sono andata a vedere Maleficent!

caffettino time  sul blog letterario de le tazzine di yoko - rubrica film

Salve a tutti!

Da grande amante delle favole (vedi Once upon a time) non potevo non andare a vedere Maleficent, tenendo conto che adoro La Bella Addormentata, se mio fratello minore si chiama Filippo, un motivo c’è…

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Maleficent

REGIA DI Robert Stromberg
CASE DI PRODUZIONE: Moving Picture Company, Roth Films, Walt Disney Pictures

durata: 97 minuti
anno: 2014

il mio voto è di tazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaDOWN_mini

Dunque, veniamo a noi… il film s’incentra sulla vera storia della strega Malefica prima che diventasse malvagia e sui motivi che l’hanno spinta a fare quello che sappiamo tutti aver fatto… ma ne siamo poi così sicuri?
La piccola Malefica è una bellissima creatura fatata con tanto di corna e splendide e forti ali, vive in un reame incantato chiamato “Brughiera”. Qui abitano moltissime creature magiche dall’aspetto e dai poteri più diversi. Per motivi che non vengono ben approfonditi, le creature fatate vivono separate dagli umani che le temono per via dei loro poteri e del loro aspetto (cliché trito e ritrito, lo so). Malefica (chissà poi perché si chiama così…) è una delle poche creature dall’aspetto molto simile a quello umano.

Un brutto giorno un’intruso viene sorpreso a tentare di rubare una pietra preziosa dal fondo di un ruscello, malefica e stefano-le tazzine di yokoMalefica, chiamata a vedere di cosa si tratta, conosce così il giovane Stefano.

Lo ammetto il nome, lì per lì, non mi diceva proprio niente… Tra i due ragazzini sia crea una bella amicizia e lui va spesso a trovarla, pian piano i loro sentimenti si fanno più profondi finché non si innamorano. In realtà, scopriamo ben presto che i sentimenti di Stefano non sono poi così profondi, il ragazzo, infatti, parte per fare carriera e, per molti anni, non si fa più vivo.

maleficent-malefica-alata-le tazzine di yokoMentre Malefica continua a proteggere la Brughiera e la sua gente, diventando la creatura più potente tra quelle presenti in quel luogo incantato, Stefano fa carriera e diventa un consigliere del vecchio re Enrico.
Sul letto di morte il caro vecchietto, senza eredi, promette di lasciare il suo regno a chi ucciderà Malefica… simpatico vero? Stefano torna da Malefica, forse per circa un secondo ho seriamente pensato che volesse avvertirla.

Invece, dopo aver fatto finta di volersi riappacificare con lei, le droga il vino e le taglia le ali!! O.O Non la uccide perchè non se la sente o in memoria dei vecchi tempi sta di fatto che, forse, avrebbe fatto meglio a ucciderla. Così mutilata Malefica si risveglia in preda al dolore e alla disperazione per il tradimento del ragazzo che amava. Oggettivamente questo porterà solo grossi guai al futuro re, Malefica non si da per vinta e riesce ad apprendere nuove arti magiche diventando, a tutti gli effetti, una strega. Per difendere il suo regno da quello degli umani, la donna erige un imponente barriera di spine. Per fortuna, Malefica non rimane del tutto sola, infatti salva un corvo che sta per essere ucciso da un cacciatore, trasformandolo in un umano. Da allora, Fosco (il nome del corvo) rimane sempre al fianco della strega diventando il suo messaggero e i suoi occhi.

Dopo alcuni anni Malefica che aspetta il momento propizio per vendicarsi, viene informata da Fosco della nascitaMalefica e la maledizione-le tazzine di yoko della figlia di Stefano: Aurora. Ed ecco che Malefica (la Jolie qui è stata particolarmente divina) irrompe alla festa per la nascita della piccola e le scaglia la famosa maledizione con una piccola, importante modifica: è lei stessa infatti e dire che solo un bacio di vero amore potrà risvegliare Aurora… questo perchè, dopo quanto Stefano le ha fatto, la donna è convinta che il vero amore non esista e dunque di condannare Aurora a un sonno eterno.

La principessa, invero, crescerà in grazia e bellezza, tutti quelli che la conoscono la ameranno! Ma, prima che il sole tramonti sul suo sedicesimo compleanno, ella si pungerà il dito con il fuso di un arcolaio e cadrà in un sonno simile alla morte!”

