Recensione a “Regina Rossa” di Victoria Aveyard

Buon pomeriggio cuplovers, oggi vi parlo di “Regina Rossa” di Victoria Aveyard primo romanzo dedicato alle avventure della giovane Mare di cui dovrebbe anche uscire il film.
Siete pronti a entrare nel mondo degli Argentei e dei Rossi?

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Regina Rossa

(Red Queen)
Victoria Aveyard
Edito da Mondadori -Chrysalide- (01 giugno 2015)
Pagine 430
€ 19,00 cartaceo – € 3,99 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE
Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso… Mare rappresenta un’eccezione destinata a mettere in discussione l’intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l’altro e Mare contro il suo cuore. Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l’unica mossa certa è il tradimento.

RECENSIONE DI STREGA DEL CREPUSCOLO:
Quattro tazzine e mezzo!
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Regina Rossa si è rivelato un buon romanzo distopico ya, mi aspettavo qualcosa di diverso, un po’ meno classico e invece, anche in questo romanzo, ci ritroviamo di fronte tutti i classici elementi dei distopici che vanno tanto di moda in questo periodo, per fortuna, con l’aggiunta di qualche elemento molto interessante.

Ci ritroviamo in un mondo diviso in due fazioni, i Rossi e gli Argentei. I Rossi sono le persone comuni, il cui sangue è rosso, gli Argentei sono la classe al potere, sono nobili dotati di poteri stupefacenti e il loro sangue è color argento. La differenza tra la condizione di vita dei Rossi e quella degli Argentei è abissale. I Rossi sono la forza lavoro, poveri, senza possibilità di migliorare la loro posizione economica e sociale, per contro gli Argentei sono ricchi, vivono tra gli agi e la loro parola è legge. Perché i Rossi non si ribellano a questa situazione? Nel corso degli anni gli Argentei hanno fatto in modo di instillare nei Rossi la convinzione che i loro poteri li rendano quasi divini e, del resto, chi si metterebbe mai contro persone con poteri così incredibili? A rendere peggiore la situazione c’è la guerra. Una lunga ed estenuante guerra scoppiata per il possesso delle Terre dei Laghi, una regione fertile e pianeggiante, il cui possesso è bramato da due diversi regni. Peccato che, in guerra, i nobili Argentei, ci mandino i poveri Rossi. Rossi che vengono usati come carne da macello, costretti a morire a migliaia per una guerra che non hanno mai voluto.

Mare è una rossa, ha tre fratelli al fronte, un padre tornato invalido dalla guerra e una sorella perfetta. La sua situazione è critica perché, se non troverà un lavoro, verrà presto mandata in guerra ma, per una volta, le cose sembrano girare per il verso giusto. Una notte, Mare tenta di derubare un ignaro avventore della locanda, peccato che il ragazzo si accorga di lei ma, invece di denunciarla e farla arrestare, colpito dalla storia di Mare, non solo la lascia andare ma le trova anche un lavoro! Ed è così che Mare si ritrova a fare da domestica nientemeno che durante il Torneo delle Regine dove verrà scelta la futura sposa dell’affascinante principe ereditario, dotato del potere di controllare il fuoco, che si rivela essere proprio Cal, il ragazzo che le ha trovato il lavoro.
Durante il torneo le aspiranti principesse danno sfoggio dei loro poteri e, a causa della dimostrazione della crudele Evangeline, Mare precipita giù dal palchetto dove si trovava finendo dritta sullo schermo di fulmini che delimita l’arena ma… invece di morire folgorata, la nostra Mare ne esce senza un graffio. I reali si trovano di fronte a un bel problema: una Rossa evidentemente dotata di quei poteri che contraddistinguono gli Argentei rendendoli praticamente delle divinità. Che cosa accadrebbe se il popolo dovesse scoprire che anche i Rossi possono nascere dotati di poteri paranormali?
Il Re vorrebbe uccidere Mare e mettere tutto a tacere, peccato che in troppi abbiano assistito all’incidente, l’unica soluzione quindi, è spacciare Mare per un’Argentea, cresciuta da genitori adottivi Rossi e inconsapevole dei suoi poteri…
Una gigantesca spada di Damocle pende sulla testa della protagonista e, se mai dovesse saltar fuori la verità, la sua fine sarebbe assicurata. Riuscirà a fingere di essere una nobildonna?

Da questo momento il lettore si trova catapultato alla corte argentea tra intrighi e tradimenti.
Mare si renderà ben presto conto che non tutti gli Argentei sono malvagi come sembrano e che la loro vita perfetta richiede dei sacrifici. Non possono mai fidarsi di nessuno o, tantomeno, dire quello che pensano. Per mantenere la loro forza devono essere sempre soli sia nel cuore che nella mente. Se non tutti gli Argentei sono malvagi è pur vero che la maggior parte di loro non ha la minima considerazione per i Rossi ed è assetata di potere. In mezzo a un mare di Argentei pericolosi, Mare ha due soli alleati: i principi Maven e Cal. Maven è il suo promesso sposo, gentile e dolce, Cal è il principe ereditario, il ragazzo che l’ha trascinata in questa storia, il ragazzo che ha sia un lato gentile che uno spietato. Se vuole sopravvivere Mare dovrà capire di chi può fidarsi davvero.

