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Recensione a “Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito)” di Chiara Parenti

Recensione a “Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito)” di Chiara Parenti

Buon pomeriggio cuplovers, oggi vi parlo di “Tutta colpa del Mare (e anche un po’ di un mojito)” di Chiara Parenti, il romanzo che il fortunato fan del mese di luglio si porterà a casa! Siete pronti a immergervi in un bel romance estivo?

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Tutta colpa del mare 

(e anche un po’ di un mojito)
Chiara Parenti
Edito da Rizzoli (23 luglio 2014)
Pagine 325
€ 8,90 cartaceo – € 2,99 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE
La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l’addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all’estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l’aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l’alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta! Mood: ironico.

RECENSIONE DI STREGA DEL CREPUSCOLO:
Quattro tazzine e mezzo!
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Tutta colpa del mare si è rivelato davvero una bella lettura, di quelle in grado di portarti indietro nel tempo a quelle estati passate in spiaggia, tra canzoni e risate.
Una delle cose che ho apprezzato maggiormente di “Tutta colpa del mare” è la sua ironia, i momenti divertenti, i piccoli disastri in cui si ritrova coinvolta la protagonista e la scrittura frizzante dell’autrice che mi ha fatto finire il romanzo in un soffio.

In un’altra vita, adesso saresti con me,
e saresti ancora la mia principessa ed io il tuo re,
In un’altra vita, ti avrei chiesto di restare e insieme ci culleremmo tra le onde del mare.
In un’altra vita, io sarei stato Johnny e tu la mia June,
inseparabili, complici, immersi nel blu
.”

Maia è in viaggio con la sua migliore amica, Diana, e altre due ragazze, per la festa di addio al nubilato più noiosa di sempre o, almeno così pensa mentre, in macchina, continua a rispondere alle e-mail di lavoro. Maia è una vera e propria stacanovista, incapace di staccarsi dal suo inseparabile cellulare anche solo per un attimo e ancor meno disposta a non obbedire agli ordini del suo capo, il terribile Tancredi, che non si fa scrupoli a sfruttare Maia. La vita di Maia sembra perfetta, ha il lavoro dei suoi sogni, anche se il suo capo la sfrutta e se ancora non ha un contratto a tempo indeterminato ma prima o poi, sicuramente, Tancredi si renderà conto delle sue doti e premierà tutto il suo duro lavoro, no? È fidanzata con Lapo, l’affascinante e ricchissimo fratello di Diana. Cosa importa se stare con lui significa dover sopportare le ingerenze di Madre? La terribile Atena, madre di Lapo e Diana, soprannominata “Madre” è una donna spaventosa, capace di terrorizzare chiunque con una delle sue occhiate…
Il viaggio in Versilia riporterà a galla ricordi quasi dimenticati, di giochi, nuotate, canzoni cantate sotto le stelle e di un primo amore che Maia pensava di aver sepolto per sempre in fondo al cuore.
Il libro alterna il passato dei protagonisti con il presente spingendo il lettore a leggere pagina dopo pagina per scoprire cos’è successo, quella famosa estate, per rovinare tutto.

La prima sera in Versilia, Maia si ritrova davanti proprio Marco, il ragazzo che, quella folle estate di tanti anni prima, le ha rubato il cuore. Perché Marco e Maia non stanno più insieme? È questa la domanda che il lettore non può fare a meno di porsi perché, in passato, la loro storia d’amore era tenera e perfetta ed è inconcepibile che si siano lasciati.
Il destino sembra non aver ancora finito con Maia e Marco ed è così che, complice qualche mojito di troppo, Maia si risveglia il giorno dopo a letto con Marco, senza ricordare assolutamente nulla della sera precedente.

In pieno stile “una notte da leoni” Maia e Diana ritroveranno la villa… beh non proprio in ordine: cosa ci fanno un cartello stradale rubato e una bicicletta in salotto? E che fine ha fatto il prezioso anello di fidanzamento che Lapo ha dato a Maia? Chi ha imbrattato il ritratto di Madre? E, soprattutto, che fine hanno fatto Gaia e Margherita?
Se vogliono evitare una morte per decapitazione ad opera di Madre, Diana e Maia dovranno darsi un bel da fare a sistemare tutto! Ma non c’è solo la casa da mettere a posto, Maia deve mettere ordine nei suoi sentimenti: come ha potuto tradire Lapo?
Sentimenti profondi torneranno a galla, ricordi dolorosi ancora in cerca di una risposta riemergeranno assieme a una montagna di guai. Maia dovrà fare i conti con se stessa e chiedersi chi è davvero, mettendo in dubbio tutto quello che credeva di sapere.

