva contro i perfidi soldati spagnoli aiutato dal piccolo, ma sveglio, Bernardo? Al suo fianco c’era anche la bella e testarda Lolita, fidanzata di Diego cui il ragazzo nasconde il fatto di essere Zorro per tenerla al sicuro.
Lolita è scioccata dal cambiamento di Diego che, al ritorno da un lungo periodo in Spagna, per non essere sospettato, si comporta come un ragazzo pigro e un po’ scemotto. Lolita vorrebbe rompere il fidanzamento ma i suoi genitori, a corto di denaro, vedono nel matrimonio della figlia la loro unica possibilità per evitare la bancarotta e faranno di tutto per convincerla a non rompere con i De la Vega.

Il nostro Diego si trasforma in Zorro con una “magia” molto simile a quella che usa Mamoru per zorro-anime-le-tazzine-di-yokomettersi lo smoking (non sia mai che si cambino d’abito in maniera normale) ma non mancano altre bizzarrie… come i cavalli che saltano da altezze vertiginose senza mai azzopparsi (Come cavolo facevano? Voglio dire… saltavano giù dai monti senza colpo ferire!) e che possono anche, con un salto, scalare una collina, le spade che tagliano gli alberi (hanno rubato la zan tetsu ken a Goemon?) e i salti incredibili di Zorro e Bernardo, roba che manco un acrobata professionista… ma, in fondo, cosa sono queste piccolezze? E bisogna anche ammettere che la bella Lolita era davvero troppo idealista, tanto da parlare come un manifesto.

Ad… “aiutare” il malvagio Gabriel, nemico numero 1 del nostro eroe, c’è il grasso tenente Garcia, amante del buon cibo che… forse un po’ troppo spesso finisce per non essere poi così dispiaciuto quando Zorro li sconfigge.
Tra affaristi senza scrupoli, uomini disonesti e attentati alla sanità pubblica non mancherà qualche militare onesto e di buon cuore che si ribellerà ai suoi superiori.

lolita-e-zorro-le-tazzine-di-yokoI loschi affari condotti da Gabriel e Raimondo (un nome davvero… adatto a un cattivo, non trovate? Il terribile Raimondo… e Sandra Mondaini?) potrebbero essere svelati grazie a dei libri contabili e Zorro cerca di appropriarsene ma viene battuto e ferito da Morte (un nome un programma… inevitabile come le tasse e la morte…) un ispettore del governo mandato a controllare l’operato di Raimondo. Sebbene, in teoria, Zorro e Morte abbiano lo stesso obiettivo, all’ispettore interessa solo fare rapporto mentre Zorro vuole rendere pubblici i libri contabili. I due uomini si affrontano e Diego rimane ferito, purtroppo, proprio mentre Bernardo trascina via Zorro, i soldati gli sparano, colpendo il nostro eroe, e la vita di Diego è appesa a un filo.

Pur di salvare la vita all’amico, Bernardo chiederà aiuto proprio a Lolita che scoprirà tutto e, dopo aver curato Diego, si offrirà di aiutarli facendo finta di essere Zorro. Tutto si risolve per il meglio e Morte farà rapporto sulle malefatte di Raimondo (mi viene da ridere ogni volta che lo scrivo…sorvoliamo che è meglio). La fantomatica Sede Centrale sta quindi per venire a conoscenza di tutte le malefatte e degli imbrogli di Raimondo… cosa farà il comandante?bernardo-la-leggenda-di-zorro-le-tazzine-di-yoko

Alla fine, il bene trionferà e Gabriel verrà arrestato per ordine del Governatore Generale. Zorro e il comandante Raimondo si affronteranno per l’ultima volta in una casa in fiamme e, ovviamente, il nostro eroe ne uscirà vincitore. Inutile dire che Diego e Lolita hanno il loro bel lieto fine, e Zorro? L’uomo mascherato sparirà ma sarà sempre pronto a tornare in caso di pericolo. Una bella avventura  che ricordo con piacere… e voi?

Come ultimo anime sui combattenti non potevo citare quello per eccellenza: Dragon Ball! Chi non l’ha mai visto? Domanda retorica perché, con tutte le volte che è passato in mediaset, penso sia impossibile non averne mai visto una puntata.

daragon-ball-le-tazzine-di-yokoLa storia la conoscono anche i muri ormai… in ogni caso… il piccolo Goku, un simpatico alieno dalle fattezze umane ma con una coda di scimmia dopo aver incontrato la bella Bulma partirà con lei alla ricerca delle mitiche sfere del drago. Sette magiche sfere gialle che, se riunite, permettono di evocare il drago Shenron che è in grado di esaudire qualsiasi desiderio.