Dopodiché la storia sembrerebbe seguire la favola, le tre fate (tra cui Giuggiula è interpretata da Imelda Staunton/Dolores Umbridge in Harry Potter) portano via Aurora mentre il re e la regina fanno distruggere tutti gli arcolai. L’odio di Stefano per Malefica continua a crescere col passare degli anni tanto che l’uomo si trasforma in un vecchio bilioso.

mleficent film-le tazzine di yokoEd è qui che i ruoli iniziano a invertirsi. Malefica segue da vicino Aurora, interviene con la sua magia quando quelle tre buone a nulla delle fate rischiano di lasciar morire la neonata di fame e finisce per incontrarla. Comincia a chiamare Aurora “bestiolina” e, alla fine, sia lei che Fosco le si affezionano.
Così, mentre Malefica riscopre sentimenti d’affetto e d’amore assieme ad Aurora, Stefano s’incancrenisce nel rancore per la strega. La regina è messa completamente da parte, mi è parso chiaro che Stefano l’ha sposata solo per interesse e che di lei gli importasse poco o nulla. Dopo la morte della regina, Stefano diventa ossessionato dall’idea di uccidere Malefica e impiega ogni mezzo per farlo, in primis le armi di ferro che sono le uniche in grado di ferire gli esseri fatati.

Passano gli anni e Aurora visita la Brughiera più volte conoscendo e imparando ad amare le creature che la abitano ma, sopratutto, la sua fata madrina: Malefica e l’inseparabile Fosco.
Il rapporto tra Aurora e le tre fatine è completamente oscurato da quello con Malefica, le tre, infatti, senza la lorola tre fatine-le tazzine di yoko magia sono delle inette e non sono decisamente in grado di occuparsi della bambina, fate conto che, a un certo punto deve intervenire Malefica per impedire che la piccola precipiti in un burrone o che muoia di fame! Se anche le tre svampite vogliono bene ad Aurora, preferirebbero non essere lì con lei e veder presto terminare quella situazione. Sono così, attente, che, quando Aurora passa intere giornate nella Brughiera con Malefica manco si chiedono dove sia finita la ragazzina! Sul serio come diavolo hanno potuto il re e la regina affidare loro la bambina? Io non lascerei a quelle tre manco un pesce rosso… Il sedicesimo compleanno della principessa si avvicina e, mentre Stefano continua imperterrito a cercare di distruggere la barriera di rovi che protegge la Brughiera, Malefica si tormenta. Arriva perfino al punto di tentare di spezzare lei stessa la maledizione, in modo che non si attivi.

aurora e l'arcolaio-le tazzine di yokoL’incontro tra Aurora e il giovane Filippo è molto breve ma non sfugge a Malefica e Fosco che cominciano a sperare di aver trovato il ragazzo che potrà spezzare l’incantesimo… Succede l’irreparabile, le tre fate (che fanno solo danni) raccontano ad Aurora la verità, la ragazzina reagisce male, ed è comprensibile. Ricordiamoci che Aurora ha 16 anni e le viene detto che la persona che ama di più (Malefica) l’ha maledetta condannandola a un sonno eterno, senza, apparentemente, nessun motivo. Aurora fugge dal padre, tra l’altro, io avrei giusto un pò di curiosità di vederlo in faccia (giusto per sapere com’è XD) ma il simpaticissimo Stefano manco l’abbraccia, dopo 16 anni che non la vede! Si limita a preoccuparsi del fatto che Aurora doveva tornare il giorno dopo e che è ancora in pericolo e la fa rinchiudere in una stanza… bell’accoglienza, non c’è che dire! E poi torna alla sua ossessione: abbattere la barriera di spine che difende la Brughiera e ammazzare Malefica.
Malefica e Fosco sono disperati, la strega capisce che non può impedire alla maledizione di compiersi così… rapiscono l’inutile Filippo e si recano al palazzo del re. La facilità con cui riescono a entrare è a dir poco imbarazzante… ma mettere due guardie? Dettagli… del resto il re è talmente preso dal suo progetto di distruggere la barriera di spine che di tutto il resto si disinteressa.