Tutta colpa del mare si è rivelato davvero una bella lettura, l’ho letto con piacere e mi sono anche divertita! Maia e Marco sono due bei personaggi, mi sono piaciuti molto e ho fatto il tifo per loro. Se cercate una lettura spumeggiante che vi trasporti in una magica estate Tutta colpa del mare è perfetto per voi.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Certe cose non cambiano mai e Maia dovrà fare i conti con Tommaso, l’eterno migliore amico di Marco, immaturo come allora e che, come allora, non fa altro che mettersi nei guai. In passato, Marco ha rinunciato a partire con Maia per aiutare Tommaso, finito in un brutto guaio e, agli occhi di Maia, non sembra essere cambiato nulla. Tommaso è ancora immaturo e Marco è sempre pronto a levarlo d’impaccio, possibile che sia rimasto tutto come tanti anni fa?
Lapo, d’altronde, si rivelerà diverso da quello che sembra, non solo non è affatto preoccupato di non avere notizie della sua fidanzata ma la sua unica preoccupazione nella vita sembra quella di compiacere sua madre. Quello che Lapo vuole è una fidanzata oggetto con cui andare alle feste, educata e che piaccia a Madre. Maia continuerà ad accontentarsi di non essere al primo posto nel suo cuore?

Maia ritrova la sua spensieratezza, la felicità che le è mancata in tanti anni a Milano, con Marco può essere se stessa ma c’è ancora un’ombra su di loro: Marco la tradì, tanti anni prima, spezzandole il cuore. La verità sul tradimento l’ho trovata un po’… Ecco, estrema. C’erano altri modi per convincere Maia a partire anche se capisco che Marco, giovane com’era, possa aver commesso uno sbaglio.
Adesso Marco e Maia hanno una seconda opportunità per essere felici, sta a loro avere il coraggio di coglierla.

Il mare restituisce sempre tutto, gli serve solo un po’ di tempo.

Una bella lettura, una storia, scritta benissimo, in grado di portare il lettore indietro nel tempo a quelle estati spensierate fatte di sole, musica e primi amori. Lo stile di Chiara Parenti mi ha conquistata, leggerò sicuramente altro di suo.

QUALCHE INFO SULL’AUTORE
Chiara Parenti (1980) è nata a Lucca dove vive con il marito, il figlio e due gatti combinaguai.
Laureata in Filosofia, è giornalista pubblicista e lavora nell’ambito della comunicazione. Ama disegnare, leggere e viaggiare.
È autrice di tre romanzi ebook per la collana Youfeel di Rizzoli: Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito), Con un poco di zucchero e L’importanza di chiamarsi Cristian Grei.
A gennaio 2017 esordisce in libreria con il romanzo La voce nascosta delle Pietre (Garzanti).

Recensione a “ControNatura” (vol. 1) di Mirka Andolfo

Recensione a “ControNatura” (vol. 1) di Mirka Andolfo

Buon pomeriggio cuplovers, oggi vi parlo di “Contronatura” (vol. 1) di Mirka Andolfo.
Probabilmente conoscerete l’autrice per la famosa serie Sacro/Profano, anche io l’ho scoperta grazie alle avventure di Angie e Damiano.

Non avevo mai acquistato un suo albo, ma Contronatura mi ispirava davvero molto e, lo ammetto, convinta che fosse un volume unico, l’ho acquistato. L’avete letto?

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ControNatura
Il Risveglio

Mirka Andolfo
Edito da Panini Comics (03 novembre 2016)
Pagine 96
€ 14,00 cartaceo
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TRAMA DELL’EDITORE
Leslie vive in un mondo popolato da animali antropomorfi dove il governo interviene nella sfera personale della vita nei suoi cittadini, fino a decidere quali rapporti sono considerati sbagliati, contro natura. Leslie è una maialina semplice, che ama il sushi ed è costretta a fare un lavoro che odia. Vive con Trish, la sua migliore amica, e sogna per sé qualcosa di diverso. Ma i sogni possono essere pericolosi se a popolarli è un lupo che ti turba e se al tuo risveglio cominci a sentirti osservata… Mistero, sensualità e anche un pizzico di fantasy, per il primo dei tre volumi di una saga scritta e disegnata dal talento esplosivo di Mirka Andolfo.

RECENSIONE DI STREGA DEL CREPUSCOLO:
Direttamente nei miei preferiti…cinque tazzine tondissime!
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ControNatura è stata una bella lettura, i disegni dell’autrice sono davvero molto curati e l’uso del colore è meraviglioso.

La storia si è rivelata un’interessante distopico con un tocco di fantasy. I personaggi di ControNatura sono dei meravigliosi animali cui la società impone l’accoppiamento solo tra membri della stessa specie. Gli abitanti vengono bombardati da spot che ricordano loro che amare il membro di un’altra specie è sbagliato, contro natura e, come se non bastasse, il governo spinge affinché tutti trovino un partner entro i venticinque anni.
Cosa succede se si ha la sfortuna di non trovare l’amore entro il termine stabilito?
Ecco che entra in gioco il “Programma di Riproduzione”, ovvero lo Stato che si occupa di trovare un partner a tutti… in pratica è una specie di agenzia matrimoniale, i cittadini sono tutti convinti che il Programma funzioni e che consenta a chi è ancora solo di trovare il partner perfetto… inutile dire che non è tutto oro quello che luccica.
Leslie è preoccupatissima perché, come del resto succede spesso, non è riuscita a trovare l’amore della sua vita ed è il suo compleanno, allo scattare del quale riceve sul cellulare un messaggio con cui le comunicano che le hanno già trovato un partner!