Nel corso del loro viaggio incontreranno Yamcha un ragazzo arrogante che, per vivere, deruba gli incauti viaggiatori che attraversano il deserto in cui vive. Il ragazzo desidera che il drago lo liberi dalla sua terribile fobia delle donne tuttavia, alla fine Yamcha e Goku finiranno per diventare amici e il ragazzo s’innamorerà di Bulma. La prima evocazione del drago si ridurrà ad un nulla di fatto e… ad un paio di mutandine XD

Man mano che la storia va avanti Goku si allenerà sempre più duramente sotto la guida del maestrosfere-del-drago-le-tazzine-di-yoko Muten da cui imparerà la famosa “onda energetica” la kamehameha e parteciperà al prestigioso Torneo Tenkaichi di cui, durante le varie serie, vedremo diverse edizioni. Altri personaggi faranno la loro comparsa tra cui Kiki futura moglie di Goku e Crilin (il personaggio più morto degli anime e anche quello che è stato resuscitato più volte).

Il passato arriverà presto a bussare alla porta di Goku sotto forma del suo crudele fratello Radish, e il nostro eroe scoprirà così di essere un alieno, un saiyan, proveniente dal pianeta Vegeta, mandato sulla terra per sterminare gli abitanti. Da questo momento in poi la serie prenderà una piega sempre più cruenta con scontri molto violenti e sangue a profusione.

Tra i nemici più celebri ricordo Vegeta (prima che diventasse buono e sposasse Bulma), Freezer, i vari androidi C-16, C-17 e C-18(che poi diverrà umana e sposerà Crilin) Cell e Majin Bu poi scisso in due personaggi differenti uno buono e uno malvagio.

dragon-ball-z-le-tazzine-di-yokoL’anime perde ben presto il tono spensierato delle prime serie per diventare sempre più cruento (diverse parti di alcune puntate le saltai del tutto). Lo schema delle varie serie è più o meno lo stesso: un nuovo nemico, sempre più potente del precedente, arriva sulla terra e spetta a Goku & co. sconfiggerlo. I protagonisti diventano sempre più forti e le trasformazioni aumentano… Super Saiyan di primo livello, Super Saiyan di terzo livello e via così fino Super Saiyan God e ai due ultimissimi livelli che da esso derivano: Super Saiyan Blue e Super Saiyan Rosé (che può fare solo il Goku cattivo, stando alle mie fonti, ovvero Fratello)… ok solo a me quest’ultimo nome fa ridere? Rosé? Sul serio?

La lotta per proteggere l’universo è lunga e sono sicura che ci saranno ancora nuove serie di Dragon Ball ed attendere i fan. E voi amavate Dragon Ball? Continuate a guardarlo o lo avete abbandonato? Chi preferite tra i vari personaggi?

Vi aspetto alla prossima puntata!

“Akagami no Shirayuki hime”, uno shoujo anime con un bel principe e la sua erborista

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Buongiorno a tutti,
oggi vi parlo di “Akagami no Shirayuki hime”, anche conusciuto come “Snow white with the red hair”, un anime romantico e fantasioso in stile fiaba diviso in due stagioni da 12 episodi ciascuna, tratto dal manga ancora in corso di Sorata Akizuki, e mandato in onda in Giappone dallo studio Bones  a partire dal 2015. Lo potete trovare sul web in lingua originale con sottotitoli in italiano.

nel piattino abbiamo: shoujo 02 - malatamente otaku - 1 barretta di cioccolato shoujo e josei sul blog letterario de le tazzine di yoko …romantico, fantastico, avventuroso.

akagami-no-shirayuki-home-anime-le-tazzine-di-yokoAkagami no Shirayuki hime (stagione 1 e 2)

TRAMA
Shirayuki è una giovane erborista che conduce un’esistenza tranquilla nel regno di Tambarun. Un giorno però, Raji, principe del suo paese, decide di prenderla con sé come sua concubina a causa dell’inusuale colore dei suoi capelli: un rosso vivo e acceso. Shirayuki non cede ai capricci del principe e fugge via, imbattendosi casualmente in un ragazzo che scoprirà essere Zen, secondo principe di Clarines, un regno vicino al suo. Zen e Shirayuki si aiutano a vicenda riuscendo a chiudere la questione Raji e la ragazza, ormai decisa a vivere nel regno di Zen, inizia il suo apprendistato come erborista di corte.