Ovviamente, succede quel che deve succedere ed Aurora, stregata dall’incantesimo, si punge il dito con l’arcolaio. Per fortuna, Malefica riesce a trovarla e spinge un Filippo non molto convinto a baciarla e, ovviamente, lei non si sveglia! Com’è possibile, del resto che ci sia vero amore tra due ragazzini che si conoscono da sì e no un’ora? Che hanno parlato una sola volta? Andiamo, non è mai stata una cosa realistica. Almeno nel cartone passano un pochino più di tempo insieme e ci scappavano anche il ballo e la canzoncina. Malefica è inconsolabile e prima di andarsene e lasciare la sua bambina, la sua bestiolina, la bacia sulla fronte. E.. ovvio Aurora si sveglia. Come nella prima stagione di Once upon a time, il vero amore è quello della madre (Emma/Malefica) per il suo bambino/a. *.*
Così, la famigliola felice (Malefica, Aurora e Fosco) se ne può tornare a casa bella tranquilla, e Filippo… lo mollano lì al castello tanto, era lì che il ragazzino era diretto: che problema c’è? XD

A quel punto però vengono beccati, del resto, quell’odioso di Stefano altrimenti faceva troppo la figura del pirla,malefica aurora stefano-le tazzine di yoko no? C’è la battaglia, Fosco che diventa drago *.* e Malefica che viene imprigionata con delle catene di ferro. Aurora che viene… dimenticata dal padre, corre per il castello e in modo del tutto casuale trova, indovinate cosa? Le ali di Malefica! Della serie, potevano far vedere che doveva cercare un pò di più prima di trovarle? No, ovvio, Aurora non conosce il castello, entra a caso in un paio di stanze e casualmente trova il posto giusto… e va bene lo stesso.

Aurora riesce a rompere la teca dove le ali sono state rinchiuse e queste prendono il volo per riunirsi al resto del corpo. Con le sue bellissime ali, finalmente tornate da lei, Malefica torna ancora più potente di prima e sistema a dovere le guardie. Il faccia a faccia tra lei e Stefano è un pò troppo da manuale: in cima a una torre (ma perchè gli scontri finali devono sempre verificarsi in cima a una torre?) lei arriva perfino a risparmiargli la vita per amore di Aurora (poi me li vedevo bene i due a contendersi l’affidamento della ragazzina) e Stefano che fa? Quando lei gli volta le spalle, prova ad ucciderla con un pugnale. Stefano muore precipitando giù dalla torre e tutti vissero felici e contenti.

Fosco-le tazzine di yokoMalefica, Aurora e Fosco fanno ritorno alla Brughiera qui la strega lascia il suo “trono” alla ragazzina, prendendosi una meritata pausa dal suo ruolo, cosa manca? Niente perchè pure il principe Filippo, mollato precedentemente nel castello, spunta dal nulla per stare assieme ad Aurora… e i genitori del ragazzo? E il regno del ragazzo? Ma questi sono dettagli.

Nel complesso il film è perfettamente godibile, la Jolie è bravissima ma non bisogna avere aspettative troppo elevate.

Anteprima de L’estate dei segreti perduti di E. Lockhart

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Buon assonnato lunedì cuplovers,
sta mattina per svegliarmi ci vorrebbero minimo 5 tazze di caffè!

Vi presento l’anteprima di un young adult di prossima uscita firmato DeAgostini: “L’estate dei segreti perdutidi Emily Lockhart.

“Una sconvolgente storia di segreti familiari e avidità. Brutale e bellissimo al tempo stesso.”- Kirkus Reviews, STARRED REVIEW

Il romanzo della Lockhart è un misto tra una storia d’amore per ragazzi e un giallo. Una combinazione che nelle ultime uscite italiate si è vista quasi sempre accorpata a elementi paranormali l'estate dei segreti perduti - le tazzine di yoko(mi viene in mente Chi è Mara Dyer di Michelle Hodckin, edito da Mondadori), ma che qui si concentra sull’odierno, mettendo in discussione quelli che sono capisaldi del nostro essere come la fiducia e la famiglia.