Neanche il tempo di rendersi conto di cosa sta succedendo che la povera Leslie si ritrova tra le grinfie di un elegante scoiattolo pronta per una puntata di Extreme Makeover per poveri. La nostra bellissima maialina viene sottoposta a un checkup completo, truccata, pettinata etc.… il tutto senza, ovviamente, poter dire la sua opinione su nulla.
Nonostante l’ansia, Leslie spera ardentemente che l’incontro vada per il meglio anche perché, se non troverà un compagno per tempo, sarà costretta a pagare delle tasse altissime che sa di non potersi permettere. Come se tutto questo non bastasse, da qualche tempo la nostra maialina fa dei sogni… molto vividi e decisamente contro natura dove si… intrattiene con un meraviglioso lupo bianco. Possibile che il lupo dei suoi sogni non sia solo… un sogno?
Turbata da quello che le sta succedendo, Leslie si confida con la sua migliore amica Trish che, da brava studiosa, comincia a cercare informazioni sullo strano sogno di Leslie. La sua ricerca la porterà più lontano di quanto immagina, tra realtà e leggenda. Possibile che l’antica civiltà di Tijoux, dove alcune donne andavano in sposa ad antichi e potenti spiriti c’entri con la nostra Leslie?
Leslie incontrerà mai il Lupo dei suoi sogni?

La storia di ControNatura mischia con abilità fantasy e distopia. Il mondo distopico creato dall’autrice è molto interessante e la storia gioca molto bene sull’ansia che coglie tutti noi quando, a una certa età, amici e parenti cominciano a chiederti: ma tu… quando ti sistemi?
Il mondo creato dall’autrice è regolato dall’obbligo di riprodursi entro una certa età… anche se non si capisce se quest’obbligo è stato messo perchè si è rischiata l’estinzione o per qualche altro motivo, suppongo ne sapremo di più leggendo il secondo volume che, spero, esca presto.

Le tavole si leggono in pochissimo tempo e i disegni sono molto curati. Consigliato a chi ama i bei fumetti.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Sinceramente mi aspettavo che Leslie trovasse il Lupo Bianco e che tutto si rivolvesse per il meglio… e invece no!
Con un bellissimo colpo di scena, la nostra Leslie recupera alcuni ricordi e scopre che, in quanto sposa, doveva essere sacrificata e che il bel lupo, dopo averle detto che la desiderava… l’ha azzannata senza troppi complimenti!
Tuttavia, la nostra Leslie che, all’epoca, si chiamava Bes, non era una docile vittima e, arrivata preparata al gran giorno, ha pugnalato il Lupo. Ora il terribile Lupo Bianco e Les sono una cosa sola.
Lo spirito è sigillato nell’anima di Les, per questo la nostra protagonista ha queste visioni, sembra che lo spirito del Lupo si stia risvegliando e che, adesso, riesca a comunicare con Les… c’è la possibilità che prenda del tutto il sopravvento sulla nostra maialina?
Esisterà un modo per “esorcizzare” la nostra Leslie e restituirle la sua vita?

Due omicidi, una fuga disperata, e nessuno di cui fidarsi… o no? Leslie potrà fidarsi del suo misterioso salvatore?

ControNatura si è rivelato una lettura davvero piacevole, i disegni sono molto belli così come i colori usati, la storia è originale e il finale incuriosisce. Lettura decisamente consigliata!

QUALCHE INFO SULL’AUTORE
Mirka Andolfo disegna Bombshells per DC Comics e Ms. Marvel per la Marvel. Creatrice della serie di culto Sacro/Profano pubblicata, oltre che in Italia, in Francia, Olanda, Germania, Stati Uniti e Spagna.

Recensione a “Recessive” di Irene Grazzini

Recensione a “Recessive” di Irene Grazzini

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Buon giorno cuplovers! Oggi vi parlo di “Recessive”, il seguito di “Dominant” di Irene Grazzini.
Siete curiosi di scoprire il destino di Claire ed Eleanor?

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Recessive

Irene Grazzini
Edito da Fanucci Editore
€ 14,90 cartaceo (29 giugno 2017)
€ 4,99 ebook (15 giugno 2017)
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TRAMA DELL’EDITORE
In un mondo sferzato dal ghiaccio e spezzato dall’odio, tra tempeste di neve, enormi città robotizzate e antiche rovine, continua l’avventura delle sorelle Claire ed Eleanor. Dopo una rocambolesca missione all’interno della Cupola, Eleanor si ritrova ora prigioniera nella City, tra le grinfie di Jordan e del Dominante Gabriel Swan, governatore da oltre quindici anni. Il loro scopo è estorcerle importanti informazioni su dove siano nascosti Clare e i Recessivi, ed Eleanor dovrà dimostrare grande forza d’animo e coraggio. Da parte sua, Claire è determinata a liberarla ed è disposta a tutto pur di riuscirci. Anche a partire con l’ambiguo signor Yan per intraprendere un lungo e avventuroso viaggio che li condurrà alla ricerca dei misteriosi Dragoni di Giada, senza i quali non potrebbe mai portare a termine la sua nuova missione. Ma nel Mondo di Fuori si annidano potenti alleati quanto subdoli nemici. E mentre Claire deve decidere di chi fidarsi, e pagarne a caro prezzo le conseguenze, Eleanor lotta duramente per sopravvivere…

