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Anime Revival puntata numero 4: orfanelle parte 2

[custom_frame_center]fantasie di zucchero sul blog letterario de le tazzine di yoko - rubrica anime e dorama[/custom_frame_center]

Buon pomeriggio cuplovers!
Oggi torna la nostra rubrica dedicata agli anime della nostra infanzia. Se nella scorsa puntata (qui) abbiamo parlato di 3 orfanelle celebri, in questa puntata ne ritroveremo ben quattro.

La prima è Pollyanna… “che sa che in ogni viso nascosto c’è un sorriso e lo conquisterà…” altro che sorriso anche qui erano lacrime amare! In questo caso però la colpa è del padre… Pollyanna fin dall’inizio è orfana di madre e il papà le insegna il “gioco della felicità” come vedere il mondo sempre in positivo. Ovviamente anche il padre muore (come poteva sperare di sopravvivere?) e la bambina rimane sola fino a quando la zia decide di adottarla MA la donna ritiene il defunto cognato responsabile della morte dell’amata sorella quindi non accoglie la piccola… esattamente a braccia aperte, anzi!
Classico esempio di adulto che fa ricadere le “colpe” dei genitori sui figli e che, dimostrando Pollyanna-le tazzine di yokomolta maturità, se la prende con un bambina orfana di soli 8 anni.
La piccola Pollyanna con perseveranza e dolcezza riuscirà a conquistare il cuore della zia e ad essere feli…. NO!
Ovviamente, proprio quando le cose si mettono al meglio eccola lì: la sfiga pronta a colpire, in questo caso sotto forma di una carrozza che investe la piccola che rimarrà paralizzata. Le ci vorrà davvero tutta la sua incrollabile forza di volontà per riprendersi e, alla fine, sarà premiata (almeno lei). Meno felice è sicuramente la zia che, dopo aver ritrovato il suo ex fidanzato e aver scoperto di amarlo ancora, poco prima del matrimonio se lo vede portare via… vittima di un incidente mortale.
Nonostante questo, il messaggio dell’anime a non arrendersi di fronte alle difficoltà è molto positivo, amavo la piccola Pollyanna e ho sempre fatto il tifo per lei.

Heidi… oltre a fare uso di sostanze stupefacenti (i monti le sorridono e le caprette le fanno ciao è tutto molto sospetto…) ha un solo vestito ed è costretta ad andare a vivere con un eremita sui monti. Ovviamente orfana, sua zia, che si è presa cura di lei fino ai 5 anni s’età, decide di sbolognarla al nonno per poter lavorare a Francoforte… perché non poteva portarsi dietro la bambina?
Heidi-le tazzine di yokoIl nonno, un vecchio burbero, inizialmente non l’accoglie bene ma finirà, inevitabilmente, per affezionarsi alla piccola. C’è di buono che Heidi ha la possibilità di vivere nella natura incontaminata, portando al pascolo le pecore con l’amico Peter.
Le felicità dura poco, la zia che si sente in colpa per averla lasciata sola col nonno, vuole farla tornare alla civiltà, senza capire che, ormai, la piccola si era ambientata. Molto spesso sono proprio le incomprensioni con gli adulti che credono di sapere qual’è il meglio per i bambini a creare più sofferenza.
Heidi si ritrova così a fare da “dama di compagnia” alla dolce Clara, una bambina di 12 anni costretta sulla sedia a rotelle. Per fortuna le due legano ben presto, diventando amiche. Ci penserà però la severa signora Rottenmeier a tentare di rovinare tutto, proibendo alla piccola Heidi di parlare delle sue amate montagne e del nonno perché teme che questo faccia soffrire Clara. Ma vi sembra normale che un adulto proibisca a una bambina piccola di parlare delle cose che la rendono felice?

Alla fine tutto si aggiusterà per il meglio e la piccola Heidi potrà tornare con il nonno sulle sue amate montagne e, ogni tanto, Clara andrà a trovarla.

In questa breve carrellata sul viale dei ricordi non poteva mancare Milly. Bionda come la sua collega Candy e riccia come lei (chiaro segno del suo destino di privazioni e sfiga) è frutto del Milly-le tazzine di yokosecondo matrimonio del visconte George Russel con una donna giapponese. Appena arrivata in Inghilterra per conoscere il padre… che in più di 5 anni non si è mai scomodato ad andarla a trovare (che bell’esempio!) ecco che in uno scioccante incidente d’auto (lo ricordo ancora adesso!) la madre muore per salvare Milly facendole da scudo col proprio corpo, anche se, al suo risveglio, il padre pensa bene di mentirle raccontandole che la madre è partita per un viaggio… un classico. Come da copione, dopo questa tragica morte la povera Milly verrà perseguitata dalla sfortuna.
Prima dovrà vincere le diffidenze della sua nuova sorellastra, Sarah, poi la prima delusione amorosa.
Il bellissimo Arthur per il quale la piccola si prende una cotta s’innamorerà, prevedibilmente, di Sarah… ma il meglio deve ancora arrivare!
il trio del male-le tazzine di yokoNon contento di aver già avuto due mogli (morte tutte e due… porterà mica un pizzico di sfiga?), il conte, spinto dalle insistenze del padre, acconsente a frequentare la baronessa Madeleine Wavebury che si porta dietro due figli avuti da un precedente matrimonio: Thomas e Mary due sociopatici della peggior specie che bullizzeranno la povera Milly fin dal loro arrivo. Anche quando la ragazzina va al college e si allontana da casa, la sventura la perseguita e Mary si iscrive alla sua stessa scuola al solo scopo di tormentarla (anche lei, come tanti altri cattivi delle storie delle orfanelle non ha un tubo da fare nella vita.) Milly, beata ingenuità, tenterà più volte di farsi amica Mary, ovviamente ricevendo in cambio solo cattiverie. Da notare l’assurdo colore rosa dei capelli di Mary e della madre di quest’ultima, persino Chibiusa aveva un colore di capelli più normale…

