Archivio per la categoria vaneggiamenti

Il cucchiaino più attivo di luglio è…

Buonasera cucchiaini ^_^
eccoci qui con la nostra consueta premiazione mensile!

Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando basti dire che è un piccolissimo pensierino per ripagare tutto l’affetto, l’entusiasmo e la partecipazione che ci donate ogni giorno, senza dei quali non saremmo quello che siamo e non avremmo tutta questa energia e questa carica a fare sempre meglio. E’ il cucchiaino più attivo del mese colui/colei che durante il mese ha fatto sentire la sua presenza sulla nostre pagine più di tutti gli altri! Ovviamente premiarvi tutti ci è impossibile, ma volendo possibilmente premiare il più alto numero di voi che ci dimostra la propria partecipazione, abbiamo messo la clausola che chi vince non può più essere eletto vincitore per i due mesi seguenti.

La fiducia, la fedeltà e l’interesse sono qualità che rendono un fan tale… qualità che, per il mese di luglio, abbiamo deciso di premiare con un buono Amazon da 5€ e , grazie alla disponibilità dell’autrice Chiara Parenti, con una copia ebook del suo bel romanzo Tutta colpa del mare (clikkate sul titolo per leggere la recensione).

Il mese di agosto ci terrà compagnia una nuova fantastica special guest: Lune. L’autrice mette gentilmente in palio una copia ebook del suo romanzo “Radica”, edito Genesis Publishing, un avventuroso romanzo fantasy per colorare la vostra estate di cui vi parleremo in questi giorni 🙂

Abbiamo fatto il conteggio di tutti i like e i commenti sulla nostra pagina facebook, sul blog e su blogger e per marzo avevamo un paio di nomi con voti molto vicini, ma il vincitore è risultato essere….

**rullo di piattini**

Simona Zefilippo
Grazie di averci tenuto una così assiduamente compagnia lo scorso mese.

Continuate a seguirci ^_^
Ricordiamo a tutti che i commenti qui sulla nostra piattaforma principale e su la nostra pagina blogger valgono doppi perchè sono quelli che anche un domani potremmo tornare con piacere a rileggere mentre purtroppo facebook in questo pecca 🙂

Appuntamento all’inizio di settembre per il conteggio del fan più attivo del mese di agosto!

Recensione alla prima stagione di Westworld – Dove tutto è concesso

my view of tea sul blog letterario de le tazzine di yoko - rubrica telefilm

Buon pomeriggio cuplovers!
Oggi torniamo a parlare di serie tv e lo facciamo con Westworld, la serie che ha fatto tanto parlare … l’anno scorso? Come ormai avrete capito non seguo la programmazione americana e nemmeno quella italiana, se è per questo, diciamo che ho delle serie che mi ispirano e, quando mi gira, me le guardo una puntata dopo l’altra perché mi piace poterle seguire senza dover aspettare settimane per la nuova puntata.
Ero dubbiosa circa Westworld ma devo dire che mi sono dovuta ricredere. Si è rivelata una serie interessante, originale, con un cast spettacolare e degli ottimi colpi di scena. Sono curiosa di vedere cosa succederà nella prossima stagione!

nel piattino abbiamo:   trhiller 01 - compulsivamente lettrice - 4 cupcake gialli sul blog letterario de le tazzine di yokofantascienza 01 - compulsivamente lettrice - 1 bastoncino fantascienza sul blog letterario de le tazzine di yoko