RECENSIONE DI STREGA DEL CREPUSCOLO:
Cinque tazzine… meno qualche piccolissima cosina.
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Recessive si è rivelato davvero un buon seguito. L’ho trovato più complesso e intricato rispetto al primo, scopriamo nuove città, facciamo la conoscenza di nuovi e interessanti personaggi, il passato di alcune vecchie conoscenze viene svelato e non mancano i colpi di scena.

Claire è determinata a salvare Eleanor e, dato che nessuno, tra i recessivi, sembra volerla aiutare si rivolgerà all’unico che può farlo, il misterioso signor Yan, il mercante/contrabbandiere accetterà di aiutarla in cambio della promessa della ragazza di mettere il suo geniale cervello al suo servizio. Claire ed Arthur desiderano più di ogni altra cosa liberare l’amica e, nonostante non ci sia nulla di male nei sentimenti che, ormai, provano l’uno verso l’altra, si sentono in colpa nei confronti di Eleanor.

Eleanor è prigioniera di suo zio, il sindaco Swan, un Recessivo come lei che si odia per non essere nato Dominante e detesta i Recessivi con tutta l’anima. Swan nasconde la sua vera identità a tutti ed è ferocemente determinato a diventare un Dominante a costo di sottoporsi ad estenuanti interventi chirurgici, credo che Eleanor gli ricordi dolorosamente la sua condizione, oltre a rappresentare, ai suoi occhi, la rappresentazione vivente del tradimento di sua sorella. Eleanor deve anche affrontare Jordan: arrivista, vanesio, privo di sentimenti. Proprio quel Jordan che, nel primo romanzo, sembrava tanto perfetto e che Claire pensava di amare. Jordan è stato cresciuto per essere un perfetto cittadino della City la cui più grande aspirazione è rendere orgoglioso il sindaco Swan.
Quanta parte del carattere dei cittadini della City appartiene davvero a loro e quanta gli è stata inculcata a forza?Tutti gli abitanti della City sono stati abituati a pensare in un certo modo, ad agire in un certo modo, eppure, Claire è stata in grado di vedere oltre i rigidi dettami della City e si è ribellata scoprendo un mondo diverso fatto di sentimenti veri.
Mentre Arthur, Claire e Yan raggiungono la Confederazione Vesuviana scopriamo che, anche al di fuori della City, i Recessivi sono malvisti e, se anche non si è giunti all’estremo dell’Epurazione, non hanno gli stessi diritti degli altri. Sinceramente, credevo che l’odio per i Recessivi fosse circoscritto alla City e sono rimasta sorpresa di scoprire che non è così e che, in alcune città, sono addirittura ridotti in schiavitù. L’odio verso i Recessivi è l’odio verso il diverso e, forse, è anche vero che ai Dominanti piace avere qualcuno che li faccia sentire superiori, migliori.
Nel mentre, nella città di Sulfurea, il giovane Diego è in fuga da Raul uno degli uomini del sovrintendente Juan. Perché sta fuggendo? Inutile dire che la sua strada incrocerà ben presto quella di Claire, Arthur e Yan. Diego si è rivelato una bella sorpresa, è un ragazzino vivace, sempre pronto a cacciarsi nei guai, parla fin troppo spesso a sproposito ma è sveglio ed ha una gran voglia di avventura. Proprio per questo motivo finirà per mettere nei guai anche Claire ed Arthur coinvolgendoli nella sua fuga dal misterioso Raul. Tra inseguimenti sul treno, bombe rudimentali e nuovi alleati il viaggio di Claire ed Arthur si rivelerà molto più movimentato del previsto.
Il sentimento che, ormai, lega Arthur e Claire è innegabile eppure i due ragazzi fanno di tutto per reprimerlo, si sentono in colpa perché… come possono provare anche solo un briciolo di felicità mentre Eleanor è prigioniera nella City? Devo dire che, come coppia, mi piacciono molto e spero che, in futuro, avranno più tempo per loro e che ci regalino qualche bella scena romantica.

Eleanor non è completamente sola, ad aiutarla c’è la costante presenza di Chan, la spia di Yan nella City, la cui voce è l’unica cosa che impedisce ad Eleanor di impazzire. Eleanor dimostra, una volta di più, la sua forza e la sua resistenza. Tiene testa a Swan, si rifiuta di tradire i suoi compagni e, quello che desidera di più, è che sua sorella ed Arthur siano al sicuro. Non fare il tifo per lei vi risulterà impossibile.
Cosa ne sarà di Eleanor, riuscirà a sfuggire ai folli esperimenti di suo zio? Claire riuscirà a trovare un modo per salvare la sorella?

