Recensione a “Dominant” di Irene Grazzini

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Buon giorno cuplovers! Oggi vi parlo di “Dominant” di Irene Grazzini, un romanzo distopico che vi porterà in un futuro lontano dove la terra è stata colpita da una tremenda glaciazione e nulla sembra poter sopravvivere al di fuori della Cupola.

Claire è una Dominante, vive nella Cupola e ha tutto quello che potrebbe desiderare finché non incontra una ragazza Recessiva e dovrà decidere se aiutarla o lasciarla morire.

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Dominant

Irene Grazzini
Edito da Fanucci Editore (09 marzo 2017)
Pagine 219
€ 14,90 cartaceo – € 4,99 ebook
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TRAMA DELL’EDITORE
Claire ha trascorso i suoi primi sedici anni sotto la Cupola, l’enorme barriera alimentata a energia geotermica che protegge la City dall’esterno, il Mondo di Fuori, una landa inospitale e pericolosa sconvolta dalla più violenta glaciazione di cui si abbia memoria. Claire è una Dominante, appartiene cioè a quella razza eletta cui spetta il merito di aver liberato la città dalla minaccia dei Recessivi. Ora il destino ha deciso di sconvolgerle l’esistenza, presentando alla porta del suo Loculo una ragazza sconosciuta, ferita, che ha bisogno di aiuto. Da quel giorno, la vita di Claire si trasforma in una fuga disperata e rocambolesca dai Vigilanti e dai loro terribili robot, i Mastini, perché quella ragazza misteriosa è una Recessiva, e aiutarla significa commettere il più grave dei reati, quello di alto tradimento. Attraverso un mondo inospitale, reso sterile dal ghiaccio e dall’odio, tra bufere di neve che sferzano enormi città e maestose rovine, Claire scoprirà che il confine tra giusto e sbagliato è più labile di quanto abbia mai creduto.

Una trama avvincente, un viaggio sorprendente in un futuro forse non così lontano.

RECENSIONE DI STREGA DEL CREPUSCOLO:
Quattro tazzine e mezzo!
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Dominant si è rivelata davvero una bella lettura, il mondo creato dall’autrice è originale, interessante e ben costruito. Una delle cose che ho apprezzato di più del romanzo è proprio l’originalità del mondo che ho scoperto tra le sue pagine, con le sue meraviglie tecnologiche, la sua spietata freddezza e anche il suo essere molto realistico.
Che cosa succederebbe se, sulla terra, ci fosse una nuova glaciazione? Se il clima diventasse insostenibile sia per gli animali che per la razza umana: come potremmo sopravvivere?
In Dominant l’umanità è divisa in due fazioni: Dominanti (contraddistinti dal colore scuro di pelle e capelli) e Recessivi (facilmente riconoscibili dalla pelle chiara e i capelli biondi).
Claire è una Dominante e la sua vita è perfetta, abita all’interno della Cupola, una meravigliosa città tecnologica con tutti i comfort e sa qual è il suo posto, ha un progetto da portare a termine e un ragazzo che le piace, la sua vita cambierà per sempre quando, davanti alla porta del suo loculo, trova una ragazza ferita, una Recessiva: Eleanor.
Nonostante l’educazione ricevuta e, benché sappia che dovrebbe consegnare la ragazza ai Vigilanti, Claire si ritrova a far entrare la sconosciuta nella sua stanza e decide di aiutarla. Da questo momento la sua vita cambierà per sempre, mentre Claire è a un appuntamento galante, Eleanor viene individuata dalle guardie e se, in un primo momento, è tentata di lasciare la ragazza Dominante nei guai fino al collo, alla fine la porterà con lei fuori dalla Cupola.
Il mondo dei Dominanti e quello dei Recessivi sono quanto di più diverso l’uno dall’altro. Ai Dominanti viene impartita una severa educazione, tutti devono essere leali alla City, devono servire la City, e, anche se tra di loro c’è molta competizione e desiderio di eccellere, tutto ruota attorno al bene della City, niente va fatto per il proprio tornaconto personale. Ed è proprio quest’immedesimazione con la City che lega gli abitanti e da loro uno scopo preciso, la cosa più importante è servire la City, se si diventa inutili… si viene riciclati ad altri compiti. Il termine “riciclato” non è usato a caso perché, ciò che non è utile, viene trasformato, in modo da poter essere riutilizzato. I Recessivi, invece, vivono in un mondo brullo e selvaggio dove il freddo e la neve regnano sovrane. La loro tecnologia è primitiva e hanno bisogno di sottrarre ai Dominanti le barre di energia per poter sopravvivere. Anche i Recessivi sono ingegnosi ma hanno mezzi limitati e, mentre i Dominanti vengono allontanati dalle loro famiglie e cresciuti nei Nidi, i Recessivi hanno una vita più simile alla nostra. Claire si trova di fronte a un mondo completamente diverso dal suo e, per la prima volta, capirà cosa significa avere una famiglia.
Mentre, lentamente, tra Claire e Eleanor nasce un rapporto d’amicizia, Claire scoprirà che i Recessivi non sono come se li aspettava. I Recessivi sono l’opposto dei rigidi abitanti della City, sono persone normali che cercano un modo per sopravvivere in un mondo ostile, anche se questo significa rischiare la vita per rubare energia alla City. D’altro canto tra loro ci sono anche persone pronte a prendersela con Claire per dei fatti accaduti prima ancora che lei nascesse e dimostrare loro che non tutti i Dominanti sono uguali non sarà facile.
Perché la City cerca così disperatamente Claire? Come mai per loro è così preziosa?