Westworld 

CREATO DA Jonathan Nolan, Lisa Joy
STAGIONI 1 -serietv in corso-

Il mio voto è di

Westworld è un parco tematico popolato da androidi chiamati “ospiti” controllati da coloro che gestiscono il parco ma gli ospiti non si limitano a passeggiare per il parco come semplici robot per loro vengono create delle apposite storyline in cui hanno dei ruoli ben precisi. Non possono morire, si rompono, vengono aggiustati e rispediti nel parco. La loro vita è un loop senza fine dove fanno le stesse cose ogni giorno, non importa se il giorno prima sono stati uccisi, stuprati o altro, loro non lo ricordano e il giorno dopo riprendono il loro ruolo, facendo le stesse cose di sempre. I visitatori umani possono uccidere gli ospiti tutte le volte che vogliono. Westworld fa venire a galla i sentimenti più primordiali e sembra che, privi di quei vincoli imposti dalla morale, gli uomini siano tutti, chi più chi meno, delle carogne.
La storia si svolge su due piani diversi, da un lato ci sono le avventure nel parco, dall’altro c’è la storia delle persone che controllano e dirigono Westworld. Il direttore e fondatore del parco Robert Ford (interpretato da uno spettacolare Anthony Hopkins) è un personaggio a dir poco enigmatico e, fino all’ultima puntata, non sono riuscita a capire quale fosse il suo intento, poi c’è Bernard il suo braccio destro che, tuttavia, comincia a dubitare dell’operato di Ford e a farsi delle domande. I primi problemi cominciano a manifestarsi quando Ford inserisce negli ospiti le “fantasticherie” un aggiornamento che li rende ancora più realistici ma in seguito al quale, qualcuno degli ospiti comincia a ricordare dei dettagli delle loro vite precedenti… Un bene? Non proprio.
Immaginate se, tutt’a un tratto, incominciaste a ricordare di aver vissuto altre vite e che siete stati uccisi centinaia di volte… Come la prendereste?

La storia s’incentra su due donne molto diverse, la bella e dolce Dolores e Maeve la tenutaria del bordello. Dolores è l’androide più vecchio del parco abituato a seguire lo stesso copione giorno dopo giorno, finché non incontra William. William e il suo amico/nemico Logan sono nel parco per divertirsi, Logan è il tipo peggiore di visitatore, conscio che quelli che ha davanti non sono umani, non si fa scrupolo a ucciderli e ad usarli come meglio gli aggrada, il suo legame con William è davvero particolare. Da un lato sembra che voglia spingerlo a… sporcarsi come per dimostrare che anche l’amico, che sembra tanto un bravo ragazzo, sotto sotto è come lui, dall’altro sembra che l’amico lo irriti. William è alla sua prima esperienza a Westworld e la sua vita cambia per sempre quando incontra Dolores. Pian piano William comincerà a provare dei sentimenti sempre più forti per lei che Dolores sembra ricambiare. Potrà mai esserci un lieto fine tra Dolores e William?
Nel parco incontriamo anche “l’uomo in nero” un visitatore alla ricerca del labirinto, disposto a tutto per svelarne il mistero, un uomo crudele e senza scrupoli. Chi è? Sembra conoscere bene Robert ed essere stato nel parco più volte oltre a nutrire un’ossessione per Dolores… Cosa si cela nel labirinto? C’è davvero un livello nascosto nel parco?
Maeve è l’unica, tra gli androidi, che comincia a rendersi conto della realtà, l’unica che arriverà, in qualche modo ad accettarla e, non solo, a cercare di prendere in mano le redini della propria storia, stufa che siano altri a scriverla per lei. Ho adorato il suo personaggio: forte, determinata, astuta eppure, anche lei ha un punto debole: l’amore.
Gli ospiti possono provare dei sentimenti? Cosa li rende diversi dagli esseri umani?
Cos’è successo al misterioso Arnold, il socio di Robert colui che, più di tutti, lo aiutò a creare Westworld? Il sogno di Arnold è davvero morto con lui?

Westworld è un viaggio affascinante, puntata dopo puntata le domande aumentano, così come la curiosità di scoprire cos’è successo in passato. I personaggi si sono rivelati diversi da quello che credevo e mi sono rimaste tante domande sul mondo oltre Westworld. Le città da cui vengono i visitatori non vengono mai mostrate nel corso della serie, quindi: come sarà il mondo reale? Un futuro super-tecnologico? Un mondo molto simile al nostro? La maggior parte dei visitatori che vengono a Westworld lo fanno per sfogare i loro istinti primordiali: uccidere gli ospiti, sapendo che non sono persone vere, fare sesso con le prostitute del bordello di Maeve… solo per alcuni, Westworld è più di questo. Possibile che, con un intero mondo a disposizione, sia solo questo che l’uomo cerca?
Una serie davvero originale, una storia complessa, colpi di scena spettacolari e un cast fantastico, tutti gli attori, dal primo all’ultimo, sono bravissimi. Costumi e trucco sono perfetti… non riesco a trovare un solo difetto a questa serie: guardatela.

