recensione di “Cercando di te” di Sabina Di Gangi

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Salve cuplovers,
oggi vi parliamo del libro di Sabina Di Gangi: Cercando di te.
Un romanzo contemporary romance piuttosto tormentato che non ha però mancato di regalarci il lieto fine della coppia.

nel piattino abbiamo: romance 01 - compulsivamente lettrice - 6 ciambella romance sul blog letterario de le tazzine di yoko / contemporaneo 01 - compulsivamente lettrice - 8 torta contemporanei sul blog letterario de le tazzine di yoko
cercando di te - le tazzine di yoko

Cercando di te

Sabina Di Gangi
Autopubblicato (6 febbraio 2014)
Pagine 227
€ 1,99 ebook
link diretti all’acquisto:
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TRAMA DELL’EDITORE
Quanto può attendere un amore? Un giorno, un mese, un anno… dieci anni, prima che il tormento logori l’anima. Philip e Nicole sopportano in silenzio, colmando i vuoti. Lui cercando in ogni donna qualcosa che gli ricordi lei. Lei che si circonda di oggetti, di foto, di affetti che la possano legare a lui. Aspettando che sia il fato a giocare la prima carta, sperando che il tempo non affievolisca i sentimenti. Sperando che il sole non spunti più pur di dimenticare e sperare che sorga per l’eternità pur di potersi rincontrare. Un amore puro, che va contro ogni regola, contro tutto e tutti.

RECENSIONE DI YOKO:
Due tazzine
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Philip Freeman è il rampollo di una ricca famiglia di Glastonbury. Si potrebbe dire che dalla vita abbia avuto tutto, ma il nostro protagonista è un uomo estremamente tormentato che non riesce ad essere “felice”.
Gestisce dalla prematura morte del padre il patrimonio della famiglia che gli permette di non dover necessariamente lavorare. I suoi giorni sono oziosi, ma alquanto vuoti e lontani da casa. Da dieci anni infatti l’ormai trentenne Philip non fa ritorno a Glastonbury, convinto che là non ci sia niente per lui. Dieci anni prima si è lasciato indietro tutto, una madre che lo adorava, gli amici, la sua quotidianità e lei…. l’amore della sua vita che continua a tormentarlo nei suoi sogni, colei che anela più di tutti e tutto , ma che è convinto, radicalmente convinto, non riuscirà mai ad avere.

L’unico modo per poterla amare era sognarla. Ogni notte. Tutte le notti. Per dieci lunghi anni.”

Philip è in questo un personaggio estremamente testardo, fin troppo per i miei gusti, ma capisco che una volta rifiutata una cosa col passare degli anni fare marcia indietro è sempre più difficile. L’autrice ce lo descrive come un uomo dalla bellezza straordinaria che non fatica ad avere Chris Pine - le tazzine di yokodonne ai suoi piedi, con un atteggiamento a tratti freddo e a tratti accattivante. Inizialmente l’avrei detto un personaggio sicuro di se, tutto dalla descrizione del suo comportamente mi faceva pensare così, ma andando avanti si riscopre un uomo terribilmente insicuro, vuoto e quasi disperato.

Philip… non lo posso definire un personaggio che mi sia piaciuto particolarmente. Usa le donne come fossero stracci, cercando in ognuna di loro la sua Nicole. Le sceglie per la sua somiglianza a lei e anche quando ci va a letto quella che immagina è sempre lei. La cosa porta con se il suo lato romantico e toccante (lato molto apprezzato dalla sottoscritta per altro), se non fosse che tanto per essere più sicuro le droga in modo da avere la certezza della “riuscita della serata”. Ora, penso che la Di Gangi l’abbia fatto per contrapporre alla facciata dell’uomo bello e accattivante quella di insicuro e tormentato, ma la cosa mi ha un pochino fatto storcere il naso… giacchè ognuna di quelle donne era più che propensa a concludere senza bisogno di aiuto. Praticamente erano già nel suo letto, l’uso l’avrei più capito prima che arrivassero a casa sua.
Inoltre Philip ha abbandonato per dieci anni una madre che lo adorava e che non aveva assoluta colpa del suo allontanamento, che invero ha continuato a spalleggiarlo in tutto e per tutto anche dopo Diaphanous_by_iNeedChemicalXanni ache mancava da casa… e tu, ingrato e dannatamente testardo di un protagonista non sei mai tornato neanche una singola volta, anche se sapevi che negli ultimi anni stava molto male!

La prima metà del libro scorre tra una conquista e l’altra di Philip, la prassi è sempre la stessa anche se con ambientazioni diverse. Però ci vengono anche regalati pochi capitoli dedicati a Glastonbury, dove scopriamo che Nicole in questi dieci anni non si è mai sposata…. ha invero conservato il suo amore per Philip e pianto tutte le sue lacrime sperando in un suo ritorno. Ironia della sorte, o forse dovrei dire astutezza di una povera donna, la ragazza si è praticamente trasferita in pianta stabile a casa di Philip e ne accudisce la madre con tutto l’amore che vorrebbe dedicare al figlio.

La svolta si ha finalmente quando la madre di Philip è ormai in fin di vita e lui è costretto a tornare a Glastonbury per veder spirare la povera donna tra le sue braccia mentre gli chiede di ritornare a casa. 2968df10d455bca245e529e175ab8537Momento toccante che apre le porte al ricongiungimento dei sue innamorati.

Tirando le somme la cosa che mi è piaciuta di più di questo libro è la Di Gangi. L’autrice ha una stile pulito che, nonostante alcune imprecisioni, si sposa bene con la narrazione rendendola scorrevole e piacevole da leggere.
Non mi ha convinto il motivo dell’allontanamento di Philip, che mi è parso troppo forzato e infantile, e il riavvicinamente dei due è a mio parere un pò troppo “facile”.

Ringrazio l’autrice per avermi dato la possibilità di leggere questo libro che, nonostante il voto dato, ho letto comunque con piacere.

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5 Comments
  • Sophie
    9 Settembre, 2014

    mmm dalla trama e dalla tua recensione non so se lo leggerei.. non mi piacciono molto i romanzi in cui a protagonista si strugge per amore, preferisco i personaggi forti che reagiscono e vanno avanti.

  • tazzine e zollette - yoko
    yoko
    9 Settembre, 2014

    anche io amo i personaggi un pò più reattivi Sophie 😉 però non è affatto scritto male… magari sono solo io ad aver avuto quell’impressione u_u

  • Sabina
    9 Settembre, 2014

    Grazie di cuore, ho apprezzato molto la tua recensione e spero al più presto di poterti fare leggere un mio nuovo romanzo. 😉

  • tazzine e zollette - yoko
    yoko
    10 Settembre, 2014

    prego Sabina =) come già scritto, l’ho letto con piacere e naturalmente mi piacerebbe leggere altro di tuo!

  • Ilenia TD Lemon
    12 Settembre, 2014

    Lo conoscevo, ma non lo ho letto.. Non so se lo farò!

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