Tra sventure varie tra cui la perdita della loro bellissima casa, la verità sulla madre le verrà spiattellata con cattiveria da Mary e Thomas. Alla fine, tuttavia, il bene trionferà e Milly, Sarah e il padre potranno vivere felicemente nella loro bella casa.

Ultima ma non ultima… Georgie una con cui la sfiga non ci va leggera. La madre di Georgie muore (un classico) affidando la neonata all’unico uomo che è arrivato a salvarla: mr Butman che la porta a casa e decide di crescerla come se fosse sua. Peccato che la moglie, che già doveva occuparsi dei Georgie-le tazzine di yokosuoi due figli (Arthur e Abel), non ha nessuna voglia di crescere anche Georgie, se a questo aggiungiamo che mr Butman muore tempo dopo per salvare la vita a Georgie, ecco che l’antipatia della donna per la ragazzina raggiunge l’apice.
Ed ecco che accade l’inevitabile, Georgie cresce diventando bellissima e i suoi due fratelli adottivi s’innamorano di lei, del resto, trovare altre ragazze in Australia è davvero impossibile… dovevano proprio innamorarsi tutti e due di lei?
Mentre la rivalità tra Abel e Arthur cresce, mrs Butman perde la pazienza e rivela che la madre di Georgie era una galeotta. A rovinare la piazza ai due baldi giovanotti ci pensa il biondo Lowell (sospettosamente simile ad Anthony di Candy Candy).
L’amore tra Georgie e Lowell è ovviamente osteggiato e il bel biondino scoprirà di avere (ma guarda un po’) una promessa sposa. Questi genitori che combinano i matrimoni all’insaputa dei figli
Lowell promette di sistemare tutto e va in Inghilterra, visto che non torna, Georgie si traveste da uomo (travestimento riuscitissimo!) e incontra, per una coincidenza incredibile, il fratello del suo padre naturale ma, mentre l’uomo sta per svelarle tutto, ecco che la “sventura” che perseguita Georgie si accanisce sul pover’uomo, che viene avvelenato. Con questo, Georgie può essere considerata la più letale delle orfanelle, meglio starle alla larga!
Abel e Arthur-le tazzine di yokoAbel decide di seguire Georgie facendo venire il crepacuore alla madre che, in fin dei conti, non aveva tutti i torti a non sopportare Georgie, no?
Arthur, dopo la morte della madre, decide anche lui di seguire la sorella, viene catturato degli uomini che hanno incastrato il padre di Georgie, dei tipacci che gli faranno passare dei brutti momenti.
Georgie dovrà rinunciare a Lowell, malato di tubercolosi, affinché la sua nuova fidanzata possa aiutarlo economicamente a curarsi… però ritroverà il padre! Un nobile caduto in disgrazia (non poteva essere ricco sfondato, no?).
Tra catture, pestaggi e scene censurate, alla fine, Abel, Georgie e Arthur torneranno a casa sani e salvi e continueranno il loro improbabile triangolo…

Il manga ha un finale diverso e decisamente più tragico (come se l’anime fosse tutto rose e fiori).

Bene… a voi l’ardua sentenza: chi è la più sventurata? Chi si merita la corona di regina delle orfanelle? Io voto per Georgie.

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17 Comments
  • Michela Martorelli
    agosto 8, 2016

    Ovviamente li ho visti tutti e a parte Heidi aveva anche gli album delle figurine. La tua descrizione mi ha fatto crepare XD ^_^
    Comunque sì la più sfigata è Georgie che non ha avuto il suo lieto fine,si può sapere com’è finito il manga?

  • strega del crepuscolo (Chiari)
    strega del crepuscolo (Chiari)
    agosto 8, 2016

    Grazie Michela ^_^

    Allora il manga di Georgie finisce…..

    SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER

    SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER

    Abel rimane in prigione al posto di Arthur, durante la fuga, Arthur è preso da una forte crisi di astinenza dalle droghe e si getta nel Tamigi, (era stato Arwin a drogarlo, per impedirgli la fuga e fare di lui ciò che voleva).
    Abel, scoperto da Arwin, finisce per ucciderlo accidentalmente (che fortuna!) e per questo crimine, Abel viene condannato alla fucilazione. Poraccio…

    Ma ha il suo contentino eh, Georgie va a trovarlo in cella, i due fanno l’amore e lei rimane incinta. Abel, in un ultimo gesto eroico, tenta di svelare i malvagi piani del duca Dangering che, infuriato, lo uccide. Così non hanno nemmeno bisogno del plotone d’esecuzione.