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Devo dire che non mi aspettavo nulla di quello che è successo… Bernard un ospite? Per giunta creato a immagine a somiglianza di Arnold! Che dire poi di Arnold? Arnold è il padre degli ospiti, li ha creati lui e li vedeva come suoi figli e, in quanto tali, voleva che trovassero la felicità. Arnold capì che gli ospiti stavano cambiando che non erano più semplici robot. Voleva che gli ospiti acquisissero una coscienza: ma è davvero possibile? A quanto pare sì.
Dolores e Maeve non sono due semplici ospiti, nel corso della serie sviluppano un proprio carattere, prendono decisioni autonome, cambiano, soffrono, amano.
Sono rimasta scioccata dalla rivelazione che Wyatt è Dolores e che è stata lei, riprogrammata da Arnold, ad ucciderlo e a massacrare tutti gli ospiti nel disperato tentativo di Arnold di proteggere le sue creature, i suoi Ospiti sono vivi ed era disposto a tutto per impedire che Robert aprisse il parco costringendo gli ospiti a sottostare ai capricci dei visitatori.
E William e Dolores? Non avevo assolutamente capito che quelli trascorsi con William erano ricordi di Dolores… che la loro folle avventura era successa in passato né avrei potuto prevedere la trasformazione di William, un bravo ragazzo, coraggioso e leale, pronto a tutto per Dolores, sinceramente innamorato di lei, distrutto dalla sua scomparsa. L’ha cercata per anni e, quando l’ha ritrovata, lei non si ricordava più di lui. Westworld ha fatto venir fuori il lato più crudele di William e mai, mai avrei immaginato che lui e “l’uomo in nero” fossero la stessa persona. Ci sono rimasta malissimo. Mi piacevano tanto insieme!

Il finale ha un bel cliffhanger. Robert che sembrava indifferente alla situazione degli ospiti, che sembrava considerarli delle macchine, mi ha davvero stupito, anche lui vuole un destino migliore per loro. Il dolore è quello che risveglia la coscienza degli ospiti e Ford voleva che gli ospiti, risvegliati, fossero in grado di comprendere i loro nemici, coloro che non accetteranno mai la loro esistenza: gli esseri umani. Nel finale c’è una vera e propria rivolta, Dolores in modalità “Wyatt” uccide Ford e altri ospiti attaccano il consiglio d’amministrazione è l’atto finale: gli ospiti che si rivoltano contro i loro creatori. E anche William cade sotto i loro colpi, lui che ha passato anni ad ucciderli, a violentarli… adesso viene ripagato con la stessa moneta. Il finale lascia tutto in sospeso: cosa faranno gli ospiti? Reclameranno Westworld come loro? I capi glielo permetteranno?
Non vedo l’ora di vedere la seconda stagione!

Il cucchiaino più attivo di giugno è…

Buonasera cucchiaini ^_^
eccoci qui con la nostra consueta premiazione mensile!

Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando basti dire che è un piccolissimo pensierino per ripagare tutto l’affetto, l’entusiasmo e la partecipazione che ci donate ogni giorno, senza dei quali non saremmo quello che siamo e non avremmo tutta questa energia e questa carica a fare sempre meglio. E’ il cucchiaino più attivo del mese colui/colei che durante il mese ha fatto sentire la sua presenza sulla nostre pagine più di tutti gli altri! Ovviamente premiarvi tutti ci è impossibile, ma volendo possibilmente premiare il più alto numero di voi che ci dimostra la propria partecipazione, abbiamo messo la clausola che chi vince non può più essere eletto vincitore per i due mesi seguenti.

La fiducia, la fedeltà e l’interesse sono qualità che rendono un fan tale… qualità che, per il mese di giugno, abbiamo deciso di premiare con un buono Amazon da 5€ e , grazie alla disponibilità dell’autrice I.L.Morgana, con una copia ebook del suo bel romanzo Le cronache degli esiliati – Dolore“, primo libro di una serie fantasy romance (clikkate sul titolo per leggere la recensione).