Una storia di amicizia in un mondo congelato, un romanzo ricco di azione e di colpi di scena, tra palazzi futuristici e lande inospitali. Dominant si è rivelato un bel romanzo, originale e piacevole da leggere. Ho apprezzato molto che, per una volta, il sentimento più importante all’interno del libro sia l’amicizia tra due ragazze. Ho letto diversi distopici e, finora, non ne avevo ancora trovato uno che mettesse in risalto l’amicizia tra due protagoniste forti e determinate. Se amate i distopici vi consiglio di non lasciarvelo scappare.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

La rivelazione circa il vero legame tra Claire e Eleanor non mi ha convinta del tutto, forse avrei preferito che fossero rimaste solo amiche e non anche sorelle. Sorelle gemelle, per la precisione. una recessiva, come il padre e l’altra dominante, come la madre.
Al contrario, trovo molto interessante le rivelazioni sul sindaco Swan, capo incontrastato della City. Lo zio di Claire e Eleanor è un Recessivo che si camuffa per sembrare un Dominante. Ha sempre invidiato la sorella Mistral, nata Dominante. Per lei provava sentimenti contrastanti un misto di amore e odio. La amava e la odiava al contempo perché lei era tutto quello che lui voleva essere. Swan odia essere un Recessivo e, per questo, riversa il suo odio su tutti i Recessivi, è come se, punendo loro, punisse se stesso per essere nato Recessivo. Riuscirà mai ad accettarsi per quello che è? Un cattivo molto complesso, e spero che, nel prossimo libro, il suo personaggio venga ulteriormente approfondito.
Il finale mi è piaciuto, le parti si sono rovesciate e adesso è Eleanor a trovarsi nella City, anche se prigioniera, mentre Claire è al sicuro all’esterno. Claire riuscirà a salvare la sorella appena ritrovata?
Un bel romanzo che si legge tutto d’un fiato, l’ambientazione futuristica è interessante e originale, le tecnologie avanzate della City sono ben ideate e la mentalità e le ragioni delle due parti sono ben argomentate. In questo primo romanzo i Dominanti vengono tutti descritti come troppo “inquadrati”, pronti a fare di tutto per il bene della City così come gli è stato inculcato fin dalla nascita ma, come Claire ha aperto gli occhi, spero che altri Dominanti si dimostreranno capaci di vedere oltre il loro mondo dorato.
Sono curiosa di leggere il seguito!

Se l’avete già letto e vi è piaciuto vi consiglio Flawed.

QUALCHE INFO SULL’AUTORE
Irene Grazzini, classe 1985, è medico e vive ad Arezzo insieme alla famiglia e la suo cavallo Emilton. Ama inventare altri mondi e nuove storie, sopratutto di notte. Collabora con la rivista Fantasy Magazine e ha pubblicato tre romanzi con i rispettivi prequel: Mutation e Pre-Mutation, I Signori dei cavalli e il primo sogno di Ishtar e Colpo Grosso, nonché numerosi racconti. Insieme ad Anna Grieco ha vinto la prima edizione del premio Miglior debutto italiano organizzato da Leggereditore, in seguito al quale è uscito il romance storico Vendetta d’amore.

4 commenti
  1. Mi aspettavo che ci fosse anche una componente romance, invece a quanto leggo dalla tua recensione non sembra proprio esserci. però non sembra male nel suo complesso come libro

    • strega del crepuscolo (Chiari)

      La componente romance, in questo primo romanzo, è solo lievemente accennata.

  2. Sembra un bel distopico, non lo avevo considerato.

  3. Non è male, forse mi aspettavo qualcosa di diverso non so, non mi ha coinvolto come speravo pur non trovando brutta la trama

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Perchè “le tazzine di Yoko“?

Immagino che prima o poi qualcuno se lo chiederà, e probabilmente ci sarà pure chi darà una spiegazione razionale, ma la verità è che una volta costruito il tutto un nome intelligente era l’unica cosa che veniva a mancare. Pensa di qui, sbatti la testa di là. Non mi veniva in mente un qualcosa che racchiudesse tutte le tematiche che sarei andata a toccare, così mi sono detta: scegliamo qualcosa che non c’entri un tubo! Così sono saltate fuori le tazzine, un oggetto che mi affascina in tutte le sue forme e di cui faccio gran uso del suo contenuto, sia questo tè caffè o cioccolata.

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