Un romanzo sorprendente, scritto in modo impeccabile.”- Booklist, STARRED REVIEW

nel piattino abbiamo: 01 - compulsivamente lettrice - 8 torta contemporanei sul blog letterario de le tazzine di yoko contemporaneo / romance 01 - compulsivamente lettrice - 6 ciambella romance sul blog letterario de le tazzine di yoko / young adult 01 - compulsivamente lettrice - 9 biscotto young adult sul blog letterario de le tazzine di yoko

L’estate dei segreti perduti

(We Were Liars)
E. Lockhart
Edito da DeAgostini
– uscita 24 giugno 2014 –
€ 14,90
we were liars - le tazzine di yoko
TRAMA DELL’EDITORE
Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive a Beechwood, una piccola isola privata al largo delle coste del Massachusetts. I Sinclair sono belli, ricchi, potenti, spensierati. E Cady Sinclair, l’erede dell’isola, del patrimonio e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l’estate in cui la ragazzina compie quindici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato, l’unico che la sua famiglia non potrebbe mai accettare, e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa niente. Finché, due anni dopo, torna sull’isola e scopre che nulla è come sembra nella bellissima famiglia Sinclair. E che, a volte, ci sono segreti che sarebbe meglio non rivelare mai.

Da una delle autrici young adult più acclamate dalla stampa americana, già finalista al National Book Award, un romanzo in cui amore e suspense si mescolano alla perfezione. Una storia che non vi lascerà più.

Meraviglioso. E straordinariamente intelligente.”- John Green, autore bestseller del New York Times

Qualche info sull’autore:
E. (Emily) Lockhart è autrice di quattro libri per young adult di straordinario successo, tradotti in dieci lingue e molto amati dalla critica. È stata finalista al National Book Award, il più prestigioso premio letterario americano. Al momento, insegna scrittura creativa alla Hamline University.

Che ne dite? Vi ispira questo mistery per ragazzi tinto di rosa che sposa il contemporaneo?

segnalazione dei due romanzi “Helena” e “Black” di Ornella Calcagnile

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Ciao a tutti!

Vi segnalo due romanzi di Ornella Calcagnile, autrice italiana di urban fantasy.
Sono Helena e il suo spin-off, Black.

nel piattino abbiamo: 01 - compulsivamente lettrice - 8 torta contemporanei sul blog letterario de le tazzine di yoko contemporaneo / paranormal 01 - compulsivamente lettrice - 5 croassant paranormal sul blog letterario de le tazzine di yoko / romance 01 - compulsivamente lettrice - 6 ciambella romance sul blog letterario de le tazzine di yoko
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Helena

Ornella Calcagnile
Edito da Ute Libri (Febbraio 2013)
Formato 14×21
Pagine 196
ISBN 978-88-6736-043-7
€ 13 cartaceo – € 2,99 ebook

Cartaceo disponibile su: Utelibri I love books Amazon e in libreria da Marzo 2014
E-book disponibile su: Utelibri; Amazon; In Mondadori; LaFeltrinelli; Kobobooks; Ebookizzati; Ultimabooks; Deastore

TRAMA DELL’EDITORE
È strano come la tranquillità e la quotidianità perdano valore con il tempo. Si sottovalutano le piccole cose, che per altri invece sono importanti. Non avevo capito quanto la mia vita, seppur piatta e imperfetta, fosse per certi versi fortunata.
Il mio destino ormai sembrava scritto, marchiato a fuoco sulla pelle e non avrei mai potuto immaginare che uno sguardo, un semplice scambio di battute in un incontro fugace, mi avrebbero portato via dal sogno e fatto cadere in un atroce incubo.
Una notte fui strappata alla mia vita, cambiarono molte cose e non fui più chiamata con il mio vero nome. Cornelia Call non esisteva più, era morta nel massacro, lasciando il posto a una nuova ragazza che ancora dovevo conoscere: Helena. La Cacciatrice.
Primi tre capitoli http://issuu.com/oc_fantasy/docs/helena_ornella_calcagnile
Primi due capitoli su Ute Libri http://www.utelibri.it/assets/helena_primepag.pdf

Eccovi un paio di citazioni 😉

Non esiste un solo mondo, una sola società, un solo tipo di famiglia.
Come non esistono certezze.
La vita può cambiare e non sempre in meglio, l’importante è reagire.”

