Review Party: recensione di “Paper Princess” di Erin Watt

Ed è finalmente giunta anche la nostra tappa del Review Party dedicato a “Paper Princesss” 🙂 scalpitavo dalla voglia di parlarvi di questo libro dall’altissimo rating su Amazon e Goodreads. Devo ammettere di averlo letteralmente divorato, se avete visto una al mare che grondava sull’asciugamano invece di fare il bagno pur di finire il suo libro ero io!
Trama calzante, con picchi di nervoso e scoppi di risate non-sense… non rientrerà tra i miei libri preferiti, ma voglio il seguito! Fosse solo per vedere se le mie congetture sono esatte 😉 meno male che non dovrò aspettare molto visto che “Broken Prince” uscirà tra una quindicina di giorni.

nel piattino abbiamo: love story 01 - compulsivamente lettrice - 6 ciambella romance sul blog letterario de le tazzine di yoko / contemporaneo 01 - compulsivamente lettrice - 8 torta contemporanei sul blog letterario de le tazzine di yoko / new adult 01 - compulsivamente lettrice - 10 biscotto new adult sul blog letterario de le tazzine di yoko

Paper Princess

Erin Watt
Edito da Sperling & Kupfer (30 maggio 2017)
Pagine 352
€ 8,99 ebook – € 9,90 cartaceo
amzn-amazon-stock-logolink diretto cartaceo
link diretto ebook

TRAMA DELL’EDITORE
Da strip club e stazioni di servizio a palazzi sulla costa del sud e scuole di preparazione, una ragazza cerca di rimanere fedele a se stessa.
Questi Royals la rovineranno…

Ella Harper è una sopravvissuta, un’ottimista pragmatica. Ha passato tutta la sua vita a spostarsi di città in città con una madre volubile, lottando per sbarcare il lunario con la speranza che un giorno sarebbe riuscita a tirarsene fuori.
Dopo la morte di sua madre, Ella rimane veramente sola. Fino a quando appare Callum Royal, strappa Ella dalla povertà e la trascina nel suo elegante palazzo tra i suoi cinque figli che non nascondono il suo odio per lei. I Royal sono uno più magnetico dell’altro, ma nessuno è così accattivante come Reed Royal, il ragazzo che più di tutti è determinato a rimandarla nei bassifondi da cui proviene.

Ricchezza. Eccesso. Inganno.
Reed non la vuole. Lei non appartiene ai Royals.
E potrebbe avere ragione.

RECENSIONE DI YOKO:
Una lettura che decisamente sfora le 4 tazzine, non da cinque… ma da quattro e un po’.
tazzinaUPtazzinaUPtazzinaUPtazzinaUP+tazzinaDOWN

Nonostante i mille giudizi positivi che ho trovato online ho iniziato a leggere “Paper Princess” senza particolari aspettative. E’ già capitato che i pareri americani si discostino di parecchio dai miei per cui ci vado con i piedi di piombo (tazzina avvisata, mezza….). Ammettiamolo, è una trashata pazzesca, con parecchi clichè, ma mi ha tenuta incollata alle sue pagine e l’ho divorato in pochissimi giorni, e questo lo trovo un grandissimo lato positivo che mi fa regalare molti punti a questo libro dall’intreccio trasgressivo, dove l’eccesso non è mai troppo e gli stereotipi abbondano dietro l’angolo.

Ho letto che ci sono state parecchie critiche sulla definizione di genere per questo romanzo. Sapevo fosse un new adult da quanto già letto ma se guardiamo la copertina italiana in effetti è facile cadere in inganno. Io per prima a una iniziale occhiata lo definirei un titolo young adult, fosse solo per i visi dei due ragazzi in copertina. Immagino il possibile schock che ha colto chi l’ha iniziato a leggere con questa prima impressione ben radicata nella mente, tra puttanieri di primordine, spregio dei soldi, sesso, droga e alcol. Non è uno YA, ma un new adult dai toni a volte anche un po’ troppo eccesivi, dove trovare un lato costruttivo è difficile, ma prende perchè ritrae purtroppo un’ambiente che non si fa troppa fatica a credere reale, con protagonisti altamente stronzi (si, quelli si odiano ma inevitabilmente piacciono) e con una protagonista un po’ spersa, ma pronta a mostrare i denti, che si ritrova catapultata in un mondo decisamente sopra le righe.

Ella Harper è una diciasettenne armata della grande caparbietà di non cedere alle difficoltà della vita in cui non si fatica a immedesimarsi. Si inventa spogliarellista in uno stripclub e usa la firma della madre morta da poco per iscriversi a scuola. E’ abituata a cavarsela da sola e se il mondo le ha chiuso la porta in faccia lei è determinata a fare altrettanto. Certo non si sarebbe mai aspettata l’aiuto di un milionario come Callum Royal, che la accoglie in casa come il figlior prodigo, offrendole denaro pur di convincerla che vivere in casa sua è il male minore per la figlia dispersa e ritrovata del suo migliore amico. Potrebbe andarle peggio, la casa è praticamente una reggia e Callum già sembra adorarla…se non fosse per i suoi 5 figli! Un team di figaccioni che la guarda con sospetto, reticenza e puzza sotto il naso. Piacergli sembra impossibile, ma non è detto che Ella voglia piacere proprio a tutti i costi!

