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1^ tappa BLOGTOUR dedicato a “La fine del mondo arriva di venerdì”: primo capitolo del libro

Buonasera cuplovers ^_^ oggi ospitiamo la prima tappa di un blogtour che vi terrà compagnia fino al 29 maggio. Festeggiamo insieme a voi l’uscita di oggi de “La fine del mondo arriva di venerdì” di Isabel C. Alley (in offerta ebook fino al 21!), un new adult dall’aria invitante che vi parlerà delle occasioni da cogliere e di quella fine del mondo che sembra arrivare come una tempesta a sconvolgere la nostra vita.

Può una piccola decisione, apparentemente priva di importanza, cambiare un’intera esistenza? Può l’amore, il sentimento più brillante e puro che esista, risvegliare un cuore assopito e renderlo allo stesso tempo così vulnerabile?

A noi il compito di presentarvi questo romanzo e darvi la possibilità di leggerne il primo capitolo 🙂
Lo potete scaricare CLICCANDO QUI …e speriamo vi aiuti a farvi un’idea di questa lettura e magari venire la voglia di leggere anche il resto! Ma eccovi alcuni dati sul libro della Alley:

nel piattino abbiamo: love story 01 - compulsivamente lettrice - 6 ciambella romance sul blog letterario de le tazzine di yoko / contemporaneo 01 - compulsivamente lettrice - 8 torta contemporanei sul blog letterario de le tazzine di yoko

La fine del mondo arriva di venerdì

Isabel C. Alley
Selfpublishing (19 maggio 2017)
2,99 1,99 ebook  *in offerta fino al 21 maggio*
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TRAMA DELL’AUTRICE
Giulia avrebbe potuto ottenere la vita perfetta: una brillante carriera da avvocato, due splendidi bambini, un marito medico elegante e distinto. Invece si ritrova sola, in una mattinata di fine giugno, a boccheggiare per i trenta gradi della sua casa e il postsbronza del venerdì sera.
Durante il suo viaggio verso una meta solida e sfarzosa, uno strano meccanismo arriva a cambiare la direzione dei binari su cui il treno Giulia si sta muovendo: un meccanismo che porta il nome di Lia.
È la sua nuova coinquilina, romana, con una zazzera enorme di riccioli in testa, a scuotere Giulia dall’apatia che tormenta le sue giornate, portandola con sé nel mondo della rievocazione storica. È là, tra allegri festeggiamenti, danze intorno al fuoco, abiti di lino e radure immerse nei monti che Giulia conosce la libertà, la spensieratezza, l’amore. È là che conosce Fran.
Fran, capace di portare l’oro dell’estate nel grigio inverno di Giulia. In estate, però, nascono anche le tempeste e non sempre le tempeste si placano. A volte possono lasciare dietro di loro un vuoto oscuro, come se ci si trovasse, tutto a un tratto, alla fine del mondo.
La fine del mondo può arrivare nel momento più inaspettato, prendendo da sola un appuntamento con ognuno di noi. Per Giulia ha scelto il venerdì.

Vi abbiamo incuriosito almeno un po? 🙂

Potete trovare l’autrice sulla sua pagina facebook o sul suo sito.
Non mancate alle prossime tappe:

Blogtour Panorami d’inchiostro: le Quattro Terre

Buon giorno cuplovers!
Oggi, in occasione del maggio dei libri, ospitiamo una tappa del blogtour Panorami d’inchiostro. In ogni tappa del bt scoprirete mondi e paesaggi fantastici provenienti dalle pagine di meravigliosi romanzi. Sia che si tratti di paesaggi fantastici o di panorami realistici, magari riadattati prendendo spunto dal nostro passato, i libri sono sempre in grado di trasportarci in mondi magici.

Nella nostra tappa vi parlerò delle Quattro Terre, ovvero il mondo dove sono ambientate le vicende descritte nella saga di Shannara.

Le Quattro Terre sono ciò che rimane del nostro mondo dopo le Grandi Guerre che distrussero il mondo come noi lo conosciamo oggi. Ho sempre amato il mondo di Shannara e, libro dopo libro, i luoghi di questo mondo mi sono diventati famigliari dalla fortezza di Paranor alla Terrabuia.