Il mese di luglio (anche se ormai siamo oltre la metà) ci terrà compagnia una nuova fantastica special guest: Chiara Parenti. Oltre al buono Amazon da 5€ l’autrice mette gentilmente in palio una copia ebook del suo romanzo “Tutta colpa del mare”, un frizzante contemporary romance per colorare la vostra estate di cui vi parleremo in questi giorni 🙂

Abbiamo fatto il conteggio di tutti i like e i commenti sulla nostra pagina facebook, sul blog e su blogger e per marzo avevamo un paio di nomi con voti molto vicini, ma il vincitore è risultato essere….

**rullo di piattini**

Gigia Hamilton
Grazie di averci tenuto una così assiduamente compagnia su facebook lo scorso mese.

Continuate a seguirci ^_^
Ricordiamo a tutti che i commenti qui sulla nostra piattaforma principale e su la nostra pagina blogger valgono doppi perchè sono quelli che anche un domani potremmo tornare con piacere a rileggere mentre purtroppo facebook in questo pecca 🙂

Appuntamento all’inizio di agosto per il conteggio del fan più attivo del mese di luglio!

I vincitori del giveaway a base di urban fantasy

I vincitori del giveaway a base di urban fantasy

Buongiorno cuplovers 🙂 alcuni giorni fa abbiamo lanciato un giveaway per tutti gli amanti dell’urban fantasy. In palio un libro che vi porterà ad Avalon e un altro vi farà incontrare le temibili Furie. Vediamo insieme chi saranno i fortunati che riceveranno i romanzi cartacei “Lo specchio delle Fate” di Jenna Black e “Il Dono delle Furie” di Elizabeth Miles 😉

Il primo nome estratto è….

***rullo di piattini***

Jess Serra

Elysa Pellino
🙂 complimenti ricordati di farci sapere quale dei due libri preferisci ricevedere quando ci scriverai l’indirizzo!

E il secondo estratto è….

***tintinnio di posate***

Federica Di Lorenzo
Complimenti anche a te, ricordati di farci avere il tuo indirizzo 😉 ti ricordiamo che ti arriverà il titolo scartato da Elysa.

Grazie a tutti di aver partecipato ^_^
a Rafflecopter giveaway

Recensione alla seconda stagione di Outlander

my view of tea sul blog letterario de le tazzine di yoko - rubrica telefilm

Buon giorno cuplovers!
Oggi torniamo a parlare di serie tv con la seconda stagione di Outlander, siete pronti a tornare indietro nel tempo?

nel piattino abbiamo: un pizzico di paranormal 01 - compulsivamente lettrice - 5 croassant paranormal sul blog letterario de le tazzine di yoko / love story 01 - compulsivamente lettrice - 6 ciambella romance sul blog letterario de le tazzine di yoko / storico 01 - compulsivamente lettrice - 7 pasticcino storico sul blog letterario de le tazzine di yoko

Outlander

CREATO Ronald D. Moore
BASATO SUll’omonima saga scritta da Diana Gabaldon
STAGIONI 2 -in corso-

Il mio voto è di tazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolotazzinaUP_ministregaDELcrepuscolo

La seconda stagione di Outlander mi è piaciuta molto complice anche il fatto che la prima parte è ambientata in Francia tra intrighi di corte e complotti e, come forse avrete capito, io amo questo tipo di storie… (vedi Reign e The White Queen). La seconda stagione si apre catapultandoci nel presente, Claire è tornata nel suo tempo dove, nonostante tutto, suo marito Frank la sta ancora aspettando. Il povero Frank è il personaggio più bistrattato di questa serie (ne riparlerò più avanti), sua moglie, sparita per settimane, ritorna all’improvviso, incinta di un altro uomo… e per di più lo tratta male! Certo l’incredibile somiglianza di Frank con Jonathan Randall non aiuta Claire ma… pover’uomo!
Perché Claire è tornata nel suo tempo? C’entra qualcosa il fatto che sia incinta? Cosa ne è stato di Jaime? La prima puntata ci lascia con mille domande che troveranno risposta man mano che la serie va avanti.