In casa Royal e poi a scuola parte una vera e propria guerra, a suon di frecciatine e scherzi pesanti (mi ha ricordato un po’ gli F4 di Hanayori Dango). I ragazzi pensano che lei sia la nuova amichetta del padre sotto mentite spoglie e non mancano situazioni al limite dell’assurdità. Sembra che il chiodo fisso di tutti sia il sesso, e lo usano come strumento di frenesia e sentenza. Una volta però che si è entrati nell’ottica che questa sarà una lettura terribilmente trash e non bisogna aspettarsi altro, si inizia a godere della lettura. Oddio, c’è un punto su uno yacht che ho riso fino alle lacrime, assurdo, vi giuro, ma da un lato ci stava nel clima di eccessi che vige qui dentro.

Reed capeggia i fratelli come un principe armato di scettro, dall’alto delle sua magnificienza elargisce punizioni ma non riesce del tutto a nascondere il cuore sensibile che si intravede sotto quella stretta armatura dorata. Vorrebbe calpestare Ella, ma piano piano il dubbio che lei non sia davvero come la immagina si insinua nel suo cervello come un tarlo. Lei è una tosta, che dimostra di sapergli tenere testa e suo malgrado Reed si ritrova a provare rispetto, e poi qualcos’altro! Sfarzi, frenesie e dannazioni accompagnano questa roccambolesca coppia, attorniato da dei fratelli che non vengono lasciati troppo -fortunatamente- in secondo piano. Ho adorato Easton (anche più di Reed, è il mio preferito!), i gemelli interscambiabili sono un duo formidabile e Gideon è avvolto in quell’alone di mistero che mi incuriosisce tantissimo.

“Paper Princess” è il primo libro della serie The Royals, ma solo i primi 3 libri avranno come protagonista Reed Royal e Ella Harper, e ringrazio per questo perchè la fine è davvero pessima, ho letto che quella del secondo segue la scia di questa… sopportarne tre così non ce l’avrei davvero fatta! Voglio il seguito!

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Non mi piace fare spoiler, ma facendo riferimenti alla fine del romanzo la dicitura andava messa. Quelle che però vorrei argomentare sono le mie congetture sul prossimo libro e sarei curiosa di vedere se qualcuno la pensa come me!
Ok, Reed si è comportato molte volte da stronzo, ma sul finale si iniziava a intravedere il suo lato tenero, si iniziava a fidare. Con questo non voglio dire che avrebbe rinunciato a tutto per lei etc ma il fatto che sia andato con Broke bah non lo credo possibile… a meno che non sia stato ricattato. Credo che Broke nell’uscire da camera di Ella abbia recuperato qualcosa messo in precedenza, magari una telecamera che ritrae il loro rapporto quando è stata drogata con cui potrebbe ricattarli. Che ne pensate?

serie The Royal

  1. Paper Princess (Paper Princess) _Ella + Reed
  2. Broken Prince (Broken Prince) _Ella + Reed
  3. Twisted Palace _Ella + Reed

Di prossima pubblicazione

  • Fallen Heir _Easton Royal
  • Tarnished Crown _Gideon + Savannah
12 commenti
  1. Più leggo di questo libro più mi ispira!

    • yoko

      se ti piacciono le letture un po’ trash e i new adult con tanto testosterone vai sul sicuro 😉

  2. L’ho adorato! Sul fatto che sia trash come darti torto ma Reed compensa con tutte le pecche che gli si possono trovare

  3. Ok messo in lista

  4. Non posso partecipare alle congetture sul finale, io ho già letto gli altri, non vale xD

  5. L’ho appena preso! Ho resistito il più possibile per non dover aspettare troppo per avere il secondo, visto che scrivi che anche quello non finisce proprio benissimo si sa già quando uscirà il terzo?

  6. Anche io ho pensato qualcosa di simile Yoko, non ci credo che Reed è così stronzo!!!!

  7. Ma è bellissimo proprio perché è trash ahahahah

  8. Preso! Non vedo l’ora di leggere il secondo, spero diranno che uscirà presto anche il terzo, fateci sapere appena avete news in proposito!!!!

  9. Cara Yoko io la penso come te, sono sicura che è stata una cosa tutta organizzata da Gideon e da lei, non so perchè ma ho questa sensazione…

Scrivi un commento

porta le tazzine nel tuo blog/sito

banner blog LE TAZZINE DI YOKO 1 cuore

guarda il codice

banner blog LE TAZZINE DI YOKO 2 stella

guarda il codice

banner blog LE TAZZINE DI YOKO 3 cerchio

guarda il codice

logo LE TAZZINE DI YOKO verde logo LE TAZZINE DI YOKO giallo logo LE TAZZINE DI YOKO arancio logo LE TAZZINE DI YOKO nero
logo LE TAZZINE DI YOKO fuxia logo LE TAZZINE DI YOKO viola logo LE TAZZINE DI YOKO azzurro logo LE TAZZINE DI YOKO rosso

guarda il codice

Perchè “le tazzine di Yoko“?

Immagino che prima o poi qualcuno se lo chiederà, e probabilmente ci sarà pure chi darà una spiegazione razionale, ma la verità è che una volta costruito il tutto un nome intelligente era l’unica cosa che veniva a mancare. Pensa di qui, sbatti la testa di là. Non mi veniva in mente un qualcosa che racchiudesse tutte le tematiche che sarei andata a toccare, così mi sono detta: scegliamo qualcosa che non c’entri un tubo! Così sono saltate fuori le tazzine, un oggetto che mi affascina in tutte le sue forme e di cui faccio gran uso del suo contenuto, sia questo tè caffè o cioccolata.

le amiche tazzine