Delle Terre del Nord ricordo il cupo Regno del Teschio, dove si estendeva il dominio del Signore degli Inganni (l’ex-druido Brona), e la montagna del Teschio, un tempo dimora di Brona fino a quando Shea Ohmsford (incredibilmente) lo distrusse usando il potere della Spada di Shannara. A ovest delle Terre del Nord ci sono i territori dei Troll, a volte nemici, altre alleati dei protagonisti ma sempre temibili.

Le Terre del Sud sono la patria del popolo degli Uomini. Nella parte più a nord si staglia la catena montuosa dei Denti del Drago, più volte raggiunta dai protagonisti dei vari libri nei loro viaggi, attraversata dal passo di Kennon conduce alle foreste sotto Paranor. Paranor è forse il luogo più misterioso e affascinante, a suo modo, delle Quattro Terre. Antica dimora dei Druidi è stata creata dalla magia, è stata nascosta e abitata da una magia letale a guardia dei suoi preziosi libri. La fortezza sembra quasi viva, a volte pericolosa, raramente benevola. Dimora di saggi druidi ma, allo stesso tempo, di Brona, il Signore degli Inganni.
Al fondo del versante sud dei monti scorre il fiume Mermidon che, dopo essere passato attorno alla Città della Frontiera, Kern, che fa parte del Regno di Callahorn assieme alle altre due Città della Frontiera Tyrsis e Varfleet, sfocia nell’enorme Lago Arcobaleno, così chiamato per i numerosi arcobaleni che solcano la sua superficie. Verso sud, si trovano la foce del fiume Rappahalladran e gli altipiani di Leah con l’omonima città, patria della famiglia Leah, una delle famiglie sempre protagoniste dei romanzi, se ve lo chiedete il mio preferito è Morgan Leah *_*. Verso sud dalla foce del fiume Rappahalladran, si trova Valle d’Ombra, con il villaggio di Valle d’Ombra da secoli casa della celebre famiglia Ohmsford. A est di Leah ci sono dei bei posticini le Pianure di Clete, le Querce Nere, (un posto che, davvero, non vi raccomando, una foresta così fitta da essere quasi impossibile uscirne infestata dai lupi), la Palude della Nebbia (un luogo orribile dove vive un terribile mostro) e le Pianure del Tumulo.
A est del Lago Arcobaleno scorre il Fiume Argento, controllato dal Re del Fiume Argento un potente spirito, presenza costante in ogni romanzo, protettore delle Quattro Terre che non manca mai di aiutare i protagonisti con i suoi consigli, se non lo vedo apparire almeno una volta non mi sembra nemmeno di leggere un libro di Shannara. A nord del Lago Arcobaleno si stagliano le montagne di Runne con la Valle d’Argilla, dimora dei Druidi defunti che si trovano nel Perno dell’Ade (tappa immancabile per un tour delle Quattro Terre anche se molto inquietante, specie quando bisogna evocare uno spettro), la Cripta dei re, dove riposano i sovrani del passato, e la cittadina di Storlock, dove vivono gli Gnomi Guaritori e dove in molti si sono recati per avere cure e aiuto. Andando più a sud di Valle d’Ombra, si trova la Catena del Prekkendor dove si sono dati battaglia le forze della Federazione e i Liberi. A sud del Prekkendor ci sono le grandi città della Federazione: Arishaig, Wayford, Stern e Dechtera dove Bremen forgiò la celebre Spada di Shannara.