In Francia, Claire e Jaime sono decisi a entrare nella cerchia del principe Charles Stuart in modo da sabotare la rivolta ancora prima che cominci, la loro missione è impedire la battaglia di Culloden, battaglia dove gli scozzesi vennero sconfitti dagli inglesi. Idea, questa, che mi ha lasciato con non pochi dubbi. Ebbene sì perché, nel corso della serie, nessuno, nemmeno Claire, si è chiesto: cosa succederà se dovessimo riuscire nel nostro intento? Come cambierà il futuro se gli scozzesi dovessero vincere la battaglia di Culloden o se la battaglia non avvenisse?Ma, del resto, che importa? (Ironia mode ON)

Claire e Jaime, aiutati dal fedele Murtagh, messo a parte dell’intera storia, cercheranno di entrare nelle grazie di Charles Stuart che si rivelerà un uomo debole, fanatico e convinto che tutto avvenga per grazia divina, che la sua pretesa sulla Scozia sia benedetta e che, quindi, vincerà per forza (credici). L’attore che ha interpretato Charles è stato bravissimo a rendere la sua follia, perché sarà ben presto chiaro che il principe è solo un gran sognatore ma, di fatto, non è in grado di guidare una battaglia, figuriamoci una ribellione!
In Francia, Claire e Jaime si fanno un nuovo nemico, il conte di Saint- Germain e ne ritroveranno uno vecchio: Randall. Mi è piaciuto molto il Conte tuttavia, mi sarebbe piaciuto saperne di più su di lui, mi sarebbe piaciuto che avesse più spazio, finalmente un nuovo cattivo, finalmente sfuggiamo all’onnipresente Randall che, per quanto l’attore sia bravissimo, aveva cominciato un po’ a stufare… e invece no! Perché l’odioso Randall deve fare la sua apparizione anche in Francia dove pratica il suo sport preferito prendendosela con il povero Fergus. Fergus è una delle new entry di questa stagione, ladruncolo di strada, sveglio e simpatico entra ben presto nelle simpatie di Claire e Jaime che lo considerano un po’ come un figlio. Ed è proprio per via di Fergus che Jaime finirà nei guai.
Randall si conferma essere un personaggio squallido, mostrerà solo in un caso un barlume di umanità ma, per il resto, è uno dei migliori villan delle serie tv. Il povero Fergus viene sorpreso dall’uomo a rubare nella sua stanza e, senza pensarci nemmeno per un secondo, Randall violenta il bambino che, disperato, chiama Jaime in suo soccorso. Compresa la situazione, Jaime decide di chiudere i conti con Black Jack Randall una volta per tutte e lo sfida a duello per ucciderlo. Nonostante io odi Randall rimane un piccolo problema: Frank. E, per la prima volta, anche Claire sembra ricordarsene. In una delle scene più disperate della stagione, Claire arriva di corsa sul luogo del duello per fermare Jaime che riesce a pugnalare Randall purtroppo la corsa, lo stress e la paura hanno un prezzo altissimo e la povera Claire perde la sua bambina.

L’interpretazione dell’attrice è veramente straziante (Caitrona è bravissima) e, ad aiutarla, ci saranno l’unica amica che si è fatta in Francia, Louise e il fantastico mastro Raymond l’astuto erborista acerrimo nemico del conte di Saint Germain. Il personaggio di Louise è un altro che avrebbe forse potuto dare di più, mi piacerebbe rivederla così come vorrei rivedere Raymond. Jaime ha molto da farsi perdonare e il rapporto tra Jaime e Claire ne uscirà rafforzato. Purtroppo, nonostante tutto, i tentativi di Jaime e Claire per fermare la rivolta sul nascere falliscono, Jaime decide quindi di aiutare il principe a vincere la ribellione contro gli inglesi.
Si può cambiare la storia o tutto risulterà vano? Tra battaglie, complotti, mosse disperate, nuovi e vecchi personaggi affiancheranno Claire e Jaime in questa seconda stagione.
Questa stagione mi è piaciuta e il finale è perfetto per incuriosire lo spettatore. Gli attori sono molto bravi, i regular hanno riconfermato la loro bravura ma anche i nuovi membri del cast sono di tutto rispetto! Se non fosse per alcune piccole cose di cui per vari motivi parlerò nella sezione spoiler avrei dato un voto più alto.
A voi è piaciuta?