RECENSIONE DI VALY:
Cinque tazzine meno qualcosina, bellissimo, vogliamo una terza stagione!
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zen-e-obi-le-tazzine-di-yokoCon questo anime ho avuto un’empatia immediata. La grafica, l’ambientazione tra castelli, montagne e mare, i tanti principi dei regni, la protagonista Shirayuki, ragazza dai capelli rossi con una passione per le erbe curative. E poi lui, il principe Zen. E la guardia del corpo Obi. Tutto, ma proprio tutto, mi ha affascinata. E’ stato emozionante entrare nella storia disegnata dalla Akizuki, soprattutto grazie alla simpatia e unicità dei personaggi del palazzo di Clarines, e alla solida relazione che si instaura tra il principe Zen e Shirayuki.

Ammirazione, amicizia, attrazione, e infine, amore. Una esplosione di colori, di sentimenti e di romanticismo che ha saputo intrattenermi con divertimento e batticuore fino alla fine della seconda stagione. Ma ora? Serve un’altra stagione per arrivare al momento in cui Zen chiede in sposa Shirayuki, perchè lo farà vero? Mi è mancato vederlo, è stato quello che non gli ha fatto prendere le mie cinque zen-e-shirayuki-kiss-le-tazzine-di-yokotazzine pienissime in valutazione. A voi no? E Obi! E’ meno bello di Zen, ma molto più misterioso, e abile nel combattimento, nasconde i suoi sentimenti per Shirayuki perchè è troppo fedele al suo capo Zen, e intende servirlo con lealtà, quanto mi sarebbe piaciuto vederlo esternare quello che prova, diventare più deciso e cattivo per lei!

I personaggi di questo anime sono uno più dolce dell’altro: Shirayuki, ragazza tenera, ambiziosa, che si impegna per migliorarsi e aiuta chi è in difficoltà; Zen, secondo pricinpe di Clarines, non ha mai avuto un amico vero, sogna di poter essere apprezzato al di là del suo titolo e delle sue ricchezze; Obi, ragazzo dal passato doloroso, ama la libertà e stare da solo, ma da quando diventa akagami-frase-le-tazzine-di-yokoservitore di Zen e guardia di Shirayuki, non riesce a immaginarsi più senza di loro;  Kiki, ragazza alle difese di Zen, nobile anch’essa, fa di tutto per tenere al sicuro i suoi amici, anche consegnarsi ai nemici; Mitsuhide, serve Zen con costanza e pur stressandolo, gli dimostra che tiene a lui; Raji, principe di Tambarun, regno vicino, insegue Shirayuki per i colore rosso dei suoi capelli, ma in fondo la stima, e alla fine tira fuori coraggio e onore per lei. L’atmosfera che si vive in Akagami è da sogno, proprio come quella di una fiaba, con i suoi principi a cavallo, i suoi luoghi pittoreschi, i suoi pericoli, e le sue dichiarazioni d’amore in grande. E’ più adatto, per questo, a un pubblico femminile. La storia merita già solo per il principe protagonista. Zen è…Zen *__*  magnifico e cavalleresco, un principe dai modi gentili e fieri, fedele, e pure sensuale con i suoi abbracci e i suoi baci, che nelle ultime puntate fioccano e fanno cedere le gambe a Shirayuki e a noi con lei. zen-and-shirayuki-akagami-no-shirayukihime-le-tazzine-di-yokoCome si fa a resistere a uno così?

La visione delle puntate è stata molto piacevole, ma il finale l’ho trovato un po’ troppo aperto, e quel “aspettami” che aleggia mi è sembrato inconcludente. Dà l’idea ci debba essere una terza stagione, speriamo che arrivi davvero. E’ un anime che vi consiglio tantissimo, guardatelo se ancora non l’avete fatto!

Anime Revival puntata numero 6: Maghette di seconda generazione e poteri paranormali parte 2

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Buon giorno cuplovers!
Oggi torniamo indietro nel tempo con una nuova puntata degli anime revival! Se vi siete persi la scorsa puntata la trovate qui.

Oggi parliamo di una ragazzina dolcissima con una missione da compiere: recuperare le Clow Card per evitare una terribile tragedia. Ovviamente parliamo di Card Captor Sakura.

La piccola Sakura apre per sbaglio il libro che contiene le Clow Card, delle carte magiche create cardcaptor-sakura-le-tazzine-di-yokoanni prima dal potente mago Clow Reed, libere dalla loro prigione le carte si sono sparpagliate per la città di Tomoeda in attesa del momento giusto per creare scompiglio e confusione.
Sakura sarà guidata nella sua ricerca da Cerberus, il custode delle carte che era… appisolato da svariati anni e quindi non stava facendo il suo lavoro. Ribattezzato Kero-chan il povero custode è ridotto alle sembianze di un peluche alato, ingordo e simpaticissimo che aiuterà la ragazzina nella sua impresa. Ad aiutarla ci sarà anche la dolcissima Tomoyo, che diventerà la sua migliore amica: abilissima sarta, stalker di primo livello, regista in erba e fanatica del cosplay, adora creare adorabili e… sgargianti costumi per ogni occasione in cui Sakura deve svolgere la sua missione di Card Captor. Insomma, Sakura non si trasforma con le altre maghette ma, in compenso, ha una sarta personale che lavora per lei… almeno può cambiare costume ogni volta, sempre meglio di Creamy o Emi che avevano sempre lo stesso vestito (chissà come puzzavano…).