Recessive si è rivelato un bel seguito, il ritmo del romanzo è molto concitato, c’è tanta azione e, insomma, in poche parole non ci si annoia mai. Il mondo creato dall’autrice si allarga e si rivela sempre più complesso e ben strutturato, in grado di condurre il lettore alla scoperta di nuove realtà che giocheranno un ruolo importante nella storia. I nuovi personaggi sono tutti molto interessanti e il finale lascia davvero col fiato sospeso. Rivelazioni, colpi di scena e nuove realtà vi aspettano nel secondo volume della saga Dominant.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

In questo secondo volume conosciamo meglio il villain della saga: il sindaco Swan. Nato Recessivo è stato costretto dal padre a spacciarsi per un Dominante. Il padre l’ha costretto a odiare quello che è? Swan odia i Recessivi perché odia se stesso? Punisce quelli come lui perché non sopporta che gli rammentino chi è davvero? Prova sentimenti molto contrastanti per la sorella, Mistral, nata Dominante. Se, da un lato, l’ha odiata e invidiata, dall’altro la amava a tal punto da darle una sorta di vita artificiale dopo la morte. Swan ha bisogno dell’illusione di avere Mistral al suo fianco e, pur di nutrire quest’illusione, ha collegato il suo cervello a un computer riversandovi dentro tutti i ricordi della sorella. Mistral non è solo un computer ma non è nemmeno umana, non ha un corpo fisico ma prova dei sentimenti: quanto rimane della vera Mistral in questa creazione artificiale?

Claire vuole consegnarsi per salvare Eleanor e, dopo aver confessato i suoi sentimenti ad Arthur, parte per la City ignorando che, nel mentre, la ragazza è riuscita a fuggire grazie al sacrificio di Chan.
Il colpo di scena finale mi ha lasciato con mille domande: Chan è sopravvissuto perché… è un cyborg! Questa rivelazione apre molte porte: se Chan è un cyborg vuol dire che, probabilmente, ce ne sono altri come lui. Chi l’ha creato? Chi era e cosa faceva prima di diventare un cyborg e, soprattutto, com’è successo?
Claire si consegnerà a suo zio per nulla? Oppure, lei ed Eleanor si incontreranno prima che Claire raggiunga la City?

Verrò a cercarti. Non importa dove sarai io ti troverò. Verrò a prenderti e staremo insieme.”

Questo secondo romanzo mi è piaciuto di più rispetto al primo, in parte per la simpatia del personaggio di Diego e in parte perché molte questioni vengono approfondite e il mondo di Dominant si fa sempre più vasto e complesso. Una bella lettura che consiglio a tutti gli amanti dei distopici e dei romanzi con molta azione.

Saga Dominant

  1. Dominant
  2. Recessive

Review Party dedicato ad “Absence” di Chiara Panzuti

Review Party dedicato ad “Absence” di Chiara Panzuti

Buon giorno cuplovers! Oggi ospitiamo il review party dedicato ad “Absence” di Chiara Panzuti 🙂 siete pronti a scoprire con noi questo romanzo?

Vi ricordo che QUI potete leggere le prime 30 pagine del romanzo.

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Absence.
Il gioco dei quattro

Chiara Panzuti
Edito da Fazi LainYA (1 giugno 2017)
Pagine 350
cartaceo € 15,00 – ebook € 6,99
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TRAMA DELL’EDITORE
Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri.
Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre?
La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.
Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso e apparentemente folle, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13′07″S 78°30′35″W, le coordinate per tornare a vedere.
Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.
Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono.
Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci?
Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità?
Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi.
Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.

RECENSIONE DI STREGA DEL CREPUSCOLO:
Cinque tazzine… meno qualche piccolissima cosina.
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Absence si è rivelato una lettura particolare, interessante, profonda e in grado di far riflettere su temi attuali. Che cosa succederebbe se tutt’a un tratto diventassimo invisibili? E se tutte le persone che amiamo si dimenticassero di noi?
Faith, Jared, Christabel e Scott non si conoscono, hanno storie diverse e nulla sembra accomunarli finché un brutto giorno… spariscono.

Faith si è appena trasferita con sua madre, incinta, in una nuova casa quando, di punto in bianco, la madre si comporta come se non la vedesse, Jared ha un passato difficile, rimpallato da una famiglia affidataria a un’altra assieme al fratellino Tommy, un fratello che ha paura di perdere, un ragazzino cresciuto troppo in fretta che si sta inesorabilmente allontanando da lui e che Jared vorrebbe proteggere da tutto. Christabel sta nuotando, preparandosi alla prossima gara di nuoto quando la sua allenatrice di punto in bianco si allontana e smette di risponderle e poi c’è Scott alla ricerca di un briciolo di stabilità e di un legame dopo anni di continui trasferimenti che si ritrova completamente ignorato nel bel mezzo di un tentativo di abbordaggio.
Jared, Faith, Christabel e Scott hanno caratteri completamente diversi eppure sono tutti accomunati dalla ricerca di un punto fisso nella loro vita, delle radici, dei legami e ritrovarsi invisibili sarà l’inizio di un lungo percorso alla ricerca di un modo per tornare in contatto con il mondo esterno, per tornare a vedere ed essere visti.
L’isolamento che ha colpito i ragazzi è davvero particolare e molto ben descritto: se toccano qualcosa, l’oggetto che toccano svanisce, non solo le altre persone non li vedono e non li sentono ma anche quando, in preda alla disperazione, Faith prova a toccare la madre, si renderà conto che il suo tocco trasmette solo delle sensazioni strane alla donna, facendola star male. In pochi istanti tutta la loro vita è stata cancellata, non solo nessuno riesce più a vederli ma i loro famigliari non si ricordano più della loro esistenza. Se nessuno può vederti e tutti quelli che ami non si ricordano più di te… continui lo stesso ad esistere?