Il mio destino ormai sembrava scritto, marchiato a fuo¬co sulla pelle e non avrei mai potuto immaginare che uno sguardo, un semplice scambio di battute in un incontro fu¬gace, mi avrebbe portato via dal sogno e fatto cadere in un atroce incubo.”vampiri-energia

C’era sangue dappertutto e i miei genitori distesi senza vita sul loro letto, le lenzuola prima bianche erano quasi completamente rosse e la parete era cosparsa di schizzi e macchie. Non sapevo cosa fare, cos pensare, come reagire…”

Apparentemente in strada non c’era anima viva, solo qualche auto parcheggiata ai margini dei marciapiedi. Stavo per rientrare quando lo sguardo mi cadde in un angolo semi buio della strada, illuminato parzialmente da un lampione. Riconobbi la sagoma di una persona che sembrava essere quella di un uomo. Rimasi a fissarla, mi parve familiare e mi venne in mente il ragazzo di quella mattina…”

I vampiri, esseri di cui non avrei mai considerato l’esistenza, avevano annientato la mia famiglia, cambiato la mia vita in modo irreversibile. Vivono tra noi, alcuni pacifici, altri sanguinari e io avevo avuto la sfortuna di imbattermi in uno dei più malvagi e spregevoli della terra, una bestia che senza pietà e senza scrupoli si era divertita a uccidere tutti i miei cari e aveva lasciato me per ultima…”

BLACK, lo spin off di Helena, nasce per conoscere meglio la vita di alcuni cacciatori che accompagnano Helena nel suo percorso. Sam, protagonista, nel romanzo è adulto, maturo, consapevole, prudente, ma da ragazzo il suo atteggiamento è confuso e indeciso. Infatti, l’attenzione si pone sui suoi modi di fare, talvolta contrastanti e sulla voglia, nonostante tutto, di una vita normale che sogna ma non segue per un dovere morale oltre che per un desiderio di vendetta. La storia è condotta dalla protagonista femminile, Liz, una diciassettenne all’oscuro del mondo soprannaturale. Tramite i suoi occhi si possono notare gli strani comportamenti di Sam e dei suoi fratelli… occhi che potrebbero essere quelli del lettore.

10174907_737787729607140_6729790860254255298_nTitolo: Black – The Hunter (Spin-off Helena)
Ornella Calcagnile
Edito Self-Publishing Narcissus (Maggio 2014)
ISBN 9786050304008
€ 0,99 ebook

E-book disponibile su: Amazon; Kobobooks; Ebookizzati; Ultimabooks; e altri store online.

TRAMA
Nella scuola superiore di Barnet arriva un ragazzo dall’aria tenebrosa. Sempre solo e taciturno, Sam, inizia a passare inosservato, ignorato da tutti tranne che da lei, Liz, che riuscirà a penetrare le sue difese e a conoscerlo davvero come pochi, fino a spingersi oltre.
“Aveva ragione Sam a non volermi nella sua vita, perché era terribile e piena di sofferenza, era un’esistenza tinta di nero.”
Un’altra realtà, un altro mondo, una consapevolezza difficile da gestire: non siamo soli, l’oscurità è dietro l’angolo e può cogliere chiunque, lasciando un segno indelebile sul corpo e nell’anima. Vampiri.

Neanche io so come comportarmi con te. Hai abbattuto le mie barriere e non mi aspettavo di lasciarmi andare così. Andrò via prima o poi e non voglio tu senta la mia mancanza. Questo che è successo oggi è stato un err…»
«Bello», lo interruppi.
«Bello?» Si stupì fermandosi per guardarmi negli occhi. La gente ci passava affianco, ma in quel momento eravamo solo noi due e non ci importava di intralciare il cammino o di esser uditi da orecchie indiscrete.

Che vuoi che faccia allora? Non posso darti nulla o farti promesse. Non sono il ragazzo adatto con cui far coppia.»
Aveva ragione Sam a non volermi nella sua vita, perché era terribile e piena di sofferenza, era un’esistenza tinta di nero. Ma non potevo tornare indietro…