Le Terre dell’Est sono abitate dagli Gnomi e dai Nani. Qui vivono molte mostruose creature nate dall’antica magia del vecchio Mondo di Faerie. A sud si trovano le foreste dell’Anar Inferiore. Andando verso nord ci sono la città di Cullhaven, capitale dei Nani, (chi ha letto i libri ricorderà come vivevano i poveri nani sotto il giogo della Federazione), le montagne del Wolfkstaag, abitate da creature mostruose (ormai avrete capito che è impossibile fare un tour delle Quattro Terre senza incontrare almeno un paio di creature mostruose e terrificanti) attraversate dal Passo del Cappio e dal Passo di Giada, l’Emporio Rooker Line, la Pietra del Focolare, dimora di mitico Cogline, di Kimber Boh e, in seguito, di Walker Boh uno dei miei personaggi preferiti della saga, il Chard Rush, dove morì Allanon lottando con una Jachyra una scena davvero commovente, il Lago dello Spettro, dove vive da millenni lo Spettro del Lago in grado di vedere il futuro è una creatura ingannevole di cui è bene non fidarsi, la Terrabuia, il Fiume Raab, l’Anar Superiore e le Montagne Charnal con il Villaggio di Rampling Steep. Seguendo verso nord il corso del Fiume Argento nella parte est delle Terre dell’Est si trovano il Cuneo, un ponte per attraversare un burrone al fondo del quale scorre il Fiume Argento, Capaal, una fortezza dei Nani, il Cillidellan, un lago artificiale con una diga che regola la portata del Fiume Argento, Dun Fee Aran, una prigione appartenente agli Gnomi, Graymark, una fortezza dove vivevano le Mortombre ai tempi di Brin e di Jair Ohmsford, la Sorgente del Cielo, una torre che porta ad una grotta dove nasce il Fiume Argento un luogo che va tenuto assolutamente incontaminato dal male se si vogliono tenere al sicuro le Quattro Terre, e la Vecchia Palude, dove abitano le Malebestie. Tra la parte est e quella ovest delle Terre dell’Est si innalzano le Montagne del Corvo, i Picchi e il Gruppo del Toffer. Quest’ultimo è la patria degli Gnomi-Ragno, creature davvero poco piacevoli e per nulla simpatiche. All’Estremo nord-est delle Terre dell’Est ci sono gli Aculei e l’oceano del Tiderace, con una penisola dove si trova la Città di Pietra Eldwist, ennesimo posto da non visitare almeno non quando vi dimorava Uhl Belk, il malvagio fratello del Re del Fiume Argento. Ricordo ancora adesso l’ansia che avevo per la sorte dei protagonisti con quell’orribile mostro che sbucava all’improvviso facendomi prendere degli infarti. Un posto cupo e pieno di pericoli fatto di pietra, deciso a divorare la natura circostante, la sua magia, infatti, tramutava tutto in pietra. Non proprio il luogo più ameno delle Quattro Terre.

Le Terre dell’Ovest sono le terre abitate dagli Elfi di Terra e del Cielo, ultimi discendenti della stirpe magica dei tempi delle fate nel mondo di Faerie (sarebbe bello se Brooks scrivesse un libro su di loro…) e dai malviventi della Malaterra. Qui troviamo lo Spartiacque Azzurro, una distesa d’acqua che si estende fin oltre l’orizzonte e che si trova sulle montagne che ospitano il villaggio di Wing Hove abitato dagli Elfi del Cielo e il lago Myrian. A nord-est c’è la pianura del Tirfing. La Malaterra (altro bel posticino, assolutamente da visitare durante il vostro tour guidato) si trova in una zona delimitata a sud dalle Montagne dell’Irrybis, a nord dalle Montagne dello Sperone Roccioso e a est dalla Lama Spettrale, un acquitrino che costituisce l’unico accesso via terra alla Malaterra. Nella Malaterra si trovano la Collina Sibilante, la Fossa, dove un tempo abitavano le Streghe sorelle Mallenroh e Morag (delle cattive di tutto rispetto), la Guglia Nera, una montagna dentro la quale si trova la Cripta con il Fuoco di Sangue, (ricordate quanto penarono Will e Amberle per arrivarci?) e il villaggio di Grimpen Ward abitato dai malviventi. Sulle Montagne dello Sperone Roccioso scorre il fiume Mermidon che passa attraverso il Baluardo, il Pykon e continua il suo corso verso est. A nord del Baluardo si trovano Acque Opache, Boschi Grigi e il fiume Rill Song, che nasce dal lago Innisbore e attraversa la pianura della Sarandanon. Il fiume scorre verso nord e arriva ad Arborlon, la capitale degli Elfi nella quale è custodita l’Ellcrys la pianta che regge il confine tra le Quattro Terre e il Divieto dove, secoli prima, sono stati imprigionati i demoni, il fiume prosegue verso poi verso le Montagne del Kensrowe che ospitano il Confine attraversato da alcuni passi che portano nelle Pianure di Cenere.

Spero che questo breve tour nelle Quattro Terre vi abbia riportato alla mente tanti bei ricordi, se avete letto i libri, o vi abbia incuriosito se non li avete letti.