    Abel muore tra le braccia di Georgie che riesce a fargli sapere di essere incinta (che consolazione!). Alla fine Georgie torna in Australia con il figlio che, (originalità questa sconosciuta) ha chiamato Abel. -____-
    In Australia, Georgie ritrova Arthur (oh, oh, oh) e, alla fine, lo sposa e insieme crescono il figlio di Abel…

    Che bello, vero?

    • yoko
      yoko
      agosto 8, 2016

      che rimaneva incinta era troppo per un cartone animato per bambini mi sa ^^”””

      • strega del crepuscolo (Chiari)
        strega del crepuscolo (Chiari)
        agosto 8, 2016

        Il problema è che non si è mai trattato di un anime per bambini ma in Italia, la Mediaset non l’ha mai capito… preferiva censurare per rendere gli anime adatti ai bambini, quando NON erano per bambini.

        I Pokemon, quelli sì che erano per bambini, ma questi erano già per adolescenti…

    • Michela Martorelli
      agosto 9, 2016

      Ehhhh che rompicapo è mai questo??? Comunque mi sa che è Georgie a portare sfiga,dove passa lascia una scia di morti -_-‘
      Comunque insieme a Lady Oscar non mi sembrano adatti a bambini,li ho visti da piccola e all’epoca senza un briciolo di malizia in confronto ai coetanei di oggi, mi erano sfuggiti quei dettagli,però riguardandoli dopo un bel pò di anni non ho potuto fare a meno di pensarci e chiedermi : possibile che fossero cartoni adatti per quella fascia di età??

      • strega del crepuscolo (Chiari)
        strega del crepuscolo (Chiari)
        agosto 9, 2016

        In realtà non lo sono, il brutto vizio della tv italiana era quello di associare anime = per bambini.

        • Michela Martorelli
          agosto 9, 2016

          Infatti :/

  • vivienne
    agosto 8, 2016

    ammetto che tra queste ho conosciuto, e con gran dispiacere (nel senso che mi sarei evitata mesi di tragedie), georgie. a un certo punto non l’ho retta più. non so neppure come ho fatto a finire di vederla. ora quando la passano su italia 1 cambio subito canale XD
    ma perchè, il manga come finisce? me lo hanno già detto ma ora non lo ricordo.

    • yoko
      yoko
      agosto 8, 2016

      Guarda su la risposta al commento di Michela 😉

      • vivienne
        agosto 9, 2016

        letto. mamma mia che finale del cavolo. sono contenta di non aver mai seguito il manga. se lo avessi fatto, come minimo con quel finale avrei bruciato tutti i volumi o richiesto i soldi indietro XD

  • Claudia Merea
    agosto 8, 2016

    Heidi lo adoravo, se però devo dire il più tragico forse scelgo Candy Candy

  • Francesca
    agosto 9, 2016

    Ah, quindi nell’anime il padre di Milly non muore? Che sorpresa… XD Suppongo non ci sia neanche la semi redenzione del fratellastro che si innamora non ricambiato di una sosia di Milly e rifiuta di sposare Sarah come vorrebbe la madre, allontanandosi almeno emotivamente dai suoi nefandi parenti.

    • strega del crepuscolo (Chiari)
      strega del crepuscolo (Chiari)
      agosto 9, 2016

      No no a meno che non ci siano degli episodi, non trasmessi in Italia, dove muore…

  • Francesca
    agosto 9, 2016

    ps. Comunque l’orfana più sfortunata, nonostante il mirabolante lieto fine, credo sia Lovely Sara. Non contando il maschio Remì, ovviamente.

  • Sara Sara
    agosto 9, 2016

    A me Heidi piacevaa! Gli altri non mi pare di averli visti, anche se li ho sentiti!!

  • simona zefilippo
    agosto 9, 2016

    pollyanna non la amavo molto. pero’ mi ero fissata che volevo il suo scoiattolo..ricordo ancora quando mio padre mi ha portata al negozio per comprarlo! era adorabile. heidy non mi è mai piaciuta. odio profondo 😛 . di milly avevo l’album di figurine. georgie era meravigliosa

  • Leryn
    gennaio 16, 2017

    Sottotitolo: Gli Anime tristi 🙁

    Pollyanna non l’ho seguito, ma ho letto il libro o i libri dai quali è stato tratto quando andavo alle elementari.
    Candy Candy, Millie e Georgie non li ho guardati, perchè mi sembravano tristi e noiosissimi (avevo 4-5 anni), non erano adatti a me XD
    Heidi invece l’ho visto sempre volentieri, ho amato sin da bambina gli animali quindi era il massimo vedere boschi, prati e caprette.
    Abitando in una cittadina è passato del tempo prima che io vedessi degli animali campagnoli dal vivo. Non c’era ancora la moda delle fattorie didattiche. Peccato XD
    Un salutone
    Leryn

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