Un misterioso uomo in nero da inizio a un gioco pericoloso, un gioco di cui nessuno di loro conosce le regole o la posta in palio, Jared, Faith, Christabel e Scott si ritroveranno a fare squadra insieme e dovranno imparare a fidarsi l’uno dell’altro se vogliono trovare delle risposte. Un pezzo di carta con delle coordinate è l’inizio di tutto, la prima tappa porterà Faith e Jared in Ecuador ma… se è vero che l’invisibilità permette loro di non pagare il biglietto dell’aereo, crea molti altri problemi! Sedersi su un sedile qualsiasi vuol dire farlo sparire agli occhi di tutti gli altri passeggeri e, se è vero che nessuno li vede, le persone posso urtarli col rischio di scatenare il panico, insomma essere invisibili ha ben pochi vantaggi. Pagina dopo pagina i misteri aumentano, al terminal dell’aeroporto di Quito, Faith e Jared vengono aggrediti da altri ragazzi nelle loro stesse condizioni: per quale motivo li aggrediscono se sono tutti sulla stessa barca? Qui Jared e Faith incontrano una nuova alleata, Christabel, e le domande si moltiplicano. Gli altri ragazzi sembrano molto più informati di loro, con chi sono in contatto e perché a loro sono state fornite delle informazioni? Pagina dopo pagina si delineano le dinamiche di un gioco con in ballo ben più di un premio in denaro ma la domanda rimane una sola: perché? Perché mai qualcuno ha reso invisibili i protagonisti? Che cosa vogliono ottenere facendoli girare per il globo alla ricerca di indizi?
A causa della loro condizione i ragazzi si trovano a riflettere su cose che, prima, non avevano mai notato. Oggi giorno siamo costantemente in contatto con il resto del mondo ma in quanti ci conoscono davvero? La tecnologia ci mette in contatto e, allo stesso tempo, ci allontana. Invece di occuparci degli altri lasciamo che sia la tecnologia a farlo, parcheggiando i bambini davanti alla televisione, evitando il contatto con l’altro. I protagonisti devono tornare a vedere… ma cosa? Di sicuro non si tratta di tornare semplicemente a vedere ma credo si tratti di recuperare qualcosa, di capire quanto è importante creare dei veri legami, lasciare che gli altri ci conoscano per davvero.

Le domande che mi sono fatta nel corso della lettura sono moltissime in particolare voglio capire qual è il vero scopo di colui che si cela dietro a tutto questo e che si fa chiamare l’Illusionista. Se si tratta di un esperimento si suppone che sia l’anticamera per qualcosa di più grande. Come quando si testa un prodotto prima di metterlo sul mercato per verificarne l’efficacia ma, se i ragazzi sono un test… a chi mira l’Illusionista? Chi altro vuole cancellare dal mondo? Di certo è un ottimo metodo per far, letteralmente, sparire nemici politici, rivali, capi di stato etc… E se lui stesso agisse per conto di qualcuno?

Absence è un romanzo che tocca temi attuali e spinge il lettore a riflettere attentamente su quanto l’esteriorità sia diventata importante su quanto siamo legati alla rete, alle apparenze. La ricerca di una cura spinge i protagonisti a una ricerca più profonda di loro stessi perché se l’invisibilità viene da fuori forse si può combattere da dentro. C’è qualcosa, dentro di loro, che può farli tornare visibili?
Absence lascia il lettore con mille domande e il desiderio di avere al più presto tra le mani il seguito! Una lettura particolare, profonda, decisamente diversa dal solito.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

La mancanza è una questione d’amore? O è solo in cambio di routine a spaventarci?”

Ho apprezzato la spiegazione sull’invisibilità dei ragazzi, su come il siero devia la luce e su come interagisce con i fotoni, interessante anche il fatto che emettano degli ultrasuoni e che, per questo, nessuno può sentirli. Il siero è una terribile trappola che, oltre a renderli invisibili, li condurrà alla pazzia e alla morte, potrebbe esserci qualche governo dietro al siero? Rendere invisibili degli agenti segreti sarebbe senza dubbio utile per loro… Non vedo l’ora di scoprire chi c’è dietro e se le mie congetture sono giuste.
I quattro protagonisti mi sono piaciuti molto, insieme formano una bella squadra e a ciascuno di loro viene dedicato il giusto spazio dando modo al lettore di conoscerli. Mi piacciono molto tutti e quattro, preferisco, lo ammetto, Jared e Faith ma la preferenza è proprio minima.