Blogtour “Gabbia del Re” di Victoria Aveyard settima tappa Maven e Cal: due fratelli a confronto

Buonasera cuplovers! Oggi vi presentiamo la settima tappa del blogtour dedicato a “Gabbia del Re” di Victoria Aveyard, nella nostra tappa vi parleremo di Cal e Maven!

nel piattino abbiamo: paranormal 01 - compulsivamente lettrice - 5 croassant paranormal sul blog letterario de le tazzine di yoko / love story 01 - compulsivamente lettrice - 6 ciambella romance sul blog letterario de le tazzine di yoko / distopico 01 - compulsivamente lettrice - 2 lampone distopici sul blog letterario de le tazzine di yoko / young adult 01 - compulsivamente lettrice - 9 biscotto young adult sul blog letterario de le tazzine di yoko

Gabbia del re

(King’s Cage)
Victoria Aveyard
Edito da Mondadori (2 maggio 2017)
Pagine 473
€ 6,99 ebook – € 19,90 cartaceo
link all’acquisto cartaceo
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TRAMA DELL’EDITORE
Privata del suo potere e perseguitata dai tremendi errori commessi, Mare Barrow si ritrova prigioniera e in balia di Maven Calore, di cui un tempo era innamorata e che altro non ha fatto se non mentirle e tradirla. Diventato re, il ragazzo continua a tessere la tela ordita dalla madre morta per mantenere il controllo sul suo regno e sulla sua prigioniera. Mentre, a Palazzo, Mare cerca di resistere all’effetto della pietra silente, il suo improvvisato esercito di novisangue e rossi continua imperterrito a organizzarsi, a esercitarsi e a espandersi. Impaziente di uscire dall’ombra, infatti, si sta preparando a combattere. Dal canto suo, Cal, il principe esiliato che reclama il cuore di Mare, è pronto a tutto pur di riaverla con sé. In questo terzo e straordinario capitolo della serie “Regina rossa”, le alleanze di un tempo sono messe in discussione e – Mare lo sa bene – quando il sangue si rivolta contro il sangue potrebbe non rimanere nessuno a spegnere il fuoco che minaccia di distruggere completamente Norda.

MAVEN E CAL: DUE FRATELLI A CONFRONTO

Tiberias Calore VII chiamato Cal è il principe ereditario di Norda è cresciuto alla corte argentea ed è diventato un generale dell’esercito. Cal è stato cresciuto in vista del giorno in cui sarebbe diventato re, gli è stato inculcato quanto sia importante vincere la guerra contro le Terre dei Laghi e non ha mai pensato alla situazione in cui si trovano i Rossi. Per lui, la priorità è vincere la guerra e crede che sia la stessa cosa per tutti, solo dopo aver conosciuto Mare comincerà a mettersi in dubbio.
Cal è un ragazzo sincero sa essere gentile e premuroso con le persone che ama e spietato verso i suoi nemici, è leale e, quando prende a cuore qualcosa, s’impegna per portarla a termine. Se, all’inizio, a spingerlo ad andare avanti è solo l’odio per Maven riuscirà a trovare anche altro per cui lottare. Nel corso della storia si rivela un buon istruttore, i bambini novisangue lo adorano, è un buon pilota e se la cava sia con le moto che con gli aerei.
Cal si ritrova all’improvviso lontano da tutto quello che gli è famigliare, da quel mondo argenteo in cui è cresciuto, fatto di lusso e dove era rispettato, un mondo che pensava di conoscere bene. Della sua famiglia non gli rimane nessuno, o quasi. Suo padre non c’è più, la sua matrigna si è rivelata un mostro così come il suo fratellastro. Se Cal ha sempre saputo che Elara lo odiava, voleva bene a Maven, lo considerava un fratello e un amico e pensava che il sentimento fosse reciproco, del resto, Maven non gli ha mai dato modo di dubitarne. Come se tutto questo non bastasse, Cal si ritrova a doversi scontrare con gli argentei, la sua gente, famiglie di cui conosce, da anni, tutti i membri, e con cui è cresciuto.
Cal non è un ragazzo che si lascia scoraggiare facilmente e, anche in questa situazione, troverà qualcosa da fare, qualcosa che lo appassioni, è un ragazzo perspicace, è in grado di capire a fondo Mare ed è l’unico che riesce a farle aprire gli occhi.
I fantasmi del passato non sono facili da scacciare e precipitare nell’abisso della disperazione è fin troppo facile ma lui continua ad andare avanti.