SULL’AUTRICE:
1947786_692259607493286_533226360_nOrnella Calcagnile è nata a Napoli il 2 gennaio 1986. Diplomata all’Istituto D’Arte, laureata in Scienze della Comunicazione, ha sempre avuto un debole per tutto ciò che riguarda la creatività: grafica, disegno, fotografia, video-editing, fumetto e cinema. Inizia a scrivere nel 2008 per dare sfogo alla sua fantasia ma, con il tempo, nasce una vera e propria passione che la induce a creare un blog di racconti e a lavorare sei mesi come copywriter, avvicinandola ulteriormente al mondo dell’elaborazione testi e della comunicazione. Nel 2012 apre un lit-blog “Peccati di Penna” dedicato alle recensioni e alla presentazione di giovani autori. Nel 2013 esordisce come scrittrice con il romanzo urban fantasy “Helena”, pubblicato con Ute Libri. Nel 2014 si cimenta con una piccola auto-pubblicazione, “Black – The Hunter”, racconto spin-off di “Helena”. Il suo sogno è diventare una brava scrittrice, trasmettere emozioni e creare avventure in cui il lettore possa perdersi.

Per contattarla:
Pagina facebook https://www.facebook.com/HelenaUrbanFantasy
Blog http://ornellacalcagnilefantasy.blogspot.it
Twitter https://twitter.com/OCalcagnile

recensione a Il richiamo dell’ombra di Kresley Cole

La settimana scorsa mi sono erroneamente arrivati a casa tre libri.

Non vi dico le risate quando ho scoperto che la mia amica aveva per sbaglio lasciato in memoria il mio indirizzo nel negozio online dopo avermi fatto arrivare il regalo di compleanno, ed era a casa ad aspettarne trepidante l’arrivo xD Fatto sta che mi sono trovata tra le mani “Tacco 12, addio!” di Leanne Banks (terzo libro di una serie molto carina di cui ho letto il primo, ma non ancora il secondo), “Il richiamo dell’ombra” di Kresley Cole e “Contratto finale” di Jennifer Probs (ultimo uscito di una serie che devo ancora iniziare).

I libri da leggere non mi mancano, ma continuavo ad adocchiare “Il richiamo dell’ombra”. Praticamente mi chiamava, come resistere? Così ho iniziato a leggere una pagina, poi un’altra… e non sono più riuscita a smettere.

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Il richiamo dell'ombra - le tazzine di yoko

Il richiamo dell’ombra

(Shadow’s Claim)
Kresley Cole
Edito da Leggereditore (30 aprile 2014 )
Pagine 480
€ 12,00 cartaceo – € 4,99 ebook
link diretti all’acquisto:
amzn-amazon-stock-logo

TRAMA DELL’EDITORE
Trehan Daciano, conosciuto come il Principe delle Ombre, ha trascorso la vita a servire il suo popolo, eliminando nel silenzio della notte ogni minaccia che potesse colpirlo. Vampiro della stirpe segreta dei Daci, il freddo assassino non ha mai desiderato nulla per sé stesso, fino a quando non ha incontrato Bettina. shadows claim - le tazzine di yokoLa sua mano sarà il premio di un torneo in cui i suoi corteggiatori si sfideranno in cruenti duelli. Ma anche se Trehan dovesse uscirne vincitore e reclamare il corpo di Bettina, questo non basterebbe. La vera battaglia per il suo cuore deve ancora cominciare, e scatenare i suoi desideri più selvaggi potrebbe spaventare la giovane sposa. Oppure portarla al colmo della passione…

RECENSIONE DI YOKO:
Quattro tazzine e mezzo!
tazzinaUPtazzinaUPtazzinaUPtazzinaUPtazzinaMEZZA

La Cole per me è una garanzia, il suo modo di scrivere basta a rendermi bello un libro. Con lei a ticchettare sulla tastiera so per certo che il libro mi piacerà, poi starà alla trama e ai personaggi decretare il “quanto” mi piacerà. In questo caso Trehan ha portato su di molto il livello di gradimento!

I Daci sono una stirpe di vampiri che da sempre vive all’interno di una montagna, protetti dal sole e nascosti alla vista. Chiusi nel loro antro sono per lo più un frase sussurrata o una vecchia diceria, la loro esistenza è messa in discussione perché chiunque riesca ad entrare nel loro territorio non viene più fatto uscire …e se quest’ultimo dovesse in qualche modo riuscire a scappare i suoi giorni sarebbero comunque contati. Gli assassini del regno provvederebbero a stanarlo e farlo fuori prima che possa divulgare notizie su di loro.

Caspion è uno di questi pochi che sono riusciti a sfuggire alle sentinelle di guardia e ora sa che niente e nessuno lo terrà lontano dalla morte ancora per molto. Di ritorno nella propria dimensione, la demonarchia di Abaddon, aspetta l’assassino che verrà ad ucciderlo.