La cattura di ogni carta mette Sakura in serio pericolo e la loro cattura richiede abilità, sensibilità e ingegno. Le Clow Card, nel manga, sono solo 19 ma, magicamente, diventano 55 nell’anime! Perché, altrimenti, come le facevano così tante puntate? Ovviamente l’anime ha anche una the-thunder-le-tazzine-di-yokocomponente sentimentale e, infatti, la nostra Sakura è innamorata dell’affascinante Yukito, il migliore amico di suo fratello Touya. Yukito è un ragazzo dolce e gentile e… frequenta l’università mentre la nostra eroina va ancora alle elementari! Una bella prima cotta per la nostra Sakura ma, si sa, l’età non ha limiti in amore. A creare ancora più scompiglio ci penserà l’arrivo di Shaoran Li, un discendente del mitico Clow che sembrerebbe deciso a non riconoscere Sakura come Card Captor. All’inizio, i due ragazzi sono in competizione e non solo per le carte ma anche dal punto di vista sentimentale! Tutti e due, infatti, sono innamorati del dolce Yukito. Con il procedere della serie i loro sentimenti cambieranno… e Shaoran finirà per innamorarsi proprio di Sakura!
Riuscirà Sakura a catturare tutte le carte e a sventare la terribile sciagura che, altrimenti, si abbatterà su di lei? Un anime davvero carino, non trovate?

Per concludere questa puntata dedicata ai poteri paranormali non potevano mancare le gemelle più magiche della tv. Dite la verità anche voi sognavate di avere una gemella con cui teletrasportarvi in luoghi lontani? Quanto sarebbe stato comodo?
Terry e Maggie (Tomomi e Mikage) sono due sorelle dal carattere diametralmente opposto.terry-e-maggie-le-tazzine-di-yoko
Terry è estroversa, sempre allegra, un po’ maschiaccio e brava negli sport. Maggie è molto timida, studiosa e adora le scienze, è un vero e proprio genio. Le due gemelle hanno dei poteri paranormali che possono usare solo in coppia e solo quando vanno d’accordo: possono teletrasportarsi ovunque vogliano e sono telepatiche. Chi non amerebbe potersi teletrasportare dove vuole quando gli pare, senza dover fare code chilometriche all’aeroporto?
Ovviamente le due ragazze finiscono per innamorarsi di due bei ragazzi molto diversi tra loro, il simpatico e dispettoso Nelson (Noda) e il posato Carver (ovvero Kurashige senpai) se Terry e Nelson non avranno grossi problemi, la storia d’amore tra Carver e Maggie è ostacolata dalla bella, viziata e odiosa Marie la principessa del Regno di Diamante che s’innamora di Carver e vuole obbligarlo a rimanere con lei, minacciando la vita dei suoi amici (che bel tipino!) La ragazza, in realtà, è manovrata dal misterioso Mister X (ma come cavolo gli sarà saltato in mente di farsi chiamare così? Sul serio, qualsiasi nome sarebbe stato meglio di questo U.U) che desidera sfruttare i poteri di Terry e Maggie per i suoi loschi scopi.
Maggie, Terry e Nelson seguono Carver in Inghilterra dove affronteranno Mister X. Scopriranno anche che la dolce Emma, una ragazza incontrata durante una vacanza sulla neve e che Terry e Maggie hanno salvato da alcuni loschi figuri è la sorella gemella di Marie e seconda principessa di mikage-e-kurashige-le-tazzine-di-yokoDiamante, rapita tanto tempo fa per sventare un attentato e cresciuta senza sapere nulla delle sue origini. Nemmeno una telefonata in 15 anni… il re è davvero un padre modello… capisco che voleva proteggerla ma dopo tutti questi anni… poteva almeno farsi dire dove sarebbe stata portata, no?
Inutile dire che i rapporti tra Marie e Emma all’inizio sono pessimi, perché la prima considera Emma alla stregua di un’estranea che vuole rubarle il trono cosa abbastanza comprensibile visto che, dopotutto, non si conoscono. Nel manga il rapporto tra le due sorelle e soprattutto il personaggio di Marie sono più approfonditi rispetto all’anime dove Marie è davvero insopportabile… cmq non temete alla fine si risolverà tutto e il perfido mister X (chissà come si chiamava davvero) verrà sconfitto. Maggie e Carver hanno il loro lieto fine come anche Terry e Nelson.