Maven Calore … Maven è forse il personaggio più complesso della saga. All’inizio sembra un ragazzo dolce e gentile ma, nel profondo, cova molta invidia nei confronti di Cal. Suo padre ha sempre preferito Cal, il guerriero, a lui. In realtà non si capisce bene quanto, effettivamente, il padre preferisse davvero Cal o quanto questa sensazione sia stata inculcata a Maven dalla madre, la scaltra Regina Elara.
Elara ha manipolato Maven, spingendolo ad odiare il fratellastro, senza di lei, Maven sarebbe stato diverso? Oppure, il suo carattere l’avrebbe fatto diventare così perfido in ogni caso?
Maven è un ragazzo invidioso, cresciuto all’ombra di un fratello perfetto, un fratello destinato a diventare re. L’ombra della fiamma, ombra che ha deciso di vendicarsi e di prendersi quello che, secondo lui, gli spetta. Maven si dimostrerà crudele e meschino pronto a tutto per raggiungere il suo scopo. Il ragazzo è ossessionato da Mare, forse prova davvero qualcosa per lei ma credo che, in fondo, voglia solo portare via Mare da Cal. Credo che la veda come un mezzo per far soffrire Cal, oltre che una nemica, forse si sente perfino tradito da lei, per quello che potevano essere.
Fin dove si spingerà Maven per far soffrire Cal e Mare?
Maven è vendicativo ed è pronto ad usare vittime innocenti per punire Mare e per costringerla a tornare al suo fianco. Si è rivelato un ottimo antagonista, gli piace vincere e non ama rischiare, è spietato con tutti coloro che lo ostacolano, è intelligente e subdolo. Sono davvero curiosa di scoprire cosa farà nel prossimo libro!

E voi, cosa ne pensate?

Serie Red Queen

  1. Regina Rossa
  2. Spada di vetro
  3. Gabbia del re

Vi lascio il calendario del blogtour, la prossima tappa vi attende su Bookspedia

Prima tappa del blogtour dedicato a “Amalia – Maidreams cafè”: conosciamo Amalia

Buongiorno cucchiaini 🙂 oggi, per una volta, partecipiamo a un blogtour dedicato a un fumetto!
Vi parliamo sempre di manga perchè è il genere che noi appreziamo maggiormente ed è un piacere oggi presentarvi un’opera uscita da pochissimo di una disegnatrice italiana che ha poco da inviare a tante sue colleghe del Sol Levante. Fidalma Yuniiho Conte con la sua “Amalia – Maidreams cafè” porta i suoi lettori nel mondo delle Maid, tra teiere e dolci manicaretti… inutile dire che già così ne sono rimasta subito attratta, poi ho scoperto che uno dei personaggi si chiama Yoko, potevo essere più affine a questo fumetto?

La giovane disegnatrice mette in palio per voi un suo disegno personalizzato, il vincitore potrà essere disegnato da Yuniiho che creerà per lui/lei un’immagine da usare sui social come foto profilo in stile Yunii. La trovo una cosa carinissima >o< Troverete più info su come partecipare in fondo a questo articolo.

Nella nostra tappa vi presentiamo Amalia

Amalia, la dolce protagonista di questo manga, è una dea kitsune, una volpe appassionatasi al mondo delle Maid (cameriere di caffetterie a tema per gli appassionati di anime e manga che in Giappone hanno preso piede da una quindicina d’anni a questa parte). Come tante sue simili ha il compito di ascoltare le preghiere dei mortali e tra tutte le piace perdersi ad ascoltare i racconti della devota Yoko, una studentessa che nel tempo libero ama lavorare part-time in un Maid Cafè. Le sue preghiere sono sempre così emozionanti che Amelia rimane affascinata da questa faccia del mondo a lei sconosciuta.
Aimè i genitori della ragazza non sono d’accordo con questo suo lavoro e lo stress sarà la causa trainante della morte della povera Yoko. Amalia decide di infrangere per lei le regole del mondo degli spiriti e scendere sulla Terra, prendendo lei stessa il posto di maid per realizzare i sogni della ragazza e garantire la felicità della sua anima. Una decisione altruistica che la porterà a conoscere il valore delle piccole cose, sopratutto dei sogni.