Absence è senza dubbio un romanzo diverso dal solito che affronta delle tematiche attuali e che fa riflettere. Ora non mi resta che attendere il secondo volume per scoprire se Jared, Faith, Christabel e Scott riusciranno a tornare a vedere e ad essere visti. Lettura consigliata! Se l’avete già letto e vi è piaciuto vi consiglio di leggere Multiversum.

QUALCHE INFO SULL’AUTORE
Chiara Panzuti nasce nel 1988 a Milano, città in cui attualmente vive. Diplomata in studi classici, ha frequentato un corso di Illustrazione e Animazione Multimediale presso l’Istituto Europeo di Desing. Coltiva la passione per la scrittura da quando è piccola.
Il gioco dei quattro è il primo volume della trilogia di Absence. Di prossima pubblicazione anche gli altri due titoli, L’altro volto del cielo e La memoria che resta.

Recensione in anteprima a “L’amore è un gioco pericoloso” di Rachel Van Dyken

Buon pomeriggio cuplovers!
Oggi vi parlo di “L’amore è un gioco pericoloso” di Rachel Van Dyken, in uscita domani in tutte le librerie.
Un romanzo perfetto da leggere sotto l’ombrellone, una commedia romantica che vi farà sorridere e battere il cuore.

nel piattino abbiamo: love story 01 - compulsivamente lettrice - 6 ciambella romance sul blog letterario de le tazzine di yoko / contemporaneo 01 - compulsivamente lettrice - 8 torta contemporanei sul blog letterario de le tazzine di yoko / new adult 01 - compulsivamente lettrice - 10 biscotto new adult sul blog letterario de le tazzine di yoko

L’amore è un gioco pericoloso 

(The Matchmaker’s Playbook)
Rachel Van Dyken
Edito da Nord (15 giugno 2017)
Pagine 336
€ 16,90 cartaceo – € 7,99 ebook
amzn-amazon-stock-logolink diretto all’acquisto cartaceo
link diretto all’acquisto ebook

TRAMA DELL’EDITORE
Regola numero uno: mai farsi coinvolgere da una cliente.
Pensavo fosse facile. Ma poi ho incontrato te…

Ian Hunter è un uomo che non si arrende. Quando ha dovuto rinunciare alla carriera di giocatore di football professionista a causa di un incidente, Ian non si è perso d’animo. È tornato al college, ha ricominciato a studiare e ha fondato la Wingmen Inc, un’agenzia che si offre di aiutare le persone a conquistare l’anima gemella. Non che Ian creda davvero nell’amore: per lui, le donne sono solo un divertimento. Sul lavoro, invece, è serissimo, al punto che la sua regola d’oro è «mai lasciarsi coinvolgere da una cliente». Ma tutte le sue certezze vanno in frantumi nel momento in cui incontra Blake. Sguardo innocente e sorriso disarmante, Blake è la classica brava ragazza da cui uno come Ian dovrebbe stare alla larga. Anche perché lei ha richiesto i servigi della Wingmen per farsi notare dall’uomo dei suoi sogni, che ovviamente è affascinante, responsabile e soprattutto fedele. Eppure, più tempo passa con Blake, più Ian si rende conto di quanto la sua esistenza sia vuota e superficiale; di quanto in fondo al cuore senta il bisogno di avere accanto qualcuno non solo per una notte, ma per sempre. Convincere una ragazza riservata e seria come Blake a dare una chance al più incallito don Giovanni della città non sarà un’impresa facile. Per fortuna, Ian Hunter è un uomo che non si arrende…

RECENSIONE DI STREGA DEL CREPUSCOLO:
Quattro tazzine e mezzo!
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Ho letto “L’amore è un gioco pericoloso” davvero con piacere, la lettura scorre benissimo e il protagonista maschile non potrà che piacervi. Ho apprezzato molto l’idea di narrare gli eventi dal punto di vista del protagonista maschile, ha reso la lettura molto più frizzante e scanzonata. Se cercate una bella commedia romantica, “L’amore è un gioco pericoloso” fa per voi.