Preferivate Terry o Maggie? 😉

Guardavate questi due anime? Vi piacevano?

Anime Revival puntata numero 4: orfanelle parte 2

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Buon pomeriggio cuplovers!
Oggi torna la nostra rubrica dedicata agli anime della nostra infanzia. Se nella scorsa puntata (qui) abbiamo parlato di 3 orfanelle celebri, in questa puntata ne ritroveremo ben quattro.

La prima è Pollyanna… “che sa che in ogni viso nascosto c’è un sorriso e lo conquisterà…” altro che sorriso anche qui erano lacrime amare! In questo caso però la colpa è del padre… Pollyanna fin dall’inizio è orfana di madre e il papà le insegna il “gioco della felicità” come vedere il mondo sempre in positivo. Ovviamente anche il padre muore (come poteva sperare di sopravvivere?) e la bambina rimane sola fino a quando la zia decide di adottarla MA la donna ritiene il defunto cognato responsabile della morte dell’amata sorella quindi non accoglie la piccola… esattamente a braccia aperte, anzi!
Classico esempio di adulto che fa ricadere le “colpe” dei genitori sui figli e che, dimostrando Pollyanna-le tazzine di yokomolta maturità, se la prende con un bambina orfana di soli 8 anni.
La piccola Pollyanna con perseveranza e dolcezza riuscirà a conquistare il cuore della zia e ad essere feli…. NO!
Ovviamente, proprio quando le cose si mettono al meglio eccola lì: la sfiga pronta a colpire, in questo caso sotto forma di una carrozza che investe la piccola che rimarrà paralizzata. Le ci vorrà davvero tutta la sua incrollabile forza di volontà per riprendersi e, alla fine, sarà premiata (almeno lei). Meno felice è sicuramente la zia che, dopo aver ritrovato il suo ex fidanzato e aver scoperto di amarlo ancora, poco prima del matrimonio se lo vede portare via… vittima di un incidente mortale.
Nonostante questo, il messaggio dell’anime a non arrendersi di fronte alle difficoltà è molto positivo, amavo la piccola Pollyanna e ho sempre fatto il tifo per lei.

Heidi… oltre a fare uso di sostanze stupefacenti (i monti le sorridono e le caprette le fanno ciao è tutto molto sospetto…) ha un solo vestito ed è costretta ad andare a vivere con un eremita sui monti. Ovviamente orfana, sua zia, che si è presa cura di lei fino ai 5 anni s’età, decide di sbolognarla al nonno per poter lavorare a Francoforte… perché non poteva portarsi dietro la bambina?
Heidi-le tazzine di yokoIl nonno, un vecchio burbero, inizialmente non l’accoglie bene ma finirà, inevitabilmente, per affezionarsi alla piccola. C’è di buono che Heidi ha la possibilità di vivere nella natura incontaminata, portando al pascolo le pecore con l’amico Peter.
Le felicità dura poco, la zia che si sente in colpa per averla lasciata sola col nonno, vuole farla tornare alla civiltà, senza capire che, ormai, la piccola si era ambientata. Molto spesso sono proprio le incomprensioni con gli adulti che credono di sapere qual’è il meglio per i bambini a creare più sofferenza.
Heidi si ritrova così a fare da “dama di compagnia” alla dolce Clara, una bambina di 12 anni costretta sulla sedia a rotelle. Per fortuna le due legano ben presto, diventando amiche. Ci penserà però la severa signora Rottenmeier a tentare di rovinare tutto, proibendo alla piccola Heidi di parlare delle sue amate montagne e del nonno perché teme che questo faccia soffrire Clara. Ma vi sembra normale che un adulto proibisca a una bambina piccola di parlare delle cose che la rendono felice?

Alla fine tutto si aggiusterà per il meglio e la piccola Heidi potrà tornare con il nonno sulle sue amate montagne e, ogni tanto, Clara andrà a trovarla.