Trehan Daciano, Signore degli Assassini e Principe delle ombre, è colui che viene inviato a chiudere la bocca per sempre al demone Cas. Spietato, estremamente razionale ed efferrato, è un assassino senza punti deboli. trehan Daciano - le tazzine di yokoQualcosa però lo distrae per la prima volta dal suo obiettivo, una luce in lontananza su una guglia del castello attira la sua attenzione e non ne vuol sapere di non farsi notare. Pungolato dal suo istinto il vampiro si materializza sulla terrazza illuminata in lontananza trovando quello che non ha mai cercato per secoli, ma che nel profondo del suo cuore ha sempre aspettato: la sua Sposa, l’unica femmina in grado di far riprendere a battere il suo cuore fermo da secoli e far risvegliare tutti i suoi istinti sopiti.

Bettina giace ignara nel suo letto e, annebbiata da una sbornia considerevole, scambia nel buio della sua stanza Trehan con l’adorato Cas.

Sono così felice che tu sia qui”
“Ti aspettavo”

Razionalmente Trehan probabilmente avrebbe capito che qualcosa non andava, ma l’effetto di un cuore che batte nel proprio petto dopo secoli lo manda parecchio fuori dal seminato. Per cui si da una spiegazione plausibile (ovvero che lei essendo una maga sappia di essere la sua Sposa e che aspettasse in qualche modo la sua venuta) e si butta a capofitto su ciò che l’istinto ha scelto essere per lui la donna ideale.

Il ritorno alla realtà è una doccia fredda per entrambi. Bettina è terrorizzata, per quando sottosotto anche affascianata, dal vampiro che l’ha accarezzata e Trehan si sente defraudato da uno Sposa che pensava di dire tutte quelle belle parole a un’altro.
Ora però gli si presenta davanti una scelta. Sedurre Bettina sarebbe qualcosa da pagare a caro prezzo, la ragazza è il premio in palio in un torneo all’ultimo sangue e partecipare per lui vorrebbe dire mostrarsi al mondo e quindi non poter più tornare a casa, per sempre bandito dalla Dacia.trehan e bettina - le tazzine di yoko
La sua casa per una Sposa innamorata di un’altro. Il cervello gli dice che non ne vale davvero la pena, ma il suo istinto ha la meglio. Parte così la sua determinazione ad averla, il suo iscriversi a un torneo dove potrebbe perdere la vita a ogni turno e la sua determinazione a farle dimenticare Caspion.

Trehan è un vampiro a cui è appena stato capovolto il mondo e le proprie priorità. Dopo aver visto Bettina capisce che è sempre vissuto per la patria e mai per se stesso. La sua esistenza l’ha fatto diventare una macchina da guerra, spietata e efferrata, e per che mai non dovrebbe mettere finalmente queste sue doti in atto per qualcosa che davvero desidera per se? E’ fondamentalmente un uomo razionale e con cervello, pondera qualsiasi cosa e mi piace proprio per questo. Dal momento in cui decide che la vuole, rinuncia a tutto per lei e la mette al primo posto, sopra ai suoi desideri e alle sue necessità. L’istinto lo induce a un bisogno fisico di lei e del suo sangue che lo spinge quasi alla follia, trema per lei ma si reprime per non spaventarla… come si fa a non innamorarsi di uno così?
Poi i connotati mica scherzano! Tutte le descrizioni mi hanno fatto pensare all’attore Jay Ryan e queste immagini che ho trovato di lui lo delineano proprio bene. Si si *sbav* certe descrizioni dei sui pettorali sono proprio da leggere!

A Trehan non manca niente, quella ad avere le fette di prosciutto davanti agli occhi è Bettina! Ha uno così e guarda Cas con occhi languidi, un demone che praticamente non la considera di striscio.
Un tipo anche piuttosto egoista questo Cas, bello eh non si discute, ma si professa suo grande amico e poi prende le decisioni per il suo buon rendere e le dice che l’ha fatto per lei. Trehan mille volte! Quando poi si riuniscono i partecipanti al torneo per presentare le propria vestigia tutti praticamente dicono chiaramente di essere lì per la corona del regno e solo il vampiro professa interesse per lei. L’unico che vuole conoscerla davvero, conoscere i suoi interessi e cosa le piace.
Se comunque dovrò sposare il vincitore del torneo tanto vale che sia uno che almeno mi ami no?