Amalia è un personaggio dolcissimo, nonostante sia una dea è per alcuni versi davvero ingenua e positiva. La sua imbranataggine, ma anche la grandissima determinazione, la rendono un personaggio davvero grazioso, per cui non si può fare a meno di provare simpatia. L’idea stessa di una dea che diventa una Maid ha un che di ironico, componente che troverete in tutto il fumetto. Un volume unico carinissimo.

Come partecipare?

  • Seguire il profilo Instagram di Mangasenpai
  • Seguire il profilo Instagram di Yuniiho
  • Seguire il profilo Instagram dei Blogger coinvolti
  • Commentare questa tappa ponendo una domanda a Yuniiho e indicando la vostra email (utile per contattarvi in caso di vittoria)

a Rafflecopter giveaway

Buona fortuna a tutti 🙂 qui di seguito trovate le date delle prossime tappe:

Blogtour dedicato a “Emma, il fauno e il libro dimenticato”, ultima tappa Teaser e Playlist

Buonasera cuplovers. oggi vi presentiamo l’ultima tappa del blogtour dedicato a “Emma, il fauno e il libro dimenticato”, un fantasy young adult che sembra davvero delizioso!

nel piattino abbiamo: contemporaneo 01 - compulsivamente lettrice - 8 torta contemporanei sul blog letterario de le tazzine di yoko / fantasy classico 01 - compulsivamente lettrice - 3 torta fantasy sul blog letterario de le tazzine di yoko / young adult 01 - compulsivamente lettrice - 9 biscotto young adult sul blog letterario de le tazzine di yoko

Emma, il fauno e il libro dimenticato 

(Emma, der Faun und das vergessene Buch)
Mechthild Gläser
Edito da Giunti Editore (19 aprile 2017)
Pagine 320
€ 16,00 cartaceo – € 9,99 ebook
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link diretto all’acquisto ebook

TRAMA DELL’EDITORE
Nella vecchia biblioteca del collegio, Emma scopre un manoscritto con uno straordinario potere: tutto ciò che viene scritto nelle sue pagine diventa realtà! Emma inizia subito ad annotare i suoi desideri ma non sempre le cose vanno per il verso giusto… Inoltre, nelle pagine del libro, Emma legge le parole di una ragazza misteriosamente scomparsa quattro anni prima. Gli avvenimenti provocati dalla sua penna si intrecciano con la ricerca della ragazza scomparsa, in un susseguirsi di colpi di scena, innamoramenti, amicizie e avventure.

Nella nostra tappa vi presentiamo la playlist e un teaser del romanzo ovvero un breve spezzone di una pagina del libro.

Teaser

A ogni passo sentiva una fitta, bruciante e tagliente, ma continuò a correre. Ormai non poteva più tornare indietro, anche se l’avesse voluto. Era troppo tardi, non si poteva
cambiare più nulla. Non si poteva fare più nulla. Il Reno non era lontano.
E lui la stava già aspettando
.”

Playlist

Una notte
Capitolo 1
Capitolo 2
Capitolo 3
Capitolo 4
Capitolo 5
Capitolo 6
Capitolo 7
Capitolo 8
Capitolo 9
Capitolo 10
Capitolo 11
Capitolo 12
Capitolo 13
Capitolo 14
Capitolo 15
Capitolo 16
Capitolo 17
Capitolo 18

Clikkate sui vari capitoli per sentire le canzoni e vedere i video: le conoscete?
Compilate il form per partecipare all’estrazione di una copia del libro!

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Non perdetevi le altre tappe di questo bel blogtour!

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Perchè “le tazzine di Yoko“?

Immagino che prima o poi qualcuno se lo chiederà, e probabilmente ci sarà pure chi darà una spiegazione razionale, ma la verità è che una volta costruito il tutto un nome intelligente era l’unica cosa che veniva a mancare. Pensa di qui, sbatti la testa di là. Non mi veniva in mente un qualcosa che racchiudesse tutte le tematiche che sarei andata a toccare, così mi sono detta: scegliamo qualcosa che non c’entri un tubo! Così sono saltate fuori le tazzine, un oggetto che mi affascina in tutte le sue forme e di cui faccio gran uso del suo contenuto, sia questo tè caffè o cioccolata.

le amiche tazzine