In questa breve carrellata sul viale dei ricordi non poteva mancare Milly. Bionda come la sua collega Candy e riccia come lei (chiaro segno del suo destino di privazioni e sfiga) è frutto del Milly-le tazzine di yokosecondo matrimonio del visconte George Russel con una donna giapponese. Appena arrivata in Inghilterra per conoscere il padre… che in più di 5 anni non si è mai scomodato ad andarla a trovare (che bell’esempio!) ecco che in uno scioccante incidente d’auto (lo ricordo ancora adesso!) la madre muore per salvare Milly facendole da scudo col proprio corpo, anche se, al suo risveglio, il padre pensa bene di mentirle raccontandole che la madre è partita per un viaggio… un classico. Come da copione, dopo questa tragica morte la povera Milly verrà perseguitata dalla sfortuna.
Prima dovrà vincere le diffidenze della sua nuova sorellastra, Sarah, poi la prima delusione amorosa.
Il bellissimo Arthur per il quale la piccola si prende una cotta s’innamorerà, prevedibilmente, di Sarah… ma il meglio deve ancora arrivare!
il trio del male-le tazzine di yokoNon contento di aver già avuto due mogli (morte tutte e due… porterà mica un pizzico di sfiga?), il conte, spinto dalle insistenze del padre, acconsente a frequentare la baronessa Madeleine Wavebury che si porta dietro due figli avuti da un precedente matrimonio: Thomas e Mary due sociopatici della peggior specie che bullizzeranno la povera Milly fin dal loro arrivo. Anche quando la ragazzina va al college e si allontana da casa, la sventura la perseguita e Mary si iscrive alla sua stessa scuola al solo scopo di tormentarla (anche lei, come tanti altri cattivi delle storie delle orfanelle non ha un tubo da fare nella vita.) Milly, beata ingenuità, tenterà più volte di farsi amica Mary, ovviamente ricevendo in cambio solo cattiverie. Da notare l’assurdo colore rosa dei capelli di Mary e della madre di quest’ultima, persino Chibiusa aveva un colore di capelli più normale…

Tra sventure varie tra cui la perdita della loro bellissima casa, la verità sulla madre le verrà spiattellata con cattiveria da Mary e Thomas. Alla fine, tuttavia, il bene trionferà e Milly, Sarah e il padre potranno vivere felicemente nella loro bella casa.

Ultima ma non ultima… Georgie una con cui la sfiga non ci va leggera. La madre di Georgie muore (un classico) affidando la neonata all’unico uomo che è arrivato a salvarla: mr Butman che la porta a casa e decide di crescerla come se fosse sua. Peccato che la moglie, che già doveva occuparsi dei Georgie-le tazzine di yokosuoi due figli (Arthur e Abel), non ha nessuna voglia di crescere anche Georgie, se a questo aggiungiamo che mr Butman muore tempo dopo per salvare la vita a Georgie, ecco che l’antipatia della donna per la ragazzina raggiunge l’apice.
Ed ecco che accade l’inevitabile, Georgie cresce diventando bellissima e i suoi due fratelli adottivi s’innamorano di lei, del resto, trovare altre ragazze in Australia è davvero impossibile… dovevano proprio innamorarsi tutti e due di lei?
Mentre la rivalità tra Abel e Arthur cresce, mrs Butman perde la pazienza e rivela che la madre di Georgie era una galeotta. A rovinare la piazza ai due baldi giovanotti ci pensa il biondo Lowell (sospettosamente simile ad Anthony di Candy Candy).
L’amore tra Georgie e Lowell è ovviamente osteggiato e il bel biondino scoprirà di avere (ma guarda un po’) una promessa sposa. Questi genitori che combinano i matrimoni all’insaputa dei figli
Lowell promette di sistemare tutto e va in Inghilterra, visto che non torna, Georgie si traveste da uomo (travestimento riuscitissimo!) e incontra, per una coincidenza incredibile, il fratello del suo padre naturale ma, mentre l’uomo sta per svelarle tutto, ecco che la “sventura” che perseguita Georgie si accanisce sul pover’uomo, che viene avvelenato. Con questo, Georgie può essere considerata la più letale delle orfanelle, meglio starle alla larga!
Abel e Arthur-le tazzine di yokoAbel decide di seguire Georgie facendo venire il crepacuore alla madre che, in fin dei conti, non aveva tutti i torti a non sopportare Georgie, no?
Arthur, dopo la morte della madre, decide anche lui di seguire la sorella, viene catturato degli uomini che hanno incastrato il padre di Georgie, dei tipacci che gli faranno passare dei brutti momenti.
Georgie dovrà rinunciare a Lowell, malato di tubercolosi, affinché la sua nuova fidanzata possa aiutarlo economicamente a curarsi… però ritroverà il padre! Un nobile caduto in disgrazia (non poteva essere ricco sfondato, no?).
Tra catture, pestaggi e scene censurate, alla fine, Abel, Georgie e Arthur torneranno a casa sani e salvi e continueranno il loro improbabile triangolo…

Il manga ha un finale diverso e decisamente più tragico (come se l’anime fosse tutto rose e fiori).