Durante la lettura del romanzo vi ritroverete trasportati alla Corte Argentea tra palazzi meravigliosi, balli e nobili pericolsi. Vi sentirete, come Mare, sempre sotto esame, sempre all’erta per evitare che qualcuno scopra il vostro segreto.
Intrighi, tradimenti, poteri stupefacenti e colpi di scena vi attendono tra le pagine di questo romanzo.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Uno degli aspetti che ho apprezzato di più del romanzo è che non ci sono distinzioni troppo nette tra buoni e malvagi, se è vero che gli Argentei vengono spesso dipinti come freddi, privilegiati e incuranti delle condizioni dei Rossi è anche vero che alcuni di loro si riveleranno delle brave persone, decise a cambiare le cose.
Amo gli intrighi di corte e le storie familiari complesse e ho apprezzato quelli della famiglia reale. Da un lato c’è la morte della prima moglie del re, ad opera della regina Elara che ha assassinato la donna per poter prendere il suo posto, dall’altro c’è un figlio sempre al secondo posto, sempre all’ombra del principe perfetto e un principe perfetto che vuole sopra ogni altra cosa l’approvazione del padre tanto da non mettere mai in discussione le decisioni del genitore.
Come in molti distopici di questo tipo non poteva mancare un gruppo di Rossi ribelli che si oppone agli Argentei e che, per ora, sembrano la scelta migliore: i buoni… sarà davvero così?
Non mi sarei mai aspettata il voltafaccia di Maven, il secondogenito geloso che accusa Cal di avergli portato via tutto quello che gli appartiene, compresa Mare che, come il ragazzo sa fin troppo bene, è innamorata di Cal. Maven è un cattivo interessante e ben caratterizzato, l’autrice è riuscita a farmi capire le sue ragioni, la situazione in cui si trova e com’è arrivato dov’è adesso e, se anche non posso approvare le sue scelte, non posso negare che ho provato empatia per lui. L’ombra della fiamma, il figlio che è sempre venuto secondo, il figlio che tutti volevano che assomigliasse di più a Cal, era logico che finisse per tradire il padre che, secondo lui, non l’ha mai amato.
Cal è solo, tradito dalla sua stessa famiglia, sconfitto, mentre Mare ha ritrovato suo fratello Shade che credeva morto e che, come sospettavo, è un membro della Guardia Scarlatta.
L’amore che univa Cal e Mare è davvero scomparso? Possibile che l’unica cosa rimasta a unirli sia l’odio per Maven? Inutile dire che io faccio il tifo per loro e che li voglio insieme. Ho letto il romanzo davvero velocemente, la storia cattura e le pagine scorrono che è un piacere. Se l’avete già letto e vi è piaciuto vi consiglio di leggere The Queen of the Tearling.

QUALCHE INFO SULL’AUTORE
Victoria Aveyard è nata e cresciuta a East Longmeadow, una cittadina del Massachusetts famosa solo per ospitare la peggiore rotatoria di tutti gli Stati Uniti. Si è trasferita a Los Angeles dove si è diplomata in sceneggiatura. Ora fa la scrittrice e la sceneggiatrice, entrambi i mestieri sono una scusa perfetta per vedere troppi film e leggere troppi libri.

5 commenti
  1. Sono convinta potrebbe venirne fuori un gran bel film, spero in qualcosa di meglio di Fallen e Shadowhunter!

    • strega del crepuscolo (Chiari)

      Fallen non l’ho ancora visto >_< prima devo decidermi a leggere il libro ma concordo su Shadowhunters... e il film era comunque meglio della serie tv!

  2. Mi è piaciuto ma mi aspettavo di più. Una scrittura più articolata, più trasporto, spero che il secondo migliori

  3. Non vedo l’ora di leggere il terzo e di vedere il film, incrocio le dita per la scelta degli attori!!!!

    • strega del crepuscolo (Chiari)

      Gli attori sono sempre un jolly… speriamo che li scelgano bravi >_<

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Perchè “le tazzine di Yoko“?

Immagino che prima o poi qualcuno se lo chiederà, e probabilmente ci sarà pure chi darà una spiegazione razionale, ma la verità è che una volta costruito il tutto un nome intelligente era l’unica cosa che veniva a mancare. Pensa di qui, sbatti la testa di là. Non mi veniva in mente un qualcosa che racchiudesse tutte le tematiche che sarei andata a toccare, così mi sono detta: scegliamo qualcosa che non c’entri un tubo! Così sono saltate fuori le tazzine, un oggetto che mi affascina in tutte le sue forme e di cui faccio gran uso del suo contenuto, sia questo tè caffè o cioccolata.

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