Ci sono un paio di punti bellissimi in cui lui la paragona a un libro:

Aveva così tante domande su di lei, così tante cose da scoprire. Si sentiva come se avesse letto la prima pagina del libro più appassionante mai aperto e poi lo avesse richiuso improvvisamente.”

“Bettina era veramente il libro più coinvolgente che avesse mai letto. – Come faccio a voltare pagina”

A difesa della ragazza mezzo demone e mezza maga bisogna dire che per lei non è un buon momento. Ha passato brutti momenti, le hanno derubato la propria magia ed stata esposta come un trofeo. E’ giovane, indifesa, e un pò di carattere lo si vede solo nelle ultime pagine.trehan4 - le tazzine di yoko

Devo ammetterlo, la protagonista femminile in un paio di volte mi ha fatto storcere il naso, ma è parte della storia e la storia è davvero davvero carina. Mi sono piaciuti i combattimenti nell’arena, le trovate e le strategie della Cole sono sempre fantastiche. I retroscena non sono lasciati ai posteri e quando il cerchio di chiude tutto ha un suo senso.

Una gran bella lettura per le amanti del paranormal romance… non per niente è stato vincitore del RITA 2013 nella categoria “Miglior Romanzo Paranormal”. Poi con protagonista un uomo che adora la sua biblioteca prende punti a priori!

Se proprio devo fare un appunto, conoscendo la scrittrice, mi è mancata un pò la sua vena umoristica, in alcuni suoi romanzi decisamente più preponderante. Ma sorvolo sulla cosa senza rimanerne minimamente scottata e aspetto con trepidazione un’altro suo libro!

Per i profani dell’autrice e gli terrorizzati a iniziare saghe chilometriche:
sappiate che nonostante i vari riferimenti al Lore e ad alcuni personaggi noti agli amanti della saga de Gli Immortali questo romanzo non appartiene a quest’ultima, ma è da ritenersi primo della serie sui Daci e, se avete letto l’altra saga, è da leggere dopo Lothaire se non si ci vuole spoilerare troppo su alcuni avvenimenti. Essendo cinque cugini in tutto non credo che saranno più di cinque libri e comunque possono essere tranquillamente presi separatamente, ognuno ha una propria fine ben distinta.

La serie sui Daci (The Dacians):

  1. Il richiamo dell’ombra (Shadow’s Claim)

ps: ovviamente questo libro è entrato ufficialmente a far parte della mia libreria e alla mia amica ne ho comprato un’altro 😉

il vincitore del nostro giveaway è….

giveawayx1000likeBuongiorno mie cari amanti della nostra pagina facebook,
sono qui per annunciarvi il nome del vincitore del nostro giveaway per i 1000 like raggiunti!

Colui/colei che si aggiudica l’ereader in palio è….
*rullo di tampuri*
*abbassamento di luci…fruhhhhh*

GAIA SAVINI!!!!!
Complimenti!
Ti contatteremo presto per faci dire l’indirizzo a cui inviare il tuo regalo ^_^

a Rafflecopter giveaway

Alla prossima, e grazie a tutti per il vostro calore di questi giorni, per aver partecipato in massa al nostro evento e per tutte le splendide foto delle vostre tazze preferite che ci avete inviato. Le stiamo raccigliendo (piano piano visto che sono davvero tante) in questo album su Pinterest e presto faremo un album anche su facebook 😀

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porta le tazzine nel tuo blog/sito

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Perchè “le tazzine di Yoko“?

Immagino che prima o poi qualcuno se lo chiederà, e probabilmente ci sarà pure chi darà una spiegazione razionale, ma la verità è che una volta costruito il tutto un nome intelligente era l’unica cosa che veniva a mancare. Pensa di qui, sbatti la testa di là. Non mi veniva in mente un qualcosa che racchiudesse tutte le tematiche che sarei andata a toccare, così mi sono detta: scegliamo qualcosa che non c’entri un tubo! Così sono saltate fuori le tazzine, un oggetto che mi affascina in tutte le sue forme e di cui faccio gran uso del suo contenuto, sia questo tè caffè o cioccolata.

le amiche tazzine