Bene… a voi l’ardua sentenza: chi è la più sventurata? Chi si merita la corona di regina delle orfanelle? Io voto per Georgie.

Anime Revival puntata numero 3: orfanelle parte 1

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Buon giorno cuplovers!
Torna la rubrica a puntate dedicata agli anime della nostra infanzia. Se vi siete persi le puntate precedenti le trovate QUI e QUI.

Bene come avevo preannunciato questa sarà una puntata dove piangere lacrime amare, parleremo di orfanelle. Questi erano tra gli anime di cui non mi perdevo una puntata, un po’ per masochismo, un po’ perchè volevo davvero sapere se, alla fine, la sventurata protagonista di turno avrebbe trovato un po’ di felicità.

Cominciamo con la più celebre: Candy Candy.
Candy è orfana e la storia inizia con la piccola Candy che cresce, abbastanza felicemente, nella Casa di Pony (che nome tremendo) guidata da Miss Pony (guarda caso) e Suor Maria. Come molte delle orfanelle, Candy ha un animaletto che a farle compagnia, un procione di nome Klin. Ma, ovviamente, qualcosa sta per cambiare, la migliore amica di Candy, Annie viene adottata e la nostra protagonista subisce così una prima “perdita”. Un bel giorno sulla collina dove era solita ritirarsi nei momenti di maggiore tristezza, incontra un giovane dai capelli biondi, vestito con un kilt scozzese, che la consola suonando per lei la cornamusa. Prova di questo incredibile incontro sarà per Candy la spilla a forma di aquila con sopra una lettera “A” che il giovane, da lei soprannominato il Principe della Collina, ha perso danzando. Quando, finalmente, viene adottata anche lei dalla famiglia Legan le cose dovrebbero mettersi meglio… e invece no. La sfortuna di Candy è appena iniziata. Alzi la mano chi ricorda con odio la perfida Iriza e suo fratello Neal… due ragazzini così cattivi e odiosi da non temere il confronto con Joffrey.
I due ce la metteranno tutta per far soffrire e umiliare la povera Candy (per altro senza una ragionecandy e anthony-le tazzine di yoko precisa, invidia da parte di Iriza ma quella di Neal era pura cattiveria), la ragazza non sarà mai davvero una figlia adottiva per la famiglia Brighton che ha deciso di adottarla solo per avere una serva gratis. Infatti, la povera Candy sarà costretta a fare qualsiasi tipo di lavoro e la madre adottiva la manda ben presto a vivere nelle stalle, tanto per rimarcare il concetto. Fortuna vuole che la poverina faccia la conoscenza della famiglia Andrew che, guarda caso, ha lo stesso stemma della spilla persa dal Principe della Collina quel famoso giorno… Ed è così che Candy farà amicizia con i tre giovani rampolli della famiglia: Stear, Archie e il loro cugino Anthony. Per una volta tutto sembra di nuovo aggiustarsi, i tre ragazzi la proteggono dalle cattiverie di Iriza e Neal e, alla fine, Candy e Anthony si innamorano.
Chi non si è innamorata di Anthony quando lui ha dato il nome di Candy a una bellissima rosa bianca?
Anthony è stato il primo amore di Candy e quello di tante ragazzine che guardavano con occhi “sbrilluccicosi” l’evolversi della loro storia d’amore… finché… lui muore cadendo da cavallo. Un vero trauma, ci ero rimasta malissimo ma… quante possibilità ci sono di morire cadendo da cavallo? Andiamo, io sono caduta da cavallo e sono qui per raccontarlo, bisogna proprio avere sf***.
Candy, distrutta, va a studiare in collegio a Londra peccato che la sf*** la perseguiti e si ritrovi nella stessa scuola di Iriza e Neal che continueranno a osteggiarla. (Trovarsi un hobby, no eh? No, sapete, c’è altro da fare, nella vita. Potreste studiare, ad esempio.) Non ho mai capito tutto il loro odio per questa povera ragazza che, in fin dei conti, non ha fatto loro niente di male… Ed è proprio questo che li rende, forse, tra i personaggi più odiosi della storia degli anime.
Candy e Terence-le tazzine di yokoNonostante tutto, Candy va avanti e incontra lui… LUI! Terence. Alto bello, bruno, con i capelli lunghi, testardo, deciso e innamorato della sua Candy. Finalmente, direte voi. E invece no!
Una collega di Terence, perdutamente innamorata di lui, perde la gamba per salvare Terence dalla caduta di un riflettore… Capisco il senso di colpa di Terence e il suo desiderio di aiutare la ragazza ma non puoi passare la vita con una persona che non ami solo per riconoscenza. Eppure questo è un tema ricorrente in diversi anime… e così anche il secondo grande amore di Candy è andato. Per fortuna a salvare la povera Candy dallo “zitellaggio” arriverà il principe della collina, il ragazzino dei suoi ricordi che si rivela essere il barbuto Albert. Un bel colpo… almeno per me. Onestamente, speravo che per Candy ci fosse un lieto fine con Terence e invece… e voi, cosa ne pensate?