Ian è un ragazzo in gamba che, dopo aver dovuto rinunciare alla carriera sportiva, assieme all’amico di sempre, Lex, ha creato un’azienda davvero originale e altrettanto remunerativa. Dopo aver visto sua sorella finire sposata con un uomo che, a suo avviso, non è assolutamente alla sua altezza, Ian ha deciso di aiutare le ragazze insicure a conquistare l’uomo dei loro sogni.
Come fare quando ci si innamora di un ragazzo che nemmeno ci considera? Come attirare la sua attenzione? Se si è terribilmente timide e insicure si rischia che il nostro lui non ci noti mai ed è a questo punto che ci si può rivolgere a Ian e Lex.
I due amici le hanno pensate davvero tutte: prima, il genio del computer, Lex, calcola l’indice di compatibilità tra la cliente e il suo lui e poi viene attuato un piano ben congeniato per permettere alla ragazza di turno di conquistare il suo amato. Un cambio di look è solo il primo passo, Ian e Lex insegnano alle ragazze ad avere più fiducia in loro stesse, a comprendere il comportamento dei ragazzi e le aiutano a ingelosirli fingendo di uscire con loro. Col tempo hanno dovuto affinare le loro tecniche e, soprattutto, evitare che le clienti finissero per dimenticare i loro belli innamorandosi dei due affascinanti coach. Che cosa potrebbe mai andare storto?
Sia Ian che Lex amano spassarsela con le ragazze e non vogliono impegni, per questo non hanno problemi a fingere con le clienti, spacciandosi per i loro fidanzati… almeno fino a quando nella vita di Ian arriva Blake.
Essendo questa una commedia romantica, vi avviso che la storia, per certi versi, è un po’ prevedibile ma lo stile dell’autrice, il tono frizzante e divertente del romanzo me lo hanno fatto davvero apprezzare. Fin dall’inizio è chiaro che Blake sarà la ragazza di cui Ian si innamorerà e, dato che lei si è rivolta a lui per conquistare il bel David, potete star certi che il nostro Ian penerà parecchio, senza contare che Blake è una cliente! E le clienti sono off-limits…
Questo romanzo affronta anche un’altra delle classiche situazioni da commedia romantica perché, ebbene sì, la nostra Blake è innamorata del suo migliore amico che, in dieci anni, non si è mai accorto di lei! Non solo non si è mai accorto di lei ma la tratta come farebbe con un amico! Ian aiuterà Blake a conquistare David anche se questo vorrebbe dire perderla?
Nonostante i toni leggeri del romanzo, l’autrice si sofferma sul passato, non facile, di Ian e su quello di Blake, entrambi nascondono un passato doloroso che, a mio avviso, andava affrontato in maniera più approfondita. Mi sarebbe piaciuto scoprire più dettagli sul loro passato, capire come Blake ha affrontato la sua situazione e lo stesso vale per Ian.

Ho adorato Ian, tiene a Blake e vuole solo il meglio per lei, tanto che sarebbe anche disposto a farsi da parte se dovesse capire che lui non è il meglio per lei. Finora, Ian non si è mai impegnato con una ragazza e ho trovato interessante che, invece di spacciarci il classico “per lei cambierò sicuramente” lo stesso Ian dubiti di poter cambiare e si chieda se riuscirà davvero a impegnarsi con lei. Blake, d’altronde, ha sempre desiderato David ma lo vuole perché è lui, o più semplicemente, perché è il prototipo del bravo ragazzo ed è la scelta più sicura?

Tra gelosia, dubbi, amore e divertimento questo romanzo si legge davvero in un soffio. Consigliato a chi ama le commedie romantiche.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

David si rivelerà essere molto diverso da come Blake immaginava. Il ragazzo vuole solo portarla a letto ora che lei è diventata bellissima: il massimo della superficialità. Ammetto che mi sarebbe piaciuto capire un po’ di più i motivi della cotta di Blake per lui, dice che lo conosce da sempre e che ne è innamorata da tempo ma non ci viene descritto un solo bel ricordo di loro due o quell’attimo che ha spinto Blake a rivolgersi a Ian e Lex pur di conquistarlo. Insomma, oltre al suo fantastico aspetto fisico, non ci vengono dati altri motivi per cui la protagonista lo vuole, all’inizio, quantomeno, così accanitamente.

Alla fine Ian riuscirà ad essere sincero con Blake confessandole i suoi sentimenti e le sue insicurezze e riuscirà a farle capire che la ama e che vuole davvero stare con lei. Il lieto fine mi è piaciuto: Ian e Blake sono davvero una bella coppia.
Ho adorato Ian e ho fatto il tifo per lui per tutto il tempo. Ho amato la sua ironia e ho apprezzato tutte le citazioni presenti nel romanzo sia che si trattasse telefilm che di anime. Mi sono divertita leggendo “L’amore è un gioco pericoloso” e ne consiglio la lettura e tutti quelli che cercano un romanzo romantico e divertente da leggere sotto l’ombrellone.

QUALCHE INFO SULL’AUTORE
Dopo aver raggiunto i vertici delle classifiche del New York Times e di USA Today, Rachel Van Dyken si è imposta come autrice bestseller e i suoi romanzi sono richiesti a gran voce dal suo immenso pubblico di lettori.

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Perchè “le tazzine di Yoko“?

Immagino che prima o poi qualcuno se lo chiederà, e probabilmente ci sarà pure chi darà una spiegazione razionale, ma la verità è che una volta costruito il tutto un nome intelligente era l’unica cosa che veniva a mancare. Pensa di qui, sbatti la testa di là. Non mi veniva in mente un qualcosa che racchiudesse tutte le tematiche che sarei andata a toccare, così mi sono detta: scegliamo qualcosa che non c’entri un tubo! Così sono saltate fuori le tazzine, un oggetto che mi affascina in tutte le sue forme e di cui faccio gran uso del suo contenuto, sia questo tè caffè o cioccolata.

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