ATTENZIONE, DA QUI SONO PRESENTI SUL FINALE spoiler

Ebbene eccoci alle note dolenti che riguardano tutte la parte finale della stagione. Come ho già scritto, nonostante tutti i loro tentativi, Claire e Jaime non riescono ad impedire alla storia di fare il suo corso e la battaglia di Culloden avrà comunque luogo… ora, premesso che, magari la terza stagione sarà incentrata su questo… anche se ne dubito, dopo che, per tutta la stagione, bene o male, si parla di Culloden, alla fine, la battaglia non viene mostrata? Mi sento presa in giro!

Jaime, dopo essere stato costretto ad uccidere lo zio Dougal, dopo aver visto morire Colum (gran personaggio ho adorato il tentativo fallito di rappacificazione tra lui e Dougal, tristissimo epilogo per un rapporto tra fratelli che avrebbe potuto essere splendido) e dopo aver scoperto la verità su Frank (che non discende direttamente da Jonathan Randall ma dal di lui fratello, Alex) con Culloden alle porte decide di mettere al sicuro Claire costringendola ad attraversare le pietre. Amo questo lato di Jaime, il suo mettere sempre Claire al primo posto, l’essere disposto a rinunciare a lei, volerla al sicuro con un brav’uomo piuttosto che al suo fianco ma in pericolo.

Nel finale di stagione troviamo Claire, nel presente, con sua figlia Brianna ormai cresciuta. Frank è morto… hanno vissuto insieme per lunghi anni, lui è stato un padre meraviglioso per Brianna che ha cresciuto come se fosse sua e di tutto questo periodo di tempo cosa vediamo? Niente. Anzi, la sensazione che ho avuto è di insofferenza da parte di Claire, verso un uomo che le ha solo voluto bene che ha accettato di crescere una figlia non sua, che ha creduto alla sua storia e che ha accettato di stare al fianco di una donna che non lo ama come lui ama lei… Insomma, povero Frank, meritava decisamente di più. Mi ha dato fastidio come Claire cerchi di sminuire Frank agli occhi della figlia sottolineando come il suo vero padre e suo grande amore sia Jaime… ma possibile che non provasse il minimo affetto per Frank?
Claire cerca, invano, di fermare Geillis che, nella sua epoca, è viva e sta per attraversare le Pietre… sul funzionamento delle pietre sarebbe necessaria qualche spiegazione… Geillis attraversa le pietre DOPO il primo viaggio nel passato di Claire eppure giunge nel passato PRIMA di Claire… lei attraverserà per la seconda volta, si suppone, poco dopo, ma arriverà nel passato anni dopo, suppongo… qualche spiegazione sarebbe gradita! Insomma non ci si capisce nulla…
Detto questo la seconda stagione mi è piaciuta e ve la consiglio! Il cast è bravissimo, la fotografia e i costumi sono molto belli, la serie si segue con piacere anche se non mi coinvolge come altre serie tv.

Se amate le serie tv date uno sguardo alla nostra pagina QUI.

NELLE STAGIONI PRECEDENTI DI OUTLANDER

STAGIONE 1

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Perchè “le tazzine di Yoko“?

Immagino che prima o poi qualcuno se lo chiederà, e probabilmente ci sarà pure chi darà una spiegazione razionale, ma la verità è che una volta costruito il tutto un nome intelligente era l’unica cosa che veniva a mancare. Pensa di qui, sbatti la testa di là. Non mi veniva in mente un qualcosa che racchiudesse tutte le tematiche che sarei andata a toccare, così mi sono detta: scegliamo qualcosa che non c’entri un tubo! Così sono saltate fuori le tazzine, un oggetto che mi affascina in tutte le sue forme e di cui faccio gran uso del suo contenuto, sia questo tè caffè o cioccolata.

le amiche tazzine