Se Candy era sfortunata la protagonista di Lovely Sara non scherza nemmeno lei quanto a disavventure. A differenza della bionda collega, Sara era perfettamente felice. Sara aveva una famiglia ricca e una vita felice, mandata in collegio dal padre attira l’invidia sia della direttrice (che persona matura) sia delle compagne. Tuttavia, la direttrice la tratta benissimo almeno finché non arriva la notizia della catastrofe: il padre della ragazzina è morto, non prima di aver dilapidato tutto il patrimonio con un investimento sbagliato.
Appena la ragazzina rimane senza soldi la situazione cambia radicalmente, dalle stelle alle stalleSara-le tazzine di yoko come si suol dire. Sara dovrà lavorare duramente per poter rimanere in collegio e non finire in mezzo alla strada e l’unica cosa che le rimane è l’immaginazione. Unica via di fuga da una vita piena di privazioni, la piccola comincerà a creare storie e a immaginarsi come una principessa. Il punto comune tra tutte le orfanelle è che, qualsiasi cosa accada loro, sono sempre buone e disponibili con tutti. Non importa quanto i loro aguzzini si accaniscano su di loro e l’idea di vendicarsi, non le sfiora mai cosa che mi ha sempre fatta impazzire. Perché io, al posto loro, mi sarei vendicata eccome! E voi?
L’avventura di Sara finisce bene, per fortuna, alla fine la bontà della ragazzina viene ripagata. Chrisford, l’uomo che ha convinto il padre di Sara a fare quei terribili investimenti, vuole rimediare al suo errore aiutando la piccola. Tutto si conclude per il meglio, ma quanti patimenti!

anna dai capelli rossi-le tazzine di yokoAnna dai capelli rossi è l’ultima orfanella di cui vi parlerò oggi. A differenza degli altri anime di cui vi ho parlato, in quest’ultimo, lo studio è un punto cardine dell’intera storia. Anna rimane orfana a pochi mesi di vita (che strana coincidenza) e, in seguito, passerà breve tempo con la famiglia Thomas finché il marito muore, travolto da un treno… per fortuna la ragazzina riesce a trovare una casa e due anziani fratelli (Matthew e Marilla) che finiranno per affezionarsi sinceramente a lei e farle da genitori.
Anna instaura ben presto un rapporto di rivalità con il compagno di classe Gilbert, rivalità che la spingerà a impegnarsi sempre di più nello studio.
Alla fine, quando Anna riesce ad ottenere la possibilità di studiare all’università, (quello che desiderava di più), dovrà rinunciarvi a causa della morte del padre adottivo e della perdita dei risparmi di una vita a causa del fallimento della banca (che…fortuna!). Insomma “mai una gioia“, è proprio il caso di dirlo!
Anna rinuncia alle sue ambizioni per accontentarsi di una felicità più piccola, il messaggio finaleAnna e gilbert-le tazzine di yoko non è proprio positivo, se andiamo a ben vedere. Dopo tutti gli sforzi, l’impegno ed essersi dedicata unicamente allo studio… alla fine, Anna, non raggiunge l’obiettivo che si era posta…uao…che messaggio positivo. Certo, Anna è comunque felice ma, almeno, Candy era riuscita a diventare infermiera come desiderava…

Abbandoni, morti improvvise, sogni irrealizzabili, primi amori stroncati da incidenti fatali, collegi che sembrano prigioni, fratellastri crudeli e meschini ecco quello che hanno affrontato le nostre orfanelle e quelle della prossima puntata non saranno da meno! Dite la verità: in questo momento vi sentite incredibilmente fortunati.

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Perchè “le tazzine di Yoko“?

Immagino che prima o poi qualcuno se lo chiederà, e probabilmente ci sarà pure chi darà una spiegazione razionale, ma la verità è che una volta costruito il tutto un nome intelligente era l’unica cosa che veniva a mancare. Pensa di qui, sbatti la testa di là. Non mi veniva in mente un qualcosa che racchiudesse tutte le tematiche che sarei andata a toccare, così mi sono detta: scegliamo qualcosa che non c’entri un tubo! Così sono saltate fuori le tazzine, un oggetto che mi affascina in tutte le sue forme e di cui faccio gran uso del suo contenuto, sia questo tè caffè o cioccolata.

le amiche tazzine